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	<title>Commenti a: Sconto della pena perché è Sardo. Accade in Germania</title>
	<link>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/</link>
	<description>Novità, Curiosità, Servizi Utili, e tanto altro...</description>
	<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 13:39:58 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: Un_Altro_Frau</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-246</link>
		<author>Un_Altro_Frau</author>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 16:28:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-246</guid>
		<description>“Volemus ed ordinamus chi si alcun homini levarit per forza mugeri, siat juygadu chi paghit o siat illi segad’uno pede”

Questo è quanto riporta la Carta de Logu di Eleonora d'Arborea citato anche da Attila.
Dimenticavo, il codice è stato scritto nel 1391!!!
Che i tedeschi continuino a insacchettare suini a coltivare cavoli e far fermentare orzo, forse gli riesce meglio.

P.S.: Il popolo nuragico faceva fermentare frumento e ghiande producendo una bevanda simile all'attuale birra, circa 4000 anni fa', in poche parole i tedeschi non hanno inventato neppure la birra!!! Gli rimane solo il suino compresso a forma di supposta, vista la totale ignoranza del giudice non mi stupirei se introducesse i wurstel nel posto sbagliato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“Volemus ed ordinamus chi si alcun homini levarit per forza mugeri, siat juygadu chi paghit o siat illi segad’uno pede”</p>
<p>Questo è quanto riporta la Carta de Logu di Eleonora d&#8217;Arborea citato anche da Attila.<br />
Dimenticavo, il codice è stato scritto nel 1391!!!<br />
Che i tedeschi continuino a insacchettare suini a coltivare cavoli e far fermentare orzo, forse gli riesce meglio.</p>
<p>P.S.: Il popolo nuragico faceva fermentare frumento e ghiande producendo una bevanda simile all&#8217;attuale birra, circa 4000 anni fa&#8217;, in poche parole i tedeschi non hanno inventato neppure la birra!!! Gli rimane solo il suino compresso a forma di supposta, vista la totale ignoranza del giudice non mi stupirei se introducesse i wurstel nel posto sbagliato.</p>
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	<item>
		<title>Di: giatrus</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-215</link>
		<author>giatrus</author>
		<pubDate>Mon, 15 Oct 2007 10:30:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-215</guid>
		<description>"la responsabilità politica deve pensare a costruire" 
sostiene Dario Francescini.

e ... quindi si è pensato al partito democratico ....... vergognatevi preistorici

cosa succederà adesso?

forse meno tasse per tutti o forse  meno precariato ? CHE BELLO !!!!!!


nooooooooooooooooo
SEMPLICEMENTE !!!!!!  si andrà NUOVAMENTE  a votare l'anno prossimo.

Per la gioia di berlusconi e dei suoi compagni mammut ..... che tristezza ... BLEHHH!

CHE TRISTEZZA RAGAZZI SEMBRA DI ESSERE NEL LABIRINTO DEL MINOTAURO .......... MA DOVE SONO FINITI I NOSTRI SUPER EROI
superman, wonderwoman, l'uomo ragno, batman con robin ...... etc

speriamo non siano solo dei cartoni animati, chiamiamoli a gran voce tutti assieme ........... dai dai AIUTOOOOOOOOOOOOOO! 

WISKI DI SCIMMIA A TUTTI.

saluti a massimiliano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;la responsabilità politica deve pensare a costruire&#8221;<br />
sostiene Dario Francescini.</p>
<p>e &#8230; quindi si è pensato al partito democratico &#8230;&#8230;. vergognatevi preistorici</p>
<p>cosa succederà adesso?</p>
<p>forse meno tasse per tutti o forse  meno precariato ? CHE BELLO !!!!!!</p>
<p>nooooooooooooooooo<br />
SEMPLICEMENTE !!!!!!  si andrà NUOVAMENTE  a votare l&#8217;anno prossimo.</p>
<p>Per la gioia di berlusconi e dei suoi compagni mammut &#8230;.. che tristezza &#8230; BLEHHH!</p>
<p>CHE TRISTEZZA RAGAZZI SEMBRA DI ESSERE NEL LABIRINTO DEL MINOTAURO &#8230;&#8230;&#8230;. MA DOVE SONO FINITI I NOSTRI SUPER EROI<br />
superman, wonderwoman, l&#8217;uomo ragno, batman con robin &#8230;&#8230; etc</p>
<p>speriamo non siano solo dei cartoni animati, chiamiamoli a gran voce tutti assieme &#8230;&#8230;&#8230;.. dai dai AIUTOOOOOOOOOOOOOO! </p>
<p>WISKI DI SCIMMIA A TUTTI.</p>
<p>saluti a massimiliano</p>
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	<item>
		<title>Di: admin</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-208</link>
		<author>admin</author>
		<pubDate>Sun, 14 Oct 2007 09:17:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-208</guid>
		<description>@ Gianni

Senza contare che nella realtà in Sardegna comandano le donne! :-)

Oltre il danno la beffa! :-D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Gianni</p>
<p>Senza contare che nella realtà in Sardegna comandano le donne! <img src='http://www.villasor.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Oltre il danno la beffa! <img src='http://www.villasor.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni Cireddu</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-207</link>
		<author>Gianni Cireddu</author>
		<pubDate>Sun, 14 Oct 2007 08:59:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-207</guid>
		<description>Ma che ca..o voglioni questi tedeschi?
Ma chi credono di essere?
Ma a chi vogliono dare insegnamenti?
Si sono forse dimenticati di cosa hanno combinato 60 anni fa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma che ca..o voglioni questi tedeschi?<br />
Ma chi credono di essere?<br />
Ma a chi vogliono dare insegnamenti?<br />
Si sono forse dimenticati di cosa hanno combinato 60 anni fa?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: admin</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-205</link>
		<author>admin</author>
		<pubDate>Sat, 13 Oct 2007 17:05:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-205</guid>
		<description>@ Attila

Grande Attila! Spiegali un pò come funziona il mondo a questi barbari.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Attila</p>
<p>Grande Attila! Spiegali un pò come funziona il mondo a questi barbari.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Attila</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-204</link>
		<author>Attila</author>
		<pubDate>Sat, 13 Oct 2007 16:25:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-204</guid>
		<description>Nella carta de logu di Eleonora d'Arborea lo stupratore, una volta acciuffato, doveva subire l'amputazione di un piede e inoltre doveva pagare pegno alla malcapitata, ossia pagare la sua dote e pagare un'ammenda pecuniaria di risarcimento danni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella carta de logu di Eleonora d&#8217;Arborea lo stupratore, una volta acciuffato, doveva subire l&#8217;amputazione di un piede e inoltre doveva pagare pegno alla malcapitata, ossia pagare la sua dote e pagare un&#8217;ammenda pecuniaria di risarcimento danni.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Attila</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-196</link>
		<author>Attila</author>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2007 17:35:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-196</guid>
		<description>Scusate, ma non ci capisco più niente.

Domanda: in ogni post, posso parlare di quello che voglio, o devo riferirmi al titolo del post stesso?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, ma non ci capisco più niente.</p>
<p>Domanda: in ogni post, posso parlare di quello che voglio, o devo riferirmi al titolo del post stesso?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Attila</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-195</link>
		<author>Attila</author>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2007 17:31:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-195</guid>
		<description>Era una batttuta, perchè anche in questo post hai risposto al referendum delle statue</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Era una batttuta, perchè anche in questo post hai risposto al referendum delle statue</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Un_Altro_Frau</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-193</link>
		<author>Un_Altro_Frau</author>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2007 15:54:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-193</guid>
		<description>E pensare che quando qui da noi si costruivano torri di pietra alte quasi 30 metri, in germania non avevano neppure le palafitte!
Le torri sono ancora in piedi, da quasi 4000 anni, e noi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E pensare che quando qui da noi si costruivano torri di pietra alte quasi 30 metri, in germania non avevano neppure le palafitte!<br />
Le torri sono ancora in piedi, da quasi 4000 anni, e noi?</p>
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	<item>
		<title>Di: Dimajo</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-190</link>
		<author>Dimajo</author>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2007 14:46:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/sconto-della-pena-perche-e-sardo-accade-in-germania/#comment-190</guid>
		<description>Riallaciandomi al referendum.
Perché andare a votare? Ogni uno risponderà, probabilmente in un modo diverso.
Ed è probabile che se qualcuno cerca di sostenere una tesi, forse, non si troverà un accordo.
Anch'io sto cercando di esporne una di tesi, magri, anzi sono sicuro di avere ragione ma capisco anche che quello che dico infastidirà troppo il vostro senso comune per accettarlo.

Non amiamo molto perdere il terreno sotto i piedi. È comprensibile.

Uno dei lieti motivi della mia vita sono le scelte razionali.

Chi non vota, dà ragione ai vincitori. Di qui una prima considerazione. Non andare a votare significa affidare ad altri la scelta del proprio futuro. 
Certamente la storia elettorale italiana è piena di analisi poco politiche del dovere del voto: da chi consigliava di turarsi il naso e votare in un certo modo, a chi consigliava la scelta del meno peggio, lasciando quindi intuire che comunque gli schieramenti erano tutti poco raccomandabili. Comunque, l’idea di base rimaneva la stessa: si deve andare a votare.
Oggi si va diffondendo una tendenza astensionista, con risvolti qualunquistici. È vero che l’attuale classe dirigente ha fatto poco per farsi rispettare e votare. L’elenco degli scandali richiederebbe un’enciclopedia, da anni siamo costretti a sentirci spiegare la politica da certi portavoce il cui servilismo dovrebbe mettere a disagio persino i loro capi.
Ma tutto questo non ci esime dal sentirci cittadini di uno Stato e dal considerare il governo del Paese, della Regione o Ente un problema che ci riguarda. Sostengo fortemente che la politica è la ricerca di come affrontare e risolvere insieme i problemi del Paese. E dico insieme, appunto!
Sembrerebbe quindi del tutto logico non assecondare il qualunquismo di quanti dicono che non è più il caso di andare a votare, e ne danno l’esempio. 
Sono forme di dimissioni dai propri doveri che un uomo razionale non dovrebbe prendere in considerazione.
Oggi più di ieri siamo chiamati  a un forte salto di qualità. Il voto ha perso il suo valore ideologico, come quando si aderiva a un sistema a prescindere dai suoi programmi e dai suoi uomini. Il voto diventa una scelta, sofferta e pensata. La premessa non può più essere solo il riferimento di partito. 
L’elettore e a maggior ragione un uomo razionale, non può solo condannare quei programmi che non ama: ci sono in ogni schieramento. Può però dare maggiore forza, alla sua idea, a quel raggruppamento meno lontano dalle sue attese, ma lo deve fare. Bisogna manifestarlo, agendo e non solo a parole, oppure sintetizzando: tanto è inutile! Se noi riteniamo che questo modo di fare politica non va bene, abbiamo il dovere di contrastarlo, però con una politica di antitesi. È l’unico modo in cui si può influire sulle scelte.

La politica è la più grande espressione di partecipazione. Non abbandoniamola – felici di avere mani pulite solo perché non abbiamo più le mani – ai politicanti e mestieranti, che la considerano solo il luogo del potere e dell’arricchimento personale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riallaciandomi al referendum.<br />
Perché andare a votare? Ogni uno risponderà, probabilmente in un modo diverso.<br />
Ed è probabile che se qualcuno cerca di sostenere una tesi, forse, non si troverà un accordo.<br />
Anch&#8217;io sto cercando di esporne una di tesi, magri, anzi sono sicuro di avere ragione ma capisco anche che quello che dico infastidirà troppo il vostro senso comune per accettarlo.</p>
<p>Non amiamo molto perdere il terreno sotto i piedi. È comprensibile.</p>
<p>Uno dei lieti motivi della mia vita sono le scelte razionali.</p>
<p>Chi non vota, dà ragione ai vincitori. Di qui una prima considerazione. Non andare a votare significa affidare ad altri la scelta del proprio futuro.<br />
Certamente la storia elettorale italiana è piena di analisi poco politiche del dovere del voto: da chi consigliava di turarsi il naso e votare in un certo modo, a chi consigliava la scelta del meno peggio, lasciando quindi intuire che comunque gli schieramenti erano tutti poco raccomandabili. Comunque, l’idea di base rimaneva la stessa: si deve andare a votare.<br />
Oggi si va diffondendo una tendenza astensionista, con risvolti qualunquistici. È vero che l’attuale classe dirigente ha fatto poco per farsi rispettare e votare. L’elenco degli scandali richiederebbe un’enciclopedia, da anni siamo costretti a sentirci spiegare la politica da certi portavoce il cui servilismo dovrebbe mettere a disagio persino i loro capi.<br />
Ma tutto questo non ci esime dal sentirci cittadini di uno Stato e dal considerare il governo del Paese, della Regione o Ente un problema che ci riguarda. Sostengo fortemente che la politica è la ricerca di come affrontare e risolvere insieme i problemi del Paese. E dico insieme, appunto!<br />
Sembrerebbe quindi del tutto logico non assecondare il qualunquismo di quanti dicono che non è più il caso di andare a votare, e ne danno l’esempio.<br />
Sono forme di dimissioni dai propri doveri che un uomo razionale non dovrebbe prendere in considerazione.<br />
Oggi più di ieri siamo chiamati  a un forte salto di qualità. Il voto ha perso il suo valore ideologico, come quando si aderiva a un sistema a prescindere dai suoi programmi e dai suoi uomini. Il voto diventa una scelta, sofferta e pensata. La premessa non può più essere solo il riferimento di partito.<br />
L’elettore e a maggior ragione un uomo razionale, non può solo condannare quei programmi che non ama: ci sono in ogni schieramento. Può però dare maggiore forza, alla sua idea, a quel raggruppamento meno lontano dalle sue attese, ma lo deve fare. Bisogna manifestarlo, agendo e non solo a parole, oppure sintetizzando: tanto è inutile! Se noi riteniamo che questo modo di fare politica non va bene, abbiamo il dovere di contrastarlo, però con una politica di antitesi. È l’unico modo in cui si può influire sulle scelte.</p>
<p>La politica è la più grande espressione di partecipazione. Non abbandoniamola – felici di avere mani pulite solo perché non abbiamo più le mani – ai politicanti e mestieranti, che la considerano solo il luogo del potere e dell’arricchimento personale.</p>
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