Nucleare in Sardegna

Nucleare in Sardegna

Riporto un articolo scritto su La Nuova Sardegna dal giornalista Elia Sanna. Link articolo originale

Centrali nucleari, avanza l’ipotesi Cirras
ORISTANO. La piana di Cirras, tra Santa Giusta e Arborea, era stata proposta dal Pdl, nella recente campagna elettorale per le politiche, tra i siti in grado di ospitare una delle future centrali nucleari in Italia che usano le tecnologie di terza generazione. Questa ipotesi sarebbe ora al vaglio dei tecnici del ministero delle Attività produttive. L’analisi tecnica è legata a una serie di elementi che sono stati ritenuti fondamentali per ospitare una centrale atomica. Primo fra tutti, il fatto che la zona è antisismica. La Sardegna è infatti la regione geologicamente più vecchia d’ Italia. In secondo luogo, la disponibilità di grande quantità d’acqua, altro elemento fondamentale, che verrebbe garantito dalla diga Eleonora d’Arborea.

Ci sono poi altri elementi di valutazione, certo non secondari. Per esempio, la vicinanza a infrastrutture come il porto, l’aeroporto e la linea ferroviaria. Gli “esperti” del Ministero quando hanno puntato l’obiettivo sull’isola non avrebbero sottovalutato neppure il problema dello smaltimento delle scorie radioattive. Il precedente governo Berlusconi - lo ricordano tutti - aveva ipotizzato di stipare le barre radioattive proprio nelle profonde miniere del Sulcis. Rispetto al passato, forse quelle voci potevano essere solo delle provocazioni, ma oggi c’è il rischio concreto che le miniere di Buggerru, di Masua, forse di Ingurtosu, possano diventare veramente la pattumiera per le scorie radioattive delle nuove centrali che il governo si appresta a realizzare.

I costi del greggio, oramai alle stelle, e la richiesta di energia alternativa, sono i fattori che stanno condizionando le scelte dell’esecutivo di centrodestra, nonostante il «no» del referendum.

Ma se Cirras ospiterà veramente uno di questi siti il ministro delle Attività produttive, Claudio Scajola, ha promesso un interessante tornaconto per chi ospiterà una centrale nucleare. Per esempio: il Comune e quindi i cittadini che vi risiedono avranno degli sconti sulle rispettive bollette. L’eventualità di realizzare nell’isola una delle centrali atomiche è comunque un’ipotesi che sicuramente scatenerà molte reazioni. La Sardegna che ha puntato in questi anni tutto sull’ambiente e sul rilancio del turismo di qualità, rischia di vedere penalizzati gli sforzi fatti sino a oggi dal governo regionale.

Non è difficile prevedere la nascita di un fronte del no anche e soprattutto per l’ubicazione della centrale nucleare. Prima di tutto la vicinanza con lo stagno di Santa Giusta che già non gode di buona salute. E poi, come sottovalutare la vicinanza con il comprensorio di Arborea, in quel Campidano campione di zootecnica che ha realizzato la sua fortuna grazie alla produzione del latte. E infine, la centrale sorgerebbe a pochi chilometri dal Golfo di Oristano, tra Capo Frasca (servitù militare in procinto di smantellamento) e l’area marina del Sinis. Se la scelta del governo per Cirras verrà dunque confermata, è prevedibile una stagione di contestazione. C’è chi già evoca la protesta per la discarica di Chiaiano nel Napoletano. Ma qui non ci sarà bisogno di portare l’esercito, c’è già.

80 Commenti a “Nucleare in Sardegna”

  1. ogeminoss scrive:

    e vai!!! finalmente ci atomiziamo ne sentivamo proprio la mancanza tra tutte le cose che ci potevano propinare questa è bella grossa non c’è che dire complimenti al governo…….

  2. Felix scrive:

    Io personalmente sono d’accordo sul Nucleare per 2 motivi…

    1) - Abbiamo le centrali ai confini italiani, e noi abbiamo detto NO ad averle in Italia!
    I rischi sono uguali: un incidente in Francia coinvolgerebbe anche noi, allora perché non puntare anche in Italia al nucleare?
    - scusate è vero ci sono i rompiballe degli ambientalisti, e in Sardegna intanto lo sviluppo industriale e sotto Terra… Complimenti!

    2) - I costi dell’energia dal Petrolio saliranno sempre, e quindi necessitiamo di nucleare (e un’illuso chi crede che prima o poi scenderanno i costi senza energia alternativa)

    il Sito? si dovrebbe trovare un sito più idoneo per una centrale Nucleare

    Dico SI al Nucleare!!!

  3. ogeminoss scrive:

    Felix …secondo me fa meno impressione un campo eolico ( che col vento che abbiamo è uno spreco non sfruttare ) che una centrale nucleare …..non ho detto che sono contro il nucleare mi rendo ben conto che dietro casa nostra pullula di centrali !!!!

  4. m. assunta scrive:

    sono d’accordo con ogeminoss noi in sardegna abbiamo molti potenziali tra vento e sole vedete un po voi in quanto ad impatto ambientale …be i tralicci dell’enel non mi sembra si integrino bene con l’ambiente .

  5. antonella scrive:

    si all’ eolico!

  6. il Giullare scrive:

    Concordo con Felix: è praticamente inutile dire no al nucleare per “non morire” in caso di esplosione….. siamo accerchiati da centrali nucleari, cosa succederebbe se ne esplodsse una di quelle? diremmo a noi non ci tocca perchè non è nel territorio italiano?????
    certo è che noi italiani non facciamo mai le cose in regola, e se nelle altre nazioni è molto probabile che le centrali funzionino a meraviglia, con tutti i vantaggi che ne conseguono; è altrettanto vero che noi probabilmente non le costruiremo a norma, che faremo lavorare le persone al limite della sicurezza, e che dire poi dei rifiuti pericolosi??????
    non è questione, secondo me, dell’inquinamento “ambientale”, ma della pericolosità amplificata dall’italiano pasticcione e un po’ truffaldino!!!!!

    Si al nucleare, ma che ci siano i dovuti controlli……e ……chi controlla i controllori???????

  7. il Giullare scrive:

    per quanto riguarda gli ambientalisti, non me ne vogliano quelli seri, vi racconto la “battaglia” di quando vivevo ad Alghero:
    Alghe nella spiaggia da “tirai a marra”, puzza sempre (essendo esseri viventi morti!!!!!!), possibilità di fare il bagno o anche solo prendere il sole Zero! che fare? gli agricoltori dell zona fanno domanda per “pagare” quel concime “naturale” e usarlo nelle loro colture, risposta???????? NO! non si può deturpare l’ambiente, e privare il mare e la spiaggia del suo Elemento Naturale……ma andate a cag…e dov’era la tutela dell’ambiente, quando hanno fatto scempio del meraviglioso mare del Poetto?????

  8. ATTILA scrive:

    Favorevole anch’io al nucleare, però che lo facciano al Nord.
    Sono centinaia di anni che prendono per culo i sardi e che utilizzano la nostra terra come laboratorio e magazzino da saccheggiare.

    Facciamo come la Sicilia
    http://www.guidasicilia.it/do/news/31224/la-sicilia-si-merita-uno-sconto-sulla-benzina

  9. il Giullare scrive:

    “non sono io che sono razzista, sono loro che sono settentronali….”
    si fatele al nord, tanto qualsiasi fabbrica fatta in Sardegna poi viene chiusa……e non è questione di Ambiente!!!!!!ah adesso si chiama così?????

  10. m. assunta scrive:

    colpa di noi sardi che ci facciamo mangiare la pastasciutta in testa dai continentali anche perchè se c’è qualche iniziativa di imprenditori sardi viene bocciata subito da regione governo e quantaltro invece viene uno del nord mette su qualche fabbrica con “I SOLDI DELLA REGIONE “quindi i nostri e tutti sono felici e contenti

  11. Elianto scrive:

    TOTALMENTE SFAVOREVOLE AL NUCLEARE.
    Favorevole al solare e all’eolico.

    …l’uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni, come del resto anche l’oro, il platino o il rame.

    …”Sa quando è stato costruito l’ultimo reattore in America? Nel 1979, trent’anni fa! E sa quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dal governo, dallo Stato, per mantenere l’arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l’uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie”.

    …”Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali.

    …Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’energia necessaria all’intero pianeta. E un’area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt.

    …”Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com’è accaduto del resto per il computer vent’anni fa”.

    Queste affermazioni sono state prese da un’intervista al premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia.

    L’intervista completa è su
    http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/ambiente/energie-pulite/rubbia-solare/rubbia-solare.html

  12. w545tye3 scrive:

    Elianto. Come al solito la mia diffidenza mi porta a non credere ad una sola parola detta da personaggi di spicco che molto probabilmente hanno interessi politici. Premio Nobel mi sa più di titolo politico e non di merito per delle scoperte.
    Tutti
    Per quanto riguarda il nucleare o no certo che, non costruirlo perchè pericoloso è un buffonata in quanto siamo praticamente circondati da paesi che hanno centrali nucleari. Per il resto statistiche, dati, inquinamento e compagnia sono sempre dati da prendere con il beneficio del dubbio dai non esperti in settore.
    Certo è che porterebbe lavoro, visto che qui manca tanto.
    Centrali eoliche meglio ovviamente perchè inquinamente tendente a zero. Strano però che il nostro soru qualche hanno fa le ha bloccate. Chissà per quale motivo.
    Io comunque direi che se si devono costruire spero le facciano qua in Sardegna e portino realmente lavoro.
    Tanto, in caso di esplosione, sia che siano al nord o da qualche altra parte esti su propiu! Leggo molti commenti di quei classici sardi che si sentono sempre presi per il culo chissà per quale motivo. Al nord di fabbriche ce ne sono a non finire quindi dire che vengono qua e ci usano come laboratorio è una fesseria. Vengono qua perchè la monodopera sarda costa meno. Perchè ci sono sardi che lavorano 12 ore al giorno per due euro al mese.

  13. Un_Altro_Frau scrive:

    Non solo non ci serve una centrale nucleare, non ci serve neppure un’altra centrale elettrica tradizionale!
    In Sardegna viene prodotta più energia di quanta ce ne serve, il resto la esportiamo! Naturalmente l’energia che rimane in Sardegna noi sardi la paghiamo di più di quanto non ci facciamo pagare quella che esportiamo, visto questo trattamento di favore è conveniente che tutta l’energia italiana venga prodotta in Sardegna.
    Non è vero che le centrali eoliche sono state bloccate, andate a farvi un giro tra Esclaplano e Jerzu dove è in costruzione la più grossa centrale eolica della Sardegna, sono state bloccate le centrali eoliche “selvagge” in alcune zone di notevole importanza naturalistica in quanto deturpano il paesaggio e anche perché, come ho detto prima, in Sardegna non c’è tutta questa “urgenza” energetica, meglio puntare sull’energia solare.
    Inoltre il nucleare non risolve il problema ma lo rimanda di qualche anno, la materia prima è poca (e in esaurimento) e non si trova ovunque, in poche parole è uguale al petrolio.
    Un’altra cosa importante, sapete qual’è la materia prima più importante per una centrale nucleare oltre all’elemento radioattivo? L’acqua! E si sa che da noi l’acqua abbonda! Verrebbe sicuramente tolta all’agricoltura e alla pastorizia decretandone definitivamente la morte visto che già ora sono agonizzanti.

  14. jumat scrive:

    Anche io sono tra i favorevoli al Nucleare…
    e come dice w545tye3, se gli devono fare che li faccino pure in Sardegna, pericolo per pericolo… almeno ne abbiamo un tornaconto e un rilancio del Lavoro.

    Poi per l’eolico o fotovoltaico… dobbiamo ringraziare il nostro governatore che invece di fare, si preoccupa di bloccare i siti vari con mille scuse sul deturpamento ambientale

    E come dice Felix… sono dei rompiballe questi ambientalisti.

  15. Elianto scrive:

    Siamo sicuri che ne avremo un tornaconto in termini di lavoro col nucleare?
    Uno degli aspetti più delicati l’ha citato Un_Altro_Frau: l’acqua. Ma vi rendete cos’è l’acqua per noi sardi? La Sardegna si sta desertificando, quest’anno non è piovuto quasi niente e le produzioni agricole hanno messo in ginocchio il 90% di cerealicoltori e allevatori che non hanno foraggi da dare al bestiame. L’invaso più importante della Sardegna dopo anni di collaudi e controcollaudi di collegamenti con altri invasi ci può dare un’autonomia di circa 3 anni. Negli anni novanta abbiamo trascorso 7 anni di siccità!!!
    Se quella poca acqua accumulata che abbiamo la dovremo dare al nucleare avremo quella cosa marrone fino al collo. La nostra autonomia si ridurrebbe e ci mancherà anche l’acqua per bere.

    Riducendo il costo della bolletta agli abitanti della zona vuol dire dare una caramellina per comprare i consensi senza avere casini. Il sardo come al solito si venderà per pochi euro, avremo qualche posto di lavoro in più nel settore chimico, meno acqua per gli altri settori primari: territorio, agricoltura, pastorizia e turismo e migliaia di posti in meno in altri settori. Non so perché ma mi sembra un film già visto che non vorrei rivedere. Fra vent’anni il nucleare verrà abbandonato e ci ritroveremo gli scioperanti come oggi li vediamo a Ottana, Arbatax, Zuccherificio ecc, vedremo cattedrali di cemento che producono scorie che ci dovremo tenere sotto le nostre case.

    Perché investire su un’energia oramai abbandonata se abbiamo il vento e il sole che lavorano gratis con energia prontamente disponibile? Ma sapete quante imprese lavorebbero nel settore energetico se costruissimo pannelli e pale eoliche?

  16. m. assunta scrive:

    D’ACCORDISSIMO CON ELIANTO (PER QUANTO PUO SERVIRE LA MIA OPINIONE) NON DOBBIAMO ACCONTENTARCI DELLE BRICIOLE PERò SU SADRU è MANDROI PURU MIO MARITO DEVE FARE UN LAVORO AD OROSEI E L’OPERAIO CHE HA NON CI VUOLE ANDARE PERCHè GLI SCOCCIA E HA DIFFICOLTA A TROVARNE UN ALTRO BOH SCUSATE SONO USCITA FUORI TEMA

  17. w545tye3 scrive:

    Un_Altro_frau Non parlavo di tutte le centrali eoliche ma di quelle che hai citato che soru ha bloccato. I titolari di quelle centrali (che io ricordi) sono stati risarciti dalla regione sardegna di non son quanto perchè hanno vinto la causa. Mi documento meglio poi riporto qui la notizia appena ho un po di tempo. Poi hai perfettamente ragione che in Sardegna non c’è bisogno di tutta questa energia visto che ne abbiamo tanta e da rivendere. Quello che manca è il lavoro e di questo c’è urgenza. Poi, se i prezzi sono quello che sono allora dovremmo svegliarci e venderla ad un prezzo più alto o cercare di pagarla meno. Poi comunque, acidenti, blocchi costruzioni selvaggie (che porterebbero energia pulita) a detta sua e però ci porta la spazzatura altrui.

    Per quanto mi riguarda non sono ne d’accordo ne contro le centrali nucleari. Per me l’importante che porti solo un vantaggio da un punto di vista economico alla Sardegna e che ovviamente l’ambiente non ne risenta troppo. Ricordiamoci che, sino a poco tempo fa avevammo lo zuccherificio che inquinava abbastanza ma portava dei vantaggi economici non indifferenti al paese.

  18. w545tye3 scrive:

    Elianto
    Tutte cose purtroppo vere. La solita caramellina che ci danno ogni tanto per chiuderci la bocca. Purtroppo la realtà è diversa. Come ho detto prima il problema è che molte fabbriche vengono costruite qua perchè costa meno la manodopera e tante altre cose costano meno. Da questo punto di vista dovremmo svegliarci un po tutti!

  19. w545tye3 scrive:

    ops… …”… purtroppo la realtà è quella che hai descritto…”

  20. Elianto scrive:

    Le fabbriche le costruiscono qui perché da quasi settantanni non siamo in grado di vedere ancora al di là del nostro naso.

    La manodopera costa quanto le altre parti d’Italia perché quando si assume in fabbriche di quelle dimensioni si fa riferimento sempre ai Contratti Collettivi Nazionali sul Lavoro, ai Co.Co.Pro. e alle agenzie intelinali. Tutti sistemi legalizzati dai vari governi rossocelesti per spalmare quel poco di lavoro che ci rimane dopo essere stati spolpati dall’interno.

  21. Elianto scrive:

    Dimenticavo, da noi quelle che sono sempre costate poco sono le amministrazioni comunali.

  22. rita scrive:

    @tutti

    presso l’ufficio tecnico del comune di Villasso è depositato da alcuni anni una proposta di progetto per un parco eolico a Villasor, non sò in quale zona del territorio, giace negli scaffali.
    Due anni fà sono stata contattata da una ditta che si occupa di istallazione impianti eolici, per propormi la cessione di un terreno in comodato per queto proposito.
    Il contratto prevvedeva la cessione per 20 anni e il pagamento di una cifra irrisoria, dopo la restituzione del terreno non si può coltivare nulla per almeno 5 anni.
    Ho poi scoperto tramite verifiche effettuate in regione, che in realtà in Sardegna non possono essere installate più di 30 centrali eoliche, e che non devono essere dislocate troppo vicine le une dalle altre, non conosco esattamente i parametri, il tutto per non deturpare il paesaggio.

  23. w545tye3 scrive:

    Elianto
    Proprio quello che volevo dire. Il fatto è che siamo solo noi sardi e meridionali in generale ad accettare quel tipo di contratti. Insomma, raramente si vede un milanese lavorare 9… 10 ore al giorno per una miseria. Sia nelle fabbriche del nord sia in quelle della Sardegna. Sai meglio di me che anche nelle fabbriche del nord tantissimi operai sono immigrati dal sud. Poi ora ci fanno concorrenza gli extracommunitari che si accontentano di molto meno.
    Di certo pero costruire al nord non costa quanto qui in sardegna ma molto di più.
    Le amministrazioni comunali poi sempre “sardi sono”… facili da comprare.

  24. Giuseppe Iossa scrive:

    Sarebbe molto interessante e soprattutto formativo analizzare la soluzione nucleare sotto l’aspetto economico. Per poter rendersi conto a chi beneficia tale investimento in termini finanziari ma essenzialmente sociali. Solo che però lo spazio è poco per poter esprimere, anche in sintesi, con chiarezza certi aspetti di notevole importanza.
    Comunque la Sardegna non ha bisogno di chi sà quale industria, perché ne ha due che potrebbero avere un notevole sviluppo: TURISMO E AGRO-PASTORALE, solo questi due poli potrebbero portare il PIL regionale a un livello invidiabile da tantissime regioni europee che oggi ce l’hanno il doppio di quello sardo.

    Leggendo l’articolo di Elia Sanna mi sono balzate in mente due date:
    Il 9 agosto 1945 una bomba atomica esplode a circa 500 metri di altezza sopra la città di Nagasaki provocando circa 200.000 tra morti e feriti. Uno dei più gravi genocidi che la storia ricordi.
    Il 9 agosto 2004 è esploso il reattore numero 3 della centrale nucleare di Mihama, nella prefettura di Fukui a poco più di 300 chilometri da Tokyo. L’incidente, il più grave mai avvenuto in Giappone.
    Un incidente avvenuto esattamente nel cinquantanovesimo anniversario della strage di Nagasaki (1945-2004). Non è un po’ strana come coincidenza. Alle volte il destino si manifesta attraverso delle indicazioni lampanti, ma così plateali, che proprio per questa evidenza non vengono viste dall’uomo che si crede padrone del mondo.

    La mia non è una visione di probabilità oppure di coincidenze, è la semplice presa di coscienza dei pericoli e inconvenienti insiti nel maneggiare l’energia nucleare. Basta pensare all’enorme energia che scaturisce dalla fissione nucleare (quell’energia racchiusa nell’infinitamente piccolo), alle radiazioni emesse e prodotte fisicamente sotto forma di scarti, e osservare le strutture sempre più fatiscenti delle centrali che dovrebbero gestire e contenere il tutto per rendersi conto che non si potrà MAI essere sicuri. La sicurezza - per i lavoratori delle centrali e la popolazione circostante e non solo - in ambito nucleare non esiste, e non può esistere! Tutto quello che ci dicono sono semplicemente delle idiozie belle e buone per convincerci. Ci avvertono, che poiché l’Italia rappresenta uno dei pochi paesi europei privi del nucleare (grazie al referendum del 1987) siamo dipendenti dall’estero, e, proprio perché siamo circondati da numerose centrali (solo in Francia ve ne sono 59), la nostra sicurezza è pressoché ridicola, per cui tanto vale aprire centrali.

    E’ tutto vero, sia la dipendenza energetica dall’estero che il rischio esplosioni di centrali ai confini: ma non sono certo delle valide motivazione per buttarci a capofitto nel nucleare.
    Non trovate queste spiegazioni demenziali e soprattutto in malafede?
    Ma nonostante tutto, ci stanno lentamente e inesorabilmente martellando mediaticamente per condizionarci a invertire il risultato.
    La mia domanda è: perché non vengono investiti soldi nelle ricerche, quelle serie, per trovare nuove energie che non siano dannose e inquinanti come il petrolio e pericolosamente radioattive come il nucleare?
    Mi riferisco all’eolico, al solare, al geotermico, all’idrogeno e di conseguenza alla fusione fredda, ecc.
    Aprire una centrale nucleare, o riattivarne una in disuso da anni, non sono bazzecole: servono centinaia di miliardi di euro, senza contare il costo del loro mantenimento (i sistemi di sicurezza e quelli per il raffreddamento costano una follia ogni anno). Tutti questi soldi sottratti a noi consumatori (perché alla fine siamo noi contribuenti che finanziamo tutto) non andranno per il nostro benessere, nonostante la propaganda di regime, ma finiranno sempre e solo nelle casse delle multinazionali dell’energia. Se fossero veramente per il nostro «bene-essere», andrebbero verso una sistema energetico che non inquini, ma che rispetti l’ambiente in cui viviamo. Quindi verso noi stessi.

    La Terra è un sistema vivente vero e proprio, è la stessa nostra Grande Casa e Grande Madre.
    Il nucleare che, questi cialtroni privi di coscienza, ci stanno proponendo e ci proporranno in un futuro molto prossimo, non può essere a beneficio dell’uomo per il semplice fatto che ha come risultato finale, come controindicazioni, un inquinamento spaventoso per l’intero ecosistema. Il nucleare produce scorie nucleari non smaltibili (se non in migliaia di anni) che saranno sepolte nelle profondità dei mari oppure sotto milioni di metri cubi di cemento, oppure nelle miniere di Buggerru, di Masua, di Ingurtosu, per non parlare del rischio incidenti.

    Reagiamo! è come nel caso di una malattia, ascoltiamo e interpretiamo i segnali (sintomi) che il corpo, in questo caso il pianeta, ci sta dando. Alla voce dei fatti è chiara l’indicazione, il nucleare come fonte di energia, è profondamente sbagliata!

  25. Massimiliano scrive:

    mi facciano un piacere …

    lasciatela in pace la nostra bellisima isola.
    SOLE !
    MARE!
    VENTO!
    e
    CROCI (i nostri politici) :smile:

    non bastano, come energia alternativa?

  26. antonella scrive:

    L’ utilizzo dlel’ energia nucleare per soli scopi pacipifici e di produzione di energia, siamo veramente sicuri che sia solo questo lo scopo?
    Io ho i miei dubbi, però non li ho sul fatto che un serio dibattito su questo argomento sia piu’ che utile a tutti per chiarirci le idee (anche se forse le idee molti le hanno già chiare fin dal giorno in cui col famoso referendum nazionale decisero di dire no al nucleare)
    Oggi d’ improviso, o quasi, si ritorna su questo argomento per dirci senza mezzi termini fra un paio d’anni si tornerà al nucleare per il bene della nazione. Quando si tratta di nucleare, è innegabile dire che ci troviamo di fronte ad un argoemnto coinvolgente ma che trova la sua origine nella necessità (dicono i “nostri” ) di approvigionamento di energia. Ma per l’ Italia! intesa come penisola, perchè alcune regioni italiane tra cui la Sardegna, non ne hanno certo bisogno, noi piu’ che altro avremo bisogno di sapere qual’ è il motivo per cui produciamo tanta energia che esportiamo, ma che poi ci rivendono a prezzi esorbitanti (poita ca seusu c……i!) e tassativamente vediamo sotto i nostri occhi numerose aziende chiudere i battenti e giustificare la loro crisi con gli “alti costi di produzione e di energia eletrica”. Ci devono spiegare perchè noi paghiamo il gas il doppio e il triplo che nel resto d’ Italia, eppure mi pare ne produciamo. L’ Eolico, troppo pulito per potterci speculare sopra, quindi, meglio stroncare sul nascere un progetto di guadagno collettivo, se questo non arrichisce per primi i grossi…..dittemi il contrario. Forse sarà anche vero che il fabbisogno di energia cresce sempre di piu’, questa constatazione è diventato il cavallo di battaglia dei promotori del “nucleare”, ma è necessario ricordarci che la produzione di questa energia comporta rischi che non devono essere trascurabili, ci siamo forse dimenticati del disastro di Chernobyl?
    A fusione o fissione che siano, le centrali nucleari necessitano di sistemi di sicurezza che per quanto siano, non pottranno mai essere garantiti; cosa comporta questo?
    BOMBA A OROLOGERIA SISTEMATA NEL CUORE DLE PIANETA!
    Forse schierarsi completamente contro il nucleare non serve, ma se chiediamo una maggiore chiarezza e presa di coscienza dei problemi che comporta, credo che nessuno possa contradire. Si dice ci siano dei vantaggi, ma questi vantaggi compensano e motivano i rischi? Io credo di no, non conosco bene la materia ma, da quel pocco che ho letto e ascoltato in vari documentari, mi pare che l’ energia a basso costo, la relativamente facile reperibilità (tra anni in esaurimento) delle materie prime uranio e plutonio,la conservazione dell’ equilibrio ambientale, la mancanza di un alternativa “naturale” al petrolio, sono tutte argomentazioni che depongono si in favore della produzione di questa energia ma, aquesti aspetti “positivi” fanno da contorno gli aspetti e le preocupazioni che accompagnano la scelta dle nucleare:
    i rischi di contaminazione, la necessità dfi una seria e responsabile sorveglianza su queste centrali, lo smaltimento delle scorie radioattive (mah ! ah! c’è la Romania, la piu’ grande pattumiera a cielo aperto d’ Europa, ne avete mai sentito parlare?)
    No, riamngo della mia idea; NO CONVINTO AL NUCLEARE!
    By Antonella

  27. w545tye3 scrive:

    SI AL NUCLEARE… MA SOLO DELLE BOMBE ATOMICHE DA TIRARE IN TESTA A QUALCUNO E BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM

  28. w545tye3 scrive:

    vedo un sacco di gente che parla di sicurezza. Sotto quell’aspetto credo propriamente che il livello di sicurezza sia elevato. In termini di probabilità è più facile morire per tante altre cose piu banali che per l’esplosione di una centrale nucleare. Basta guardare il numero di morti sulle strade che (in media) è più alto (ma da meda) di quelli morti per l’esplosione di una centrale. Quindi, macchina molto meno sicura di una centrale nucleare.

    Il problema sono le scorie, l’acqua e tante altre cose citate in alcuni commenti che rovinano l’ambiente. La sicurezza è l’ultima cosa.

  29. antonella scrive:

    Anche questo è vero!
    però, caro @w545tye3, io non ricordo d’aver sentito o letto di un mega incidente automobilistico a Chernobyl dove ci sono state vittime e chi è sopravissuto oggi si porta dietro mali incurabili e vive ogni giorno come se fosse l’ultimo….o no?
    E’ vero che oggi si sono fatti moltipassi in avanti, pocco tempo fa su rai tre mi è capitato di vedere un servizio giornalistico realizzato proprio in una centrale nucleare in Francia, è stato mostrato di tutto comprese sopratuitto tutte le misure di sicureza che sono possibile addottare in una centrale, il trasferiemnto delle scorie attraverso un passagio ultrasicuro sototerra e, alla domanda del giornalista se, le scorie pottessero fuoriuscire dai contenitori e inquinare il sottosuolo circostante comprese le falde acquifere, l’ ingeniere nucleare ha deviato il discorso portandolo all’ alto risparmio energeticoper il paese….. Non so a questo punto cosa pensare!

  30. w545tye3 scrive:

    il problema che quando succede causa molte vittime però in totale se si va a guarda il numero di morti per le strade è nettamente superiore a quello che si ha per incidenti in centrali nucleari (anche di incidenti di aerei ecc.) anche se si portano dietro le conseguenze del disastro.
    Per quanto riguarda l’ingegnere non penso proprio nulla. le scorie possono fuoriuscire… ovvio… la sicurezza al 100% quasi impossibile averla. Il rischio di incidente c’è sempre. Parlo sempre in termini di probabilità.
    L’ultrasicuro non esiste per nessuna cosa… tranne la morte purtroppo… prima o poi tutti dobbiamo morire… questa è l’unica certezza… per il momento ovviamente… ho quasi ultimato la sperimentazione per un antidoto che mi darà la vita eterna :) e me lo tengo per me… no ndi ongiu a nisciunusu :)

  31. antonella scrive:

    dai no fazzastu s’aggangau, donasindi pagu pagu

  32. Elianto scrive:

    Il punto è che non devono decidere loro come dobbiamo morire!!!
    E’ questo il punto!

    Loro sono stati eletti per fare quello che è la volontà dei cittadini. Il nucleare è un argomento troppo delicato per far scegliere i nostri dipendenti senza il nostro parere. Vabbé che l’ultimo referendum risale a 20 anni fa circa. E’ passato troppo tempo? Facciamone un’altro.

    Testo del referendum: vorresti il nucleare?
    Se gli italiani votano SI vuol dire che rischierebbero volentieri di morire a causa di un disastro nucleare.
    Se gli italiani votano NO vuol dire che preferirebbero morire schiacciati da una pala eolica. :)

    Comunque caro w545tye3 io conoscevo una persona che la vita eterna ce l’aveva già!!! Ceeeee sesi imbecciendu tui puru… Ah ah ah :)

  33. il Giullare scrive:

    perchè fare un referendum quando qualsiasi sia l’esito, fanno quello che gli pare a loro?…..soldi nostri sprecati……
    no al finanziamento pubblico ai partiti?????? ci hanno ascoltato!!!!!!
    no al nucleare??????ci hanno ascoltato (anche se io avevo votato Si)!!!!!!
    a che serve chiederci cosa ne pensiamo se poi non ha alcun valore il nostro parere???????

    lasciamogliele fare queste centrali…..o le faranno nell’orto del vicino e noi moriamo lo stesso……Poveri pure!!!!!!!

    continuiamo a sfruttare le nostre risorse (turismo, ecc…) o meglio iniziamo ad utilizzarle, senza lasciare che ci organizzino la nostra vita chiunque altro…..un Berlusconi, l’Aga Can (non so se si scrive così) o chiunque altro…non nascondiamoci dietro le centrali….tanto noi non facciamo niente lo stesso, abbiamo bisogno di un capro espiatorio per buttargli addosso tutta la nostra incapacità imprenditoriale e scarichiamo l’attenzione sulla critica e non costruiamo nulla noi……

  34. gesko scrive:

    Chi va dicendo in giro
    che odio il mio lavoro
    non sa con quanto amore
    mi dedico al tritolo,
    è quasi indipendente
    ancora poche ore
    poi gli darò la voce
    il detonatore.

    Il mio Pinocchio fragile
    parente artigianale
    di ordigni costruiti
    su scala industriale
    di me non farà mai
    un cavaliere del lavoro,
    io sono d’un’altra razza,
    son bombarolo.

    Nello scendere le scale
    ci metto più attenzione,
    sarebbe imperdonabile
    giustiziarmi sul portone
    proprio nel giorno in cui
    la decisione è mia
    sulla condanna a morte
    o l’amnistia.

    Per strada tante facce
    non hanno un bel colore,
    qui chi non terrorizza
    si ammala di terrore,
    c’è chi aspetta la pioggia
    per non piangere da solo,
    io sono d’un altro avviso,
    son bombarolo.

    Intellettuali d’oggi
    idioti di domani
    ridatemi il cervello
    che basta alle mie mani,
    profeti molto acrobati
    della rivoluzione
    oggi farò da me
    senza lezione.

    Vi scoverò i nemici
    per voi così distanti
    e dopo averli uccisi
    sarò fra i latitanti
    ma finché li cerco io
    i latitanti sono loro,
    ho scelto un’altra scuola,
    son bombarolo.

    Potere troppe volte
    delegato ad altre mani,
    sganciato e restituitoci
    dai tuoi aeroplani,
    io vengo a restituirti
    un po’ del tuo terrore
    del tuo disordine
    del tuo rumore.

    Così pensava forte
    un trentenne disperato
    se non del tutto giusto
    quasi niente sbagliato,
    cercando il luogo idoneo
    adatto al suo tritolo,
    insomma il posto degno
    d’un bombarolo.

    C’è chi lo vide ridere
    davanti al Parlamento
    aspettando l’esplosione
    che provasse il suo talento,
    c’è chi lo vide piangere
    un torrente di vocali
    vedendo esplodere
    un chiosco di giornali.

    Ma ciò che lo ferì
    profondamente nell’orgoglio
    fu l’immagine di lei
    che si sporgeva da ogni foglio
    lontana dal ridicolo
    in cui lo lasciò solo,
    ma in prima pagina
    col bombarolo.

    Testi di Fabrizio De Andrè

  35. il Giullare scrive:

    poeti dei nostri tempi, sempre veri e sempre attuali….

  36. Massimiliano scrive:

    come possono “i buffoni di turno” pensare al nucleare quando
    le istituzioni che hanno il dovere di vigilare per tutelare la nostra incolumità si dimostrano … ?
    … si impauriscono persino di un fuocherello :smile:

    e come disse un intervistato,
    chiappa uno, chiappa due e chiappa tre tutti dentro il fosso
    al posto delle scorie che, a detta delle ricerche propriamente scientifiche, sono meno radioattive.

    … e continuamo a chiamarli bocche di rose

    e spia a cu !
    a chi nau deu !!

  37. w545tye3 scrive:

    Elianto
    azz… masi frigau… e gia… purtroppo gli anni passano anche per me… anche se sa brentiscedda no mesti ancora benida.

  38. w545tye3 scrive:

    … incidenti come in tutte le fabbriche dovuti ad errori umani ma da qui a esplodere ci ndi oidi. Inquiniamo più noi con le nostre macchine 1900 turbo diesel o a benzina e con le scorregie che facciamo ogni tanto… ahahahahah :)

  39. Mago Baol scrive:

    Bravo Massimo e sempre collegato a quell’articolo c’è un piccolo sondaggio che non sarà attendibilissimo ma abbastanza indicativo

    Favorevoli al nucleare il 35%
    Non favorevoli il 29%
    Meglio altre fonti di energia alternativa 36%

    Su 5231 votanti.

    link del sondaggio
    http://notizie.tiscali.it/sondaggi/results/631.html

    O un nuovo referendum o lasciamo valido quello vecchio.

  40. w545tye3 scrive:

    massimo dimenticavo… giusto invece la cosa del fuocherello… ahahah :)

    Mago Baol
    Io ho il mio sito e son di destra (o sinistra l’esempio non cambia). Faccio un sondaggio su una legge fatta dalla sinistra. Ovviamente nei risultati ci scrivo quello che voglio. Sono TUTTI taroccati sti sondaggi (come tutti gli altri)… puoi far risultare quello che vuoi. Non è per nulla attendibile e per nulla indicativo. L’unica indicazione che si ha è che chi ha fatto il sondaggio è favorevole a quello che vuole lui.

  41. Mago Baolo scrive:

    Oh w545tye3 non osare contraddirmi!!! :)

  42. antonella scrive:

    @tutti
    ennesimo incidente oggi in Francia …..fuoriuscita di materiale nucleare dopo quello del 7 Luglio C.M. secondo il governo francese non ci sono somno pericoli di incontaminazione ne per le persone ne per l’ ambiente…… BOH! dico io, inzasara no inquinada e no si ingollidi!

  43. Mago Baol scrive:

    Oh w545tye3 non osare contraddirmi!!! :) :)

  44. nome04 scrive:

    “Quei rompiballe degli ambientalisti”…d ashasd…sei sausu.

    Nessuno costruisce più centrali nucleari da 30-40 anni…chissà perché.

    Assolutamente contro, non per la sicurezza, non per le scorie, ma perché l’uranio finirà in qualche decennio, nei costi dell’energia nucleare vanno a inserirsi anche quelli dello stoccaggio dello scorie e inoltre….è il momento di andare avanti, non di guardare indietro.

  45. w545tye3 scrive:

    Mago Baol eheheheheheheh io posso! :)

    nome04 beh: direi proprio che prima bisogna farsi dei conticini. Non vuol dire che se tra 10 anni finirà non bisogna costruire nulla. Anzi, a maggior ragione. Piuttosto bisogna vedere se produrrà (in termini di danaro) più di quanto si spenda. Se cosi fosse, allora ben venga altrimenti ovvio che non avrebbe senso. Ovviamente anche tenendo conto che finirà tra una decina di anni e che la centrale dovrà in qualche modo esser smantellata o convertita in qualcos’altro.

  46. patrizia scrive:

    NO al nucleare SI all’energia alternativa!

  47. NO AL NUCLEARE: il nucleare è una vera pazzia..ci sono molte altre alternative di energia pulita che non si sfruttano. Il Nucleare oltre ad essere veramente pericoloso è una vera minaccia per il nostro ambiente, per la nostra terra. Mi chiedo perchè venga proposta in Sardegna…lontano dalle case dei politici..un vero affronto per noi Sardi che ancora una volta veniamo presi come loro cavie propinandoci pillole dolci come il risparmio sulle bollette. Credono di poter sfruttare “l’ignoranza pastorale”?Perchè è questo che credono…che noi un’intelligenza non l’abbiamo e che siamo tutti pezzenti pronti a venderci per pochi soldi. E le scorie? Che mi dite delle scorie? le sepelliranno sotto villa certosa? Dubito.Forse in qualche bella spiaggia desertica o magari nelle miniere come avevano già proposto anni fa. Abbiamo lottato allora e continueremo a farlo. Qualunque governo ci sia. Perchè la nostra terra bisogna rispettarla se vogliamo che rimanga un “paradiso invidiato a livello planetario” e non marcisca come gran parte del pianeta, degradato dalla stupidità dell’uomo avido e cinico. Poi ognuno può avere la sua opinione, ciò non toglie che sarebbe bene pensare con saggezza e non con avidità.
    Saluti, Sly.

  48. antonella scrive:

    Brava!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    no al nucleare….
    fatelo nei pressi di villa certosa (sempre che vi riesca!)

  49. il cobra scrive:

    @tutti. Non vi capisco, voglio ricordarvi, tutti noi stiamo inquinando tutti i giorni e subiamo radiazioni nocive ma non ci facciamo caso. Sto parlando del cellure che usiamo tutti. Inquina l’ambiente e in più le onde che utilizza e che riceve ci danneggiano l’organismo col tempo.

  50. ogeminoss scrive:

    @tutti
    vorrei sperare che se dovessero fare una centrale tengano conto del nostro parere e non come capita spesso che ci ritroviamo ogni tipo di “spazzatura” sotto casa……

  51. w545tye3 scrive:

    ogeminoss che domande… ovvio che il tuo, il mio e il nostro parere non ha voce in capitolo!

  52. ogeminoss scrive:

    w545tye3 be non è detto a da pigai sempri a lad’e papasa prima o poi unu si arroxidi……

  53. w545tye3 scrive:

    Esatto… pero il problema è che ,anche se protesti, non si risolve poi tanto. Se la decisione è presa bisogna fare una massicia manifestazione per far si che tornino sui loro passi… insomma… toccada fai casinu meda. Ad esempio: la spazzatura portata da Napoli tanta gente (a mio avviso la stragrande maggioranza dei sardi) non la voleva. Be, la manifestazione si è fatta al porto cercando di bloccare le navi. Risultato: diverse persone si son fatte qualche giorno dentro perchè hanno manifestato in modo più animato. Poi, vai a guardare ora? Caduto il governo, fatto un’altro e risolto il problema della spazzatura nelle strade.
    Chi no fadeusu casinu meda deusu pigai sempri a lad’e papasa.

  54. ogeminoss scrive:

    hehehe w545tye3 hai ragione ma è quello che intendevo io.

  55. il Giullare scrive:

    Secondo me le manifestazioni servono a ben poco, se non a nulla…. in Sardegna hanno portato la spazzatura che avevano concordato di portare….e non hanno smesso perchè hanno fatto una manifestazione ,o perchè il nuovo governo ha fatto sì che non ne arrivasse altra…che poi il problema sia risolto è tutto da vedere!!!!!
    guarda a quanto è servita la manifestazione contro la chiusura dello zuccherificio!!!!!! o qualla per la Legler?????? le manifestazioni contano quanto i referendum: Niente! molto bello trovarsi insieme e….”fare casino” ma se non si toccano i portafogli (guarda lo sciopero dei piloti….) non ci caga nessuno…..

  56. ogeminoss scrive:

    @il Giullare solo che una centrale nucleare non tocca questo o quello siamo tutti interessati e non parliamo di un po di spazzatura che oltre al fastidio non ci ha creato così tanti problemi o al zuccherificio che ha interessato poche comunità . Una centrale nucleare non possiamo paragonarla al disagio creato in quelle situazioni, oltre al pericolo per tutta la Sardegna vi è anche lo stivaggio delle scorie che opportunamente aperte ospiteranno anche quelle di eventuali altre centrali. Come hai visto le problematiche sono ben maggiori di altri e una manifestazione non coinvolgerebbe solo pochi intimi ma dovremo sentirci tutti coinvolti.

  57. antonella scrive:

    cobalto 58……………….fuoriuscita di materiale dalla centrale nucleare…..in Francia 4 incidente in 20 giorni………………a 200 km dal confine con l’Italia……………………………………un centinaio di operai contaminati…………………………….non ci sono pericoli dicono gli esperti……………………..il governo Francese non rilascia nessun communicato le pocche e scarne notizie vengono dalla stampa……………………………..i repsondabili della centrale affermano che il livello di allerme è minimo quasi zero………….boh!

  58. w545tye3 scrive:

    antonella

    http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/ambiente/smog-citta-lega-ambiente/rapporto-apat/rapporto-apat.html

    ecco qual’è il problema di cui dovremmo stare attenti per quanto riguarda l’inquinamento. Le centrali nucleari inquinano molto meno rispetto a quel problema. Rimangono a oggi ancora piu sicure delle autovetture. Bisogna solo porsi il problema da un punto di vista economico. Tutto il resto sono solo ipocrisie.

  59. antonella scrive:

    su questo punto condivido pienamente con te!
    ma, e lascimi almeno il beneficio del dubbio, siamo proprio sicuri che questi gentili signori (per esempio i responsabili della sicurezza ambientale nazionale), ci diccano la verità su “il problema”del livello di inquinamento e di pericolo delle centrali nucleari? Io per esempio, tornando all’argomento inquinamento da smog, mi domando perchè dato il prezzo alto della benzina, le principali case automobilistiche non mettono in commercio le auto con impianti a gas?
    Solo di recente alcune note case automobilistiche (le vediamo anche in pubblicità) stanno affaciandosi sul mercato con questa tipologia di alimentazione. Il che significa che in commercio le auto a gas non vengono immesse piu’ solo: benzina e diesel ma, anche a gas. Di serie però! I costi per l’ utente sono ridotti in termine i carburante, nelle grandi città dove è in vigore il bloco auto, questa tipologia non avrebbe problemi dicircolazione……In altri paese europei (dove ancora esiste il bollo) per esempio gli utenti con questa tipologia di auto, ha un’ulteriore sconto sul bollo auto, da noi invece…………..

  60. Elianto scrive:

    A w545tye3

    Non ho capito nemmeno l’altra volta perché tu abbia fatto un confronto fra l’inquinamento provocato dalle centrali nucleari e quello delle auto. Il confronto va fatto fra ciò che vogliono propinarci come fonte di energia e ciò che ci può essere di alternativo. L’altissimo inquinamento delle auto è si un problema gravissimo che va risolto ma va separato fra il confronto con quello provocato dalle diverse fonti di energia. Te lo spiego meglio da un punto di vista matematico. :)

    Se
    Inquinamento energia nucleare

  61. Elianto scrive:

    … mi ha spezzato il commento… continuo qui:

    Se l’inquinamento energia nucleare

  62. Elianto scrive:

    Continua a spezzarmelo, forse è il segno di inferiore. Lo scrivo in un
    altro modo.

    Se l’inquinamento dell’energia nucleare è inferiore a quello delle auto
    Se l’inquinamento dell’energia eolica è inferiore a quello delle auto
    Se l’inquinamento dell’energia solare è inferiore a quello delle auto

    Che c’entra l’inquinamento delle auto?
    Si tratta solo di capire quale fonte di energia ne provoca meno. :)

  63. antonella scrive:

    @Elianto
    dal momento che io non cpaisco granchè di matematica, ti chiedo una cortesia:
    pottresti spiegarmi meglio? :) :) :)
    SCHERZO!

  64. antonella scrive:

    dittemi cosa è vero e cosa no!
    perchè la stampa ……ci dice pocco e pocco attendibile.

  65. w545tye3 scrive:

    Elianto preso cosi non ha senso. L’accostamento l’ho fatto perche in alcuni commenti si diceva che “il nucleare è pericoloso”… “il nucleare inquina tanto”… “un sacco di morti dovuti alle centrali”… ecc..
    Tutto (o quasi) inquina in un modo o nell’altro… tra inquinamento acustico… smog… impatto ambientale ecc.. quindi, mi sembra inutile si discuta tanto sulla sua pericolosità quando invece (dal mio punto di vista) dovremmo preoccuparci più dell’aspetto economico… quanto ci entra?
    Questo solo perchè il nucleare (rispetto a tante altre cose) è decisamente meno pericoloso e meno inquinante. Quindi, se si parla di inquinamento, di certo non sono le centrali nucleari a fare da padrone. Eliminando tutte le centrali nucleari del mondo non risolveresti neanche in minima parte il problema dell’inquinamento. Tutto qui.
    Il mio accostamento era riferito a quelle persone che si lamentano della pericolosità e dell’inquinamento quando le centrali nucleari (in termini statistici :) ) sono agli ultimi posti tra le cause dell’inquinamento globale del nostro pianeta.

  66. w545tye3 scrive:

    P.S. il commento lo spezza se usi il simbolo “minore-maggiore” perche quelli sono per i tag dell’html… tipo quelli per fare il testo in grassetto … in pratica prima è dopo la parola “grassetto” c’è altra roba che il sito non ti fa vedere ma fa in modo che il testo sia scritto in neretto.

    A si bi Elianto!

  67. Elianto scrive:

    a w545tye3

    Domanda (non provocatoria naturalmente): perché su quell’aspetto non sono informato: quando dici che le centrali nucleari sono agli ultimi posti tra le cause dell’inquinamento globale, come inquinamento è compreso anche quello delle scorie?

    Riguardo la pericolosità di incidenti, può anche darsi che l’incidenza percentuale dell’incidente in sé sia molto bassa ma è il suo picchio di pericolosità che spaventa. Se considerassimo non solo i morti diretti dell’incidente ma gli strascichi che porta dietro nel corso del tempo alle popolazioni del posto e non (tumori, malformazioni, disabilità mentali dei bambini ecc…) non saprei quale bilancio sia migliore. Dopo l’esperienza di Hiroscima dovremo tutti riflettere sul picchio di pericolosità di tale energia.

    Niente di più sbagliato l’uomo possa fare al giorno d’oggi. La distruzione del nostro pianeta è causa proprio di un ragionamento in termini economici e non in termini di rispetto della terra.

  68. Elianto scrive:

    Riguardo a questa frase:

    “…mi sembra inutile si discuta tanto sulla sua pericolosità quando invece (dal mio punto di vista) dovremmo preoccuparci più dell’aspetto economico… quanto ci entra?”

    non posso non farti leggere le parole che Robert Kennedy il 18 marzo 1968 tenne all’Università del Kansas (che molti di noi conoscono attraverso internet) ma che tutti gli uomini dovrebbero studiare a memoria come il padre nostro:

    “Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL). Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.
    Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani.”

  69. ATTILA scrive:

    Oh Elianto, dasi cumprendiu immui poitta anti mottu a issu e a su fradi?

  70. admin scrive:

    @ Elianto

    E’ la prima volta che leggo queste parole di Robert Kennedy, sono molto belle. I politici non parlano più come una volta. Ed è un peccato.

  71. antonella scrive:

    la politica deve tornare ad essere questo!

  72. w545tye3 scrive:

    Elianto Elianto fraintendi le mie parole. Nessuno ha detto di mettere i soldi prima dell’inquinamento. Per me costruire una centrale nucleare potrebbe essere un vantaggio economico visto che (rispetto a tante altre regioni) stiamo morendo di fame.
    Poi, se vengano smaltite le scorie anche di altre centrali qui il discorso cambia.
    Per esser più chiari io l’ho con quelle persone che si lamentano tanto dell’inquinamento che potrebbe portare una centrale nucleare poi prendono la macchina anche per fare solo 100 metri invece di andare a piedi. Con quelle persone che vivono in una famiglia di 4 persone e ci sono 5 macchine in casa. Con quelle persone che difendono Soru che ci ha portato la spazzatura per che cosa? Per Soldi! (cavolo, lo dico sempre questo di soru… no du pozzu sunfri… e dire che era quello di Sardegna fatti bella) Ecco quale era il mio accostamento… giusto per mettere in evidenza la non coerenza di tante persone.
    Poi per quanto riguarda l’energia, l’inquinamento tu ed io sappiamo molto bene che l’essere umano potrebbe crearsi l’energia che gli serve a inquinamento quasi zero in casa. Sappiamo bene che le macchine a benzina possono essere totalmente sostituite da macchine che come scarico producono vapore acqueo ecc.. In realtà la tecnologia è molto avanti al punto tale che si potrebbe creare la stessa energia portando l’inquinamento quasi a zero.
    Solo che il problema è e rimarrà sempre il Dio danaro!

    Per quanto riguarda ciò che dice Kennedy beh, mi dispiace tanto, sono solo parole da moralista e basta che si discostano molto dalle realtà. Se un paese ha soldi può risolvere tanti problemi come curarsi dalla tubercolosi per esempio. Ci sono nazioni in cui certe malattie sono ancora mortali solo perché non hanno i soldi per i farmaci. La salute delle famiglie, la qualità della loro educazione ecc la si può avere con il benessere economico e questo potrebbe essere anche motivo di orgoglio a far parte di una nazione.
    Insomma, solo parole da politico per qualche voto in più. Sono sicuro che, se ne avesse avuto il tempo, anche lui avrebbe fatto guerre, lanciato Napalm e cercato di far aumentare il PIL che misura tutto. Semplicemente perché era un essere umano e anche lui legato alle leggi della Natura: le uniche che, volente o nolente, rispettano tutti.

    Il discorso comunque qui prende un’altra strada.

    A si bi!

    Admin e Antonella
    Ma dove vivete o cosa leggete? I politici hanno sempre parlato cosi: buon viso a cattivo gioco oppure alla sarda: spina asuta ludu.

  73. Elianto scrive:

    Come sempre il discorso diventerebbe troppo lungo. Quindi cercherò di sintetizzare e chiudere con questo commento.

    Ciò di cui scrivi è tutto giusto e da me condivisibile appieno. Non ho frainteso le tue parole, sei sempre molto chiaro, ma ritengo un po’ distante la tua opinione dall’argomento del post: energia nucleare, giusta o no (per di più in Sardegna)? Le altre forme di inquinamento, le ipocrisie altrui A MIO AVVISO esulano un po’ dal ritenere giusto o meno questa forma di energia o preferirne altre.

    Non ho mai detto che tu vuoi mettere i soldi prima dell’inquinamento. Ritengo sbagliato valutare una nuova forma di energia solamente in termini di ritorno economico. Tutto qui.
    Di qui il discorso di R. Kennedy, che immaginavo parente di J.F.K. ma non sapevo fosse il fratello e nemmeno che l’avessero assassinato. Ho letto le sue parole per caso, mi sono piaciute e ogni tanto me le leggo. Sulla sincerità ognuno si farà la sua opinione, il mio istinto mi spinge a credergli.

    P.S. Prima di osare contraddirmi un’altra volta ingurgita tutto l’antidoto che hai per poter parlare con il tuo maestro!!! :)

  74. ATTILA scrive:

    @ w545tye3

    “Insomma, solo parole da politico per qualche voto in più. Sono sicuro che, se ne avesse avuto il tempo, anche lui avrebbe fatto guerre, lanciato Napalm e cercato di far aumentare il PIL che misura tutto”

    Bob Kennedy fu assassinato proprio perchè non la pensava come tutti gli altri politici.

    Il fratello John fece la stessa fine perchè, tra le tante cose, eliminò il signoraggio del denaro da parte delle banche. E non lo fece sicuramente per qualche voto in più come tu affermi. Lui non aveva bisogno di voti in più.
    E sai perchè?
    Perchè ERA GIA’ Presidente degli Stati Uniti.

    Ora mi chiedo io dove tu viva e cosa tu legga.

    Lo so, lo so, sei troppo impegnato ad andare sempre contro tutti gli altri.
    Come farai adesso.
    Ciao.

  75. w545tye3 scrive:

    ehehehehe gia Elianto… uscito un po fuori tema. Come al solito il semplice gusto di contraddire, di cercare incongruenze un po su tutto non l’ho mai perso :)
    Giusto per chiudere. Energia Nucleare non è giusta in quanto inquina (anche se meno rispetto ad altre). Si puo far decisamente a meno di questo tipo di energia come di tante altre in quanto, come ho scritto nell’altro commento, esiste la possibilità di creare tutta l’energia che ci serve senza inquinare. Tutto ciò in linea di principio. Purtroppo la realtà porta a diverse soluzioni fregandosene dell’inquinamento e pensando solo ai soldi.

    P.S. Mi dispiace caro Sensei ma deve ancora nascere colui che possa osare a contraddirmi :)

    Bischero di un Attila :)
    Qual buon vento ti porta a rispondere ad un mio commento? Eri li in attesa di un mio passo falso per punzecchiare subito?
    Il motivo per la quale Kennedy fu assassinato non lo saprai mai. Non mi dire che credi a quel che leggi nei giornali? Povero flagello di dio cosi credulone!
    Anche il nostro caro Berlusca ha eliminato liiiicccciiiiiiii… salute….. ha eliminato la spazzatura da Napoli (cosa che la sinistra non ha saputo fare) ecc… ma sotto sotto… ehehe dovresti saperlo.
    Purtroppo fatti del genere (l’assassinio di Kennedy) trasformano la persona in una specie di mito (tipo John lennon, Elvis, Bruce Lee e tanti altri) anche se in realtà sotto sotto sono e fanno tutt’altro.
    Non credo nell’onestà pura delle persone sopratutto quando si tratta di un presidente di una nazione come gli Stati Uniti.

    Bye bye!

  76. ATTILA scrive:

    @ w545tye3

    E pigadì ua tachipirina !!!!!!!!!!!!! :) :) :)

  77. igna scrive:

    come al solito si va fuori tema. si sta chiedendo si o no al nucleare? io personalmente se non c’è altra alternativa dico si… tanto di qualcosa dobbiamo pur morire…. e se ci lasciano questi prezzi penso di fame.

  78. antonella scrive:

    Si salvi chi può……….

    Si afferma che le strade sarde siano tra le piu’ disastrate d’Italia……, non saprei!
    Finanziamenti pubblici per il miglioramento, un tantino tanti, ma spesi inutilmente questo si; aggiungiamoci poi le numerose varianti in corso d’opera ottenute o per questo o per altro motivo beh! Abbiamo di che discutere approfonditamente. La 131 eterna incompiuta………, mai però avremo pensato, di discutere del fatto che 500 mila tonnellate di fanghi rossi tossici, siano stati utilizzati per realizzare i nuovi tracciati della Statale 131. Proprio così, 500 mila tonnellate di fanghi con una percentuale altissima di cloruro, cadmio e mercurio. Quest’ enorme quantità di materiale è stata recuperata nel fondale del canale del porto d’Oristano. Avrebbero dovuto finire in un impianto specializzato nel trattamento di rifiuti speciali, invece sono finiti da un’altra parte. Gran parte di quelle terre miste a metalli pesanti è finita in una cava proprio alle pendici del Monte Arci, un’altra parte è invece stata utilizzata per realizzare i nuovi tracciati della S.S. 131 e per ricoprire i rifiuti di Bau Craboni. Sono finiti nell’occhio del ciclone il Consorzio Industriale di Oristano e Vitadello. (la ditta che sta eseguendo i lavori sulla 131) Secondo quanto sarebbe stato appurato dai carabinieri, i fanghi di drenaggio e le terre di scavo, considerati rifiuti speciali, anche se non pericolosi, anziché essere smaltiti in apposite discariche, pare siano stati utilizzati nelle operazioni di ripristino ambientale della cava di “Sa Matta Manna”, a Marrubiu, nell’ambito dei lavori di ammodernamento della Statale 131 (dove la Vitadello stava eseguendo dei lavori), e come copertura giornaliera dei rifiuti conferiti nella discarica consortile di “Bau Craboni”, a Oristano. La società Intercantieri Vitadello, come molti sanno, ha attualmente in gestione la discarica oristanese di “Bau Craboni”, tuttora sotto sequestro, con annesso processo in corso per inquinamento ambientale. Una branca della Vitadello si occupa, invece, di appalti pubblici.
    Io rimango veramente sconcertata, questa serie di operazioni a quanto pare andava avanti da circa due anni, infatti, i carabinieri del NOE hanno seguito per quasi due anni gli spostamenti di questi camion carichi di fanghi e al termine delle indagini, sei persone indagate. E il danno ambientale chi lo ripaga? Provate ad immaginare anche il fondo del manto stradale della bretella della 131….cosa pensate che esali?
    E’ vergognoso, ed è ancora piu’ vergognoso che la notizia rimanga “piccola” .

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