Villasor vista da Padre Zedda un secolo fa.
Siamo nell’Aprile del 1907 e il Padre Cappuccino Francesco Zedda incomincia con queste parole:
Venuto tra Voi per l’esercizio di un nobile ministero, ho avuto il bene di conoscervi e di sperimentare a fondo le virtù che adornano il Vostro animo gentile.
Ed ora al termine delle mie fatiche apostoliche, altro non mi resta che ripiegar le mie tende e partire; partire serbando di Voi una memoria costante, e un palpito per questa terra che ho imparato ad amare.
Durante il tempo del mio soggiorno tra Voi, felici trascorsero i miei dì, ed ebbi campo vastissimo di soddisfare eziandìo la innata mia passione sull’archeologia e alla storia colle reminiscenze delle Vostre care e antiche tradizioni[…]
Leggi tutto il testo originale: scarica testo originale in formato pdf
Un ringraziamento particolare ad Antonella che in tutta autonomia ha recuperato questa testimonianza del passato e la ha voluta condividere con tutti noi.
Grazie
By admin













24 Febbraio 2008 alle 14:04
Grazie. Molto interessante.
Scaricato e letto tutto di un fiato.
Viste le lodi, una persona che “Amava” Villasor.
La storia del paese, all’incirca , più o meno è nota. Mentre meno conosciute sono le vicende dei personaggi, che vi hanno vissuto.
Desterebbe interesse, avere una cognizione storica della vita e cultura di uomini e donne che sono passati e hanno vissuto nelle varie epoche a Villasor.
Del tutto sconosciuta ai più, è la storia di Signori come Padre Zedda o degli stessi personaggi che lui stesso cita nella sua conferenza.
Il nostro compaesano Marchese Don Giovanni Battista Cugia aihnoi!! non è per nulla conosciuto. La sua memoria è andata persa nel tempo, e chissà quanti altri sono andati perduti nell’oblio del tempo.
Ecco perché fa sempre enorme piacere il riaffiorare di documenti come quello postato da Antonella.
Complimenti e ai prossimi.
24 Febbraio 2008 alle 14:09
Grazie a te Giuseppe, che mi consenti ancora di parlare della storia del nostro paese. Penso che ogniuno di noi debba conoscere quello che è il passato del nostro paese…ben vengano le manifestazioni culturali come quella di ieri che, fanno si parte della storia della nostra terra ma, a ben pensarci ci infondono emozioni che sono diverse da quelle, per esempio, che possiamo provare conoscendo le nostre tradizioni, la nostra storia, il nostro “io” di Villasor…Io auspico che il nostor assessore alla cultura e allo spettacolo, porti avanti non solo iniziative (bellissime tra le altre cose ) come quella di ieri, ma si impegni anche al lancio e alla divulgazione di tutto quanto di storico e di cultura ha il nostro paese…. Grazie
24 Febbraio 2008 alle 14:30
ciao a tutti!!
premetto di nn averlo tutto xo quell’che ho letto basta e avanza
24 Febbraio 2008 alle 16:10
@il clown
pottresti spiegarti meglio?
basta avanza pottrebbe in effetti significare tante cose!
24 Febbraio 2008 alle 17:02
Quando mi capita di passare in strade come quella de su cunventu, via castello, o solo di andare a casa di mia nonna (proprio nelle vicinanze del castello) mi piace immaginare alla gente che le percorreva secoli fà…recentemente ho avuto modo di entrare nel convento e vi giuro che i lavori di restauro che stanno facendo (ci ero entrata anche altre volte quando i locali fungevano da scuola dell’ infanzia) stanno riportando alla luce il vero volto del convento…mi auguro che, documenti come quello storico di padre zedda, vengano esposti al pubblico, perchè meritano di essere visti….Che dire poi dell’ archivio anagrafico storico del nostro paese, io consultandolo, ho trovato miei avi…..stupendo, non ci sono parole per descriverlo…e neanche l’ emozione dei miei genitori quando ne ho dato loro una copia e, come d’ incanto sono tornati indietro nel tempo comminciando a ricordare nomi e azioni da loro compiute….di cui sono a loro volta venuti a conoscenza dai racconti degli adulti di allora….quando loro erano bambini..!
24 Febbraio 2008 alle 17:34
ho trovato anche la perizia di stimma (docuemto originale) dell’ importo dei lavori per gli interventi di ampliamento e restauro del Monte Granatico redato dall’ architetto Basso il 10 Novembre 1849, conservato presso l’ archivio di stato di Cagliari….
24 Febbraio 2008 alle 18:17
Non riesco però a trovare notizie che mi facciano risalire al Marchese Don Giovanni Battista Cugia che dalle citazioni di Padre Francesco Zedda, risulta essere sepolto a Vienna dal 1715, nella capella imperiale…..( oh! u sorresu!) Chi avesse un pò di tempo e tanta curiosità, può darmi una mano?
24 Febbraio 2008 alle 21:08
tanto altro ancora si deve e si può sapere sulnostro paese…..organizzare delle mostre, per esempio, esibendo al pubblico documenti storici, pottrebbe essere un passo da percorrere….e, per quanto riguarda gli Alagòn, credo che Altro frau, debba sapere che (secondo le ultime notizie che ho reperito e confrontato con alcuni documenti storici) probabilmente degli Alagòn esistevano due cepi….! Molto interessante è anche il sito storico del comune di Villasor dove, tutti voi pottete volendo, trovare persino l’ elenco anagrafico dei nati e dei morti dal 1800 circa in poi..e magari trovater qualche vostro avo.!
Rivolgo un appello ai nostri amministratori, fatte in modo che la storia del nostro paese venga a galla nella maniera piu’ chiara possibile, che venga portata a conoscenza dei cittadini, e che veng adata parola agli anziani che,certamente anche attraverso i racconti dei loro predecessori, tra stroie e realtà, sono un “libro di storia” vivente…Io per esempio, ho un ottimo ricordo di tal Giovanni Cireddu, cge ci raccontava sempre le storie delle guerre mondiali…. E si, altro frau, l’ ho conosciuto anche io, perchè ha vissuto anche nel mio vicinato!
24 Febbraio 2008 alle 21:11
PROSSIMAMENTE….ALTRO ANCORA SU VILLASOR, FORZA RAGAZZI DATEVI DA FARE…………..!
24 Febbraio 2008 alle 21:16
aL PROF. Virdis
mi chiedo se lei legge il blog…forse si, o meglio si!
che ne pensa di questo documento riguardante il Padre Francesco Zedda?
Può fornirci maggiori informazioni riguardanti Il Marchese Giovanni Cugia citato in questo documento?
Sono attendibili le notizie riportate?
Qual’ è il suo pensiero sulla capacità del pubblico di recepire l’ importanza della conoscenza delle proprie radici?
Sono molte le domande che mi piacerebbe proporle e magari riportarle sottoforma di “intervista!
Credo che lei, anche nella sua forma “rude” e schieta (che a me piace però) sia la persona giusta per “difondere” la cultura della storia del nostro paese…!
25 Febbraio 2008 alle 08:22
@ Antonella
Un documento questo di Padre Zedda, da custodire gelosamente per le sue dichiarazioni.
Io personalmente non avevo mai sentito parlare di costui…
e leggendo questa sua conferenza storica - religiosa, ho appreso un sunto storico di Villasor veramente glorioso e sono orgoglioso di essere un cittadino di Villasor.
Di solito vengo coinvolto nella lettura di libri di avventura dove i colpi di scena si susseguono, devo dirti che leggendo questo breve documento sono stato coinvolto come la lettura di un romanzo, con la differenza che ho letto fatti realmente accaduti, e per lo più del proprio paese.
Mi ha colpito in particolare la venuta di questo Ariadeno Barbarossa che a messo a ferro e fuoco la nostra isola giungendo fino a Villasor come ci racconta Padre Zedda, e anche qui mai sentito prima di oggi questi fatti…
Insomma Villasor e ricchissima di storia e un po’ mi vergogno di non conoscerne gran parte di essa, ma cercherò di rifarmi.
25 Febbraio 2008 alle 08:56
Hai perfettamente ragione, ma prova ad immaginare quanto documenti stroici appartenti e documentanti fatti e personagi del nostro paese, sono attualemente custoditi presso l’ archivio di stato a Cagliari… io non lo rittengo giusto!
Abbiamo tutte le potenzialità pechè ogni documento o reperto storico riguardante il nostro paese, siano custoditi qui dove è giusto che siano. Per quanto concerne poi le notizie storiche riguardanti i vari personagi che vengono citati in questo docuemte, devo dire che anche io non ne avevo mai sentito parlare fino a quando casualemnte mi sono imbatutta e nel sito storico presente nel sito ufficiale del comune di Villasor….puoi farlo anche tu andanto fino in fondo alla paggina del sito internet del comune e cercando, archivio storico..una volta entrato puoi persino trovare archivio anagrafico e rovistando tra tutti i personagi presenti, potttresti anche trovare tuoi avi! Buona visita.. Ciao Antonella
25 Febbraio 2008 alle 09:14
Questo commento è stato moderato perché il linguaggio è il tono usato non si addicono a questo blog!
Ricordo inoltre, che l’anonimato è relativo. In quanto tutti gli indirizzi ip (come i tutti i blog) vengono archiviati e per le autorità è molto semplice risalire all’autore di un commento.
Quindi occhio. Potreste passare dei guai e non credo che ne valga la pena.
Admin
25 Febbraio 2008 alle 09:37
Ma custu comunista e forasa de conca….!
Ma perchè?
Quale è la soddisfazione che si prova ad offender ele persone in questo modo?
Sei proprio sicuro di essere nelle condizioni di potter offendere in questo modo…?
Io qui, non difendo il prof. virdis (che sicuramente va oltre queste cose), diffendo solo il diritto delle persone ad essere rispettate, qualunque sia il loro credo, politico, religioso, culturale, sessuale e quant’ altro ancora…compreso il diritto di che legge semplicemente il blog e, merita di non leggere certe cose!
Mi sentivo di esprimere questo!
Grazie
25 Febbraio 2008 alle 10:21
@ Vero Comunista
e cittidi… chi faisi pru bella figura.
facile dire… nascosto dietro un nik!
QUI L’INDIANO SEI TU
25 Febbraio 2008 alle 10:31
Il Sito Storico del Comune di Villasor e tutto il materiale in esso contenuto è il frutto di un progetto portato avanti dalla precedente amministrazione, e messo su da un gruppo di giovani di Villasor assunti a tal fine (personalmente ho parteciapato a riunioni in cui si faceva il punto dei lavori portati avanti dai colleghi), con un lavoro di ricerca, archiviazione e scanerizzazione di parecchio materiale carteceo presente nella casa Comunale, la cui consultazione in precedenza restava preclusa ai più.
Quindi diamo a Cesare quel che è di Cesare, ma come si puo notare visitando il sito storico, esso è incompleto e ancora da aggiornare poichè esiste ancora molto materiale storico da elaborare.
Tuttavia ad oggi il progetto “sembra” non sia stato ripreso dalla nuova Amministrazione, o quanto meno è in attesa che sia riattivato.
Speriamo che il tutto non cada nel dimenticatoio!!!
Saluti
25 Febbraio 2008 alle 11:14
il commento di VERO COMUNISTA è stato moderato
25 Febbraio 2008 alle 11:17
Grazie a tutti glia amici del blog che leggendo il commento di vero comunista prima di me, hanno manifestato il loro dissenso per un comportamento di questo tipo.
25 Febbraio 2008 alle 12:57
@il zero
buona la precisazione, e io aggiungo nuovamente quanto già espresso in un precedente commento: auspico, e son sicura che la signora Sangermano assessore alla cultura e spettacolo concorderà, si attivino tutti i canali necessari al fine di dar sbocco ad iniziative, che portino al miglioramento del sito storico, all’ ampliamento e alla magior divulgazione di tutte le notiizie riguardanti il nostro paese.
25 Febbraio 2008 alle 12:58
@ Admin
come sempre, ottima scelta quella di tagliare “commenti” come quello precedente!
25 Febbraio 2008 alle 13:11
Bravo Admin… un’altro punticino a tuo favore! il 28 si avvicina…
@ Antonella
Bene…
mi sono scaricato in pdf dal sito del comune tutti quei documenti relativi alla storia sorrese e oltre…
e mi sono già fatto fuori il libretto di San Biagio…
come prevedevo molte cose non le sapevo (un esempio: che un tempo assai lontano si facevano le corse dei cavalli…).
Ho iniziato la mia scalata cultura-storica-religiosa sorrese…
devo assolutamente colmare la mia ignoranza storica di Villasor.
Tu gli hai già letti questi libretti che il comune gentilmente ha messo a disposizione dei cittadini sul sito…?
A Presto!
25 Febbraio 2008 alle 14:18
@l’ osservatore
si ho letto tutto e tutto d’ un fiato! Me li sono scaricata e, nel fratempo ho cercato anche di approfondire tutto. Allora cosa mi dici? E’ o no come fare un viaggio all’ indietro nel tempo?
Hai visto l’ archivio anagrafico? Prova a stampare e far dare un’ occhiata ai tuoi genitori, è molto probabile che ci siano anche tuoi avi!
Io li ho regalati ai miei, e puoi immaginare cosa tutto non mi hanno raccontato, bellissimo
Ciao
25 Febbraio 2008 alle 15:00
@l’osservatore
hai visto le notizie riguardanti Renzo Cocco?
25 Febbraio 2008 alle 17:46
@Il zero
Visitando il sito storico fatto dalla precedente amministrazione ho notato diverse attinenze con un sito fatto parecchio tempo fa…. un sei anni fa. Ricerca o puro lavoro di copiatura? A si biri mellus!
26 Febbraio 2008 alle 10:00
Chi è Don Giovanni Battista Cugia?
ho trovato parecchie notizie su di lui,ma niente che faccia riferimento al fatto che lui si anato a Villasor e, sono anche contrastanti (con i dati riportati nel libretto di Padre Francesco Zedda ) i dati relativi all’ anno di morte…
Allora Don Giovanni Battista Cugia Cesaracho, (perchè figlio di seconde mozze di Don Domenico Cugia) fu persona di grande rilievo e giurista di valore, ricoprì cariche assai importanti e da ultimo venne inviato presso la corte imperiale di Vienna quale reggente rappresentante il supremmo consiglio di Sardegna. Molto apprezzato in questo incarico dall’ arciduca Carlo, allorchè questi assunse il titolo di Re di Spagna (Carlo III) e quindi di Sardegna, con Diploma del 1716 creò Don Giovanni Battista, Marchese su cognome con ilpredicato d’ uso “di Sant’ Orsola”, titolo piene e trasmissibile per promogenitura maschile…. Morì a Vienna nel 1725 e lì è sepolto nella capella imperiale…
26 Febbraio 2008 alle 11:44
@ Formino
Personalmente non facevo parte del gruppo di giovani ( anche se alle riunioni periodiche per fare il punto delle situazioni ho parteciapato, noi si lavorava al riordino dei dati catastali) che hanno portato avanti il lavoro di ricostruzione storica, ma ho visto che hanno fatto molto e ti posso garantire che hanno veramente scartabellato i polverosi documenti . Poi se abbiano ripreso un precedente lavoro, questo non lo posso dire. Sta di fatto che, eventualmente anche se avessero “copiato”, e da lodare il fatto che il lavoro di altri non è andato perduto, come mi auguro che non vada perduto il loro.
Saluti
26 Febbraio 2008 alle 13:18
ADMIN O MASSIMILIANO
così non si fa, non era un commento da censurare.
Peccato avete perso una buona occasione.
26 Febbraio 2008 alle 13:36
@ vero comunista
ma è altrentanto vero che, per il puro gusto personale di togliersi lo sfizio di offendere e inveiri contro il nostro prossimo, si corre il rischio di creare sittuazioni che portano allo sfascio della nostra “acquisita”….
io non lo so chi tu sia…, mi permetto però di darti la mia opinione in regime di libertà d’ espressione e di parola, anche se questa libertà costituzionale non ci è stata data per offendere le persone!
Forse, o senza forse, tu rittieni che aver moderato il tuo commento, sia stato ingiusto, molti dei lettori del blog pensano il contrario e, democraticamente è anche stabilito che la maggioranza vinca!
Se quello che hai espresso nel tuo commento sono le tue reali opinioni, non pensi che sarebbe stato piu’ giusto esporle direttamnete alla persona interessata?
Quand’ anche tu, esprimendo il tuo pensiero pensi di essere libero di farlo, chi ti dà il diritto di offendere?
In secondo luogo, ancora piu’ grave è il fatto che, per esprimere quelle che tu “giustamente” rittieni le tue opinioni, non pensi che per farlo dovresti anzitutto “presentarti”?
Io dico sempre una cosa: (ne ho fatto il mio moto) il mondo è bello perchè in esso ci sono varietà di pensiero che convivono!
Se il discorso non ti è chiaro, prova a rilegerlo piu’ volte….un’ ultima cosa, è facile offendere le persone e gettar fango, ma non è molto facile assumersi le proprie responsabilità…
26 Febbraio 2008 alle 13:39
@il zero
avrai sicuramente avuto modo di prendere visione di altri documenti storici e di conseguenza saprai anche fornirci altri dati interessanti……O no?
26 Febbraio 2008 alle 13:40
come fatte a scrivere in neretto?
26 Febbraio 2008 alle 13:43
errata corrige sul mio commento delle 13.36
sittuazioni che portano allo sfascio della nostra civiltà “acquisita”
non
sittuazioni che portano allo sfascio della nostra “acquisita”
26 Febbraio 2008 alle 14:25
@ Antonella
1° per il neretto devi mettere, parentesi quadratta aperta, la lettera b, parentesi quadratta chiusa, digiti la parola o l’intera frase, poi parentesi quadrata aperta, /b, parentesi quadrata chiusa.
2° purtroppo nel periodo in cui ho lavorato al Comune ho trattato dati sensibili che non possono essere assolutamente divulgati e che non avrebbero nessun interesse storico. Ma so per certo che esiste molto materiale cartaceo per aggiornare il sito storico.
26 Febbraio 2008 alle 15:32
Ovio per quanto riguarda materiale contenente dati sensibili, mi riferivo a dati storici di interesse storico e comunque consultabile in quanto pubblici!
26 Febbraio 2008 alle 18:36
@Il zero
La mia non voleva essere una polemica e su ciò ti dò pienamente ragione!
27 Febbraio 2008 alle 18:16
@il zero
grazie per le indicazioni.
[b] adesso ho afferato [b]
27 Febbraio 2008 alle 18:17
e comunque no bessidi assupropriu! quindi appu afferau mabi
28 Febbraio 2008 alle 08:52
@ antonella
[b] adesso ho afferato [b]
va bene cosi ma prima della b finale metti la “barretta” / dentro le parentesi.
cioè [/b]
28 Febbraio 2008 alle 11:17
@il zero
[b] mui biesu chi appu compriendiu [/b]
28 Febbraio 2008 alle 11:18
@il zero
va bene, vuol dire che continuerò a scrivere normale!
Grazie comunque pe rla tua disponibilità
28 Febbraio 2008 alle 12:11
@ antonella
Scusami, la colpa è la mia, non devi mettere le parentesei quadrate ma quelle acute ,
mi sono confuso con altri tags che sto usando per un altro sito che gestisco dove lavoro.
28 Febbraio 2008 alle 12:13
@ antonella
….cioe queste
tutto il resto è uguale.
28 Febbraio 2008 alle 12:14
….oh!! non le visualizza, comunque sono quelle che trovi in basso nella tastiera a sinsistra vicino al tast Ctrl e Start.
28 Febbraio 2008 alle 12:19
@IL ZERO
NO CI FUNTI!!!!
COMUNQUE SE HAI DIECI MINUTI DEL TUO TEMPO VISITA IL SITO www.efisiopisano.ilcannocchiale.it vai alla voce chi è, e leggi alcuni commenti interesanti che ci sono, comprese le sue risposte..
Ciao e buon lavoro
Antonella
28 Febbraio 2008 alle 12:22
@tutti
ci sono parecchie notizie interessanti riguardanti anche il PUC del nostro paese….
http://efisiopisano.ilcannocchiale.it/comments/1655615
28 Febbraio 2008 alle 13:18
voglio provare anch’io
28 Febbraio 2008 alle 13:19
@ anto
ih! ih! io ci sono riuscita
grazie il Zero!!!
28 Febbraio 2008 alle 13:46
@il giullare
cullona!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
commenti a fattu
28 Febbraio 2008 alle 13:50
@il zero
sulla mia tastiera non ci sono, forse perchè è primitiva!
hai visto il sito che ti ho indicato?
fammi sapere.
Il giullare guardalo anche tu!
poi, per verificare quanto da me affermato in quei commenti, potette anche visitare il sito quotidiano d’informazione giuridica : www.altalex.it
cercate illegitimità della conmposizione della commissione edilizia
e D. P. R 380/2001
28 Febbraio 2008 alle 14:43
http://www.altalex.com/index.php?idnot=9825
28 Febbraio 2008 alle 14:50
ebbene, dopo aver letto quanto riportato in tutti questi dati precisi,e faccendo essi riferiemnto al D.P.R. 380/2001 , NON MI RESTA CHE AGGIUNGERE UNA SOLA COSA, contenuta tra l’ altro nella parte finale del commento di Alessandro Del Dotto ossia: Un” ultimatum alle amminstrazioni comunali finora “sfornite” di buon senso, ma sopratutto ai sindaci troppo audaci (e troppo protesi ai favori per cittadini clienti in cerca di concessioni…..): difatti, “qualora tale presenza sia espressamente prevista da regolamenti comunali, gli Enti locali dovranno provvedere alle necessarie modifiche” ( Cons. Stato, parere 13/06/2003, n. 2447 )
29 Febbraio 2008 alle 10:28
@ Antonella
Il discorso che vuoi affrontare è complicato.
Occorre interpretare le varie pronuncie dottrinali e giurisprudenziali, il che non è facile e non porta chiarezza.
Partendo dall’ultima frase già non vi è chiarezza.
..«qualora tale presenza sia espressamente prevista da regolamenti comunali, gli Enti locali dovranno provvedere alle necessarie modifiche»
Questa frase potrebbe essere interpretata in vari modi.
In essa, si consiglia agli enti locali di apportare le neccessarie modifiche, senza nulla dire degli atti che eventualmente fossero stati posti in essere da una commissione composta irregolarmente. Sono essi Nulli, annullabili, validi, efficaci non efficaci?
Non esiste una disposizione precisa che affermi che gli atti non producono effetti.
Potrebbe anche darsi che gli atti sono di per se annullabili, ma se non sono impugnati uno per uno, essi sono validi ed efficaci, cioè producano i loro effetti.
Poi il fatto che le disposizioni parlino di invito a provvedere alle modifiche, fa presupporre che essendo numerose le commissioni composte da Sindaci ed assessori, sia impossibile andare ad annullare tutti gli atti dal 2001 in poi.
Sicuramente la situazione dovrà essere valutata in base alle particolarità del caso concreto.
Resta comunque certo il fatto che le commissioni di per sè sono state riconosciute non regolari, anche se ciò non significa che automaticamente gli atti posti in essere decadano o altro.
Per affrontare tale discorso tuttavia, occorre una buona preparazione nella materia. Tanto è vero che molti Sindaci non sapendo del divieto, presiedevano essi stessi le commissioni poichè era un ambito delicato che poteva portare a degli spostamenti di consensi. E la scarsa conoscenza è dimostrata anche dal fatto che le stesse commissioni erano composte inconsapevolmente da membri di maggioranza e di opposizione.
29 Febbraio 2008 alle 10:54
la prima parte dle tuo discorso (è quello che vine fatto dagli amministratori) ha indubiamente le sue interpretazione…ma posso assicurarti che esiste anche una not adel ministero dell’ interno che convalida le decisioni prese dal tar, dal consiglio di stato, corte di cassazione ecc. Inoltre aggiungo anche che di recente ho partecipato proprio ad una riunione dove veniva affrontato questo serio argomento e, sicuramente tutti gli atti sucessivi al parere espresso da una commissione edilizia illegitimamente composta (perchè il decretto è entrato a tutti gli effeti in vigore) sono di conseguenza atti viziati nella procedura di rilascio, pertanto infici…
Fatta questa premessa, non è amissibile giuridicamente e moralemnte, che un amminsitratore (sindaco) non sia a consocenza delle normative vigenti che è tenuto ad applicare all’ atto di rilasciare delle concessioni edilizie…come dire, faccio finta di niente! Ma questo è un discorso che vale per ogni atto che esce fuori da ogni ufficio pubblico e per ogni documento…
Hai letto la nota del ministero dell’ interno?
le sentenze emmesse?
le precisazione del consiglio di stato?
sul sito che ho indicato c’è parecchio materiale, e si evince chiaramente che, è facile far finta di niente se si vuole far finta di niente!
Per ultimo, sapevi che l’ex prefetto di Cagliari Dott. Efisio Orru’, aveva sucessivamente aver recepito la nota dle ministero dell’ interno, inviato una sua nota a tutti i sindaci invitandoli a regolarizzare le composizioni delle commisioni edilizie? Questo già nel 2001…..da allora fino al 2005 secondo te hanno avuto tempo per reperire tutte le informazioni atte a consentire le procedure di regolarizzazione?
Secondo me si, ma come sempre occhio non vede cuore non duole!!!!
29 Febbraio 2008 alle 10:58
@ il zero
ti preciso che, ho fatto e sto faccendo ancora degli studi sulla materia a livello personale certo, ma partcipo anche ad ogni iniziativa che mi consenta di reperire tutte le informazioni in materia, questo grazie ad una mia amica avocato che lavora presso uno studio che si occupa principalmente di urbanistica ed edilizia pubblica e privata…so per certo che le disposizioni che cito sono quelle giuste (se vogliamo usare termini facili)
29 Febbraio 2008 alle 11:42
@ Antonella
Il problema di questa situazione è che nonostante esistano diverse pronuncie la maggior parte degli amministratori non si è adeguata in tempo o a fatto finta di nulla. Con la conseguenza di creare un prassi difficile da modificare anche con le sentenze o decreti, almeno a breve termine, e sopratutto non é semplice andare ad intaccare gli atti posti in essere, se non esaminandoli caso per caso.
Quando dico che è una materia complicata mi riferisco sopratutto ad amministratori che il più delle volte non hanno le cognizioni tecniche, essendo semplici cittadini e non avvocati o giuristi esperti in materia urbanistica.
Di solito uno si studia la materia, o se è un addetto ai lavori o se lo tocca personalmente e cerca di capire.
29 Febbraio 2008 alle 12:00
@il zero
ho capito perfettamente il significato del tuo discorso, ma ribadisco il concetto che aldilà delle questioni personali, che ci possono anche stare, quello che deve essere messo in considerazione è la tutela dei diritti dei cittadini in tutte le procedure burocratiche che essi devono affrontare per qualsiasi tipo di richiesta venga inoltrata in uffici pubblici…! Secondo te, è giusto che un qualsiasi cittadino all’ atto di formulare una richiesta per concessione edilizia (pe rrimanere attinenti al discorso) se la vede concedere perchè la commissione edilizia ha espresso parere favorevole, è sucessivamente la stessa gli viene revocata o annulata perchè ci sono vizi nella procedura del rilascio? E metti anche il caso che quest’ ultimo ha già posto in essere parte della costruzione o, per esempio l’ abbia nel fratempo già costruita….!
O no?
29 Febbraio 2008 alle 12:01
e comunque questo è un discorso che intertessa tutti i cittadini!
1 Marzo 2008 alle 17:59
@ tutti
ciao, anche io ogni tanto leggo il blog, lo trovo interessante!
Adesso mi leggo un pò di commenti poi faro anche il mio.
Ciao e buona domenica
1 Marzo 2008 alle 19:00
@ anto
da una lettura all’acqua di rose ho trovato notizie su Don Giovanni Battista Cugia su questo sito:http://www.libromania.it/capitolo.asp?autore=Manno%2C+Giuseppe&titolo=Storia+di+Sardegna&capitolo=note+1501+-+1831
Posso anche dire che viene fatta larga menzione anche nel libro Giuseppe Manno storia di Sardegna a cura di Antonello Mattone IUSSO editore, da quello che ho potuto capire il cugia non è mai stato nostro compaesano, trattasi infatti del marchese di Sant’Orsola di Sassari morto appunto a Vienna.
2 Marzo 2008 alle 07:19
@ sms
il link sotto ti porta direttamente a file dei libretti da scaricare
http://www.comune.villasor.ca.it/as/Archivio_sito/Percorsi%20tematici/Archivio_perc_tem_opuscoli.html
BUONA LETTURA…
2 Marzo 2008 alle 10:53
@rit
in un precedente mio commento avevo appunto segnalato che non era attendibile l’ affermazione di padre francesco zedda, della non attendibilità ho trovato anche conferma, appunto, oltre che nel sito che citi tu, e nel libro del Manno. Infatti il maarchese Cugia di Sant’ Orsola:
Don Gioavnni Battista Cugia Cesaracho (perchè figlio di seconde nozze di Don Domenico Cugia), fu personaggio di grande rilievo e giurista di valore, ricoprì cariche assai importanti e da ultimo vene inviato presso la corte imperiale di Vienna quale reggente rappresentante il Supremo Consiglio di Sardegna. Molto apprezzato in questo incarico dall’arciduca Carlo, allorchè questi assunse il titolo di Re di Spagna (Carlo III) e quindi di Sardegna, con diploma del 1716 creò Don Giovanni Battista Marchese su cognome con il predicato d’ uso “di Sant’Orsola”, titolo pieno e trasmissibile per primogenitura maschile. Morì a Vienna nel 1725…..
@L’ osservatore
Hai visto tutte le cose che ci sono?
sono interessantissime e, io credo che sarebbe oportuno anche potterle vedere di persona in una mostra per esempio, o no?
2 Marzo 2008 alle 15:37
ieri ho mostrato ad un mio amico il blog e anche spiegato come inviare un comento…oggi sbadatamante ho inviato un comento con il nik che lui ha scelto. Scusa G.
A domani, ciao Antonella
2 Marzo 2008 alle 15:38
@rit
@l’ osservatore
pinco non sono io, sbadatemente ho inviato il mio commento dimenticando di disinserire i dati che ha utilizzato il mio amico, cioè il nik che lui ha scelto..
2 Marzo 2008 alle 16:33
@l’ osservatore
hai visto questa relazione?
molto interessante sopratutto nei suoi contenuti:
era il 1857 allora, e il sindaco era tal Vaquer Don Pietro.
Dopo aver visitato i comuni appartenenti alla sua giurisdizione l’intendente generale della provincia, ci diede le seguenti nozioni generali sull’ amminsitrazione e sulla condizione materiale e morale del nostro paese (io ne cito alcune che mi hanno fatto pensare a Villasor Oggi).
Anzitutto la popolazione di allora era costituita da 2035 abitanti:
ufficio comunale - comodo e decente
segreteria comunale - assai maltenuta
scuole elementari - maschi e femmine: le due scuole ne sono intieramente provvedute, media degli accorenti 19 maschili 16 femminili.
edificio parrochiale - solido ma abbisogna di riparazioni
giudicatura - nell’ antica casa baronale incomoda e pocco decente.
camera di detenzione - esiste nell’ antico carcere baronale
caserma - due camere di pernotazione.
monte grantico -poco solido e abbisogna di riparazioni
fontane e abbeveratoi - si diffetta l’ acqua potabile
contrade interne - in genere sono mal sistemate
pulizia delle contrade e delle casa -non soddisfacente
strade e ponti comunali - in genre sono in cattivo stato
servizio sanitario - un medico chirurgo
servizio ostetricia - due non patentate
servizio forestale - un guardiaboschi
servizio postale - tre corse
barracellato e guardie campestri comunali - non esistevano
milizia nazionale -non presta servizio - 20 fucili
Sievincono alcune similitudini che riscontriamo anche oggi vedi voce acqua potabile per esempio, o strade e ponti comunali…Ma da allora cosa è cambiato in questo senso?
2 Marzo 2008 alle 18:39
@Paulina
eri in piazza (quella della fontana) complimenti per la bambina, bella!
IERI ti sei divertita alla sfilata dei Mamutzones di SAMUGHEO?
adesso ho capito chi sei
C’ ero anche io con i bambini e mio marito! Ci SIAMO DIVERTITI MOLTO… MA TI HO VISTO ANCHE INDAFARATA A FAR DELLE FOTO
3 Marzo 2008 alle 00:23
Peccato,ieri non sono potuta uscire,ho i bambini malati! cosa mi sono persa?
@anto
Davvero interessante questo articolo,bravissima,sempre impegnata a cercare notizie sul nostro passato! Hai mai pensato di farti l’albero genealogico?
3 Marzo 2008 alle 06:40
@Patrizia
già fatto!!!!!
la famiglia di mia madre per esempio ha origini spagnole (ma come un pò tutti in sardegna) è alcuni hanni fa siamo anche stati contatati da un nostro lontanto parente che adesso è finito in Germania, ma che èstato anche in campo di concentramento in Austria, dov, della sua famiglia è l’unico sopravissuto…
3 Marzo 2008 alle 09:36
@ Antonella
Le tradizioni vanno mantenute nel bene a nel male!
3 Marzo 2008 alle 09:45
@l’ osservatore
appunto di tradizioni si tratta…..! hai proprio ragione, ma è assurdo se ci pensi bene..da un lato mentre lo leggevo mi ha fatto anche ridere
3 Marzo 2008 alle 18:11
@ anto
Quando ci vediamo di persona mi spieghi come hai fatto a ricosctruire l’albero genealogico?, ho provato diverse volte ma ho avuto poco successo.
3 Marzo 2008 alle 18:47
@ rit
si na su peccau ma no su peccadori!!!!
ciao a presto!!!!!
4 Marzo 2008 alle 18:38
@rit
Non è facile, ma se ti armi di tanta pazienza e tanta buona volontà ci puoi riuscire!…devo scappare…
4 Marzo 2008 alle 19:03
@rit
puoi comminciare prendendo apunti su tutti i tuoi parenti piu’ stretti, poi le date degli stessi, compresi quelli che sono morti…
poi puoi visitare il sito del comune di Villasor e controllare l’ elenco anagrafico storico….li puoi risalire a quei tuoi parenti da cui puoi far partire i rami…chiedi aiuto a tua madre e parti con molta attenzione…..! ( ti spiego meglio quando ci vediamo di persona ok?)
5 Marzo 2008 alle 00:19
@ anto
L’ho immaginavo, che l’avessi già fatto e dimmi a che anno sei arrivata?
Anche mio marito l’ha fatto, per metà però,ha fatto la parte di sua madre,molto bello sfogliandolo e leggendolo sembra di tornare indietro nel tempo! Un suo antenato è menzionato nel libretto dei furono sindaci a villasor….
Prima o poi inizierò a fare anche il mio qualche notizia l’ho già raccolta, un mio antenato è sepolto nella chiesa di sant’Antioco…
5 Marzo 2008 alle 06:27
@patrizia
è sicuramente vero che ripercorrendo indietri le tape dei nostri antenati, pur non conoscendo le loro vicende e cosa ne ha contradistinto l’ esistenza, par di perorrere un viaggio nel tempo.. per adesso sto ancora portando a termine quello di mia madre…
5 Marzo 2008 alle 09:46
@ anto
Oggi non sono riuscita a fare a meno di prendere in mano e sfogliare il libro di mio marito, di alcuni antenati ci sono descritte le loro vicende… per me davvero affascinanti! Se vuoi, un giorno te lo mostro, a me piacerebbe vedere il tuo, magari siamo lontanamente parenti!
BUONA GIORNATA!
24 Marzo 2008 alle 19:14
dopo Cagliari, a Villasor viene edificato il cimitero; siamo nel 1828, novità per questo tempo è l’ erezione dei cimiteri fuori dall’ abitato a scansare pericoli di epidemia. A benedire quello di Villasor fu l’ arcivescovo Navoni nel Dicembre del 1828…..
3 Aprile 2008 alle 14:35
documenti reperiti presso l’ archivio di stato di Cagliari
Roncolungo 1
1421, marzo 01, Cagliari, Castello.
Ludovico de pontes, cavaliere domiciliato in Ampurdano e residente a Cagliari, ricevuto per mezzo di Giovanni Siviller, procutratore reale, vende ad Antonio Madello , abitante nell’appendice di Stanpace, le ille di Mogorella e Ruinas site nell’ incontrada di Parte Valenza nel regno di Sardegna, che gli erano state concesse in feudo “iuxta moremItaliae” da Alfonso I il 1 marzo 1417 con tutti i diritti e giurisdizione alta e bassa; il Madello sarà obbligato a prestare servizio con due cavalli armati…..
segue……..