L’Auditorium dimenticato
In realtà non sono nemmeno certo che questa struttura si chiami auditorium, mi sembra di aver sentito così. Non ho idea delle cause che facciano si che questo edificio sia stato costruito per poi non essere mai utilizzato.
Semplicemente lo guardo, e vedo uno spreco.
Perchè questo stabile, pronto all’uso o quasi, resta inutilizzato?
By admin












6 Ottobre 2007 alle 00:02
salve…non faccio un commento attinente all’argomento..non conosco la situazione ..semplicemente gestisco con degli amici un blog simile a questo… www.babbalotti.it…ma ancora per poco ci stiamo trasferendo su www.samassiweb.it…appena finiamo il trasferimento, volevo sapere se vi interesserebbe pubblicizzarci a vicenda…nel senso noi lincare voi e voi noi..e magari chissà attivare qualche forma di collaborazione…poi più avanti si vedrà per ora vorrei conoscere solo la vostra diponibilità o meno…visionate il nostro sito per farvi un idea…grazie arrisentici
6 Ottobre 2007 alle 11:56
Giuseppe, perchè lo vedi uno spreco?
Sinceramente non so nemmeno io come si chiami esattamente, chi ha inoltrato il progetto, se è stato terminato e collaudato, quanti soldi sono stati utilizzati. Abito a cinquanta metri di distanza da questa struttura e so pochissimo, anzi niente.
Io comunque non lo vedo uno spreco se qualcuno si decidesse a metterlo in funzione. Magari dopo aver sistemato gli spazi esterni.
Sempre che si possa mettere in funzione. Allora concorderei con te sullo spreco.
La parola a chi ne sa più.
6 Ottobre 2007 alle 12:40
ciao a tutti ..
sono un cittadino di villasor, che come voi si chiede quale uttilità possa avere quella struttura.
vorrei sapere una cosa: in questo blog può essere pubblicizzata una vertenza del mondo agricolo sardo … ??
è importante avere quanta più solidarietà possibile e che l’iniziativa venga conosciuta da quanti più agricoltori possibile ma anche dai comuni cittadini.
fatemi sapere qualcosa .. in particolare chiedo una mano a chi fa parte del mondo agricolo in una qualunque modo.
grazie, Francesco
6 Ottobre 2007 alle 14:30
@ Paolo
E’ uno spreco perchè è inutilizzato!
Speriamo che questa struttura venga sfruttata per il bene del paese.
6 Ottobre 2007 alle 14:45
@ Francesco
Penso che non ci siano problemi. Puoi mandarmi tutto il materiale a questo indirizzo
—> redazione.blog@villasor.net <—
Aspetto tue notizie via mail.
6 Ottobre 2007 alle 16:26
Ciao,
io so che l’auditorium, così come tutti credo lo conoscano, viene utilizzato dal gruppo dei gatti del rione di via Porrino, è un utilissimo luogo ricreativo per i nostri amici a quattro zampe!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Scherzo naturalmente, però…. veramente, sarebbe bene conoscere le motivazioni di una tale situazione, si ritorna comunque a fare sempre una riflessione sul fatto che si tratta di una struttura realizzata con fondi pubblici, sono i NOSTRI SOLDI!!!!
Parliamone.
6 Ottobre 2007 alle 18:57
scusate l’invasione, dovreste darmi l’email….:Ciao sono “vice” uno dei gestori dei siti di cui ti ho inviato una richiesta di scambio…..per ora non ancora dobbiamo ultimare il passaggio babbalotti morira’ per samassiweb…ma per ora uno e’ in smantellamento l’altro in allestimento…appena ultimiamo il lavoro ti faccio sapere..per ora grazie della disponibilità….per quanto riguarda la collaborazione un esempio puo’ essere:.. proprio oggi un agricoltore di Decimoputzu mi chiedeva di sponsorizzare la causa loro: gli espropri aglii agricoltori da parte delle finanziarie…argomento che devo ancora approfondire…se sai qualcosa fammi sapere…magari si può per esempio …sponsorizzare congiuntamente la causa…questo è un esempio…insomma possiamo aiutarci a vicenda in questo modo promuevendo assieme delle iniziative o che so…ovviamente se le condividiamo!…scambiarci materiale…ecc…ognuno poi mantiene la sua indipendenza..ma ci sosteniamo a vicenda…!!ok teniamoci in contatto per ora ciaoooo…a presto…vi facciamo sapere…
6 Ottobre 2007 alle 20:01
Interessante l’argomento.
Io tirò a indovinare…
1) Progetto nato forse più di dodici anni fa senza soldi per pagarlo.
2) Individuato il sito, senza soldi per costruirlo. Anche questo forse più di 12 anni fa.
3) Ad altri l’onere di pagare il progetto.
4) Ad altri l’onere di pagare l’opera.
Temo che qualcuno ora debba trovare centinaia di migliaia di euro per arredarlo.
7 Ottobre 2007 alle 13:41
@ Claudia
Ho sentito dal portavoce dei gatti che occupano l’auditorium, che stanno facendo delle assemblee feline perchè sono preoccupati che qualcuno gli porti via l’edificio.
:-p
7 Ottobre 2007 alle 14:27
@ Catone
Molto interessante quello che dici. Spiegaci meglio, che siamo molto curiosi.
7 Ottobre 2007 alle 14:42
@ admin
Non so molto.
So solo che servono tantissimi soldi per arredarlo.
7 Ottobre 2007 alle 19:15
Ciao Francesco, sei uno dei poichi che ha il coraggio di parlare di un importante settore economico strategico della Nazione quale è l’agricoltura. Come avrai potuto notare “stranamente” si fa di tutto per non parlarne. eppure tuttoi i politici da quello comunale a quello che siede nel parlamento avrà notato che le campagne sono in completo abbandono. A tutti gli ITALIANI, vi siete chiesti il perchè? A voi aprire la discussione
7 Ottobre 2007 alle 20:20
Paolo,
il problema che stiamo proponendo in questi giorni da Decimoputzu è un problema che sta alla base di tutti i problemi dell’agricoltura isolana.
oltre 5000 aziende vivono con l’incubo di sparire da un giorno all’altro a causa delle aste giudiziare ( messe in moto da una legge dichiarata illegale dalla commissione europea .. )!!! gli sciacalli che si presentano alle aste si moltiplicano!!!
l’agricoltura isolana è alla “frutta”, il caso sardo è unico in tutta europa!una legge che voleva finanziare le aziende agricole, che le ha indotte ad investire per migliorarsi ha invece provocato la discesa verso un baratro apparentemente senza fine del comparto.
dato che il caso sardo è unico si vuole portarlo dalla sardegna a roma ( abbiamo gia il consenso del governo .. manca ancora le regione ) .
sappiamo di avere una grande responsabilità e di stare correndo il rischio di bruciarci in via definitiva!
naturalmente ci auguriamo che ciò non avvenga, noi speriamo di aver intreppreso per la prima volta la strada verso uno spiraglio di luce.
i problemi dell’agricoltura sarda non sono solo siccità, gelate, alluvioni (…) questo è contorno!
abbiamo bisogno del consenso di quanta più gente possibile!
7 Ottobre 2007 alle 21:59
Per Fracesco che scrive: “gli sciacalli che si presentano alle aste si moltiplicano”.
Francesco, una persona che si presenta ad un’asta non è uno sciacallo. E’ molto più sciacallo un agricoltore che usa i soldi dei contributi per comprarsi il macchinone o il super fuoristrada rispetto ad una persona che compra ad un’asta. I soldi dei contributi vanno investiti e non esibiti! Ovviamente non ci sono solo gli agricoltori che hanno investito solo sul macchinone ma anche quelli che hanno realmente bisogno. Non voglio fare di tutta l’erba un fascio ma non accetto che si definiscano “sciacalli” coloro che acquistano ad un’asta.
7 Ottobre 2007 alle 23:50
io non so se tu conosci cio che lo scorso hanno è successo a decimoputzu!
ora te lo spiego:
un’azienda è stata battuta all’asta per circa 60 mila euro ( valore effettivo oltre 400 mila ).
ora gli agricoltori che coltivavano questa terra hanno rischiato di rimanere senza casa ne terra..per cosa?colpa loro?soldi usati male? no .. non è il caso dei mutui fatti con la legge r. 44.
definisco chi compra questi beni all’asta sciacallo perchè hanno una rete che li informa sulle aste al ribasso di questi beni..
l’altro giorno hanno battuto all’asta un terreno a masainas per 13000 euro (valore oltre 100 mila ).
e sai perchè questo terreno interessa? perchè quasi la metà di questi 3000 metri di terreno sono edificabili a due passi dal mare!
mi sono espresso male..non intendevo dire che tutti coloro che si presentano all’asta sono sciacalli. all’asta vengono venduti una marea d beni.
quelli che cito io all’asta ci sono finiti per un ingiustizia! spero di esser stato piu chiaro .. se non lo sono stato puoi sempre dare un’occhiata al sito sulla nostra vertenza!
ripeto che mi sono espresso male..ma davvero la nostra è una ingiustizia clamorosa!
7 Ottobre 2007 alle 23:59
scusate ancora: una precisazione sul fatto che andrea ha sostenuto che gli agricoltori hanno anche speso denaro pubblico per acquistare macchinoni etc etc ..
ok .. probabile! saranno stati anche in tanti.
io ti parlo di un’altra storia però.. una stima approssimativa porta aa dire che in sardegna ci sono tra le 5000 aziende che rischiano la vendita all’asta.
sai che significa questo? che c’è qualcosa che non ha funzionato nel sistema, dalla A alla Z se no i numeri non sarebbero questi.
forse è più opportuno per chi lo desidere spostarsi a parlare nella discussione aperta in proposito.
ringrazio ancora l’amministratore per la possibilità e la mano d’aiuto e mi scuso per le parole di prima su chi compra all’asta.ho generalizzato, ma credetemi è dura sentire certe storie dagli agricoltori che ho conosciuto in questi giorni di mobilitazione.
12 Ottobre 2007 alle 11:07
anche l’auditorium verrà venduto all’asta?
29 Ottobre 2007 alle 13:25
perchè tutto questo interesse non è stato doimostrato anche in solidarietà con il problema dei lavoratori dello zuccherificio? Forse perchè loro non hanno la possibiltà di chiedere un finanziamento, forse perchè se l’annata è brutta non hanno la possibilità di assiurare il prodotto on modo da potter recepire almeno un percentuale di reso? Quando fa troppo caldo chiedono gli indennizi, quando fa freddo chiedpono gli indennizi, in primavera cosa chiedono? Tempo fà un agricoltore affrontando questo argomento, mi ha detto noi i carciofi li mettiamo, li assicuriamo, non tagliamo in tempo, si fanno brutti, recuperiamo qualcosa in piu’ del prezzo che fa il mercato. Ci devo credere? Cosa dire poi di quell’ operaio che lavora e che per vedere loo stipendiio puntuale deve “elemosinare”, lo dio per esperienza persoanle, mio marito lavora a Caglairi per conto di una ditta che puntualmente non paga puntuali gli stipendi e quando decidono di pagare lo fanno con acconti. Mi spigate quali indennizi i sono per gli operai dipendenti? Cosa dire poi di una busta paga tipo: totale competenze 1.045,00 totale ritenute 265.00, netto a pagare 780,00 ? Signori agricoltori, non di tutta un erba voglio fare un fascio ma, mio padre è stato dipendente dello zuccherificio,operaio con moglie e quattro figli a carico, al mare d’estate andavamo in pulman ” cun calanzanu” la villetta a costa rey l’ ho vista,in affito, l’ ho vista sedici anni fà la prima volta……….volgiamo continuare?
18 Novembre 2007 alle 09:28
piena solidarietà per il gravoso indebitamento,dovuto anche agli interessi usurai delle banche,e vi auguro di uscirne nel miglior modo possibile,però voglio ricordarti caro francesco che questa e storia vecchia,ti pongo alcune domande:perche quando eravate già saturi di debiti avete riproggetato???
perchè i soldi della riprogettazione non gli avete utilizzati in parte per pagare la vs posizione debitoria alle banche???perche non parlate di questi finanziamenti ricevuti che in buona percentuale del 40%-60%-80%erano a fondo perduto?????
non voglio assolutamente creare polemiche,però un dato e certo che gli agricoltori si sono allineati con i politici di turno,credendo nelle loro promesse che si materializzavano prima delle elezioni,e svanivano ad elezioni avvenute!!! un saluto e in bocca al lupo
22 Novembre 2007 alle 13:48
Piena condivisione con la risposta di Hannibal, IO PENSO CHE SIANO ALTRE LE OSE CHE QUESTI AGRICOLTORI DOVREBBERO CHIEDERSI?
3 Gennaio 2008 alle 15:35
Entro in punta di piedi per parlare di qualcosa che forse ci siamo dimenticati. Premetto che sono pienamente d’accordo sul fatto che chi è stato beffato con il discorso DLG. R 44 venga in qualche modo tutelato, ma:
nell’imprenditoria di qualsiasi settore esistono delle norme inscindibili che riguardano la sicurezza, i diritti e la regolamentazione dell’attività lavorativa: esistono i contratti collettivi Nazionali dei lavoratori di ogni settore… “compreso quello agricolo” !
Vogliamo parlare di quanti lavoratori nel settore agricolo conosciamo che usufruiscono di tali “diritti e doveri”?. Perchè solo di questo si tratta.
Conosciamo tutti la situazione dell’economia agricola attuale e siamo coscienti del fatto che forse è giunto il momento che qualcuno dall’alto cominci a guardare in basso! ma forse non ci vedono proprio…
saluto tutti.
19 Marzo 2008 alle 18:57
è stata approvata la modifica destinazione d’uso “AUDITORIUM” comunale
20 Marzo 2008 alle 06:42
@patrizia
quale sarà adesso il destino di questa opera pubblica “dimenticata” per anni?
pensa una cosa, con tutti i reperti storici che si stanno rittrovando, nessuno di loro ha pensato didestinare l’ auditorium a museo!!!!
20 Marzo 2008 alle 18:05
destinazione MUSEO credo proprio di no!
Da ciò che ho capito martedi mattina, quando l’AUDITORIM è stato progettato era destinato alla scuola, poi quando è subentrata la nuova GIUNTA(oggi ex) è stata cambiata la sua destinazione…poi ancora è cambiata la giunta cioè quella attuale ed ha modificato e approvato la sua destinazione d’uso: in primis la SCUOLA…
20 Marzo 2008 alle 21:09
…quando avranno finito i lavori: sfrattare i gatti,riparare e sistemare quà e là,ripulire il tutto,arredare,… .tra circa due anni, la scuola in primis potrà usufruire dell’ampio spazio dell’auditorium,visto che gli edifici scolastici hanno spazi molto ridotti e di conseguenza non si possono svolgere manifestazioni sportive,teatrali,musicali… che possano accogliere un gran numero di spettatori! fuori dall’orario scolastico potrà usufruirne anche qualcun’altro. SPERIAMO!!! e spero anche che non si ripeta la stessa storia della palestra…!!!!
22 Marzo 2008 alle 16:36
BUONA PASQUA atutti