Villasor: Scavi archeologici in loc. Funtana e Gureu

Scavi Funtana e Gureu

Scritto da Antonella

Che Villasor è stato un territorio ricco di siti archeologici, era una cosa risaputa e, ultimamente abbiamo avuto conferma dell’importanza che il nostro territorio ha sotto questo profilo storico/culturale.
Infatti, durante i lavori di raddoppio della linea ferroviaria della tratta Decimomannu – San Gavino, compiuto da RFI ed ITALFER, sono rivenuti alla luce importanti reperti archeologici tra cui, appunto nel nostro territorio piu’ precisamente in località Funtana e Gureu, un forno d’epoca medievale o giudicale di rilevata importanza. Il forno appare in perfette condizioni e, integre.
Quest’ultimo particolare e stato posto in rilievo perché unico nel suo genere ad essere ancora completamente intatto.
Il 28 marzo presso l’aula consigliare del CASTELLO SIVILLER, ancora una volta fulcro della “vita culturale del nostro paese, sono stati presentati i lavori di scavo.
Alla presentazione sono intervenuti il Sindaco Walter Marongiu, l’assessore alla cultura Concetta Sangermano, il Direttore infrastrutture RFI Ing. Seglias, il Soprintendente Giovanni Azzera, e gli archeologi Mauirzia Canepa, Gianfranco Canino, Fabrizio Fanari, la sorrese Valentina Marras, Michela Migaleddu e Fabio Nieddu. Dopo i saluti di rito da parte del Sindaco Marongiu che, ha affermato la ferma intenzione dell’amministrazione comunale di portare avanti un progetto di percorso turistico culturale che consenta ai nostri siti storici di avere maggiore visibilità. L’importanza del ritrovamento di un forno risalente probabilmente giudicale – medievale – 1.200/1.300, ha affermato, ci rende orgogliosi, e sicuramente dopo gli opportuni lavori di “pulizia” dei reperti, il forno sarà consegnato al comune che potrà così inserirlo in un circuito storico/culturale. L’assessora alla cultura e spettacolo Signora Sangermano ha confermato l’intenzione di inserire il sito rinvenuto, in un circuito turistico/culturale, con la creazione d’opportuni percorsi coadiuvati da segnaletiche turistiche, perché sia facilitato l’accesso dei visitatori ai vari siti storici di Villasor. In seguito la parola è passata alla Dottoressa Canepa della soprintendenza che, ha anzitutto evidenziato che quest’anno Villasor è stato inserito nel programma nazionale della settimana della cultura promossa come ogni anno dal ministero per i beni e le attività culturali. Secondo la Dottoressa Canepa quest’intervento di scavo permette di ipotizzare che in futuro si possano eseguire altri scavi che consentano di riportare alla luce altri reperti di cui, il nostro territorio è certamente ricco.
Dopo la parola è passata agli archeologi per primo il Dott. Fanari che, ha spiegato utilizzando anche immagini dei vari momenti degli scavi, la conformazione del forno, gli interventi realizzati per consentirne la protezione dagli agenti atmosferici (realizzati a spese della RFI e ITALFER), una fabbricato quadrato con porta che consenta l’accesso ai visitatori. Il Dott. Fanari ha fatto poi notare, avvalendosi di dati reperiti dalla camera di commercio di Cagliari, carta che regista le produzioni del nostro paese dal 1842 al 1847, l’importanza economica che Villasor aveva in quel periodo di cui possiamo riportare qui alcuni cenni:
Dati della metà dell’800
10,00 hl di grano
3.500 hl di fave
3,500 hl di piselli, cicerchie, fagioli etc.
2000 hl vino comune
1500 hl vino fine
Interessante è stato apprendere che all’epoca esisteva la concia di pelli di volpe….
Considerati i dati riportati in queste carte e il fatto che il numero d’abitanti era allora appurato di circa mille, si evince anche la rilevanza economica del paese.
Ritornando ai reperti archeologici riportati alla luce, questi si possono catalogare in piu’epoche, bizantina/prenuragica/nuragica/medievale. I vasi e le anfore sicuramente d’epoca bizantina, il materiale prenuragico, di cui vasi che risalgono a circa 3000 anni fa, è ugualmente vasto e le immagini ci hanno presentato:
- tegami
- scodelle
- attingitoi
- bicchieri
Il materiale d’epoca nuragica è ugualmente vasto, 1 lucerna, lunga cm. 6 alta cm 3 larga cm. 4, 1 olla recente circa 3200 anni alta cm. 31 (l’olla è simile a sa mariga, ma, ha una parte schiacciata che consente di metterla adagiata in modo che il contenuto sia versato correttamente) un tripode (vaso destinato a stare sul fuoco, simile all’attuale trebieddu) completamente intatto. Il Dott. Fanari ha anche fatto notare l’importante ritrovamento avvenuto nel 1979 in località Su scusorgiu Strada Villasor-San Sperate, di 40 spade di cui una con impugnatura (ora conservate al museo di Cagliari). In questa località sono stati ritrovati resti di un villaggio nuragico alcune tombe collettive e alcune individuali. La spada con impugnatura inoltre, è simile a quella rinvenuta intorno al 1860 nei terreni del cav. Vaquer dove, fu anche ritrovata una statuetta raffigurante donna votiva. Cenni anche riguardanti il bronzetto ritrovato in loc. piscina crabadas e, tutti i reperti ritrovati al sito de su Sonadori custoditi anche questi al museo di Cagliari.
Ritornando agli scavi di Funtana e Gureu, è importante anche segnalare il ritrovamento di un’urna che conteneva ceneri e ossa umane, il vaso si presuppone risalga a circa 4500 anni e una situla di cultura monteclaro. Cosa altro dire, i reperti ritrovati, il forno medievale, parlano da soli…, tutte le altre notizie riguardanti, i precedenti ritrovamenti avvenuti nel nostro territorio, aggiungono domande alle domande che noi cittadini ci poniamo spesso:
-perché tutti questi reperti non possiamo vederli nel nostro paese?
-perché il sito del nuraghe su sonadori giace in completo stato d’abbandono dopo gli scavi del 1994?
-quest’ultimo ritrovamento, farà la stessa fine del precedente?

By admin

69 Commenti a “Villasor: Scavi archeologici in loc. Funtana e Gureu”

  1. NURAGICO scrive:

    Eccomi
    Non potevo cogliere questa occasione visto l’argomento trattato, complimenti!
    Ho letto attentamente l’articolo proposto da Antonella e devo dire molto interessante non solo il ritrovamento che è sensazionale, ma pure l’intenzione da parte dell’amministrazione comunale in primis il Sindaco Marongiu Walter a valorizzare il tutto con un futuro programma turistico/culturale.

    Questo è un segnale di crescita di Villasor, ma del resto questa amministrazione con le difficoltà lasciate dalla passata gestione si sta muovendo con ottime speranze.

    AUGURI A TUTTI GLI ADDETTI AI LAVORI E ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VILLASOR.

    Ciao a Tutti!

  2. ATTILA scrive:

    Scusate, sarà l’ora, ma non ho voglia di leggermi tutta l’introduzione.
    Come diceva Rino Gaetano, chi vivrà, vedrà.

  3. Sorrese emigrato in Olanda scrive:

    @Antonella complimenti! speriamo che il comune mantenga le promesse.

  4. il Giullare scrive:

    però dobbiamo essere orgogliosi che al museo di Cagliari ci siano reperti ritrovati nel territorio del nostro paese…e se anche non possiamo vederli qui a Villasor, possiamo andare ad ammirali a Cagliari, tanto lo sappiamo che sono stati ritrovati qui….è che davvero pochi di noi vanno nei musei qui in sardegna…forse!

  5. Luca scrive:

    Che dire? Tanta storia proveniente dalle nostre terre. Chissà quanti altri ce ne saranno di siti archeologici come questo. Secondo me ce ne sono ancora tanti. Sarebbe bello avere un piccolo museo a Villasor per conservare questi reperti e che magari organizza delle gite scolastiche a visitare i monumenti presenti… ovviamente risistemandoli a dovere e non lasciandoli in completo abbandono come su sonadori.

    Probabilmente Antonella molti reperti non rimangono a Villasor proprio per il fatto che non c’è una sorta di museo dove custodirli… almeno credo.

    Immagina se tutti i reperti ritrovati a Villasor (Mummie comprese) fossero messi in un museo magari all’interno del castello… una bella cosa oltre al fatto che creerebbe qualche posto di lavoro, un vantaggio economico e di immagine al paese.

  6. Il Zero scrive:

    …pare che i ritrovamenti siano stati più consistenti ma per non interrompere i lavori della strada periferica e dei vari sopra passaggi, si è chiuso un occhio, o forse entrambi e si è sotterrato il tutto.

    Quelli che sono stati presentati alcune settimane, in una riunione stiracchiata e con poca sostanza, alcuni framenti di vasi e poco più, sono soltanto “i cocci” di quello che è stato trovato.

  7. L'osservatore scrive:

    … pare che Villasor sia tutto un sito archeologico, pieno di storia è sarebbe un vero peccato non costruire un programma serio di valorizzazione del TERRITORIO.
    Gli impegni dal poco che so, sono stati presi e sicuramente se ne dovranno prendere altri, l’importante che siano i Fatti a parlare e non le parole.

    Concordo con Luca e Antonella e tutti quelli che la pensano cosi, che Villasor dovrebbe ospitare un MUSEO.

    a si biri!

  8. anto scrive:

    grazie ancora prima di tutto ad Admin! :)
    @il zero
    non mi pare che la riunione sia stata “stiracchiata”…..forse,in ogni caso, sarebbe stato piu’ oportuno far seguire a questa un dibatito moderato ma, data anche la mancanza, da parte di alcuni, di buon senso ciò non è stato possibile, perchè se ci pensi ben l’ occasione c’è stata ma si è come sempre iniziatop con le polemiche per un adivergenza di vedute (che ci può anche stare, ma che comunque deve essere proposta in diversi toni) sul nome corretto della località dove sono stati fatti i rittrovamenti….! Aldilà di questo comuenque, è dato evvincere, ancora una volta , dell’ importanza “strategica” che il nostro territorio ha in termini di storia antica…non è neppure corretto dire che: “sono stati presentati alcuni framenti di vasi e poco piu’”, quei framenti di vasi, come li deffinisci tu, hanno la loro rilevanza in termini di studi sulle varie epoche a cui appartengono, prenuragica, nuragica, bizantina, medievale, etc. Ciò comporterà sicuramente uno studio approfondito mirato a fornirci, maggiori informazioni su tutto quanto avvenuto nel nsotro territorio in tempi lontani. Affascinante e misterioso allo stesso tempo….lo deffinirei io!
    @il giullare
    non condivido una cosa del tuo commento, e cioè che il fatto che i reperti rittrovati a Villasor debbano stare al muse di Cagliari e, osservarli lì debba farci sentire ugualmente orgogliosi…Sbagliato, deve farci sentire orgogliosi della nostra storia, riuscire ad apprezzare anche il valore economico che questi possono darci avvendoli quì…non è possibile che in talune occasioni siamo disposti a spendere 3/4/5/6 euro per visitare musei in piccoli paesi della Sardegna e, non accettiamo il fatto di potterli spendere anche da noi…Ecco un banale esempio, mio nipote mercoledì era in gita a Sant’ Antioco per il sito archeologico, la catacomba, etc….costo della gita 24 euro viaggio compreso, pranzo al sacco….immagina quante scolaresche pottrebbero (il boom delle gite scolastiche tiene ancora, cosiderato anche il fatto che a seguito dell’ approvazione di una legge regionale del 2007, vengono erogati dei contributi a titolo di rimborso quando vengono effettuate delle gite d’ istruzione mirate a far consocere il territorio della Sardegna.) visitare un possibile piccolo museo del territorio….! A mio avviso abbiamo anche le strutture per potter realizzare un progetto buono . vedi convento dei capucini, etc.
    E’ vero invece che, molti di noi non visitano i musei!
    Per finire vi dò uno scoop risalente proprio a due giorni fà…
    Riguiarda sempre la nsotra storia, ricollegandomi agli Alagon…..
    Sono stata contatata da una nsotra compaesana la quale, leggendo l’ articolo sul vulcano riguardante appunto le salme degli Alagon, h aimprovisamente ricordato un particolare molto interessante, premetto tutto da verificare ma comunque interessante.
    La signora ricorda cheintorno al 68/69 era solita ascoltare un noto programma radiofonico in una emitente altretanto nota, radio montecarlo. Il programma aveva come titolo: “Un peu d’ amour, d’ amitié et beaucoup de musique” , l’ ideatore e spikear era tale Awanagana nome d’arte del Gionalista Antonio Costantini condutore radiofonico… Bene, in questo programma venivano letti importanti documenti di personaggi noti e famiglie nobili…un giorno con suo grande stupore e meraviglia la signora sentì nominare Villasor, come?
    Il condutore disse: “oggi leggeremmo alcune lettere d’amore che la Marchesina Alagon di Villasor, scrisse al suo fidanzato…….”
    Oggi lei non ricorda il nome nè della marchesina, ne del suo fidanzato ma, non ha mai dimenticato questo particolare ed è certa che sia possibile recuperare altre notizie… Così è stato, mi sono messa subito in contato con la redazione dell’ emitente radiofonica scoprendo che “Awanagana” c’è ancora, e conduce su due emitenti radiofoniche…ho mandato una mail dopo aver parlato con una responsabile della redazione, chiedendo di potter parlare con lui e chiedendogli se sia possibile avere notizie ed aapprofondimenti su queste lettere…attendo con trepidazione! Scusate se son stata lunga e se ho aggiunto altro argomento…..ma per me è una cosa bellissima!
    Grazie e scusatemi ancora
    Antonella

  9. Luca scrive:

    … magari l’idea del museo potrebbe esser presa in considerazione anche per qualcuno che vuole aprire un’attività… sarebbe possibile? Avrebbe un tornaconto economico sufficiente?

  10. IL Zero scrive:

    Da premettere che qualsiasi attività sociale si faccia è sempre meglio del nulla, ma alle volte non è da prendere tutto cio che ci propinano come oro colato.

    Gia dal fatto che gli “esperti” non conoscessero neppure il nome della zona in cui sono stati trovati i reperti la dice lunga sull’interesse, degli intervenuti.

    Il responsabile delle ferrovie, ha fatto un discorso incentrato sui nuovi progetti delle ferrovie in sardegna…. mentre i treni continuano ad essere sempre più lenti e sporchi e i prezzi sempre più alti…. ah!!! non avevo capito, ma forse, il discorso ha a che fare con l’archeologia prenuragica dei treni…

    La parte interessante è stata quella in cui si è parlato dei reperti trovati, e i collegamenti con altri ritrovamenti dello stesso periodo, in altre parti della Sardegna.
    Poi per “riempire” la serata si è parlato di “Ozieri”, se non ricordo male…ma aveva a mio avviso ben poco da dire con quello che avremmo voluto sentire….e cioè

    - questi ultimi reperti dove vanno a finire?
    - i reperti dovrebbero avere la loro sede a Villasor?
    - di museo neanche l’ombra, non mi pare ne abbiano parlato;
    - tutti gli altri scavi, es. su Sonadori, abbandonato…
    - i reperti di Pietrino che fine hanno fatto?
    - le mummie….le spade trovate….

    ne parliamo solo noi nel blog!!!

    Saluti!!!

  11. Luca scrive:

    @ Il Zero e tutti

    Penso che qui a Villasor ci sia poco interesse verso queste cose. Nessuno veramente ha passione per questo argomento… forse perche molti lo vedono come tempo perso.

    A mio avviso il problema è lo stesso che si ha a scuola quando non ti piace una materia: a me personalmente la storia non è mai piaciuta e i docenti che ho avuto hanno sempre enfatizzato questo.
    Tranne un anno.
    Ho avuto un docente che, strano a dirsi per chi mi conosce, mi ha incuriosito nel spiegare la storia. Aveva un modo di spiegare gli argomenti che ti prendeva.

    Penso che il problema sia lo stesso qui. Poco interesse da parte delle persone perchè forse il tutto non viene proposto nei modi dovuti. Oppure lo scarso interesse può esser dovuto al fatto che si hanno tante cose a cui pensare durante la giornata che non si ha voglia di star dietro a queste cose o a documentarsi.

    Penso che se il tutto venisse proposto in termini diversi cercando di coinvolgere i cittadini allora l’interesse potrebbe aumentare. aumentando l’interesse si potrebbe magari unire le forze e proporre l’apertura di un museo dove tenere questi reperti.

    Fino a quando saranno pochi ad farsi avanti penso che ciò non potrà esser realizzato proprio per via dello scarso interesse.

    Certo è che la nuova amministrazione di Villasor comunque si sta muovendo verso questa linea organizzando manifestazioni ecc..

    Poi ovviamente c’è da tenere conto di tante altre cose tipo:

    - eventuali terre espropriate a causa di ritrovamenti di questo tipo
    - il fatto di bloccare i lavori del doppio lavoro ferroviario
    - bloccandolo rimane il problema della puntualità dei treni (sempre se con il doppio binario lo si risolva)
    - eventuali persone che trovano dei reperti e li buttano via senza rendersi conto
    - persone che invece si rendono conto e rivendono i reperti sottobanco
    - persone che si rendono conto e buttano via tutto per paura che la loro terra venga espropriata ecc….

  12. Luca scrive:

    Qui si parla di noi:

    http://shardanapopolidelmare.forumcommunity.net/?t=14091812

  13. Luca scrive:

    …anche qui… :

    http://www.lamiasardegna.it/files/606.htm

  14. anto scrive:

    @luca
    come è possibile aggiornare le notizi eriportate in questi siti, riguardo la storia su Villasor.?
    Vorrei, se possibile, aggiungere qualche notizia in piu’… :)
    Ciao

  15. Luca scrive:

    Ciao anto

    allora.. nel forum (il primo indirizzo che ho messo) ti devi registrare poi fare clic su rispondi e scrivi quello che vuoi … oppure puoi inserire una nuova discussione. Nel secondo potresti scrivere alla redazione e chiedere li… in effetti dopo aver letto il tuo articolo sono un po scarni quei siti :D

  16. anto scrive:

    Non si è parlato di “Ozieri” inteso come paese, si è pronunciato il nome ozieri e sub - ozieri e monteclaro…In breve, i primi vasi trovati con quei tipi di disegni, furono quelli rittorvati a ozieri pertanto quando si rivengono vasi ed altro materiale con quel tipo di disegno, questi vengono catalogati con la dicitura:
    culura Ozieri
    cultura sub ozieri
    cultura monteclaro
    a seconda della tipologia e caratteristica dei reperti .

  17. Il Zero scrive:

    @ anto
    So a cosa si riferivano quando hanno parlato di Ozieri, ma il mio era inteso in modo sarcastico. Nel senso che sicuramente sarebbe stato più interessante, a fine discussione, capire se poi in sostanza i reperti avrebbero avuto un risvolto positivo o meno per la società Sorresse.

    Resta comunque positivo il fatto che non hanno “ri-sepolto” anche quei pochi resti che ci hanno fatto vedere, rispetto a tutto il resto che “non hanno visto”!!

    Saluti!!

  18. anto scrive:

    @Il zero
    ok!
    scusa se ho travisato… :)
    ti ripeto, anche io avrei voluto che a fine presentazione si fosse svolto un dibattito al fine di potter chiarire i tanti dubbi che, ad oggi, ancora restano invece come sempre si è finito in polemica. Giusta l’ osservazione, ma credo che in fondo quello che era importante in quel momento non fosse certo precisare il nome corretto della località dove i reperti sono stati trovati….e credo anche che, per evitare l’ insorgere di altre poleminche si sia deciso in fretta e furia di passare allo “spuntino” d’ occasione!
    Il guaio come sempre accade, è che si da pocco rilievo alle cose concrette e molto alle futilità per esempio, ieri al castello Siviller alle ore 18.30, si è tenuto un interessante dibatito: “IDENTITA’ SARDA E CULTURA DELLA LIBERTA’ “. Era previsto tra gli altri, un intervento dello storico Cesare Casula ma, la cosa non ha avuto abbastanza risonanza. Io l’ ho appreso casualmente sabato scorso perchè mentre aspettavo per rittirarmi la pizza mi è capitato tra le mani una copia del volantino…..era in bianco e nero ma guardandolo attentamente mi è poi venuto un dubbio. Infatti il manifesto comminciava così_
    via libera!
    insieme per dare piu’ forza alla Sardegna….
    Giorgio La Spisa Ti INVITA:
    ad entrare a far parte di un grnade progetto
    IDENTITA’ SARDA E CULTURA DELLA LIBERTA’

    INTERVENGONO
    CESARE CASULA - STORICO
    GIORGIO LA SPISA - CAPOGRUPPO CONS. REGIONALE F. I.

    I miei dubbi?
    due:
    - o la manifestazione non è stata divulgata per evidenti motivi di divergenze politiche…. (allora sarebbe grave)
    - o si è scelto i tempi sbagliati per divulgarla perchè eravano in campagna elettorale e pertanto sabato e domenica non pottevano essere affissi i volantini.

    Aldilà però di questi che restano solo dubbi….il fatto certo è che la presenz a di un noto storico avrebbe dovuto portare pubblico……! perchè è indubbio che si sarebbe potutto svolgere un interessante dibatito , tra le altre cose lui ha svolto pure degli studi sulla storia di Villasor…
    I dubbi mi rimangono!
    scusate il fuori tema

  19. Story-attack scrive:

    Che io sappia, aspetto e accetto volentieri per questo qualche smentita, studiare il passato costa. Quanto? Cerchiamo di fare un sondaggio e cerchiamo di scoprire per esempio quanto costerebbe riesumare il nuraghe “Su sonadori”.

    Fatto? Ok.

    Cerchiamo di capire quanto cosa per esempio avviare un’attività imprenditoriale di un giovane precario che sta cercando lavoro, che non avrà mai la pensione, che si farà la casa a quarant’anni e che avrà forse il primo figlio a quarantacinque e che festeggia con una pizza margherita e un birra del discount se trova un lavoro part-time in un call-center.

    Fatto? Ok.

    Supponiamo che la prima cifra sia, ipoteticamente 1.000.000 di euro.
    Supponiamo che la seconda sia, generosamente 100.000 di euro.
    Supponiamo che il contributo a fondo perduto sia del 100%.

    Usiamo adesso abbondante colla vinilica e uniamo il tutto.

    Fatto? Ok.

    Abbiamo ottenuto 10 potenziali posti di lavoro.

    Sempre stando a eventuali imprevisti, supponiamo che 3 imprese falliscano in breve tempo.
    Totale: 7 posti di lavoro.

    Cerchiamo di essere realisti e rispondete a questa domanda:
    Se aveste la possibilità di dare alla comunità 1.000.000 di euro cosa fareste: li spendereste per far rinvenire degli scavi e rischiare di non trovare niente o poco o qualcosina per giustificare un museo che creerebbe mezzo posto di lavoro o….scusate ma non è il periodo giusto per studiare la storia.

    Firmato
    Uno che ama la storia, ma che vive nel presente e che vorrebbe un futuro migliore per me e per i miei figli.

    P.S.: Scusate il tono polemico.

  20. hannibal scrive:

    @story attak
    Occorre un lavoro straordinario e puntiglioso per colmare i ritardi che ci sono nell’ambito di quell’azione di marketing territoriale in grado di posizionare Villasor ed il suo patrimonio culturale,nel posto che pure le spetterebbe in terra di sardegna, quello che ancora oggi intercetta consistenti flussi di turismo culturale costituendo una delle voci più significative della bilancia dei pagamenti nazionale e fonte di ricchezza per tante comunità.Ci sono tutte le condizioni e le potenzialità perchè Villasor si inserisca nel grande circuito del turismo culturale nazionale ed internazionale attraverso sia una qualificata offerta museale ,sia un percorso storicoartisticoarcheologico di contesto.
    penso che i progetti in fase di realizzazione o già in parte avviati,sospesi e da riprendere, che possono portare all’attuazione di questo affascinante programma ,ma che hanno bisogno di un’iniziativa forte dell’amministrazione comunale che stimoli gli enti istituzionali ad essere più pronti ai bisogni ed alle necessità di una comunità, la quale,nel rispetto dei vincoli e dei tempi imposti dall’azione di studio, conservazione e preservazione, fonda sulla loro valorizzazione e fruizione il proprio futuro,Villasor non può essere solo una risorsa nazionale per le politiche energetiche(biomasse ex zuccherificio), industriali o militari :deve esserlo anche quando parliamo di turismo culturale,e chissà se il futuro dei tuoi figli,non sia da ricercare in un investimento nel presente,da trarne beneficio in futuro con un posto di lavoro non precario,ma stabile,a dargli le garanzie che magari oggi il loro padre non ha.
    p.s non vedo niente di polemico,ma un esposizione molto razionale fatta di logica e numeri,nei quali non c’è certezza,esattamente quanto la mia risposta al tuo post.
    saluti

  21. Story-attack scrive:

    @ Hannibal

    Mi è piaciuta molto la tua risposta, veramente. Ho apprezzato molto le tue idee, che condivido quasi del tutto (strano vero!) e ho apprezzato il modo molto educato in cui le hai espresse…
    …ma il mio attuale pensiero si discosta dal tuo per un altro motivo che cercherò di spiegarti domani.

    A presto.

  22. NURAGICO scrive:

    Intervengo in questa discussione esprimendomi in soli 4 punti, trovandomi in d’accordo con hannibal, Villasor ha tutte le potenzialità di inserirsi in un circuito storico-culturale per vari motivi:
    1) I siti archeologici esistono e numerosi
    2) Parte della popolazione si esprime favorevole alla nascita di un possibile museo
    3) Villasor è in una posizione strategica quindi a portata del turismo
    4) Creerebbe sicuramente posti di lavoro

    Ci vuole solo la volontà di fare.
    Ciao a Tutti!

  23. Sorrese emigrato in Olanda scrive:

    Cari sorresi
    Parlate di siti archeologici nel territorio di Villasor potreste indicarmene qulcuno, che sia in grado di poter atirrare l’interese turistico?
    ciao .a domani .

  24. L'osservatore scrive:

    @ Sorrese emigrato in Olanda

    Allora…
    - Il Castello Siviller, allestito con tutti i reperti che si trovano a Cagliari
    - La Parrocchia
    - Località Su Guventu… convento dei cappuccini
    - Su Sonadori, ovviamente se viene riportato alla luce… con o senza - ritrovamenti, basta solo le strutture del Nuraghe per attirare un poco di attenzione a chi ama la cultura antica nuragica.
    - Il nuovissimo sito in loc. Funtana e Gureu riportato anch’esso alla luce, e mi pare che di ritrovamenti ce ne siano
    - e altri siti interni come case antiche nella via Roma
    - le Chiese di S.Antioco e S.Vitalia

    caro emigrato forse ti stai dimenticando che Villasor e stato e tuttora un territorio ricco…
    NECESSITA solo di essere rivalorizzato da alcuni aspetti politico-sociale e VALORIZZATO in ambito CULTURALE dando risalto a tutti i manufatti e siti esistenti.

    e come dice Nuragico ci vuole la volontà di fare…
    a si biri mellusu!

  25. Luca scrive:

    Buondi a tutti.

    Di turismo a Villasor ce ne potrebbe esser tanto… basterebbe solo organizzarsi in maniera diversa. Purtroppo però credo che difficilmente sia realizzabile per via anche delle strade costruite per deviare il traffico. Deviando il traffico, oltre che ad esser penalizzante per le varie attività presenti, si porterà Villasor ad una lenta agonia perché, con il passare degli anni, sarà solo un nome in un cartello e nessuno (tranne gli abitanti) passerà dentro il paese. Si dovrà riuscire ad attirare i turisti in altro modo. Certo è che, se il traffico non fosse deviato, si avrebbe molta più visibilità.

  26. Story-attack scrive:

    1) Occorre un lavoro straordinario e […] …spetterebbe in terra di Sardegna,…

    I ritardi di cui parli sono reali ma sicuramente meno importanti e meno marcati del ritardo economico di altri settori che storicamente portarono (ora non più) Villasor negli anni settanta-ottanta ad essere il paese col più alto reddito pro-capite dell’isola: l’agricoltura. E poi nel contesto storico in cui viviamo io personalmente interverrei prima sui servizi, l’artigianato, l’edilizia. L’edilizia non intesa come nuova cementificazione, se non quella strettamente indispensabile, ma di riqualificazione di quella già esistente e come aiuto a giovani coppie.

    2) …quello che ancora oggi intercetta consistenti flussi di turismo […] … per tante comunità.

    Ripeto, storicamente Villasor non è mai stato un paese turistico, per questo motivo valorizzarlo (giustamente) vorrebbe dire partire da zero con ingenti risorse finanziarie che, a mio avviso, a tutt’oggi non sono di primaria importanza. Le risorse andrebbero indirizzate momentaneamente ai settori chiave dell’economia per l’attuale sopravvivenza. Ci sono poi tanti esempi fallimentari di turismo interno in Sardegna, in zone storicamente molto più importanti di Villasor, che dovrebbero farci riflettere prima di intervenire con grossi capitali pubblici.

    3) … Ci sono tutte le condizioni […] … storicoartisticoarcheologico di contesto.

    Vero, ma i risultati li potremo vedere solo fra un ventennio. Almeno. In questi vent’anni come risolviamo il problema di vivere il presente? Sbaglio o qualcuno che scrive sul blog, e che stimo molto, è in cassa integrazione? Capisci cosa intendo? Io i soldi gli darei a lui a fondo perduto per riprendere un’attività produttiva.

    4) …penso che i progetti […]… in fase di realizzazione o già in parte avviati, sospesi e da riprendere, che possono portare all’attuazione di questo affascinante programma,…

    Ora vorrei fare un appello a tutti: quante persone sanno più o meno quanti soldi servono o potrebbero servire per i progetti da realizzare, quelli sospesi e quelli da riprendere? Informiamoci un po’ e poi vediamo a quanto ammonta questa cifra. Poi possiamo affrontare successivamente un discorso in maniera più approfondita.
    Visto che sono soldi pubblici vorrei porre un’altra domanda a tutti i blogghisti: se il paese avesse a disposizione 1.000.000 di euro come vorreste che venissero spesi?

    5) …ma che hanno bisogno di un’iniziativa forte dell’amministrazione […]… necessità di una comunità,

    Proprio per questo, visto e considerato che l’amministrazione comunale è di sinistra, dovrebbe attualmente canalizzare tutte le sue risorse (momentaneamente sotto lo zero!!!) per risolvere il problema della sopravvivenza dei lavoratori presenti. Visto e considerato che ce ne sono tanti in situazioni critiche.

    6) …e chissà se il futuro dei tuoi figli, non sia da ricercare in un investimento nel presente, da trarne beneficio in futuro con un posto di lavoro non precario, ma stabile, a dargli le garanzie che magari oggi il loro padre non ha.

    Io non ho figli, ma ne vorrei almeno tre. Però l’attuale situazione economica non mi permette di averne. Capisci? Se qualcuno non cerca di risolvere la nostra attuale situazione non ci saranno figli, nè tanto meno nipoti! Chi usufruirà del turismo sarà la nostra generazione, col bastone e l’osteoporosi. Sarò io troppo drastico, pessimista, ma attorno a me vedo tanta malinconia e disperazione in molte persone che non purtroppo non riescono più a far campare le proprie famiglie.

    7) P.S: non vedo niente di polemico, ma un esposizione molto razionale fatta di logica e numeri, nei quali non c’è certezza, esattamente quanto la mia risposta al tuo post.

    La mia esposizione molto razionale, fatta di logica e numeri deriva dal mio approccio al nostro periodo storico un po’ più pratico che diciamo così da sognatore (anche io lo sono). L’esempio che ho fatto nel precedente intervento era molto pessimistico in tutti e tre i termini di paragone. Se abbassassimo a 500.000 euro la parte di investimento pubblico e considerassimo un contributo a fondo perduto del 50% (perché queste sono le percentuali previste dalla Comunità Europea per le zone ad obiettivo 1) e se considerassimo che non tutte le attività imprenditoriali in partenza hanno bisogno di 100.000 allora i dati si avvicinano più al reale con risultati migliori del mio precedente esempio e a mio avviso più immediati di un investimento sul turismo a Villasor.

  27. hannibal scrive:

    @story attak

    Benché la flessibilità sia, per certi aspetti, utile a rivitalizzare il mercato del lavoro, un paese dove i giovani non riescono ad intravedere un futuro è un paese destinato a spegnersi lentamente, non solo per la diminuzione della natalità, ma anche per la crisi economica che il precariato comporta le settimane scorse ho sentito tanti esponenti politici rivolgersi ai giovani chiedendo il loro consenso pur avendo avuto responsabilità nei governi precedenti a destra e a sinistra, la crisi nella quale versa il nostro paese è imputabile di sicuro anche al malgoverno dei nostri bianchi rossi verdi etc,,però In questo delicato passaggio storico/politico per la nostra regione e nazione, tutte le forze sociali e produttive a mio modesto parere,sono tenute a confrontarsi seriamente per tentare di offrire una prospettiva concreta ai nostri giovani,La mia vuole essere un idea di prospettiva dello sviluppo consapevole, un modello di sviluppo che coniughi la crescita economica con la salvaguardia e la valorizzazione di quel percorso storicoartisticoarcheologico, l’eticità dell’impegno, il miglioramento della qualità della vita e della coesione sociale. Di tutto questo mi piace parlare ai ragazzi, raccontare loro che bisogna interrogarsi e non aver timore ad affrontare i problemi dello sviluppo collettivo e personale,personalmente gestisco una attività da 25 anni e ti posso garantire malgrado questo,che ancora oggi l’unica certezza che ho, e quella della mia consapevolezza di alzarmi alle sei del mattino ed uscire al lavoro,i ragazzi devono credere nel futuro, io da ragazzo l’ho fatto per poter stare meglio, credo non si debba stigmatizzare ai ragazzi il presente, ma incentivare il loro futuro con prospettive diverse da cui ripartire,per questo penso veramente in un investimento del presente per raccoglierne i benefici in futuro.
    saluti

  28. Story-attack scrive:

    @ hannibal

    Devo ammettere che il tuo ragionamento sotto certi aspetti mi piace. Si vede che scrivi con cognizioni di causa e oltretutto con passione.

    E’ bello vedere che qualche persona (purtroppo son poche) lottano per quello in cui credono.

    Alla prossima discussione.

  29. anto scrive:

    @hannibal
    complimenti!
    io come sempre trovo che il tuo modo di vedere e pensare si accosti al mio….per questo condivido in pieno gli ultimi tuoi commenti… :)
    A proposito: quel progettino di cui ti avevo parlato…..si può fare qualcosa?

  30. antonella scrive:

    adesso faccio un commento col bollino verde!
    da un pò non lo uso po sa mandronia de fai tuttu cussus passagiusu!

  31. hannibal scrive:

    @anto
    ricordami!!

  32. anto scrive:

    @hannibal
    ne ho parlato con Sandro…te ne ha accennato?
    si tratta di un gemellagio…..ne parliamo a quattrocchi, ok?

  33. anto scrive:

    @hannibal
    però adesso ho anche io il dubbio…..mipare che ne avevo accennato anche a te…boh! :)
    mah!
    forse e meglio veramente parlarne di persona!!
    ciao, hannibale che con gli elefanti ha attraversato le alpi….. :)

  34. Sorrese emigrato in Olanda scrive:

    Cari sorresi per l”archeologia ci vuole amore e passione come aveva Pietrino Arixi e non come gli impiegati comunali che hanno fatto sparire i reperti da lui rivenuti costati anni di ricerche e lavoro.
    Nel blog si parla di ritrovamenti, reperti ,e siti, ma non abastanza secondo me per alestire un museo,il comune di Villasor non ha la persona adata ,se ci stava Antonella al comune il museo non sarebe un autopia.
    Quanti sorresi an visto i nostri reperti al museo di Cagliari? la magir parte nel soterraneo del vecchio ex museo,mai esposti ,e
    i due bronzetti….partatrice di cesto che viene rafigurata in (la civilta dei sardi)di Giovanni Lilliu ,il secondo in posseso per anni in casa del ritrovatore venuto a sapere del pericolo lo ha dato al museo,
    le dodici spade,il sigillo romano,gli ornamenti della chiesa bizantina di Santa Sofia,del ponte romano ,il nuraghe su sonadori,le mummie,del forno medievale in loc,funtana egureu.li Pietrino 20 anni fa in superficia trovo dopo che il propietario lo aro due lacrimatoi in vetro,
    secondo voi tutto questo basta per aprire un museo! ed atirare i turisti!
    alora che dovrebero dire i paesi vicino,
    Decimoptzu con il materiale rivenuto nel nurache di monte sa idda,
    Monastir con le domus de janas,
    Sestu prenuragico e nuragico di San Gemiliano,
    Vallermosa tempio epozzo sacro,
    Pimental domus de janas decorate,
    Uta bronzetti di monte arcosu.
    San Sperate maschera cartaginese.
    ciao cari sorresi

  35. Sorrese emigrato in Olanda scrive:

    dimenticavo…..Villacidro…lavatoio, monti mannu ,sa spendula, nurache , casa di Giuseppe Dessi.
    ciao ,

  36. antonella scrive:

    @Sorrese emigrato in olanda

    “Una piccola e brutta donnetta del popolo è rappresentata da una statuina di Villasor, dal tocco estroso e imprevedibile. Veste semplice scampanata, tutta d’un pezzo. Sulla testa scoperta grava una còrbula, stretta con la mano destra. Dentro il recipeinte si intravedono tre oggetti rotondi e incavati da un lato: focacce di pasta conn miele o tortelle miste di ricotta o formaggio fresco ed erbe aromatiche? Dolciumi di civiltà contadina, preparati nell’ intimità della casa dalle donne, o cose sacre in un certo senso perchè fatte soltanto in ocasioni solenni delle feste. E’ interessante la cesta che denota l’ essitenza d’ un artigianato dell’ intrecio e della stuoia, in canne, fieno, erbe palustri, sfodelo ecc.”
    così Giovanni Lilliu,il grande archeologo sardo di fama mondiale, scrive, a proposito del bronzetto nuragico rittrovato a Villasor….

    Il guaio caro sorrese emmigrato in Olanda, e che, noi non sappiamo apprezzare ciò che abbiamo…che può essere poco, ma, è molto nel suo significato…Questa volta non mi trovi poi tanto d’ accordo con te.
    Ciao

  37. Luca scrive:

    Gia scrieisi pagu… se ci sono cosi tante cose da dire immaginate quanto potrebbe esser riempito un ipotetico museo… che aspettano a farlo?

  38. antonella scrive:

    hai ragione Luca!
    il guaio è che non sappiamo colgiere al volo tutte le risorse che ci vengono servite in un piatto d’argento!

  39. hannibal scrive:

    @anto
    no,non so niente,vediamoci e parliamone.
    ciao

  40. Sorrese emigrato in Olanda scrive:

    @Antonella che sei preparata lo intuivo mi sorprendi ancar di piu”nella precisione nel descrivere il bronzetto sorrese,complimenti.
    So benissimo il volore storico dei bronzetti ed altro,fai bene a credere in un eventuale museo, io ho sperato e creduto per anni ara non piu”al comune ci sono dei maghi egoisti che fan sparire i reperti.
    Lo ripeto i reperti dati non farano mai piu”ritorno son come noi emmigrati,
    piu” gli anni passano piu”e dificile e”il ritorno in paese.
    paesani diamoci da fare San Isidoro si avicina che sia una bella festa,
    apropositto che fine ha fatto la fonte battesimale,non sara sparita ancge quella?.Ciao a tutti.

  41. anto scrive:

    @sorrese emigrato in Olanda
    grazie per i complimenti, sempre ben accetti, ma, e meglioprecisare che la mia non è una preparazione conseguita a studi nel settore!
    E’ semplicemente una “conoscenza” a livello diletante….molto semplicemente mi piace la storia…..! :)
    Ciao
    Antonella

  42. Sly-Antiche Terre scrive:

    @LUCA che scrive “Penso che qui a Villasor ci sia poco interesse verso queste cose. Nessuno veramente ha passione per questo argomento… forse perche molti lo vedono come tempo perso”

    Ti assicuro che ci sono tantissimi appassionati/e e amanti di questi argomenti e se anche fossimo pochi varrebbe la pena diffondere questa passione perchè, ragazzi, qui non si tratta di hobby o passatempi, qui si tratta della nostra storia, delle nostre origini, del nostro grande compito di tramandarne l’eredità che i nostri “PADRI” ci hanno lasciato.
    Se non capiamo questo, se non ci sentiamo custodi, allora tutto questo…quello che siamo stati e che siamo…tutto verrà perduto per sempre.
    Avete mai dato un’occhiata a siti o forum come appunto “I popoli del Mare”? che qualcuno qui ha citato e di cui aprofitto per mandare un grande saluto al caro amico Leo, curtore del forum e ricercatore che con tenacia sta cercando di portare a galla strascichi di storia del nostro popolo ancora purtroppo insabbiati dall’ottusità dogmatica.
    C’è tantissima gente che, nell’ombra, cerca di dare il suo contributo. E non per vanagloria, non per sentirsi importante, ma solo per dovere morale verso il proprio essere.
    Io sono una grandissima appassionata ma prima di tutto mi ritengo una CUSTODE e quindi in obbligo verso i futuri eredi, affinchè questi non perdino per strada le loro radici e la loro identità di popolo.

    Saluti a tutti,Silvia.

  43. admin scrive:

    @ Silvia

    approvo e sottoscrivo!

  44. anto scrive:

    @Silvia
    condivido PIENAMENTE quanto da te poccanzi affermato!
    Approfito per chiederto (visto che lo conosci) come fare a mandare un pò di materiale della storia di Villasor in particolare sugli scavi ultimi?
    Grazie!
    ciao
    Antonella

  45. Sly-Antiche Terre scrive:

    @anto

    Basta iscriversi al forum. Non dovrebbero esserci problemi,anzi. Comunque come primo approccio è sempre meglio presentarsi ed entrare a piccoli passi chiedendo magari il permesso di poter postare queste notizie. C’è gia un post su Villasor aperto nella sezione archeologia, potresti scrivere li per iniziare o aprire un nuovo post se invece hai parecchio materiale. Vedi tu come preferisci.Se hai bisogno d’aiuto fai un fischio.
    A presto!!!

  46. anto scrive:

    Ci ho provato ma non riesco ad inviare neppure il commento!
    Adesso riprovo, oK?
    Ciao
    Grazie
    a si biri!
    Antonella

  47. Sorrese emigrato in Olanda scrive:

    @SILVIA BRAVISSIMA,…..,sono con te,dai un”occchiata al sito www.youtube.com….l“epopea dei nuraghi..sono quatro film,
    non trovo le parole giuste per spiegare la passione che c”e”dentro di me riguardo la storia del nostro paese e fortissima,penso che con un po di contributo da parte di tutti qualcosa si possa ancora fare, riquardo museo.
    ciao tutti.

  48. Sorrese emigrato in Olanda scrive:

    Chi puo darmi iformazioni riguardo, i giganti di monte prama,
    ciao a tutti

  49. hannibal scrive:

    @sorrese emigrato in olanda
    non ho mai commentato i tuoi post,ed ora rivisitandoli mi sono accorto,che accentuano comunque un interesse per certi versi nostalgico delle tue origini sorresi,le circostanze della vita, a volte, ci portano ad assumere decisioni che sul momento valutiamo di carattere provvisorio, revocabili, ma che, in realtà, segnano per sempre la nostra vita, lo sanno bene tanti uomini e donne di villasor, ma più in generale della sardegna, che per vari motivi, soprattutto di lavoro, hanno abbandonato la propria terra natia per abbracciarne un’altra, lontana chissà quanto,Partire o restare? Lasciare villasor o il paese natio,oppure rimanere,in altri tempi me lo sono chiesto varie volte, quasi che ad ogni viaggio verso la ricerca del lavoro, durante il poco tempo che ho vissuto da emigrato “in continenti” come diciamo tuttora ,cercavo una risposta certa, provavo a capire se andarsene significava scoprire o tradire, se restare voleva dire essere parte di una comunità o piuttosto rinunciare, restare a galla in un mare piccolo e sicuro. Non sono mai riuscito a trovare la risposta, forse semplicemente perché non c’è,dopo brevi emigrazioni e ritorni(terminate appena sposato), ho creduto di dover trovare dentro di me la risposta, partire senza dubbio offre occasioni, amplia gli orizzonti, ma comporta anche il rischio di non mettere mai radici,di non partecipare mai in profondità alla vita di un luogo,non sarà il caso di tutti ma di molti, restare ci porta a stabilire un legame con una nuova realtà,a volte anche traumatica, provando a dare il nostro contributo per il suo, e nostro, destino. Ma questo attaccamento può essere segno di coraggio, come di debolezza,La risposta alla domanda, forse, viene soltanto dalla nostra vita,a me personalmente mi farebbe piacere che il 7 e l’8 giugno fossi qui a villasor dove si terra una grande manifestazione chiamata monumenti aperti,dove verranno aperti a tutti,il castello,la parrocchiale san biagio,la chiesa di sant’antioco,il convento dei capuccini appena ultimato nei restauri,con tutta una serie di manifestazioni di contorno molto aprezzabili,in alternativa ti inviterò nel mese di luglio per un’altra grande manifestazione che stiamo organizzando che dovrà coinvolgere appunto tutti gli emigrati di villasor,per i dettagli,appena pronti
    chiederò a admin di pubblicarli,o cercherò la tua e-mail e ti spedirò il tutto,se vuoi vedere qualcosa recente di villasor puoi andare su http://www.prolocovillasor.it/,aperto appena due giorni,stiamo caricando video,foto,e quant’altro delle manifestazioni
    saluti

  50. hannibal scrive:

    @sorrese emigrato in olanda
    @a tutti

    http://www.prolocovillasor.it/

  51. anto scrive:

    @Hannibal
    complimenti vivissimi!
    Antonella :)

  52. hannibal scrive:

    @anto
    tank you
    se c’e qualche correzione avvisa.
    c’è ancora molto da fare,penso che alla fine dell’anno riusciremo a recuperare fiato,oltre quelle che ho citato ci saranno ancora delle altre manifestazioni di rilievo,una in particolare per i giovani e meno,che porterà a villasor un flusso di visitatori altissimo,te lo farò sapere quando avremo definito il tutto.

  53. hannibal scrive:

    oppss!!!!e scappata un’” h” !!!!

  54. Sly-Antiche Terre scrive:

    @ Sorrese emigrato in Olanda

    ho visto i video “epopea dei nuraghi”…
    mi ha fatto uno strano effetto sentire la storia del proprio popolo raccontata in quel modo “documentaristico”…un misto tra emozione e orgoglio con aimè una leggera virgola di dissenso su alcuni punti, per lo più riguardanti il diverso punto di vista su alcuni dati che sembrano essere rimasti invariati di vent’anni (datazioni, teorie ecc) nonostante le piu recenti teorie ormai largamente condivise. Ma lasciamo stare questo tasto dolente,opinionabile naturalmente ma che è sicuramente terreno forse troppo minato.
    @Anto
    sei riuscita ad inserire il materiale nel forum di Leo?
    dimenticavo di dirti (forse l’ho dato per scontato) che bisogna prima iscriversi per poter poi inserire commenti e post.
    @hannibal
    i tuoi commenti e le tue opinioni mi piacciono..sono in linea con le mie ideologie e non posso che condividerle.
    Un passaggio mi ha colpito davvero.. quello dove dicevi che l’unica certezza che avevi era alzarti alle sei per andare a lavoro, ma senza mai perdere la speranza e la fiducia per un domani sempre migliore…è stato come specchiarmi in ciò che sto vivendo ora, tra mille interrogativi e una sola certezza “ci sono”.. ma in fondo al cuore una grande fiducia.

    A presto!!!
    Sly

  55. Sly-Antiche Terre scrive:

    @ emigrato
    che ha scritto:Lo ripeto i reperti dati non faranno mai più ritorno son come noi emmigrati, più gli anni passano più è dificile il ritorno in paese….

    METTIAMOLA COSI’: VISTO CHE IO DOPO 8 ANNI DA EMIGRATA SONO RIUSCITA A TORNARE FINALMENTE A CASA (NON CON POCHE DIFFICOLTA) QUINDI DICIAMO CHE ANCHE SE DIFFICILE IL RITORNO NON E’ PERO’ COSI’ IMPOSSIBILE
    :-)

  56. Sly-Antiche Terre scrive:

    @ anto

    Mi ha davvero affascinata la storia della marchesina Alagon. E ancor più mi intriga il nome di questo casato…sfodero le mie fonti e ti faccio sapere.
    A presto!!

  57. hannibal scrive:

    @sly -antiche terre
    La grande fiducia che hai nel cuore non è un sogno, ma il modo di tradurre i sogni in realtà,a volte la paura di affrontare le situazioni della vita non rende giustizia, ma la fiducia e la speranza, ci rende liberi di superare tali ostacoli.
    saluti.

  58. Sly-Antiche Terre scrive:

    @ hannibal
    Grazie per le tue belle parole
    @anto
    ho fatto una terribile confusione…il nome Alagon mi ricordava qualcosa ma solo ora ricordo la somiglianza con il termine Agon..la tragedia greca di Euripide… ops :-/

  59. Sorrese emigrato in Olanda scrive:

    @hannibal
    mi sento profondamente orgoglioso di essere tuo paesano,mi piacerebe icontrarti personamente ,chi sa forse a luglio per la manifestazione.
    grazie per quelo che fai, ciao

  60. anto scrive:

    @Sly - Antiche terre
    mi pare d’ esser riuscita a registrarmi….(piu’ si che no) ma, devo dirtelo, è un pò difficile (per me) riuscire a mandare anche solo un commento…..
    Ci riproverò pi’ tardi! :)
    Per quanto riguarda la storia della Marchesina Alagon, ti racconto questa vicenda:
    “Il poeta Giuseppe Delitala Castelvì, quand’ ebbe 25 anni, fu nuovamente condotto in Spagna e posto in esilio perchè venne scoperto che egli aveva una storia d’ amore con una donna della famiglia Alagon di Villasor. Le due famiglie erano rivali, il Castelvì, infatti, aparteneva a quelaa dei marchesi di Laconi. Egli fu inviato in Spagna per la sua sicurezza,infatti già in precedenza aveva subito un attentato dal quale ne uscì illeso. Dopo un anno, il re lo rinviò a casa togliendogli l’ esilio.”
    Questo che segue è uno dei versi che scrisse in Spagna…..non si dice mai che questi furono ispirati dalla sua tormentata storia d’ amore con la marchesina Alagon ma, la laettura ne lascia presagire l’identità della destinataria :
    “De un amante que donde atros halalr allivio
    çe aumenta mas la fuerçia de su ardor”

    “Di un amante che dove altri trovano sollievo
    aumenta di piu’ la forza del suo ardor”

    Questo è quanto ho reperito fino ad ora, mi mancano le citazioni che, come ho detto in un precedente commento, sono sicuramente in possesso di quel presentatore radiofonico che, ancora non mi ha fatto avere il materiale…

    Della storia dei due amanti si fa cenno nel libro “La Spagna in Sardegna” di Joaquin Arce pubblicato nel 1956 onintroduzione e traduzione e note di Luigi Spanu….sotto il patrocinio della regione Sardegna…
    Qualcuno in questo post, ha detto che per studiare la storia ci vogliono anche soldi. Io fino adesso, ho spesso solo tempo e volontà, gli unici soldi che dovrei spendere sarebebro quelli per un eventuale (pocco probabile) viaggio in Spagna Se vado all’archivio storico cerco di prendere la maggior quantità possubile di appunti, altrimenti devo pagare le fotocopie…ma non importa, lo dimentichi quando leggi il risultato…!

    @Hannibal
    Ok! aspetto di sapere… :)

  61. anto scrive:

    Se pensiamo all’impegno assunto dalla passata amministrazione (dobbiamo riconsocerlo) per consentire il rientro nella Chiesa di Sant’ ANTIOCO dell’ antico quadro della parete,non vedo il perchè attualemnte non sipossa fare altrettanto per consentire il rientro dei reperti storici rinvenuti a Villasor!
    O no?
    Voi che ne pensate?

  62. Sly-Antiche Terre scrive:

    PIENAMENTE CONCORDE. L’unico ostacolo è la volontà delle persone, ma mi pare che questa,anche da parte della nuova amministrazione, ci sia tutta. Quindi incrociamo le dita e speriamo in meglio.
    @Anto
    se preferisci passare a me il materiale lo posto io nel forum di Leo, naturalmente citandone la fonte. Vedi tu come preferisci.
    A si biri

  63. anto scrive:

    @Sly-Antiche terre
    OK! perfetto, dopo pranzo ti invio un pò di materiale….
    Ciao
    Antonella

    P.S.
    HO CAPITO CHEI SEI!……. :) MI è CAPITATO DI VEDERVI FUORI DAL NEGOZIO MENTRE TRANSITAVO DA QUELLE PARTI…!

    P. S.
    Hai letto la storia del Castelvì che ho inserito?

  64. il cobra scrive:

    @tutti. A breve potrete leggere un mio argomento e spero che sarete in molti a commentarlo e per quello che sto commentando poco. Ciao a tutti a presto.

  65. antonella scrive:

    eia!
    ma movidindi però!!!!

  66. il cobra scrive:

    @antonella. Ho inviato alla redazione, chi sa se verrà accettato al momento non ancora.

  67. sly-antiche terre scrive:

    @anto
    Il materiale non mi è ancora arrivato, avvisami qui quando lo mandi.Non vorrei si perdesse per strada ;-)
    Ps: non vale, ora tu sai chi sono mentre io non so chi sei tu …uffi :-( Comunque non è detto che tu abbia visto me, potresti aver visto mia sorella che spesso è fuori che fumacchia con le amiche….ehehehe!!!

  68. antonella scrive:

    può essere!

  69. il cobra scrive:

    @tutti. Uffiiiiiiiii, ancora nulla. Comincio a pensare che non è stato accettato.

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