Una settimana per Fouad Al-Farhan

Free Fouad Al-Farhan

Prosegue la detenzione illegittima di Fouad Al-Farhan, il blogger più seguito in Arabia Saudita incarcerato per le sue opinioni l’11 dicembre 2007 a Jeddah. È stata promossa in suo favore un’iniziativa internazionale di solidarietà.

Fouad Al-Farhan è general manager della Smart Info Inc. con sede a Jeddah, in Arabia Saudita. Sposato e padre di un bimbo e una bimba, prima di intraprendere la carriera nel business tecnologico ha studiato per molti anni negli Stati Uniti. Fouad è stato uno dei primi, e tuttora pochi, bloggers sauditi a firmarsi col proprio nome e cognome. Nel suo blog esprimeva le sue opinioni sulla necessità di riforme in Arabia Saudita, della necessità di garantire a tutti la libertà di parola e manifestava con forza il suo desiderio di giustizia.

Le sue parole coraggiose gli sono costate la libertà, proprio quel valore per il quale ha tanto combattuto. La comunità internazionale si è subito sollevata a difesa del blogger, prima organizzando proteste formali e poi nella blogosfera, creando gruppi in Facebook e blog per chiederne la liberazione. Sono ormai due mesi che Fouad è prigioniero e dalle autorità saudite non proviene nessun segnale di distensione che lasci sperare ad un’imminente soluzione positiva del caso. L’unico commento ufficiale è che «viene detenuto perchè ha violato le leggi del regno».

Per rinnovare la protesta è stata organizzata la “Fouad’s Week“, dal 9 al 15 febbraio, settimana durante la quale “We Are All Fouads“, ovvero tutti i blogger saranno chiamati ad identificarsi con il compagno imprigionato e a sensibilizzare quanto più possibile, nei propri blog e col passaparola, sia la blogosfera che i media tradizionali, nella speranza di rendere più forte il messaggio di libertà e pacificazione rivolto alle autorità finora sorde.

Fouad sapeva che stavano investigando su di lui ma, come lui stesso scrive in una lettera agli amici, si aspettava alla peggio tre giorni di prigione. Due mesi sono passati ed è ancora prigioniero. L’unica cosa che possiamo fare a questo punto è esaudire l’ultimo suo desiderio da uomo libero: non essere dimenticato.

Pubblico questo articolo principalmente per esprimere tutta la mia solidarietà a Fouad Al-Farhan, ma anche per ricordare a me stesso e agli altri di quanto siamo fortunati ad essere italiani.

Fonte dell’aricolo: webnews.it

By admin

172 Commenti a “Una settimana per Fouad Al-Farhan”

  1. admin scrive:

    Vorrei proporvi una cosa:

    Perchè non partecipiamo anche noi attivamente alla settimana per Fouad AL-Farahn e cerchiamo di diffondere il più possibile la notizia. Io propongo una sorta di blackout dove per questa settimana smettiamo di trattare gli altri argomenti e cerchiamo di dare una mano a Fouad.

    L’obbiettivo è uno solo: far conoscere a quanta più gente possibile la storia di Fouad.

    che ne dite?

  2. Uga scrive:

    Ottimo… illuminami!

  3. L'osservatore scrive:

    Voglio partecipare anche io a questa settimana per Fouad AL-Farahn…,
    in che modo possiamo dare il nostro contributo?
    e sufficiente parlarne in questo blog o fare altro?

  4. L'osservatore scrive:

    E’ assurdo che ancora oggi nel terzo millennio dove tutti dovrebbero essere liberi di esprimersi, esistono paesi così chiusi alla libertà di parola ecc…,
    spesso cerco di cancellare dalla mia mente questo dato di fatto, come tanti altri, ma essendo questa la realtà cercherò nel mio piccolo, di contribuire a divulgare lo notizia come meglio posso.

    Giulio Matta.

  5. MANITUANA scrive:

    Spesso ci troviamo a dover stabilire ciò che è giusto…
    La parola di una sola persona non è la parola di nessuno, e per questo dobbiamo sempre ascoltare entrambi le parti, come possiamo parlare di giustizia se non possiamo dire quello che pensiamo?
    Dove non c’è libertà di esprimere il proprio pensiero, non può esserci giustizia.

    Mitakuye oyasin da Manituana

    Trattate tutti gli uomini allo stesso modo…
    Date loro l’opportunità di vivere e di crescere in libertà

    JOSEPH

  6. il Giullare scrive:

    quale fortuna abbiamo noi di vivere in un paese come l’Italia: piena di schifezze, ma con una meravigliosa virtù: LA LIBERTA’… conquistata con il sangue dei nostri nonni contro quel pazzo di tedesco che voleva chiudere le bocche di chi non la pensava come lui….e pensare che la storia si ripete, che ancora c’è gente alla quale viene chiusa la bocca, mi rende furiosa…..quello che posso fare io, oltre ad associarmi allo sdegno comune contro chi imprigiona Fouad, è continuare ad usare questo spazio con tutta la sua meravigliosa varietà di argomenti ed interventi, per urlare a tutti che LA LIBERTA’ non è un optional ma un DIRITTO! che chiunque ha diritto di avere opinioni diverse dalle mie, che ci può e ci deve essere la critica…costruttiva o meno…e che alla base di tutto ci deve essere il RISPETTO per la PERSONA.
    Lucia Beccari alias il Giullare

  7. massimiliano scrive:

    Fouad Al-Farhan incarcerato per le sue opinioni l’11 dicembre 2007 …

    … allora è vero quello che sosteneva Martin Luther King ;
    ” La mia libertà finisce dove comincia la vostra”

    sarà una settimana di grandi riflessioni sull’ l’opportunità di vivere e di crescere in libertà come scrive MANITUANA

    Per quanto mi riguarda comincio a riflettere su:

    “L’uomo è nato libero, ma dovunque è in catene”

    “Non vale la pena avere la libertà se questo
    non implica avere la libertà di sbagliare”

    NAMASTE

    P.S.
    @ADMIN
    Per blackout intendi aderire alla campagna internazionale di sensibilizzazione interrompendo per un giorno le pubblicazioni del blog ?

  8. massimiliano scrive:

    @tutti
    si oggi noi abbiamo la fortuna di non andare in prigione per ciò che
    possiamo scrivere su un blog o per quello che possiamo esprimere per strada, in piazza, in montagna o al mare però e altrettanto vero
    che … abbiamo le catene :smile:

    http://mediablog.corriere.it/2008/02/micorsoft_vuole_yahoo_e_lecono.html

    non sarà forse che l’unica libertà … è quella economica di pochi ?

    ciao Massimiliano

  9. admin scrive:

    Per blackout intendo che in questi giorni (fino al 15 febbraio) non facciamo altro che diffondere la notizia ad amici parenti e conoscenti mandando più email possibili, per far in modo che la storia di Fouad non passi inosservata. E se trovate altre notizie su Fouad pubblicatele come commenti sul blog.

  10. Goku scrive:

    @ Admin

    Mi trovo estremamente in sintonia con tutti voi e penso veramente che la parola abbia una bavaglio messo da tutti coloro che temono la parola stessa espressa in liberta’ da chiunque, ricordo con enorme rammarico la sapienza a Roma ( ITALIA)…..ciao cari…..

  11. Gianni scrive:

    Eccomi qua, è da un po che non scrivevo, per il poco tempo che mi lascia il lavoro.

    D’accordissimo con admin, cerchiamo di non parlare d’altro per una settimana, cosa difficilissima, ma cerchiamo di essere solidali con Fouad Al-Farhan, perchè anche se non lo conosciamo in fondo è uno di noi, che faceva le stesse cose che facciamo noi, scrivere in un blog.
    Avrà anche scherzato con gli amici, come noi,
    Avrà scritto cazzate, come noi,
    Avrà denunciato cose che non gli vanno giù, come noi.
    Quindi dovrebbe stare a casa sua, come noi.

  12. Uga scrive:

    Io non trovo le parole, sono semplicemente allibita da cosa può fare l’uomo… Non riesco nemmeno a parlare e spiegarmi perchè sono troppo delusa.

  13. MANITUANA scrive:

    Si capisce, è certamente difficile trovare le parole a fatti del genere, la realtà che in molti paesi non abbiano la “libertà” che abbiamo noi nell’esprimere le nostre opinioni su cosa riteniamo giusto o sbagliato, è un abuso ai diritti dell’uomo che tutti indistintamente hanno.
    E solo il fatto che esistano tuttora dittature che pongono censure è vergognoso.
    In Italia come in molti altri paesi, fatti del genere sono superati…
    ciò nonostante anche nella nostra libertà qualcuno avvolte tenta di infiltrarsi, sta a noi restare uniti e non permettere che ciò accada, altrimenti quei valori conquistati con il sangue dei nostri nonni, come fa riferimento anche Il Giullare rischiamo di perderli o perlomeno di essere filtrati a piacimento delle istituzioni o altri…

    La libertà è un diritto da sempre e va difeso

    Mi auguro sinceramente, che la sensibilizzazione che sto notando un po in giro nei blog, come del resto si sta facendo anche nel nostro sia di forte impatto e chi di dovere si adoperi a fare le giuste pressioni per restituire la libertà che è stata tolta ingiustamente a Fouad Al-Farhan.

    Ciao a tutti.

  14. Goku scrive:

    @ MANITUANA

    Scusami ma questa frase mi e’ piaciuta cosi tanto che ho voluto rimarcarla.

    In Italia come in molti altri paesi, fatti del genere sono superati…

    Ti ricordo e non per questo voglio essere ripetitivo la sapienza di Roma…..

    Ciao cari………..

  15. Goku scrive:

    @ tutti

    Con questo non voglio spostare l’attenzione a cio’ che sta accadendo a
    AL-Farhan ma comunque resta un fatto accaduto, scusate ancora la mia
    esternazione …….Ciao cari ……….

  16. sufi scrive:

    La poesia della vita è salire, salire sempre, godere di quello che essa ti offre momento per momento, e continuare sempre coraggiosamente, rialzarsi per continuare a salire.

    perciò mio nonno ti direbbe forza e coraggio Fouad Al-Farhan.

  17. un_frau scrive:

    non appu ancora cumprendiu poitta danti arrestau,
    e quindi seu sempri prusu unfrau :)

    se lo hanno arrestato per la faccia cosa dovremmo fare per le facce che vedremo nei prossimi giorni per l’ennesima campagna elettorale all’italiana?

    cessu cessu,
    proporrei uno scambio equo all’ONU
    un Fouad Al-Farhan X l’intera classe politica italiana.

    un_frau ( sempre di più )

    sbregungiusu !

  18. Luca scrive:

    Prima di esprimere opinioni ed esser solidali con qualcuno bisognerebbe, come dice massimiliano, ascoltare tutte le parti in causa. Giuste le domande di Gianni le quali risposte potrebbero dirci qualcosa di più preciso su ciò che viene scritto nel Blog di questo ragazzo!

    - è possibile da qualche parte leggere cosa scriveva questa persona nel suo Blog? (Ovviamente le parole precise tradotte in italiano o in inglese)

    Solo in questo modo si può esser solidali qualcuno. Nessuno può parlare di detenzione illegittima se non si è letto cosa è stato scritto nel suo Blog. Libertà di parola non vuol dire che si può dire tutto ciò che si vuole.

    Non ho fatto ancora una ricerca su ciò che veniva scritto sul Blog ma presto la farò.

    Admin se lo hai puoi postare l’indirizzo Internet del Blog? Anche se scritto in arabo… con qualche programmino si puo far qualcosa.

    Per quanto riguarda invece a chi dice che in Italia queste cose son superate non sono per nulla d’accordo con loro.
    In Italia la censura c’è… praticamente qualche volta ci lasciano libertà di parlare per farci fessi e contenti perchè tanto dicono:
    “chi ti ascolta? Poi, se c’è qualcuno che ti ascolta tanto non ha il POTERE di far nulla quindi, che parla pure.”

  19. Luca scrive:

    Errata corrige

    Non sono domande ma affermazioni che, se cosi fosse, dovrebbe di certo stare a casa come noi.

  20. Attila scrive:

    E bravo il nostro Admin, mentre noi eravamo qui a sparare ca…te, prenderci in giro, provocarci, lui da quel bravo ragazzo che è, era in cerca di nuovi argomenti per il blog.
    Non che io non avessi sentito questa notizia, ma ad essere sincero non mi sarebbe venuto in mente di inserirla qui come argomento di discussione.
    Mi piace l’idea che anche Villasor si faccia sentire, nel suo piccolo, in difesa di questo ragazzo.

    Peppe, ses troppu togu.

    Quasi quasi mi vien voglia di perdonarti lo scherzo di carnevale. (Forse :) )

  21. Attila scrive:

    Innanzi tutto chiedo scusa a Fouad Al-Farhan e a tutti voi per questa mia deviazione dall’argomento, ma l’insistenza di Goku mi sta irritando parecchio.
    Avviso anche Goku che non risponderò più in questo post su quanto stò per scrivere, ma mi pare doveroso, per par condicio, fornire anche la versione laica di quanto accaduto alla Sapienza.

    Innanzitutto al Papa non è stato impedito di parlare alla sapienza, è lui che non ci è voluto più andare, sapendo che non tutti sarebbero rimasti incantati dalle sue parole, in secondo luogo, come può un Papa che ha da poco pubblicato un libro che contesta la teoria dell’evoluzione di Darwin, presentarsi
    in una delle maggiori università d’italia e pretendere di imporre il suo pensiero?

    E per finire, prima che la rabbia mi annebbi il cervello, non azzardarti minimamente a paragonare il caso di Fouad Al-Farhan con il Papa, perchè uno sta in galera da tre mesi e chissà se ne uscirà vivo, l’altro è nel suo Stato circondato da servitori, militari, oro e ricchezze.

    P. S. Non mi pare che lo stato Vaticano con il suo quotidiano, con la sua emittente radio e forse fra un po con la sua Tv, abbia la bocca imbavagliata…

  22. un_frau scrive:

    aicci ATTILA sesi unfrau ?

    bella questa “prima che la rabbia mi annebbi il cervello”

    la tua storia direbbe che non lo hai mai avuto … ahh! ahh!

  23. ERCOLE scrive:

    Concordo anche io con voi lo sconforto di questo avvenimento, eravamo un po distratti divertendoci, ma con questo post ci prepariamo ad una settimana interessante mettendo a nudo i nostri pareri.

    anche io voglio rimarcare due frasi:
    quello di MARIUTANA - In Italia come in molti altri paesi, fatti del genere sono superati…
    e quello di massimiliano - oggi noi abbiamo la fortuna di non andare in prigione per ciò che
    possiamo scrivere su un blog etc. etc…

    ciao

  24. ERCOLE scrive:

    errata corrige:

    volevo scrivere MANITUANA e non mariutana

    Admin solito problema, diversi tentativi per mandare il commento e solo cambiando la mail con una fittizia ci sono riuscito.

  25. Luca scrive:

    Certo che dire o far intendere che il Papa sia stato censurato è allucinante.
    Forse ho capito ciò che intendeva dire Goku. Forse volevi dire che il papa è censurato dalla chiesa? Molto probabile: lui dice e parla leggendo quello che qualcuno (non so chi e se è solo uno) gli scrive su un “fogliettino” in comune accordo con i politici ovviamente. Di certo non dice quello che pensa.

  26. Luca scrive:

    Ho fatto una piccola ricerca e ho trovato questo indirizzo:

    http://jeddahsblog.wordpress.com/

    Non credo sia questo il suo blog perche i post sono fermi al 2006.. qualcuno ha trovato qualcos’altro?

    A me interesserebbe l’indirizzo esatto del Blog anche se è stato chiuso. Giusto per vedere che scriveva e cosi potermi fare una opinione in merito.

  27. admin scrive:

    ECCO QUALCHE ALTRA NOTIZIA…

    Fuad Farhan teneva forum su questioni sociali e politiche

    Roma, 8 feb. (Apcom) - Sono passati due mesi dal suo arresto ma del blogger Fuad Farhan non si sa nulla. Le autorita’ saudite continuano tenerlo in completo isolamento nella prigione “Dahban” di Gedda, pur non essendo accusato di reati contro la sicurezza del Paese.

    Il quotidiano di Gedda “Arab News” riferisce oggi che Farhan, 32 anni e padre di due bambini, sino ad oggi ha potuto incontrare, e solo per pochi minuti, un suo parente e non ha ancora avuto modo di consultarsi con il suo avvocato. Il portavoce del ministero dell’interno, Mansur al Turki, ha comunicato che l’articolo 119 del codice penale saudita consente, al fine di non compromettere una indagine in corso, di tenere una persona sospetta in completo isolamento e di estendere ripetutamente la sua detenzione.

    Misure restrittive molto dure se si considera che Farhan, uno dei pochi blogger ad usare il suo nome pubblicamente, nel suo forum ha soltanto tenuto dibattiti su norme e comportamenti sociali considerati da un numero crescente di sauditi, soprattutto i piu’ giovani, dannosi per il progresso del Paese.

    Esponenti della societa’ civile saudita ritengono che la detenzione di Farhan rappresenti un pesante monito a quei cittadini che, attraverso l’uso di internet, cercano di svolgere attivita’ politiche e in sostegno dei diritti delle donne e di diritti umani. In Arabia saudita sono vietati i partiti politici e l’associazionismo e’ fortemente limitato dalle autorita’ politiche e religiose.

  28. admin scrive:

    ULTERIORI NOVITA’

    “Mi ha convocato un funzionario del ministero degli Interni, vuole interrogarmi. Pensa stia portando avanti una campagna on-line a favore dei dissidenti ma non ho fatto altro che scrivere qualche articolo, copiare sul blog le loro foto e chiedere ad altri di fare lo stesso. Il funzionario esige le mie scuse. Per quale motivo? Per aver detto che il governo mente quando accusa i dissidenti di sostenere il terrorismo? Non voglio finire in carcere, non voglio essere dimenticato”, scriveva così, poco prima di essere arrestato, un blogger saudita. E
    ra il 10 dicembre e da quel giorno non se ne sa più nulla. Il blogger si chiama Fouad al-Farhan, ha 32 anni, fa l’informatico e sul sito www.alfarhan.org si presenta con il suo vero nome. Cliccando sul blog appare lo slogan: “In cerca di libertà, dignità, giustizia, uguaglianza, partecipazione pubblica e di altri valori islamici andati perduti”.
    Farhan è tutt’altro che laico e ritiene infatti che Islam e libertà non siano in antitesi. È uno degli oltre cinquecento blogger attivi nel regno saudita, dove collegarsi a Internet è un modo per sfuggire alla noia e alla solitudine. E uno strumento, seppur effimero, per soddisfare il desiderio di cambiamento.
    Quella saudita è una società molto chiusa e difatti i blog esistono soltanto da tre anni. Uomini e donne ciattano, un po’ in arabo e un po’ in inglese, di moda e viaggi. Molti si danno da fare per cercare moglie e marito, e non mancano i sauditi che chiedono esplicitamente una seconda o terza moglie, suscitando l’ilarità delle abitanti di quei Paesi islamici dove la poligamia è invece vietata o comunque regolamentata.
    Sui costumi sauditi il giovane Farhan è critico, soprattutto quando si tratta di corruzione e del giro di vite nei confronti degli oppositori. E ora, a farne le spese, è proprio lui. Le autorità hanno ammesso di averlo arrestato per aver “violato norme che non hanno a che vedere con la sicurezza” ma ancora non si sa dove sia detenuto.
    Sembra sia stato preso di mira per aver dichiarato apertamente il proprio sostegno a un gruppo di riformisti arrestati l’anno scorso e detenuti senza processo: la magistratura li accusa di avere legami con i terroristi, ma i loro sostenitori ritengono siano stati puniti semplicemente per avere invocato un sistema democratico.
    Farhan è il primo blogger saudita ad essere arrestato ma altri erano già finiti sotto la scure del censore: in passato la polizia informatica ha bloccato il sito di una donna che ciattava con lo pseudonimo di Eva scrivendo liberamente di sesso e religione, due argomenti tabù.
    Un’altra si firmava Mystique e criticava ferocemente il sistema patriarcale con versi di questo tenore: “Sono nata, un uomo ha scelto il mio nome, mi ha insegnato ad apprezzare di non essere stata sepolta viva, imparo quello che vuole, sposo colui che egli desidera, mi cibo di quello che sceglie, e se muore è un altro uomo a controllare la mia vita: un padre, un fratello, un figlio, ma pur sempre un uomo”.
    In Arabia Saudita la strada verso la democrazia è indubbiamente in salita. E non solo per le donne, visto che nemmeno gli uomini possono esercitare il diritto di voto. E forse, proprio alla luce di queste considerazioni e delle violazioni dei diritti umani denunciati da tante associazioni, il presidente statunitense George W. Bush avrebbe potuto tenere altrove il suo discorso sulla necessità, peraltro urgente e inderogabile, di “libertà e giustizia per gli iraniani”.

  29. Marco scrive:

    @Attila

    Attila, sei davvero ridicolo nelle tue affermazioni sul Papa. Dovresti documentarti da fonti meno faziose per capire come sono andate realmente le cose. Sappi che non esiste solo radio Stalin. Rilassati un po’ e scarica tutto l’odio che porti dentro. Solo così riuscirai a comprendere la verità. W il Papa!!

  30. hannibal scrive:

    Fouad è ancora prigioniero dell’Arabia Saudita
    in Mondo Blog
    Siamo arrivati a 60 giorni di detenzione, senza una ragione, per Fouad Al-Farhan, il blogger in lingua inglese più seguito in Arabia Saudita. Nonostante le pressioni dell’opinione pubblica internazionale, il governo saudita non è arretrato di un passo. E’ bene quindi non abbassare la guardia e mantenere alta l’attenzione su questa vicenda come su tutte quelle in cui blogger, semplici cittadini attivi sul web, sono impediti nell’esprimere le proprie opinioni liberamente.

    Il movimento spontaneo che continua a voce alta ad esprimere il proprio sdegno e a rinnovare la richiesta di liberazione di Fouad promuove una settimana di mobilitazione internazionale da domani 9 al 15 febbraio prossimo.

    L’idea è quella di copiare sul proprio blog uno dei post di Fouad per replicare in tutta la blogosfera il suo messaggio. Le potenzialità della blogosfera si misurano in questi frangenti.

    Partecipa anche tu, diffondi questo messaggio.

    PARTECIPA: Settimana di mobilitazione per liberare Fouad Al-Farhan.

    Tag inseriti dall’utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag.
    Parole Chiave: Fouad Al-Farhan, Arabia Saudita, blogger, censura,

  31. hannibal scrive:

    da Mondo Blog
    Fouad Al-Farhan è un blogger arabo imprigionato dal suo governo per aver scritto sul suo blog fatti non graditi al governo stesso. Non ci voleva questo ultimo caso per scoprire che nel mondo, in paesi dove la libertà di espressione è un lusso, scrivere su un blog non è una attività priva di rischi per la propria sicurezza personale: è sufficiente seguire Advocacy, il blog di Global Voices dedicato alla censura dei blog nel mondo, per rendersene conto una volta per tutte.

    Cosa fare di fronte a fatti simili? innanzitutto è bene capire che l’opinione pubblica, quindi noi singoli individui, può - e deve aggiungo io - fare molto e incidere concretamente su questi accadimenti. Una pressione forte, esercitata nel momento opportuno, può innescare un meccanismo capace di piegare anche governi apparentemente immobili, come in questo caso.

    Si può comunicare civilmente il proprio sdegno all’ambasciata dell’Arabia Saudita in Italia inviando una email o un fax: ambasciatore@arabia-saudita.it e 06 8551781. Oppure si può scrivere un email al Ministro degli Esteri saudita e al corpo diplomatico negli USA inserendo i propri dati nel sito della campagna.

    Si può aderire alla campagna internazionale di sensibilizzazione interrompendo per un giorno le pubblicazioni del proprio blog, informando i propri lettori di quanto sta accadendo, invitandoli a far sentire la propria voce.

    Gli strumenti del social web dovrebbero servire a divertirsi ma anche a mobilitarsi dal basso quando è necessario. Ho saputo della campagna dal blog Advocacy, che consiglio di monitorare costantemente, e successivamente dal gruppo Facebook della campagna.

    PARTECIPA: Liberate Fouad Al-Farhan.

  32. Goku scrive:

    @ attila

    Non ho nessuna intenzione di irritare nessuno e tanto meno attila visto che in questo blog non mettono bavagli mi azzardo a esprimere una verita assoluta considerato che ho seguito gli avvenimenti sui notiziari italiani e non su radio stalin…ciao cari…..

  33. Il Viaggiatore scrive:

    *L’esploratore*

    Solitario è stato il suo cammino,
    portandone il peso della fatica
    volge al termine la salita,
    ma non senza intoppi
    e ai propri dubbi,
    destano incertezza,
    la vista di un ingresso
    luminoso e allo stesso tempo misterioso,
    lo bloccano dallo stupore
    da una luce meravigliosa,
    da un bagliore cosi accecante
    da far vibrare il cuore,
    è proprio vero
    speciale è la vita
    dell’esploratore.

    ™ 2008

    sono anch’io colpito da questo fatto contro la libertà, anche io non avendo parole mi esprimo a modo mio.

  34. Micaela scrive:

    Voglio anche io condividere con tutti voi, il pensiero che ho di libertà e rispetto del prossimo. Tutti gli uomini hanno diritto di esprimere in tutti modi, le proprie idee, rispettandoci vicendevolmente.

    @ Attila

    Forse non hai capito che questo post Admin, la proposto per solidarietà verso un blogger come noi. Che in questo momento non gli è permesso esprimere libertà di parola. Ti invito a non attaccare le persone che esprimono le proprie opinioni.

    @ Goku

    Continua liberamente ad esprimere tutti i tuoi pensieri e un tuo diritto.

  35. Goku scrive:

    @ tutti

    O siamo capaci di sconfiggere le opinioni contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le opinioni con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell’intelligenza………ciao cari ………..un saluto a micaela

  36. massimiliano scrive:

    “PER FORTUNA IN ITALIA VA TUTTO BENE”
    possiamo vivere sogni tranquilli, vedere per credere

    http://it.youtube.com/watch?v=kaeTtu9lPmw&watch_response

    in italia accade che chi ricopre ruoli di potere
    si giustifica in nome del BENE COMUNE,
    mentre ognuno di noi è colpevole di tutto il bene che non ha fatto

    Pace e bene fratelli

  37. massimiliano scrive:

    anche oggi auguro

    “Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare … ”

    http://www.youtube.com/watch?v=uqTu-nkBzwg

    :?:

  38. Uga scrive:

    @ massimiliano
    Ti ammiro sempre di più…

  39. Uga scrive:

    Buonanotte a tutti..

  40. Un_Altro_Frau scrive:

    Vi ricordo che fino a tre anni fa la libera Italia si trovava al 74° posto nella classifica della libertà di stampa pubblicata da “FREEDOM OF THE PRESS” e veniva giudicata “Parzialmente Libera”!
    Adesso, se non sbaglio, siamo al 40° posto, quindi non è che miglioriamo molto.

    @Goku
    se hai seguito l’avvenimento sui notiziari italiani, pensa quanto sono attendibili e imparziali!!!

    Voi italiani avete la memoria corta e vi hanno messo i paraocchi, vi fanno vedere solo quello che dovete vedere, quindi FREE Fouad ma FREE anche l’Italia.

  41. Formino scrive:

    Gandi scriveva a Hitler queste parole “I NOSTRI PADRONI POSSONO POSSEDERE LE NOSTRE TERRE E I NOSTRI CORPI, MA NON LE NOSTRE ANIME”.
    Io credo che avesse proprio ragione. Lui il più grande pacifista di tutta la storia ha avuto il coraggio di aver inviato una lettera all’uomo più BASTARDO di tutta la storia dell’umanità e non ha avuto paura di affrontarlo . E’ stato coraggioso perchè non lo ha affrontato con le armi ma attraverso le parole, proprio come fanno alcuni uomini dei nostri tempi, non per loro stessi ma per l’umanità.

  42. MANITUANA scrive:

    A volte abbiamo una tale urgenza di dire una certa cosa che non controlliamo la lingua……
    la nostra volontà di capire, la nostra capacita di dare all’altro spazio per spiegarci perché la pensa diversamente, evitano molti scontri.

    @ massimiliano

    Abbiamo bisogno di cambiare perché il cambiamento ci rinnova e ci sollecita a dare il meglio di noi.
    E pure, per quanto forte sia il nostro desiderio di qualcosa di nuovo e di diverso, la paura che non sia come speravamo ci fa tirare in dietro.

    Se cento persone vivono assieme,
    e ognuna si prende cura di tutti gli altri,
    allora c’è una sola mente.
    (CROW)

    Mitakuye oyasin da vostra sorella Manituana.

  43. Luca scrive:

    Domanda:

    Come fate ad essere solidali verso questa persona se non sapete neanche quello che scriveva nel suo Blog? Qualcuno ha tradotto ciò che c’è scritto nel blog?

  44. massimiliano scrive:

    @MANITUANA

    tratto dal commento copiato o meglio letto, condiviso
    e poi … scrivo e poi … ctrl C + ctrl V :smile:

    http://www.villasor.net/blog/dibattito-aperto-vol1/#comment-4830

    … “la consapevolezza di dare l’esempio, il gusto di sentirmi libero, l’orgoglio di non essermi piegato ai ricatti” .
    deve darci la forza di non aver paura perché
    quando hai paura di qualcosa,
    “cerca di prenderne le misure e ti accorgerai che è poca cosa”

    namaste

  45. Uga scrive:

    Quante belle parole….

  46. Goku scrive:

    Avevo chiuso ieri con Luciano grazie a massimiliano rilassandomi e preparandomi per la notte ecco che al risveglio mi vedo un altro frau che scrive la liberta di espressione in italia era al 74° posto ora e’ al 40° posto e di conseguenza da ragione a cio’ che ho scritto all’inizio di questo commento che in Italia abbiamo ancora il bavaglio di conseguenza non possiamo esprimere libberamente le nostre oppinioni ecco perche’ sono vicino a Fouad Al-Farhan….ciao cari…..

  47. L'osservatore scrive:

    @ Goku

    E’ vero che siamo al 40° posto, e ancora c’è da lavorare un po per la piena libertà…
    ma almeno come dice massimiliano, non ci mettono in gattabuia, per quello che diciamo.

    Poi mi trovi d’accordo per ciò che è accaduto alla Sapienza.

    A Presto!

  48. L'osservatore scrive:

    @ Luca

    Si cerca di essere solidali sulla base di quello che abbiamo appreso dalla stampa, e certamente anche perché tutti noi credo diffendiamo i valori di libertà che tutti devono avere.
    poi se la stessa stampa o altre fonti non riportano i fatti come realmente sono accaduti come possiamo saperlo…

  49. massimiliano scrive:

    premessa
    la mia vuole essere una provocazione a tutti coloro che in nome della democrazia vorrebbero strumentalizzare il blog
    www.villasor.net
    o vorrebbero mettergli un bavaglio …
    sempre democraticamente si intende :wink:

    perchè non si parla più dell’auditorium ?
    vi ricordate di questo post?
    http://www.villasor.net/blog/2007/10/

    la campagna elettorale è finita … ora ci vogliono risposte coi fatti
    … non i fatti fritti o chiacchere :smile:
    già carnevale è finito.

    free Fouad Al-Farhan

    free biddasorrisi
    siamo nel 2008 non dimenticarlo tu che leggi e commenti alle spalle della povera gente “sorresa” che come noi vuole solo più informazione e un po di rispetto.

    P.S.
    speriamo non mi portino a buon cammino
    proprio oggi che è il mio compleanno :smile:

  50. Goku scrive:

    @ L’osservatore

    Si hai pienamente ragione non ci mettono in gatta buia ma comunque resta il fatto che non possiamo esprimere a pieno le nostre idee perche’ c’e’ sempre qualcuno che ci oscura in un modo o ……..ciao caro….

  51. furetto scrive:

    MI SENTO ANCHE IO DI ESSERE SOLIDALE CON FOUAD.MI SEMBRA,RIPENSANDOCI,MOLTO ASSURDO CHE NEL 2008 SI SENTANO ANCORA STORIE DEL GENERE DOVE UNA PERSONA NON PUO’ESPRIMERE CIO’CHE PENSA E NON PUO’ AVERE LA LIBERTA’DI DECIDERE E PENSARE COME VUOLE.CERCHIAMO DI RIMANERE UNITI E SOLIDALI VERSO QUESTO FRATELLO CHE PER OPERA DI POTENTI FANATICI STA SICURAMENTE VIVENDO MOMENTI NON BELLI.IL MIO AUGURIO E’QUELLO CHE FOUAD POSSA ESSERE AL PIU’PRESTO SCARCERATO E POSSA AVERE LA GIOIA DI POTER RIABBRACCIARE I SUOI BAMBINI.UN GROSSO IN BOCCA AL LUPO….

  52. Goku scrive:

    @ Massimiliano

    Buon compleanno e 100 di questi giorni …….ciao caro……

  53. Luca scrive:

    @ L’osservatore

    Lo si può sapere se si traduce quello che questa persona ha scritto nel Blog. Non credo molto alla stampa… sopratutto quella inglese o americana semplicemente perchè l’hanno a morte verso i paesi arabi. Quindi, non vedo come ci si possa fidare di un girornalista. La stampa è sempre di parte.

  54. Goku scrive:

    Bravo furetto gridiamo forte questo oltraggio OPERA DI POTENTI FANATICI …..ciao caro………

  55. anto scrive:

    C’è il diritto di stampare su carta, di scrivere,di parlare, non c’è il diritto di cancellare qullo degli altri, di scrivere ed esprimere le proprie idee!
    il Concetto di libertà di opinione, di stampa, di scritura, di espressione nasce dal fatto che ogniuno di noi nasce libero.
    Dopo questa premessa mi rifaccio a quanto avevo già scritto in un precedente post: Uno degli attegiamenti piu’ mostruosamente caratterizzanti del modo di perpettuarsi die regimi autoritariè l’ annulamento della libertà di espressione, una libertà che, se intesa ed uttilizzata nelle forme giuste, cioè come possibilità di far consocere le proprie idee nel rispetto di quelle altrui, diventa principio fondamentale per la crescita democratica e civile degli individui e degli stati…purtroppo però, anche nella struttura democratica ci si dimentica spesso di utto questo e si cede alla tentazione di “stamapre” cancellando quanto fli altri hanno scritto, nel caso del nostro amico Fouad Al Farhan, cncellare ilsuo concetto di libertà e domocrazia. Una particolare convinzione di essere i soli depositari di verità rivelate, una insistente voglia di autoaffermazione anche e sopratutto a scapito deglialtri, guidano la nsotra espressione e ci rendono consapevoli e convinti prevaricatori, pronti a calpestare le idee altrui con spietata ferocia. Oggi viviamo, almeno in Europa occidentale, all’ interno di sistemi democratici; non dobbiamo piu’ fare i conti con la stampa di regime, con l’ ideologia di stato (cosa che invece paese come quello di Fouad, vive ancora!), siamo per così dire, “autorizzati dalla legge” a pensare, ad esprimere le nostre convinzioni, ma tutto questo deve avvenire dentro i confini del reciproco rispetto, pena la sopravivenza della democrazia stessa. Il potere della parola scritta, si sa, è enorme: intere epoche, numerose generazioni si sono “sviluppate” nella piu’ piatta uniformità di pensiero, subdolamente coltivate dai mass-media ed in modo particolare dai prodotti della scrittura. La cultura di stato, nel garantire la sopravvivenza dello stesso, ha creato mostri privi di personalità, di proprie convinzioni e idee, servi dle potere costituito, che hanno passovamente accettato tutto ciò che veniva loro presentato, perchè abituati a “non discutere”. Invece una seria produzione scritta che rsipetti quella altrui, cioè le idee degli altri, non può che alimentare la democrazia stessa che la consente. La dialettica, quella costruttiva, lo scambio di idee finalizzate all’utile di entrambe le parti, non può essere positivo. Così, salvaguardando il diritto ad esprimere le proprie opinioni, nel pieno rispetto del dovere di ascoltare e vagliare obiettivamente quelle altrui, si deve fondare il vivere civile, vivere liberi. Abbiamo l’ obbligo, e non pensiamo sia un paradosso, di esprimere le nostre idee, perchè solo così daremmo il nostro contributo alla crescita sociale, ma dobbiamo anche convincerci dell’ utilità di saper ascoltare: solo così chiuderemo gli spazi ad eventuali velleità autoritaristiche sia nostre, sia altrui…
    Detto questo, mi piacerebbbe potter leggere cosa di così grave Fouad Al Farhan, possa aver scritto nel suo blog!
    io sono per la libertà di parola, di pensiero, di opinione, di espressione, e per questo esprimo piena solidarietà a Fouad.
    Antonella

  56. Luca scrive:

    @ Massimiliano

    http://it.youtube.com/watch?v=yj6cbM-h8xg

    Tantissimi auguroni…..

  57. Luca scrive:

    @ Massimiliano

    http://it.youtube.com/watch?v=yj6cbM-h8xg

    Tantissimi auguroni….

  58. L'osservatore scrive:

    @ Luca

    Sinceramente non so che dirti, certo la stampa tende a pilotare le notizie e mi trovi d’accordo perché anche io quando leggo le notizie le prendo sempre con le pinze, ma a questa in particolare voglio credere a prescindere, perché comunque vengono toccati punti salienti dei diritti umani.

    @ massimiliano

    AUGURI…
    potevi pure dirlo stamattina…
    ti avrei dato una bella tiratina d’orecchi

  59. anto scrive:

    @Massimiliano
    hai perfettamente ragione nel tuo delle 17.32….
    quando per parlare di politica, quella sociale intendo, non quella di partito, si viene per cosi dire “richiamati”! allora mi sorge il dubbio che poi tanto liberi di esprimere i nostri concetti, non lo siamo neanche in Italia…
    Dobbiamo anzitutto pensare che, tutto quanto riguarda il nostro vivere di comunità sociale “è politica”, quella di popolo, quella della gente, quella del cittadino. Allora perchè si ha paura di parlare? Me lo chiedo spesso.
    E, rimarco anche io la tua domanda: che fine ha fatto “l’auditirium” ? e che fine ha fatto il “mercato civico”?

  60. anto scrive:

    @Massimiliano
    HAPPY BIRTHDY! :)

  61. Luca scrive:

    Leggendo i commenti mi sa che qui qualcuno fa un pò di confusione tra DEMOCRAZIA e ANARCHIA!

    @L’Osservatore
    Mi vien male spiegare in poche parole come la vedo a riguardo. Dici comunque una cosa sbagliatissima a mio avviso. Credere a prescindere.
    Io penso comunque che in Arabia ci sia una situazione pessima per quanto riguarda la libertà di parola quindi credo che il ragazzo in questione debba essere scarcerato. Ma solo perchè questo è molto probabile, visto il regime, non vuol dire che sia vero. Libertà di parola non vuol dire che tu possa sfruttare i mass media per dire quello che vuoi sempre e comunque. Libertà di parola si ma nel rispetto primo delle persone in quanto tali e sia delle leggi vigenti nel tuo paese. Se queste leggi poi sono ingiuste beh, fare un Blog e puntare il dito purtroppo non serve a cambiare le cose perchè, chi ha il potere, ti chiude la bocca subito come è successo!
    Ovviamente, non si può non essere comunque solidali verso queste persone!

  62. furetto scrive:

    Mi sembra veramente assurdo che Fouad sia stato imprigionato perche’ha voluto dare libera voce a quelle che erano le sue opinioni.Non si puo’tollerare una violenza psicologica cosi’pesante.Se una persona e’libera,lo deve essere a tutti gli effetti.Immaggino la rabbia che ha in questo momento Fouad che per colpa di autorita’piu’potenti di lui sia finito in carcere per una cosa che per noi e’molto banale.Mi fa rabbia perche’mi sembra inconcepibile il fatto che mentre negli altri paesi siamo tutti liberi,LI’sono ancora vincolati alle menti arretrate e chiuse dei capi.L’unica cosa che si puo’fare,e’quella di sconfiggere civilmente questo problema.Cosi’facendo,si potrebbero far stare bene tante persone chevivono nel terrore dandogli l’opportunita’di esprimersi come meglio credono senza rischiare la vita.

  63. L'osservatore scrive:

    @ Luca

    Mi rendo conto rileggendo il mio commento di aver utilizzato un termine errato, intendevo dire che voglio credere a questo ragazzo, perché mi sembra strano che sia stato arrestato per le cose gravissime come hanno fatto intendere i notiziari…

    Sicuramente stiamo facendo un po di confusione, anche perché non conosciamo bene i fatti e quindi siamo soggetti a commettere errori, poi per il resto del tuo commento mi trovi d’accordo in parte, anche se si devono rispettare le leggi del proprio paese, qualcuno deve pur cominciare a dire ciò che va male altrimenti come si possono cambiare certi reggimi? o almeno renderli più elastici?

  64. Luca scrive:

    @ furetto

    Siamo sicuri che siano solo sue opinioni e non accuse dirette a qualche personaggio?
    Io non capisco, credete a tutto quello che i mass media vi propina.

    …..l’arabo è una lingua difficile… c’è qualche arabosorrese che può darci una mano???

  65. furetto scrive:

    @L’Osservatore
    Ti posso dare ragione per quanto riguarda il rispetto delle leggi in vigore in arabia,pero’non sono d’accordo sul fatto che chi e’al potere ti possa chiudere la bocca.A mio giudizio dovremo essere noi(che abbiamo la fortuna di avere liberta’di parola)ad interagire civilmente con i capi al potere e fargli capire che cosi’facendo stanno rovinando il loro popolo.Certo e’vero che noi siamo troppo piccoli per poter fare una cosa del genere pero’,secondo me se tutti i governatori discuterebbero il fatto in modo civile,un piccolo cambiamento ci sarebbe.

  66. furetto scrive:

    @luca
    ASSOLUTAMENTE NON HO DA FARE ACCUSE A NESSUNO,NON MI SEMBREREBBE NEANCHE CORRETTO USARE QUESTO BLOG PER DELLE ACCUSE.QUESTE SONO SOLO MIE OPINIONI UGUALI A QUELLE DI TANTI ALTRI CHE LA PENSANO COME ME.POI,PER QUALE MOTIVO NON DOVREMO CREDERE A QUELLO CHE I MASS MEDIA CI COMUNICANO?PURTROPPO QUESTA E’LA REALTA’DEI FATTI E DA LI NON SI SCAPPA SIA CHE CI CREDI O NO

  67. L'osservatore scrive:

    @ furetto

    Per quanto riguarda il rispetto delle leggi dei propri paesi stavo rispettando l’opinione di Luca.
    E’ proprio per il coraggio di ribellarsi a queste dittature che ammiro Fouad Al-Farhan, se poi e tutta una montatura mediatica (cosa che dubito) tutti i nostri discorsi sono futili.

  68. Luca scrive:

    @ furetto

    Puoi non essere d’accordo (mi chiedo chi lo sarebbe) ma questo è quello che succede ovunque, non solo in arabia. Vedi qui in Italia il caso di Lutazzi che, sia una classe politica sia l’altra gli ha chiuso la bocca. Vedi anche Beppe Grillo e tanti altri. Questo succederà sempre perchè è insito nell’essere umano.

    Ti faccio una domanda:
    se tu fossi al potere e ne avresti la posibiltà, faresti tacere una persona che va in TV e dice cose a te molto scomode?
    Penso proprio di si!

    Per quanto riguarda i mass media be, semplicemente perchè il giornalisti non sono mai imparziali. Una notizia, a seconda di come viene raccontata, assume aspetti totalmente diversi da loro. Quel che tu dici vuol dire rassegnarsi e questo è degradante per la società

    Ciò non toglie il fatto che non credo che nel Blog di questo ragazzo ci sia scritto chissa che da tenerlo al fresco.

    @ L’osservatore
    D’accordo con ciò che tu dici che da qualche parte si deve cominciare! Volevo dire solo che non credo sia il metodo giusto per affrontare la cosa. Una sola persona con un Blog purtroppo non può far nulla anche se nel Blog scrive tanta gente. In casi del genere la soluzione è molto difficile.. ci vorrebero rivolte e casini del genere per smuovere le cose.

  69. L'osservatore scrive:

    @ Luca

    Mah! mi trovi in disaccordo, sarà per i miei ideali, ma io sono contro la forza a tutti i costi, anche quando si è nella ragione, le rivolte o cose del genere e sempre una forma di guerra.
    Esiste la diplomazia?
    E’ con quella che si deve lavorare per cambiare ciò che è sbagliato.
    L’alternativa è la manifestazione pacifica, ma anche quella se provocata si trasforma in guerriglia, abbiamo visto tantissimi casi, non ultimo la recente guerriglia al porto di Cagliari (anche se pilotata dai tifosi) per i fatti che conosciamo benissimo.
    Insomma se per ottenere i diritti che ci spettano dobbiamo fare le guerre, dove va a finire la civiltà…

  70. furetto scrive:

    @Luca
    SE FOSSI AL CAPO DEL GOVERNO E QUALCUNO SI PERMETTEREBBE DI DIRE QUALCOSA CHE A ME NON VA GIU’,NE DISCUTEREI PRIMA DI TUTTO CON LUI IN MODO CIVILE E CON TUTTI QUELLI CHE MAGARI LA PENSANO COME LUI.DI CERTO NON LO FAREI IMPRIGIONARE COME HANNO FATTO CON FOUAD,PERCHE’ SE NO CHE SENSO AVREBBE AVERE LA LIBERTA’DI PAROLA E DI PENSIERO?POI SI VERREBBE IN CONTRO AL PROBLEMA E INSIEME A CHI E’ CONTRO SI CERCA DI RISOLVERLO.
    PER QUANTO RIGUARDA LE NOTIZIE TI POSSO DARE RAGIONE.VENGONO INTERPRETATE IN MODO DIVERSO IN BASE A COME VENGONO ESPOSTI I FATTI.POI,IO NON HO MAI PARLATO DI RASSEGNAZIONE ANZI……HO DETTO COSA SECONDO ME SAREBBE GIUSTO FARE PER AFFRONTARE LA SITUAZIOBNE.

  71. anto scrive:

    Libertà,bella parola!
    Il concetto di libertà oggi, è al centro della vita politica e costituisce, dunque, uno dei motivi dominanti do ogni ideologia…. Esso non è, tuttavia, un concetto semplice, e neppure può essere definito una volta per tutte. Si può dire che la “questione” libertà si va deffinendo, trasformando e arrichendo di pari passo con lo sviluppo della vita sociale, con l’ emergere di nuove esigenze umane, con i mutamneti dei modi d’ esistenza…. così, ci sono libertà che si riferiscono alla sfera politica (per es. esempio la libertà di costituire partiti,associarsi, votare, e cosi via), lobertà che hanno a che fare con la sfera privata (libertà di reigione, di pensiero, diritti civili in genere) e liberà che toccano infine la sfera sociale (i diritti allo studio, al lavoro, all’ assistenza, e così via).
    Di fronte a queste esigenze gli stati “moderni” tendono a costruireorganizzazioni burocratiche che, sorte col compito di garantire il benessere e le libertà dei governanti, possono finiere con l’ invadere la vita privata, e rendereartificiosi i rapporti fra il cittadino e gli “apparati”. E’ necessario allora, in questa sittuazione, così tipica del mondo contemporaneo, ripensare a fondo il problema della libertà, in modo da permettere una attuazione piena e soddisfacente in tutte le direzioni in cui si chiede che essa venga realizzata, nel pieno rispetto dell’ individuo.

  72. furetto scrive:

    @ L’osservatore
    OK,DA QUALCHE PARTE BISOGNA PUR INIZIARE PRENDENDO GIUSTAMENTE LE GIUSTE MISURE DI SICUREZZA(VISTO E CONSIDERATO CON CHI SI HA A CHE FARE)E’VERO UN BLOG NON PUO’SICURAMENTE FARE NULLA A RIGUARDO PERO’CHI STA’AL DI SOPRA DI NOI PUO’.
    NON NECCESSARIAMENTE BISOGNA ADOTTARE VIOLENZE O RIVOLTE.BISOGNA ESSERE INTELLIGENTI DA CAPIRE E STUDIARE IL MODO IN CUI INTERVENIRE.SICURAMENTE NON REAGIREBBERO BENE PERO’NOI SIAMO QUELLI CON LA MENTALITA’APERTA E NOI SIAMO QUELLI CHE TROVANO LA SOLUZIONE AI PROBLEMI.DOVREMO IMPEGNARCI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA EVITANDO DI INTERVENIRE CON LA FORZA E CON LA VIOLENZA.LE COSE VANNO FATTE PIANO PIANO.NON SI PUO’PRETENDERE DI AVERE DEI RISULTATI SUBITO.

  73. anto scrive:

    ma qual’è, se esiste, il concetto dilibertà nei paesi arabi?
    esiste veramente, l’ essere libero di esprimere opinioni e pensieri diversi da quelli che sono imposti dalla ideologia religiosa?
    E, può la religione (in questo caso l’islamismo) porsi come unica verità?
    Cosa di così grave, ha espresso il nsotro amico Fouad Al Farhan?
    Forse ha chiesto ai suoi governanti, piu’ libertà per le donne?
    Maggiore assistenza per i bambini?
    il diritto di scegliere liberamente chi deve prendere le redini del governo?
    la libertà di pottersi permettere una volta ogni tanto uno “sgarro” sessuale? (scusate la franchezza) pottrei anche andare a lungo con le ipotesi, che rimarrebere comunque solo ipotesi………………..

  74. anto scrive:

    @l’ osservatore

    a proposito di, “non ultimo la manifestazione al porto di Cagliari contro l’arrivo della monnezza napoletana!”
    ti sei mai chiesto come mai, anche in questo caso la stampa taccia, dopo naturalmente i primi giorni, in cui per forza dicose anche i “nostri organi di stampa” dovevano andar dietro alla stampa nazionale?
    Eppure ogni settimana le navi Italor arrivano al porto canale con carichi di immondeza, non compatati e contenenti chissà cosa!
    Tutto tace, perché?

  75. anto scrive:

    a proposito di notizie date e colte con diversa interpretazione a seconda di chi le dà? Volgiamo citare alcuni esempi?
    Vedi IL MITICO FEDE……..(ta dannu)
    Vedi Feltri
    vedi Bel Pietro
    Vedi, vedi, vedi, vedi……ce ne sono tanti altri!!!

  76. L'osservatore scrive:

    @ furetto

    ti posso chiedere una cortesia…
    puoi scrivere minuscolo, non so il motivo ma gli occhi mi tremano quando leggo tutto maiuscolo, non prendertela forse è solo una mia sensazione.

    L’intento è quello, si parte da un singolo per coinvolgere molti e cosi via…

    @ antonella

    non entro in merito religioso, perché non voglio rischiare di passare per un fanatico se esprimo la mia opinione a riguardo, tengo per me ciò che penso…
    almeno che in un futuro non si tratti qualche argomento specifico sulla religione.

    Ciò che posso dire che ognuno deve essere libero di professarne la propria, come deve essere libero di dire ciò che pensa senza ripercussioni drammatiche.

  77. L'osservatore scrive:

    @ antonella

    la monnezza napoletana come la chiami tu, passa inosservata perché probabilmente fa comodo così, altrimenti non ne vedo il motivo se non che manchiamo di coraggio nel manifestare con continuità il nostro no!

    certamente se devo andare a manifestare, a qualcuno dei furbi la trasforma in guerriglia, preferisco stare tranquillo a casa, mi sa che ancora non siamo capaci di fare mediazione pacifica se non raramente.

    Sono d’esempio le nostre alte sfere, che se non si trovano d’accordo si menano mandando a quel paese il dialogo che tanto ingannevolmente ci propinano a noi.

  78. Asia scrive:

    Ciao a tutti sono rientrata adesso e dopo aver letto i vostri commenti ho pensato di dire la mia anche se non sono informata su che cosa abbia effetivamente scritto Fouad Al-Farhan Penso che non si possa andare in prigione solo per aver espresso il propio pensiero , pero’ ricordiamoci che dobbiamo sempre stare attenti a non offendere nessuno con cio’ che diciamo

  79. furetto scrive:

    @L’osservatore
    …….scusami tanto per il mio strampatello maiuscolo,ma e’proprio una mia abitudine,comunque d’ora in poi scrivero’in minuscolo….

  80. furetto scrive:

    @Asia
    ciao asia sono perfettamente d’accordo con la tua opinione.E’veramente ridicolo quello che e’successo……

  81. L'osservatore scrive:

    @ antonella

    Perché c’è ancora qualcuno che prende in considerazione quello che dice Fede.

  82. L'osservatore scrive:

    @ furetto

    Grazie!

  83. MANITUANA scrive:

    E’ più facile che un fiume scorra al contrario,
    che un uomo nato libero sia contento di venire rinchiuso.
    Fate che il mondo sappia che avete voi il controllo sulla vostra vita e il diritto di fare le vostre scelte.
    Ci sono già così tante cose che ci hanno in loro potere, senza darlo anche alla società e al governo.

    @ massimiliano

    Il tempo è stato diviso in anni e stagioni:
    dodici lune per un anno
    tanti inverni per altrettanti anni.

    Tantissimi AUGURI di Buon compleanno da MANITUANA

    Mitakuye oyasin

  84. anto scrive:

    @l’ osservatore
    meno male che Fede, è preso in considerazione solo per le batutte comiche di striscia!

  85. L'osservatore scrive:

    DOMENICA 17 FEBBRAIO 2008

    POTETE DONARE IL SANGUE

    VI ASPETTIAMO IN SEDE IN VIA ROMA, 24

    DALLE 8:30 ALLE 12:00

    IO DONO
    TU DONI
    EGLI DONA
    NOI DONIAMO
    VOI DONATE

    ESSI VIVONO

  86. massimiliano scrive:

    @antonella
    “rendere agibile l’auditorium”
    questo è il primo punto del programma uniti per la democrazia sezione cultura, perciò chiedo perché non se ne parla più?
    Sbaglio se affermo che si sono spesi dei soldi pubblici per la realizzazione dell’edificio e che quindi dovremmo avere più informazioni a riguardo?

    http://it.youtube.com/watch?v=Mn-aQYdkwTI

    “Quando avrete abbattuto l’ultimo albero, quando avrete pescato l’ultimo pesce, quando avrete inquinato l’ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.”

  87. Luca scrive:

    @ Antonella
    @ Massimiliano

    Nell’intervista a Walter nel Vulcano dice che per quanto riguarda il mercato civico stanno già facendo qualcosa per utilizzarlo come piccolo centro commerciale. Per quanto riguarda l’auditorium dice che anche li stanno cercando di recuperare la struttura.

  88. anto scrive:

    @Luca
    credo che la volontà ci sia sotto tutti i punti di vista, anche se bisognerebbe che i nostri attuali amministratori ci informino piu’ dettagliatamente……su quali sono i programi. E’ vero purtroppo, che queste opere così come sono attualmente, sono un vero e proprio sprecco di denaro pubblico, se poi pensiamo che, con i fondi regionali della legge 37 per l’ occupazione, sono stati fatti acquisti immobiliari che allo stato attuale non hanno ancora fornito neanche un posto di lavoro, allora vien da chiederci, sulla base di quale presuposto sono stati stanziati quei finanziamenti(legge regionale 37) ?
    @Massimo
    non sbagli affatto, il punto è però un’altro: “LA COMMUNICAZIONE”!!!!
    ancora nessuno ha ben capito che, il cittadino deve essere messo al corrente “dello stato di avanzamento dei lavori”….!
    Però mi pare d’ aver capito che, il mercato civico di corso XXV Aprile una funzionalità c’è l’ha: “una volta la settimana i servizi igenici vengono uttilizzati dagli ambulanti del mercatino”

  89. massimiliano scrive:

    @Antonella
    si la comunicazione è stata riprendermi non molto tempo fa, da un addetto ai lavori, per ciò che avevo scritto sul tema proloco.
    Mi sono sentito comunicare … stai facendo da bravo?

    Questa è la comunicazione che intendi?

    Cosa più grave che convinti del fatto, circa il blog
    fosse registrato a nome mio, hanno fatto una ricerca “propriamente scientifica” con il loro esperto informatico per sapere il nome del nostro caro ADMIN.

    … quando poi, sarebbe bastato dialogare civilmente senza ipocrisia e falsità scrivendo attraverso il blog in questione.

    Si da noi non si va in prigione per avere un blog come questo ma è altrettanto vero che la nostra è una democrazia ancora molto giovane e prima di dire che viviamo in piena libertà … ne passerà di tempo.

    Ciao Massimiliano Eriu

  90. anto scrive:

    @Massimiliano
    hai perfettamente ragione, anche io in un certo modo sono stata “censurata” dopo il mio articolo pubblicato sulla rivista il “Vulcano”, riguardante l’ edilizia….le commissioni edilizie, la loro legitimità ecc.
    Io per communicazionie intendo, informare i cittadini sullo stato di avvanzamento dei lavori, così osserei deffinire, la realizzazione di almeno parte del programma elettorale…..Purtroppo, c’è da usare nuovamente questa parola, ancora non ci è resi conto che il cittadino deve essere parte della vita amminsitrativa, senza il cittadino non è possibile portare a termini nessun programma, è il cittadino che vive ogni giorno la realtà, il burocrate e il politico di turno nulla possono senza il cittadino. Il progresso economico/sociale/culturale di un paese parte dalla capacità indiscussa di saper applicare la democrazia partecipata….se questo non accade per negligenza di chi ci governa, è sicuramente una mossa contro…..Per questo adesso parlo in generale perchè, e fuori ogni discussione che, attualmente i segnali di ripristinare il dialogo con i cittadini, nel nostro paese ci sono occorre solo saperli tenere in piedi.
    Per quanto accaduto a te, bhe! mi epsrimo dicedno che è un’ attentato alla libertà!

  91. anto scrive:

    @Massimiliano
    dimenticavo, qualcuno ha cercato di impedire che venisse pubblicata la seconda parte dell’ articolo sull’ edilizia….come se quello che ho scritto me lo fossi inventato.
    Eppure il D.l.g.s D.P.R. 380/2001 esiste, è una legge dello stato riguardante le norme sull’ edilizia….eppure la sentenza del Tar del Piemonte c’è, è un dato di fatto,che è stato dichiarata illegitima una commissione ediliza composta e presieduta dal sindaco in carica, da assessori in carica, da consiglieri di maggioranza e minoranza in carica…Chiunque può prendere visione della sentenza, ed è faccile per chiunque trovare su internet nei siti giuridici (Altalex per esempio) I TESTI DI QUESTI SENTENZE…

  92. paulinagajur scrive:

    @ Massimiliano
    occhio alla strada da tutte e due parti ;)

  93. Luca scrive:

    È sempre la solita storia per tutti e per tutto. Si parla tanto per prender voti ma si fa sempre meno di quel che si dice. Per certe cose ci vuole tempo: questo è quello che sempre viene detto. Poi, al cambio di amministratore ci dicono che la vecchia non ha fatto nulla. Cambia ancora amministrazione e ci dicono che quella vecchia ha distrutto i progetti che loro cercavano di realizzare.

    La comunicazione di cui parli Antonella è molto difficile che ci sia. Ognuno di noi, purtroppo, cerca di fare sempre e comunque i propri interessi. Per te è importante il settore dell’edilizia (da quanto leggo), per altri le strade, per altri ancora la scuola e cosi tante altre cose. Comunque sia ci sarà sempre tanta gente che non sarà mai contenta e che non si sentirà tutelata dalla classe politica. Come molti hanno detto qui non si finisce in prigione per un blog questo è vero ma non credo che ci sia tanto da vantarsi. Il modo per metterti da parte qui è più fine. Tappandoti la bocca bruscamente non ci guadagna nessuno infatti, lo fanno piano piano in modo tale da non dare troppo nell’occhio.

    Però comunque sia, è ancora presto per poter giudicare anche se devo dire che alcune cose non mi spiego perché non vengano fatte. Basterebbe un po’ di organizzazione.

    Ad esempio: i lavori che ad oggi stanno facendo in via matta. Semaforo da una parte e dall’altra: e le vie perpendicolari? Nessun semaforo. Quindi, uno si immette nella strada principale da una via traversa e va nella direzione di quelli che hanno il verde eeee.. booooommmm … un bel scontro frontale.
    Chi ha ragione?? Tutti e due direi.
    Si ma allora di chi è la colpa? Mah… mistero della fede!

    Una cosa di diverso ho notato da un po’ di tempo a questa parte. La voglia di fare e di dialogare sembra esserci almeno da parte del Sindaco. Ogni tanto lo si vede in giro come oggi che si trovava sul luogo dei lavori. Ogni tanto lo vedo parlare con le persone. Non so cosa faccia in giro o di cosa parli con queste persone ma penso, per quel po’ che lo conosco personalmente, ci stia mettendo buona volontà e questo è già tanto. Bisogna poi vedere se questa è solo scena o porterà qualcosa di positivo. Il tempo (che non basta mai) ci darà queste risposte.

    Saluti!

  94. massimiliano scrive:

    @Antonella
    forse ce ne dobbiamo fare una ragione,
    senza troppi perché … punto e basta!
    Qualcuno ci direbbe è la vita, che si può capire solo all’indietro.
    Peccato che si vive in avanti … diremo noi :Smile:

    Riflessione
    “Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente:
    l’abitudine e la novità.”

    Ciao

  95. massimiliano scrive:

    @paulinagajur
    ti devo chiedere scusa pubblicamente per essere avanzato troppo da quello stop. Ho perso l’orizzonte e non so come possa essere successo.
    Per nostra fortuna ci hanno pensato i nostri angeli ad illuminarci.

    Ancora scusa per lo spavento
    Ciao Massimiliano

  96. paulinagajur scrive:

    @ Massimiliano
    scuse accettate.la strada e bruttina ed io ero convinta che ti stai fermando se no potevo suonare anke prima per avisarti…ma poi tutto è successo cosi veloce… a dire la verità mi sono presa un bel spavento, ero convinta che ti vengo addosso…. meno male ci siamo fermati in tempo….

  97. anto scrive:

    @Luca
    Io concordo con te sul fatto che quest’ amministrazione sta cercando di riportare a galla il paese, ha cercato (almeno fino ad oggi) di ripristinare il rapporto e il dialogo perduto con i cittadini, ha posto sul tavolo di lavoro progetti che avevano la priorità assoluta (vedi la chiusura della strada via Felice Serra) e sono riusciti a trovare un accordo compreso di soluzioni vantaggiose per tutti: “Abbiamo ottenuto, dopo le scelte………della precedente amministrazione, con un accordo di programma Regione-Italfer(azienda che sta costruendo il doppio binario ferroviario) e un progetto preliminare, attuabile con un finanziamento della Regione di Euro 1.200.000,00, la possibilità concreta di relaizzare il sottopasso veicolare ciclabile lungo la SS. 196, via Felice Serra,per sostituire il passaggio a livello della stazione ferroviaria”. Tratto dall’ intervista rilasciata dal nostro Sindaco alla rivista il Vulcano…..
    Per quanto riguarda gli argomenti per me importanti, sicuramnete Luca, non c’è solo quello riguardante l’edilizia, stavo solamnete mettendo in evidenza che l’ argomento è di quelli che rivinano il sonno a parecchi! E, quando questo accade, stai tranquillo, ci sarà sempre qualcuno che cercherà la maniera per zittire chi parla…..Funziona così, anche se dal mio punto di vista, a costo di diventare monotona, continuerò a fare le mie ricerche e a scrivere per diffondere tutto nei limiti del rispetto altrui.

  98. Un_Altro_Frau scrive:

    @Goku e al tuo messaggio del 11 Febbraio 2008 alle 16:20
    http://www.villasor.net/blog/una-settimana-per-fouad-al-farhan/#comment-4969

    Probabilmente non hai centrato il senso del mio commento precedente, ti volevo solo dire, per quanto riguarda i fatti de “La Sapienza”, che magari Attila ha avuto le notizie da radio stalin, ma probabilmente tu le hai avute da radio maria, quindi dove stà la verità?
    Sulla rinuncia del papa a tenere il discorso alla sapienza è stato fatta una bieca e subdola strumentalizzazione ad uso puramente politico, è questo da credente mi rincresce e mi addolora.
    Questa commistione forzata di fede e politica non mi convince.
    Per rendere più semplice il discorso, sono stufo di persone che si fanno belle al family-day e poi se ne vanno a fare i festini con droga e prostitute, ci vuole un po di coerenza.
    Non dimenticate il passato, anche recente, e aprite gli occhi.

  99. Sorrese emmigrato in Olanda scrive:

    Proporei al sig FOUAD AL_FARHAN di vedere i filmati www.youtube.com
    Quirra,e poi chiederli che ne pensa della nastra liberta,
    anzi lo chiedo a voi.

  100. massimiliano scrive:

    @Sorrese emmigrato in Olanda

    che dire ?
    … Io speriamo che me la cavo scrisse Marcello D’Orta
    una parola non basta a descrivere la mia indignazione ma due sono troppe perciò anche questa notte non mi resta che augurare
    “Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare … ”

    http://www.youtube.com/watch?v=uqTu-nkBzwg

    namaste fratello

  101. Gianni scrive:

    “Non lasciatemi marcire in prigione”, scrive dal carcere Fouad Al-Farhan , uno dei più seguiti blogger dell’Arabia Saudita arrestato 60 giorni fa senza un’accusa precisa. Tra i pochissimi sauditi che hanno il coraggio di sfidare le autorità firmando i messaggi del suo blog con nome e cognome, Fouad ha 33 anni, due figli, ed è general manager di una compagnia di Jeddah. Nel suo blog scrive di riforme, libertà di espressione e di giustizia e forse, proprio per questo, è stato arrestato lo scorso 11 dicembre.

    Per raccogliere il suo appello, il movimento spontaneo dei blogger ha promosso dal 9 al 15 febbraio una settimana di mobilitazione internazionale che invita tutti i blogger a copiare un post di Fouad sul proprio sito per diffondere in tutta la blogosfera il suo messaggio. Partecipiamo alla mobilitazione traducendo un post nel quale Fouad spiega i 25 motivi per cui lui e i blogger sauditi scrivono un blog, pubblicato lo scorso luglio dopo sei mesi di chiusura del sito, voluto dalle autorità saudite.

    Perchè scriviamo un blog?

    1. Perchè crediamo di avere opinioni che meritino di essere ascoltate, e menti che meritino di essere rispettate.
    2. Perchè le società non progrediscono se non imparano a rispettare le opinioni dei loro membri. E noi vogliamo vedere la nostra società progredire.
    3. Perchè scrivere un blog è la nostra unica possibilità. Non abbiamo mezzi di comunicazione indipendenti e non abbiamo la libertà di organizzarci e riunirci.
    4. Perchè vogliamo discutere le nostre opinioni.
    5. Perchè pensiamo.
    6. Perchè ci importa.
    7. Perchè avere un blog ha un effetto positivo sulle altre società e noi vogliamo avere stesso effetto sulla nostra.
    8. Perchè avere un blog è un riflesso della vivacità di una società e noi siamo vivi.
    9. Perchè avere un blog è guadagnare l’attenzione dei media e dei governi. E noi vogliamo essere ascoltati.
    10. Perchè non abbiamo paura.
    11. Perchè rifiutiamo la mentalità del gregge.
    12. Perchè amiamo la diversità di opinione.
    13. Perchè il nostro paese è di tutti e noi siamo parte del nostro paese.
    14. Perchè vogliamo arrivare a tutti.
    15. Perchè ci rifiutiamo di essere solo un’eco.
    16. Perchè non siamo altro che bloggers nelle altre società.
    17. Perchè inseguiamo la verità.
    18.Perchè la nostra religione ci incoraggia a parlare.
    19. Perchè siamo stanchi dell’ipocrisia dei media sauditi.
    20. Perchè siamo positivi.
    21. Perchè un blog è uno strumento potente che può far del bene alla società.
    22. Perchè noi siamo turbati e vogliamo turbare.
    23. Perchè amiamo il nostro paese.
    24. Perchè amiamo il dialogo e non lo temiamo.
    25. Perchè siamo sinceri.

  102. Luca scrive:

    @ Gianni

    Tutte belle parole nei 25 motivi ma purtroppo dal mio punto di vista nascondono un sacco di ipocrisia. Non voglio fare sempre quello che va contro tutto e tutti ma credo che l’essere umano, per come è fatto, vada sempre contro quasi tutti e 25 i motivi, tra i quali ci metto anche Fouad.
    Ti spiego in breve perchè.

    Una persona, se veramente coerente con quel che dice, dovrebbe prendere decisioni in base a ciò che lo circonda. Mi spiego: Fouad ha dei bambini.
    Fossi stato io al suo posto conoscendo il luogo in cui vivo e dal momento che ho deciso di far figli prenderei decisioni considerando anche le persone che mi stanno vicine.
    Un esempio: Falcone disse chiaramente in una intervista che lui non avrebbe fatto figli in quanto, con il suo lavoro, non avrebbe potuto garantire la loro sicurezza e il fatto d’esser presente come padre.
    In un paese come l’Arabia ci vuole tanto coraggio a fare delle affermazioni del genere o muovere accuse se sei da solo e la tua decisione riguarda solo te. Ci vuole egoismo se hai una famiglia. Non dimentichiamoci che li potrebbero prendersela anche con i familiari cosa palesemente ingiusta ma palesemente vera e tutti lo sanno. Io parto dal principio che le mie decisioni non devono coinvolgere assolutamente in modo cosi pesante la mia famiglia e le persone a me care. Ci vuole più coraggio a star zitti per non coinvolgere chi ci sta vicino che parlare e mettere a repentaglio la vita dei nostri cari.

    I punti descritti nascondono un sacco di ipocrisia.

    Un esempio potrebbe essere quello che ho fatto diversi commenti fa a un altro qui stesso.
    Se noi avessimo il potere di far star zitto qualcuno e questo qualcuno muove delle pesanti accuse verso me in un blog o in tv o da qualche altra parte, tutti, o quasi, farebbero star zitta questa persona senza neanche provare a dialogare…. Questa è l’ipocrisia.

  103. Un curioso scrive:

    http://www.villasor.net/blog/una-settimana-per-fouad-al-farhan/#comment-4973

    Massimiliano, spiegati meglio.

  104. MANITUANA scrive:

    @ Luca

    Ti consiglio di andare a rileggerti il significato di ipocrisia.

    Un antico detto afferma che uno stato confuso…
    è uno stato in cui un’idea non ha ancora preso forma

    Nessuno è al di sopra degli altri. Dobbiamo sempre tenere in considerazione gli aspetti positivi degli altri; se non facciamo così non avremo più nessuno che ci ascolti, e rimarremo soli.

    Per quanto siamo intelligenti, abili ed esperti, c’è tutto un mondo di cui non sappiamo nulla.

    Mitakuye oyasin

  105. massimiliano scrive:

    @signore curioso o signora curiosa

    Non c’è bisogno di mostrare l’elefante con il dito.

    ti voglio bene comunque Massimiliano

  106. Luca scrive:

    @ MANITUANA

    Non ne ho bisogno, lo conosco benissimo.
    Non sono confuso come credi ma ho le idee abbastanza chiare a riguardo.
    Probabilmente non mi son spigato bene nel mio commento ma non importa. La mia è un’opinione come un’altra e il problema sta nell’ultimo pezzo del mio commento precedente. Io la chiamo ipocrisia quella poi tu sei libero (o libera) di chiamarla come vuoi ma il problema dell’essere umano rimane sempre quello.
    Non mi metto al di sopra di nessuno e ascolto sempre le opinioni degli altri anche se molto differenti con molto interesse perché mi piace dialogare e mi piace molto lo scambio di idee.
    Parli troppo per frasi fatte, frasi che si trovano in qualsiasi libro e quindi non tue.
    Ipocrita è, ad esempio, anche dire che siamo tutti fratelli e dire di rispettare tutte le forme di vita e d’esser vegetariani poi abbiamo scarpe di cuoio, giubbotti in pelle ecc..
    Magari tu la chiami in un’altro modo ma quel che ho descritto pocanzi in una persona a me non piace. Tutto qui!

    Comunque
    Hoka Hey! :D

  107. Un curioso scrive:

    Massimiliano, ma perchè rispondi sempre con aforismi idioti?

  108. massimiliano scrive:

    @gianni
    “Perché scrivere un blog è la nostra unica possibilità. Non abbiamo mezzi di comunicazione indipendenti e non abbiamo la libertà di organizzarci e riunirci.”

    Io ribadisco il concetto, circa il fatto che in Italia essendoci una democrazia molto giovane anche per noi scrivere in un blog è l’unica possibilità di comunicazione libera, indipendente e ironica

    In attesa di tempi migliori continuo a commentare anche con aforismi idioti ( a detta di qualche intenditore ) e addomesticare un canarino canterino per sentirmi libero e pieno di luce :smile:

    Ciao Massimiliano

  109. massimiliano scrive:

    @Un curioso

    Io di idiota conoscevo solo il gioco di carte, sai quello nel quale il principale scopo non è vincere, bensì non perdere.

    Ciao Massimiliano

  110. Un curioso scrive:

    Oh max, ma itt’a'buffau? :)

  111. massimiliano scrive:

    whiski di scimmia direbbe signor giatrus, blehh!

  112. MANITUANA scrive:

    @ Luca

    Ciò che io scrivo possono essere “FRASI FATTE” come hai scritto tu, ma rispecchiano il mio modo di essere e di pensare…
    non conoscendomi, non puoi capire la mia personalità, le frasi che scrivo non le trovi in tutti i libri, non hai percepito………

    “IO SONO QUELLO CHE SONO”

    TORO SEDUTO dalla tribù dei SIOUX

    Mitakuye oyasin da Manituana

  113. MAISTU PIL LO NI scrive:

    Ma perchè non ve ne andate tutti a lavorare invece di perdere tempo qui.
    Che non sapete neanche usare la panga.

  114. Formino scrive:

    Max ha bevuto Regolizia!!!

  115. MAISTU PIL LO NI scrive:

    @ Formino
    A trabalgia tue puru

  116. massimiliano scrive:

    @MAISTU PIL LO NI
    un grazie di cuore maestro per avermi
    insegnato due cose importanti della vita:
    1) come si fa a spaccare le “pa le” dalla mattina al pomeriggio
    2) la pazienza delle onde … che vanno e vengono :week:

    cenau euso !!!

    @Formino
    balla bona e saporida sa regolizia ahhhh!
    attrus annusu bellusu a tottusu

    Buonanotte a tutti
    e anche a te che non ti conosco ich_nusa !

  117. PRAIMENTU scrive:

    @MAISTU PIL LO NI
    Ma ainnui a trabalai!! as”carriai mondizia in su portu de Casteddu!!

  118. babbaboi scrive:

    @PRAIMENTU
    aicci ti inbriacasa da biu nieddu ?

    curri curri scetti
    che funti pru da scentu.

  119. PRAIMENTU scrive:

    Caru@babbaboi prega ga sessi attesu!
    poita si viista a canta ti zaccau unu cazzottu e dacabasta a capo boi bruttu
    babbaboi!!

  120. Luca scrive:

    Nota positiva:

    Forse qualcuno del comune o dei lavori di via matta legge il blog in merito ai commenti sulla viabilità della strada o forse qualcuno di loro ha notato la cosa lo stesso senza leggerlo qui.
    Fatto sta che ieri qualcuno ha notato il problema e lo ha risolto togliendo il semaforo e rendendo a senso unico la zona dei lavori.
    Bene bene, c’era un problema ed è stato risolto. L’importante è questo!

  121. massimiliano scrive:

    @Luca
    Se pure l’avessero notato da un tuo commento, non ci vedo niente di male anzi fa onore a chi presta attenzione per le cose che ci circondano.
    Bravi

    @tutti
    Tengo a precisare che il blog non è ne il luogo e ne lo strumento dell’ ANTIPOLITICA, termine usato dai politici per definirlo, ma semplicemente un modo libero di manifestare, confrontare idee simili e/o diverse per cambiare il senso alle cose che non vanno più bene.

    Purtroppo per noi la politica, te la ritrovi ovunque, dai concorsi pubblici alle assegnazioni dei dirigenti alle usl, consorzi e perché no anche nel nominare il presidente di una associazione culturale.
    Perciò è inevitabile scontrarci con essa se si vuole cambiare il sistema paese anzi dobbiamo cominciare proprio dalla politica e sopratutto nel modo di farla.

    La speranza oggi si chiama CAMBIAMENTO

    cominciamo nel … free Fouad Al-Farhan

    Ciao Massimiliano Eriu

  122. Luca scrive:

    @ massimiliano

    Anche io non ci trovo nulla di male. Volevo puntualizzare proprio quello! Il blog è un modo veloce ed efficace per porre i nostri problemi poi ovviamente sta a chi ne ha il potere decidere quelle che sono le priorità. Per me è bello pensare che magari qualcuno legge i nostri problemi e poi, per quanto possibile, cerca di trovare delle soluzioni. Se non altro è un modo veloce per communicare per tutti!

    @ MANITUANA
    Quindi anche tu fai collezione di scalpi? :D Spero di non essere nella tua lista!
    Occhio comunque che stai parlando con Patrick Wilding il leggendario Spirito con la scure di Darkwood :D

  123. Attila scrive:

    Non credo lo abbiano letto qui, anche se molti dipendenti del comune leggono il blog.
    Evidentemente la strada vicino alla piazza è molto più stretta che vicino alle scuole, di conseguenza hanno capito che l’unico modo per poter lavorare in sicurezza era quello di ridurre il traffico in un solo senso.
    Di solito pensiamo che chi ci amministra non faccia mai abbastanza o non pensi ai problemi da risolvere, ma non dimentichiamo che spesso molti lavori vengono rallentati dalla burocrazia; molto probabilmente per quel senso unico si è dovuto mandare un tecnico a fare un sopralluogo, redigere una relazione, poi fare una delibera, farla firmare dal sindaco per renderla esecutiva, mandare un tecnico a spegnere il semaforo ed una squadra di operai a sistemare la nuova segnaletica.

    Non sarebbe stato molto più semplice far rispettare le regole del codice della strada e quelle del buon senso?

    Come dice Massimiliano, c’è bisogno di CAMBIAMENTO, cambiamento anche da parte delle persone comuni.

    Ti faccio un esempio, che ha creato non pochi problemi alla viabilità in questi giorni:
    è possibile che una persona spenda 30 – 40 euro al mese di iscrizione alla palestra, per mantenersi in forma, per fare attività fisica, e poi non sia disposta a fare 30- 40 metri a piedi per raggiungere la palestra stessa, ma pretenda di parcheggiarvici quasi quasi dentro?

    E poi tutti qui a scrivere banalità e ovvietà di buonismo verso Fouad Al-Farhan quando poi non ce ne frega un ca . . o nemmeno del nostro compaesano.

    Cerchiamo tutti (me compreso) di essere meno ipocriti, di lamentarci meno e di contribuire nel nostro piccolo ad una convivenza più civile ed educata.

  124. MANITUANA scrive:

    @ Luca

    Non colleziono scalpi di nessun genere…
    anche gli Indiani si sono emancipati, e preferiscono il dialogo alla lotta. Io proporrei di seppellire l’ascia di guerra… :D

    @ Tutti

    I Cherokee dicono: il sole sorge e tramonta, il tempo corre veloce ma il bisogno d’amore non cambia mai.

    Mitakuye oyasin da vostra sorella Manituana

  125. Formino scrive:

    MAISTU PIL LO NI
    Sa cassa esti giai spacciada poitta se no iasta giai fattu fini leggia. Ai 19.54 deu no traballu……Mi scraffu a tiradasa longasa e cruzzasa de s’attu in basciu e de basciu in attu, de destra a manca e de a manca a destra. Ita seu… po trabballai a su notti! Però chi andu a trabballa a su notti ti du nau aicci benisi a mi vai cumpangia.

  126. Luca scrive:

    @ MANITUANA
    Mai stato sul sentiero di guerra :D

    @ Attila
    E gia… un bellissimo boccale di birra gratuito ti aspetta. :D

  127. Sorrese emigrato in olanda scrive:

    Un altro portatore di pace e liberta ci ha lasciato la penne in Afganistan ma oramai non fa piu notizia. Ci siamo abbituati, vero Sorresi del blog? Con la morte di questo povero soldato mi porta ancora di piu a riflettere sulla questione solidarieta per i Mussulmani. So che e una questione molta complessa e difficille per poter la trattare su un blog.
    Non so il perche. Hanno la nostra solidarieta e aiuto umanitario e siamo ricompensati con l’invazione tottale in Italia dii tutte le razze umane. Sono stato a Rome e Napoli pocco tempo fa, che casino! Sono stracolme di esstracommunitari, vivono come bestie. Ma non hanno ancora capito che L’italia non e preparata struturalmante a ricevere tutte queste sante persone?

  128. Sorrese emigrato in olanda scrive:

    Un altro portatore di pace e liberta ci ha lasciato la penne in Afganistan ma oramai non fa piu notizia. Ci siamo abbituati, vero Sorresi del blog? Con la morte di questo povero soldato mi porta ancora di piu a riflettere sulla questione solidarieta per i Mussulmani. So che e una questione molta complessa e difficille per poter la trattare su un blog.
    Non so il perche. Hanno la nostra solidarieta e aiuto umanitario e siamo ricompensati con l’invazione tottale in Italia dii tutte le razze umane. Sono stato a Rome e Napoli pocco tempo fa, che casino! Sono stracolme di esstracommunitari, vivono come bestie. Ma non hanno ancora capito che L’italia non e preparata struturalmante a ricevere tutte queste sante persone?

  129. Asia scrive:

    @ Un-altro-frau e al tuo messaggio del 12/2/2008

    Dici di essere un credente e poi ti permetti di giudicare le famiglie che vanno a una manifestazione (Family Day) in modo pulito e pacifico ,dicendo addirittura che dopo lae manifestazioni se ne andrebbero ai festini con prostitute e droga mi sembrano affermazioni esagerate e pesanti , hai parlato di coerenza ma dal tuo discorso coerente non lo sei neppure tu con il tuo credo .

  130. Attila scrive:

    Caro Sorrese emigrato, non ho molto tempo per fare una ricerca più approfondita, ma ti dico a grandi linee quello che mi ricordo del film di Michael
    Moore 11/9.

    Gli americani volevano fare un oleodotto per trasportare petrolio che attraversasse l’afghanistan. Questi non glielo permettevano. Casualmente Bin Laden? attacca gli stati uniti, questi dichiarano guerra a bin laden e al terrorismo. Dove vanno a cercare Bin laden? In afghanistan.
    Pare che il governo sia stato rovesciato e sostituito con dirigenti di società petrolifere. Ora gli abitanti di quella nazione, sono giustamente un po incacchiati dall’invasione americana, italiana danese tedesca inglese ecc ecc.
    e quindi succedono queste cose.