Tornare indietro non si può, però, è sempre bello cercare di rivivere il nostro passato. Per chi ha vissuto quel passato ed oggi si ritrova nel nostro paese oramai cambiato perché al passo con i tempi, rivedere le strade, gli immobili, i monumenti etc., che ha conosciuto da piccolo, io penso sia un eterno paragone e, non sempre il presente regge il paragone con il passato.
Oggi, insieme a mia madre, guardavo e commentavo le immagini contenute nel libro: “Villasor – tra storia e cronaca fotografica” (1875 -1945 ) del Prof. Virdis… e posso dirvi che guardandole mi son resa conto che ci è stato lasciato molto dai nostri avi… ma ci è anche stato tolto qualcosa con alcune delle scelte piu’ scellerate fatte da chi allora ha amministrato Villasor. Una fra tutte, la via Felice Serra, ieri e oggi, eccola:
Bellissimo il viale alberato… senza parole, oggi…!
Che dire poi se mettiamo a confronto la nostra chiesa o meglio: “ sa praza e cresia”, dicono mia madre e mio padre: “ inzasara si ca si spassiastusu in praza e cresia, ci fianta i mureddasa e is picciocchedus gioganta …!”, eccola:
A sinistra si può notare che le mureddas erano presenti anche ne “sa praza de Elisa”, non ci sono le piante ma, oggi non ci sono piu’ le mureddas.
Eccole anche raffigurate anche in un vecchio dipinto:
dove possiamo vedere anche un’ altro particolare, alla sinistra del campanile possiamo notare la presenza dell’ orologio…
Tante cose sono cambiate, non so dire se tutte in bene, ma certamente queste immagini a me fanno pensare…mia madre mi parla sempre anche della suggestiva predica de “su cenabara santu” candu is predis fadianta su scravamentu…e lo facevano dai pulpiti posti ai lati dell’ altare, eccoli:
Nella foto a sinistra si può notare che prima non cerano le panche ma semplici sedie, mentre nella foto a destra sono arrivate le panche. Infine, “s’incontru”.
Scritto da Antonella Soddu






che emozione vedere il paese come era un tempo ….ho avuto la fortuna di vederne altre ( forse nello stesso libro citato ) dove attorno al castello non vi era niente.Vedere il nostro paese cambiare, certo forse anche per migliorarci la vita, ma quanti ricordi vengono cancellati in un attimo. Amo la fotografia e mai come ora mi rendo conto come l’immagine di un attimo richiami tanti ricordi……
Che tempi…
Rivedere come era Villasor anni addietro fa sempre piacere, i racconti di mia nonna e vederne le immagini completa in qualche modo questi racconti.
Infatti mia Nonna mi diceva sempre che la Chiesa Parrocchiale aveva un’altra struttura che ospitava l’orologio…
un vero peccato averlo eliminato, come gli affreschi all’interno della chiesa e cosi via…
che dire, io ho letto il libro di prof. Virdis (da dove ho tratto queste foto) e tra tutti i suoi, a me è quello che mi ha emozionato di piu’!
By Antonella
Poi io, in un certo qualmodo vedendo quelle foto, è stato come riviverle nei commenti di mia madre e mio padre……..Che tempi! haipropirio ragione Giulio, lo dice sempre anche mia madre, che dice sempre: “inzasara fianta attrus tempus” mi parla die venerdì santo, di quanto fossero sugestivi e partecipati qui momenti di religione e credo, mi parla spesso de sa praza e cresia, de sa praza Elisa, di quyando lei piccolina andava a giocare a “domu de Cellu Abis” (N.b. - castello -) perchè lei abitava a due passi…. : “ci potastusu su trigu” e dove fino a pocchisimo tempo fà c’era il banco di sardegna, c’ era “su monti”, ho trovato alcune notizie anche su questo argomento che, però devo mettere a punto, in particolare un progetto redato dal professor Vardasco incaricato di redigere un progetto di restauro e adeguamento….ma ne parlerò in seguito! Nel fratempo, godiamociu queste di immagini
E sempre bello ed emozionante vedere come eravamo, ma purtroppo per quanto riguarda gli alberi di via Felice Serra fu neccessario abbatterli in quanto le radici degli alberi penetravano fin dentro le case sollevando mattonelle è quant’altro era presente nei paraggi compreso l’asfalto con gravi rischi per la circolazione.Lo stesso purtroppo è successo in via Cagliari dove c’era un analogo viale alberato.Per quanto riguarda il libro di Virdis a me personalmente hanno colpito quelle foto che ritraggono una moltitudine di gente presente alla processione ,dell’Assunta che si svolge il 15 Agosto .Penso che oggi sarebbe inpensanbile vedere tutta quella gente il giorno di Ferragosto andare ad una processione ,e rinunciare alla classica gita al mare.
quanto hai ragione @Maurizio! ma, gli alberi sarebbe stato meglio sostituirli cone degli altri meno invadenti ed oggi avremo un viale alberato e non la “desolazione dei sabato e domenica pomeriggio!
io non sono di villasor e gli alberi non gli ho conosciuti pero posso dire che questo paese è molto bello anche cosi com’è anche perchè comunque il verde e gli alberi non mancano sono semplicemente da un’altra parte
E’ sempre bello rivivere il passato……
un consiglio… andate a fotografare la sede della guardia medica che anche quella tra un pò rimarra tra le foto ricordo….. forse a Settembre, chiuderà….
Pare che…. il servizio sanitario regionale preveda un accorpamento dei servizi delle guardie mediche,….. un servizio di guardia medica ogni trentamila abitaniti, per cui VILLASOR avrà un servizio di guardia medica a DECIMOMANNU. Per cui i cittadini di Villasor che abbiano urgenza in orari al di fuori del normale servizio medico di base, dovranno rivolgersi a DECIMOMANNU…..
Come era bello il passato…
Chi si ricorda dell’ufficio di collocamento a Villasor? mi piacerebbe vedere alcune foto d’epoca….
attualmente bisogna rivolgersi direttamente a Cagliari…….ad Assemini è chiuso…..
Come era bello il passato!!!
Ahahah
Esatto, com’è bello “parlare del passato”. Viverlo è già un altro conto..se non per il fatto che anche in quel caso di può “parlare del passato”.
I treni arrivavano in orario
E’molto bello vedere il passato attraverso queste foto.Io ne ho parecchie “bellissime”
se andate nelsito http://www.sardegnadigitallibrary.it ci sono alcune immagini vecchie e nuove di Villasor.
Chissà se le immagini attuali nel futuro saranno belle!
belle le foto
L”abbatimento degli alberi delle varie strade e compresivo si trattava di eucalipti alberi provenienti del’ausrtalia che crescono molto rapidamente
sia in supervicia che nel suotosolo e come ha evidenziato @zanda recavano ploblemi alle case.
riguardo i mureddasa non so perche siano statte distrute,secondo me in prazza de cresia non sono i mattasa chi mancanta ma i personasa i pipiedusu i feminasa e i sominisi, si dovrebe fare attivita in modo che la piazza ritorni come un tempo viva, io ho conosciuto su passillu che spetacolo,
@Patrizia bel sito ,sarebe bello inserire anche il libro del prof, Virdis cosi tutti anche queli che per un mottivo o un altro non possono
aquistare il libro ,e poi se non sbaglio si trata di foto che gli sono state prestate dai citadini sorresi
@Sorrese emigrato in olanda
hai ragione,è la gente che rende piùbelle e più vive le foto!
Per quanto riguarda l’inserimento del libro di Virdis bisognerà chiedergli che ne pensa!
@Patrizia tui harri..harri comunque candu cabu in feriasa si du biu a su
profesori siddu propongu, poidessi chi ci caschidi
@Sorrese emigrato in Olanda
candu cabasa in feriasa ? chi esti allestru si du proponeusu impari,poita seu cichendu una pariga fotografiasa po si d’as prestai!
comunque o @Patrizia scherzzusu a pati,asi biu in su situ de sa regioni sarda cantu fotografiasa e filmausu e librusu, ci funti .po tarai a Virdis si bolidi diventai famosu, e su trabalu chi adi fattu siada valorizau depidi ponni i librusu a disposizzioi de tottusu,
Professor Virdis SICURAMENTE legge il blog (ogni tanto, ma lo legge) non so quale sia la sua opinione, ma credo che chiedrlgi la disponibilità non costi molto!
@antonella
:O ,
ciao carissima che ti è sucesso?
:ery: :shok:
@ patrizia
m’esti abasciada sa pressioi, mi seu accozzada a u muru e su pesu (max) ha fattu su chi nde sighiu, sa clavicola sattada e su guidu, slogau!
seu tottu indaborida……ma cumenti appu nau primasa, cun sa mau manca mi paridi ca scriu aicitottu!
anto ma genon dastessi sciusciau su muru
Auguro alla nostra cara e simpatica Antonella, che guarisca presto!
@antonella
accoitt’a sanai Antonedda, però no prangiasta
non ho capito il tuo commento delle 16:20
ciao cara
antonella
i murusu toccada a du sus tenni in peisi no’ a ciccai de du su ghettai abasciu a spapadasa……scherzo ovviamente
caro l’osservatore miu becciu bixiu sighisi a castiai su ceu ma attentu a is pilloisi…….hehe
tutto ciò che comunque parla di passato per chi lo ha vissuto anche solo in parte risveglia dolci ricordi ed emozioni forti…..poi da uno come me che ama la cultura Sarda in generale e che continua nella sua personale ricerca è da stimolo per saperne sempre di più…….per chi volesse vedere le mie foto ed altro sulla Sardegna può andare qua….http://sardiniagroup.multiply.com/
sono graditi commenti…
@ antonella
Gei, no ti asessi accozzada a un muru de ladri de i cussus che pois in su blog.
Tui dus ois salvai, issus a tui no!!!
Saludi
@il zero
) ciao!
grazie anche a te…..!

i murus de ladiri funti sempri is prus fottisi!
(comunque grazie per la solidarietà
@ogeminos
i murus chi funti fottidi cummenti a sa storia, non d’ arriunti aici! e poi, a mei mi ointi bei poita du su diffendu!
@Patrizia
GRAZIE!
il mio commento delle 16.20 voleva significare che: sicuramente prof. Virdis ha letto o leggerà i nostri commenti, può anche essere che ci faccia un pensierino e decida di pubblicare i suoi lavori su sardegna library…e inoltre, chiederglielo, penso non costi molto!
@ M. Assunta
no! abarra tranquilla ca su muru esti ancora in peisi
seu deu u pagheddu sciusciada!
@Felix
grazie!
un abbraccio forte antonella
@M. Assunta
GRAZIE!
cambiando discorso:
ieri mi è capitato di soffermarmi a leggere un comminicato stampa diffuso dall’ associazione AVAS
scuate hopremuto invio, continuo da dove mi ero fermata;
…….nel quale si informavano i cittadini che, si disociavano da ogni tipo di richiesta di denaro per sostenere l’avas, soffermandosi a precisare che l’ associazione avas è senza scopo di lucro, che non chiedono soldi ma solo un poò del nostro tempo. Ok! Finquì tutto chiaro, anzi, sarebbe bene che ogniuno di noi pensase seriamente all’ idea di “prestare” un pò di tempo ad una causa così importante, ma, e purtropo in ogni cosa deve entrarci un ma, non ho trovato molto simpatica l’ allusione rivolta alla nuova associazione creata in quest’ultimo periodo, mi pare si chiami “la Fenice”, anch’ essa onlus, e anch’essa senza scopo di lucro. Son passati anche nel mio vicinato a chiedere un contributo, ed hanno rilasciato una regolare ricevuta dove vi è indicata: sede legale, indirizzo, e motivo “dell’ incasso” (se così lo posso chiamare). Per curiosità ho chiesto un pò ad amici e conoscenti e a tutti quanti è stato detto : “stiamo raccogliendo fondi per istituire una nuova associazione di volontariato”, qualcuno ha anche chiesto se aveva a che vedere con l’ avas, ma giustamente e corretamente quei ragazzi hanno risposto di no che era tutta un’altra cosa.
Ora, delle beghe venutesi a creare per questa nuova iniziativa, credo che hai cittadini interessi ben pocco, quel che conta è che, se ci sono piu’ possibilità per avere un servizio (di volontariato) utile alla società, perchè gettare ombre sul nascere di una nuova iniziativa?
Io credo che non serva a niente discuttere, quel che conta e dare senza interessi.
Far la guerra a queste persone quando ancora stanno cercando di mettere in piedi un progetto non è molto bello, sopratutto da parte di chi deve sostenere il sociale.
Io ho datto, come altra persone, il mio contributo, come tempo fà quando venne acquistata la prima ambulanza, altri cittadini lo diedero per quella lodevole iniziativa.
Collaborate tra di voi che non è mai male! Ok!
By Antonella
Alle sagge parole di Antonella, rispondo pure io sostenendo che il volontariato senza scopo di lucro e importantissimo per il paese, e va sostenuto indistintamente dalle beghe interne o esterne che vanno creandosi.
La mia personale opinione e GRAVE!
Credo e anche le ultime dicerie sulla costituzione della Fenice siano portate da una gelosia comunitaria da parte di quelli che hanno come il solito l’idea che solo loro sanno fare volontariato e le iniziative alternative di altri non servano.
SBAGLIATO!!!
Tutte le iniziative volte a fare volontariato devo essere accolte con fervore.
Infine faccio il mio in bocca a lupo a La Fenice, che lavorino seriamente come certamente accadrà.
Ciao a tutti…
@antonella
se non ho capito male è avvenuta una scissione per cui che collaborino tra loro mi vien difficile pensarlo, noi abbiamo tutto di guadagnato ad avere un’altra associazione di volontariato ……….
il mio commento di fondo aveva proprio ciò che avete detto voi!
qui a Villasor le gelosie spesso portano (ma non a prenderne atto della gravità) a dire delle cose che arrecano solo danni ai destinatari.
C’è però una cosa che mi fà i…….e!
le beghe interne, in una associazione che si deffinisce (e lo è) di volontariato, non dovrebbero essere anzi, tutt’altro!
come dice il nostro amico @felix, che le ultime dicerie, non facciano bene alla nostra comunità.
Io mi sono trovato piu’ di una volta ad aver bisogno del servizio del 118 (ma non dovrebbe avere il medico a bordo?) e per ultimo proprio giovedì non voglio dire niente perchè non è questa la sede oportuna, ma, quando ti senti dire: ” come fa lei a dire che ha avuto un calo di pressione è forse un medico?” e io che gli ho risposto: “quindi lei lo è, me la controlli!”.
Puntualizzo che non era l’ ambulanza di Villasor!
Se il progetto della fenice andrà avanti ( come mi auguro) lasciatemi dire che ne avremmo tutto il servizio possibile, se non ci sarà l’ Avas, ci saranno loro, se non ci sarà la fenice ci sarà l’ avas e via dicendo. Ma ragazzi, fare un communicato stampa (che a mio modesto avviso, contiene alcune cose che sono al limite della……) e affigerlo nei vari punti vendita, non fà bene alla communità!
@ogeminoss
non so come stiano le cose, io so solo che una mia carissima amica mi ha chiesto un contributo da destinare ad una nuova associazione di volontariato onlus, denominata la fenice, con sede legale, che non sarà in concorrenza con l’avas, ma, ci sarà per i servizi rivolti alla comunità.
L’avas me l’ha citata solo per dirmi che non centravano niente con loro, ma solo perchè gliel’ho chiesto io!
Infine lasciatemi porre una domanda che mi viene spontanea:
cosa c’è che non va nell’iniziativa di creare una nuova associazione di volontariato anch’essa non a scopo di lucro?
quale disturbo può arrecare ad una associazione affermata come l’ avas?
by Antonella
@antonella
ma assolutamente, a noi comunità non ci comporta nessun danno e come hai giustamente detto tu ( ed io ) ne avremo dei benefici in fatto di urgenze e soccorso immediato, l’importante è che vengano gestiti correttamente ……
verissimo!
ma lasciami dire che avolte certe cose appaiono per quel che sono; di cattivo gusto!
Ciao, sono nuova in questo blog….
Carissima Antonella, avendo letto il tuo commento sul volantino affisso in tutto il paese di Villasor concordo con te. Sorge anche a me la stessa tua domanda “Come mai l’associzione Avas, di Villasor, è così agguerrita contro la nuova associazione, La Fenice? Anche non conoscendo personalmente i ragazzi che sono passati per questa questua, (educati e cortesi) hanno ben spiegato a cosa serviva loro questo contributo. Non c’è stato bisogno che io chiedessi loro se facessero parte dell’Avas poichè si sono presentati come soci fondatori della nuova associazione la Fenice; ben spiegando che il paese è grande e si ha bisogno di più servizi di volontariato. Ho contribuito molto volentieri e mi auguro che tutti i cittadini di Villasor abbiano contribuito e se non l’hanno fatto di farlo al più presto.
Non capisco questa gelosia e cattiveria dei volontari AVAS. Mi auguro che questo messaggio arrivi a chi di dovere, e si comportino come i soci della Fenice per come si sono presentati ai cittadini di Villasor. Colgo l’occasione per fare i miei migliori auguri alla Fenice.
io penso che a Villasor ormai le associazioni di volontariato stanno pullulando.
Non sarebbe male avere una rappresentanza delle misericordie che si occupano sia volontariato che di primo soccorso.
Ciao Nerina benvenuta!
Non ho ancora letto il volantino scritto da antonella ma vorrei esprimere la mia opinione su questa vicenda
non voglio criticare nell’una nell’altra associazione però,
secondo me anzichè costituire un’associazione UGUALE ad un’altra già esistente e funzionante non ci si è impegnati a migliorare,ingrandire etc.quest’ultima, si sarebbero risparmiati tanti soldini e tanto lavoro e ancora vi dico che, tutte le associazioni esistenti a Villasor dovrebbero unirsi e collaborare anzichè criticarsi a vicenda e farsi la guerra,ne trarremo beneficio tutti!!!
questa mia opinione è anche una domanda che rivolgo a tutti,ma in particolare a coloro che fanno parte di tutte le associazioni di Villasor.
by Patrizia Matta
come ogni comunità che si rispetti non si può andare tutti d’accordo e Villasor in fatto di discordie non è dietro a nessuno per cui non ci meravigliamo se vediamo nascere associazioni gemelle sono frutto per l’appunto di queste discordie.
Patrizia, il volantino non l’ho scritto io….., ho solo fatto un commento qua sul blog, dopo che casualmente ho letto il “volantino” communicato stampa emanato dall’ Avas affiso presso un bar in piazza.
Il mio commento era di approvazione per l’ operato dell’ Avas in tutti questi anni di volontariato….ma, allo stesso tempo di disapunto per appunto (scusa il gioco di parole) le parole usate in quel comunicato stampa (se volete leggerne il contenuto, transitate neipressi del bar affianco all’ edilcola in piazza) stampa che a me personalmente mi hanno fatto “paura”, nel senso che, ci vuole pocco a mettere su “il dubbio” in quei cittadini che magari non sono informati bene della realtà dei fatti. Non mipare corretto cercare di stroncare sul nascere un progetto che così come strutturato non arrecherà sicurumente nessun danno all’ Avas. Concordo con chi afferma che, deve nascere in tutte le associazioni presenti sul nostro territorio, uno spirito di collaborazione che, se ci pensiamo bene, fa parte degli elementi che compongono la parola solidarietà! Se questo elemento non è presente, beh! scusate se faccio questa affermazione, io non credo a questo tipo di volontariato!
By Antonella
A proposito, scusate se ci ritorno, sabato 19 luglio presso il centro polivalente de “S’Isca” cio sarà una manifestazione intitolata 1° memorial Maresciallo Silvio Olla, sarà presente la brigata Sassari e, sarà anche l’ occasione della prima uscita ufficiale dell’ associazione onlus La Fenice…..chi è libero sabato mattina faccia due saltia S’Isca!
approfitatene, doiè puru friscura asuta i mattasa!
ma non erano due cose diverse? una è 118…l’altra no! qui non avevamo il servizio di 118, è possibile che si litiga anche per fare del bene? uniamoci per aiutare più persone possibili… se un bimbo con problemi cardiaci si sente male, perchè deve arrivare da Cagliari un’ambulanza attrezzata…..e non arriva in tempo????? lasciamo impegnare più gente possibile per salvare la Vita a un maggior numero di persone…..non speculiamo sul dolore di chi ha bisogno di assistenza……benedette siano tutte le associazioni, comitati, servizi di assistenza, singoli, che si prendono a cuore il bisogno di chi sta male, e fa qualcosa di concreto per aiutare
Ecco appunto, ciò che dico io è la stessa cosa.
Però nessuno dell’ Avas pare ci abbia pensato! Unite le vostre forze, mettete a disposizione la vostra esperienza acquisita nel corso degli anni e vedrette che voi continuerete a mantenere ruolo e prestiggio ma, darette anche la possibilità alla comunità di potter usufruire di altretanta disponibilità di servizio!
Vi chiedo una cosa:
perchè se la vostra associazione è integrata nel 118, ma quando c’è urgente bisogno, tipo il caso che ha citato @il Giullare, dove si deve intervenire con la massima tempestività si deve aspettare che arrivi un ambulanza attrezzata (per modo di dire) da cagliari?
C’è anche da dire che, chi deve intervenire per far si che queste attrezzazzature utili per la communità sia attrezzate di medici a bordo e strumenti efficenti, sembra non voler intervenire.
By Antonella
ciao a tutti, ho letto i vostri commenti a riguardo dell’avas e dell’associazione la fenice. posso solo dirvi una cosa molto interessante, non solo l’avas di villasor ha affisso per il paese dei comunicati stampa, diciamo di pessimo gusto, ma hanno inoltre seguito i ragazzi della fenice per le vie del paese diverse volter minacciandoli e giungendo alle mani, picchiando se cosi si può dire un volontario della fenice.
Possiamo solo notare le persone che ci sono nell’avas ora, a me è capito alcune volte di dover chiamre l’avas per dei problemi, e sinceramente mi ha fatto un pà schifo essere toccato e assistito da alcune persone che molto spesso possiamo trovare con un poco di alcol in piu nel sangue o cun un tremendo alito di sigaretta.
poi presumo che l’avas sia gelosa e abbia un po di paura che la fenice prenda il loro posto.
altra cosa che l’avas non sia a scopo di lucro ne dubito, piu che altro alcune persone che cio stanno dentro arrottondano a fine mese con i soldi del volontariato che dovrebbero sempre stare e girare all’interno dell’associazione.
saluti
p.s. un ultima cosa all’avas c’è una persona malata di cuore che non potrebbe prestare volontariato per la sicurezza sua e degli altri e altra cosa molto importante molti guidano l’abulanza senza avere la patente e l’autorizzazione, io mi informerei da utente prima di essere soccorso.
Anche questo è di pessimo gusto…queste sono acuse che vanno provate, e credimi, stai facendo lo stesso giocomo di pessimo gusto…che in gergo legale si chiama in un altro modo….e non puoi neanche usare questo blog per fare certe accuse vegliache!
Mi scuso con gli altri amici del blog per aver usato questo tono, e ribadisco con fermezza che l’avas di villasor in tutti questi anni ha operato con la massima efficienza che con i mezzi a disposizione (e nulla piu’) sono stati in grado di offrire.
Nulla toglie che oggi, con questa nuova associazione, essi possano collaborare per il bene di chi ha la necessità di far richiesta di questo servizio, dirò di piu’, auspico che il comune si faccia promotore di un incontro con le due associazioni e meta sul tavolo un piano di “collaborazione” facile da intersecare nell’ attività di entrambi e, a cui entrambi siano disposti a collaborare.
Detto questo;
Chiunque tu sia, proprio questa mattina io ho parlato con una delle responsabile dell’associazione la “fenice” la quale,alla mia domanda su quali fossero le loro intenzioni in risposta al volantino avas, lei mi ha risposto: “rispondere coi fatti non con le parole, ci attiveremmo al massimo per portare avanti questo progetto a cui crediamo fermamente”
Questo dovrebbe dirla lunga su cosa volgia dire credere nel volontariato.
Scusate!
By Antonella Soddu
@ sceneit
io penso che purtroppo finora possiamo e dobbiamo ringraziare le poche persone che si rendono disponibili a fare del volontariato.
Nel momento del bisogno se una persona in fin di vita penso abbia poco intento a guardare se quella è una persona che beve o che fuma.
Mi pare che i ben pensanti se ne stiano rintanati nelle loro case o meglio nelle piazze a controllare se tutto è a posto ma pochi pensano a dedicare una sola ora del tempo libero al volontariato.
Mio marito ha fatto parte per qualche anno dell’avas e il sabato dedicava il suo tempo libero al trasporto degli ammalati che dovevano fare la dialisi al brotzu.
I motivi per cui non fà più parte dell’avas sono puramente familiari.
Qualche tempo fà mi è capitato di dover chiamare l’ambulanza a mezzanotte per mia madre colpita da infarto, forse le persone che facevano parte dell’equipaggio erano le stesse a cui fai riferimento, sinceramente non ricordo con esatezza.
Per quanto riguarda la persona cardiopatica, posso essere in un certo senso essere d’accordo con tè, ma purtroppo è quello che passa il convento.
La necessità secondo mè non è quella di acquistare una nuova ambulanza, non servirebbe perchè le due associazioni si farebbero male a vicenda, e mi pare di aver capito anche che alcuni “volontari” della neonata “FENICE” sono ex soci dell’avas.
Tempo fà a Villasor era stata creata una associazione che si chiamava l’angelo azzurro, che doveva occupparsi di volontariato verso quelle famiglie indigenti e bisognose di qualsiasi cosa, credo sia stata un buco nell’acqua.
se è stata o no un buco nell’acqua cara @rit, credo che sia relativo, occorre valutare i fatti che l’ hanno portata ad essere un bucco nell’ acqua!
Mi pare che il discorso vada oltre, come dici tu, dedicare almeno un’ora del nostro tempo è quello che piu’ serve ad entrambe le associazioni….vedi le ragazze che hanno formato l’ associazione onlus il palloncino blu, stanno operando in silenzio senza rumore e con grnade umanità!
Molto spesso parliamo di solidarietà, ma sembriamo avere una particolare reticenza a metterla in atto!
Il cardiopatico alla guida dell’ambulanza……mah! non credo che quelli dell’avas siano così incoscenti ma non per un fatto discriminatorio, semplicemente per motivi di sicurezza e di autorizzazioni che non credo vogliano perdere!
By Antonella
@Admin
mi scuso se prima mi sono permessa di “attacare” il commento (che rittengo inapropriato) del nuovo interlocutore anonimo!
Ciao
Antonella
@ Antonella
Per quanto riguarda il Palloncino Blu e tutte le associazioni di volontariato, ben vengano, sono pienamente d’accordo.
Hai pienamente ragione per quanto riguarda la solidarietà, credo anche io sia molto facile parlare e molto difficile agire.
IO sinceramente non ho visto nessuno in giro, putroppo i miei impegni di lavoro e familiari mi portano spesso ad essere fuori dal mondo paesano.
Per qaunto riguarda il cardiopatico al momento non posso dire nulla, quello che sò è che mio marito avendo già la qualifica di ambulanziere presa da militare, ha poi fatto il corso di primo soccorso con l’avas in 3-4 anni circa di presenza nell’associazione, l’ambulanza non l’ha mai guidata, per un semplice fatto non c’è mai stata l’occasione di fare pratica di guida.
Quindi credo anche io che sarà difficile vederlo alla guida
La DISCORDIA brutta cosa,anche le migliori famiglie ne soffrono,ne soffrivano e ne soffriranno! ma non sempre viene per nuocere,se viene presa per il verso giusto porta anche la PACE!!! La mia opinione è sempre la stessa… quando discutiamo fermiamoci anche a contare sino a dieci opiù riflettendo… poi diamoci la mano e costruiamo, in PACE
>patrizia
MEDITAZIONE ALLO STATO PURO
TROVIAMO IL TEMPO !!!
Trova il tempo di riflettere,
è la fonte della forza.
Trova il tempo di giocare,
è il segreto della giovinezza.
Trova il tempo di leggere,
è la base del sapere.
Trova il tempo d’essere gentile,
è la strada della felicità.
Trova il tempo di sognare,
è il sentiero che porta alle stelle.
Trova il tempo di amare,
è la vera gioia di vivere.
Trova il tempo d’essere contento
è la musica dell’anima.
(Antica ballata irlandese)
namaste.
@ Massimiliano
molto saggi gli antichi ballerini irlandesi
mi piacerebbe fare un viaggetto in irlanda,chissà se fanno ancora quel ballo vorrei impararlo
vorrei rispondere a tutte le persone che hanno aperto e continuato il ridicolo dibattito sul divario tra la fenice e l’avas, da quasi dieci anni frequento l’associazione avas, e come in ogni famaglia ci sono degli scontri, ben vengano, il mondo è bello perchè è vario, ma mi sembra al quanto ridicolo pensare che l’avas sia gelosa di un1associazione che non andrà mai avanti, volete sapere perchè? perchè in tutte le famiglie c’è solo un capo famiglia che tiene unito il gruppo e ogni minimo problema lo affronta con fermezza, passione, e PAZIENZA, ecco cosa manca a molte persone! il capo famiglia viene deciso da tutta l’associazione, se non viene scelto pazienza, altri hanno preferito non metterci più piede.
vorrei inoltre informare x le persone che parlano essendo poco informate, il medico a bordo non è assolutamente obbligatorio, sale qualora sia la centrale a chiederlo! prima di sputtare sentanze informatevi, non fermatevi alle dicerie di due anziane in panificio o dal medico!!
Salve!Vorrei rispondere a tutti i commenti che state facendo verso l’associazione AVAS, preciso che nel volantino non è stato fatto nessun commento “dispreggiativo” riguardo la nuova associazione, si è precisato solamente che l’AVAS non doveva acquistare nessuna nuova ambulanza, come molte persone hanno “frainteso”.Voi fate dei commenti sull’AVAS su quali cose vi stete basando?Ovviamente sempre sul “sentito dire”, beh! credo che molte persone prima di parlare si debbano informare bene.Vi siete chiesti perchè stanno fondando una nuova associazione, anzichè venire da noi e cercare di migliorare i servizi, d’altronde più siamo meglio è…e sopratutto avrebbero fatto risparmiare tanti soldi alla popolazione.Mah!Vi spiego un pò di cose…l’associazione AVAS è ONLUS, quindi senza scopo di lucro, bisogna capire che le persone per vivere devono anche lavorare, quindi ognuno da il tempo che può, e se l’ambulanza non è in turno ogni giorno è perchè purtroppo siamo pochi soci, e vi garantisco che i volontari AVAS, come avete detto prima tolgono molte ore del loro tempo per dedicarsi al prossimo.Se qualche volta è capitato che sia venuta l’ambulanza da Cagliari è perchè era una medicalizzata, quindi c’era un medico un infermiere e un autista…noi con tutta la buona volontà che ci mettiamo non possiamo fare certi tipi di intervento perchè non siamo medici.. Comunque concludo col dire che l’associazione AVAS non ha niente in contrario nella nuova fondazione della fenice,l’importante che tutti si comportino correttamente, perchè alla fine chi viene danneggiata è la società più debole, cioè i malati e non noi.
Se questo è quello che tu, chiunque tu sia, intendi per volontariato beh, scusami tanto se a questo io non credo!
Dici che vuoi informare le persone pocco informate che sputano sentenze, che ascoltano le “dicerie di due anziane in panificio o dal medico”……..etc. ma nel fratempo lanci tu stesso/a una “condanna” affermando che l’associazione nuova venutasi a creare, non andrà mai avanti. Ma allora chi di noi qui sputa sentenze? Gioco forza, abbiamo solo detto (a parte un commento che ha ricevuto altretanti commenti di non condivisione) che unire le due cose non può portare ad altro se non all’ aumento delle possibilità, per gli utenti, un ulteriore servizio.
Il tono del tuo commento, almeno secondo me, ha lo stesso tono di quel communicato stampa affiso in alcuni punti vendita del nostro paese, cioè di cattivo gusto.
Per altro, vorrei chiudere questo discorso citando alcune frasi di Madre Teresa di Calcuta che leggo e cerco di ascoltare sempre con intensa attenzione:
“Dobbiamo lavorare sodo ogni giorno con mitezza e umiltà di cuore. I superbi hanno sempre paura di far brutta figura”
“Dovete restare tutti uniti, dovete conoscervi gli uni gli altri e cosi restare uniti:credo che in tale modo la vostra presenza avrebbe grande efficacia nel mondo in cui vivete. Anche se non vi è possibile partecipare a riunioni e cose del genere, c’è una cosa che non può mancare: una vita di unità.”
Allora, per me, ben venga che offre deu minuti del suo tempo per il prossimo!
Antonella Soddu
@Memole
il tono di quel volantino, vai pure tranquilla, non era così tenero. Questo te lo posso assicurare, l’ italiano fino a prova contraria lo leggo e lo capisco….e come me penso lo abbiano letto anche altri. Il guaio è che sono altri i problemi che andrebbero risolti in tema di solidarietà, volontariato, assitenza e via dicendo…..
TROVIAMO IL TEMPO !!!
troviamo il tempo!!!!!
salve! allora prima di tutto voglio precisare che ciò che è stato scritto da memole è assolutamente vero.. poi voglio aggiungere che mi permetto di sputtare sentanze perchè queste persone credetemi le conosciamo molto bene e dunque ripeto, NON ANDRà MAI AVANTI!!!! inoltre vorrei dire che anche a noi sarebbe piaciuto stare uniti in pace ma non sempre è possibile, mah si sà in ogni famiglia c’è una pecora nera!!! non vorrei offendere nessuno credetemi ma voglio giustizia per un’associazione che va avanti da ormai 20 anni e non sarà un associazione del cavolo a afarla affondare come molti vorrebbero….
no ragazzi…..io mi rifiuto di credere che una discordia interna tra persone possa portare ad affermazioni simili. Ma ita seisi pindacendi?
ma dai! tutto ciò è semplicemente ridicolo! Non ha niente a che fare con la parola “SOLIDARIETA’”
Io non conosco personalmente nessuno di entrambe le associazioni….non conosco e non volgio conoscere beghe sociatarie interne ma, ripeto, non è possibile che all’alba vediate nascere una nuova associazione, e fatte di tutto per portarla il piu’ velocemente al tramonto………boooooooooooh!
cara hai appena ammesso di non conoscere, se non conosci taci, qualora conoscerai potrai parlare… per persone come te si creano dicerie in paese… il tramonto nonlo vedo spero per voi cittadini ci sia….credetemi!!!
Credo che questa discussione per me stia durando anche troppo, non è facile per nessuno vivere in questa realtà egoistica, in qui le persone anzichè farsi un esame di coscienza e dire >Comportandovi così proprio niente! Cara antonella ti consiglio di iscriverti in una qualsiasi associazione di volontarito, forse ti servirà per capire che tante, ma tante persone hanno bisogno non solamente di sostegno sanitario, ma sopratutto morale; e capirai anche che le divergenze ci saranno sempre. Credo che la cosa migliore sia avere il rispetto reciproco, vivere tutti e far vivere in serenità tutti i volontari. Comunque antonella volontari si è, non si diventa!Mi congratulo per le belle frasi che hai scritto, ma sappi che non tutti sono bravi come Madre Teresa di Calcutta, lei si che era una gran donna e una SIGNORA Volontaria, se tutti prendessero veramente esempio da lei, forse nn staremmo qui ancora a discuttere.concludo con un detto: >
Retifico ne mancava un pezzo! Credo che questa discussione per me stia durando anche troppo, non è facile per nessuno vivere in questa realtà egoistica, in qui le persone anzichè farsi un esame di coscienza e dire >Comportandovi così proprio niente! Cara antonella ti consiglio di iscriverti in una qualsiasi associazione di volontarito, forse ti servirà per capire che tante, ma tante persone hanno bisogno non solamente di sostegno sanitario, ma sopratutto morale; e capirai anche che le divergenze ci saranno sempre. Credo che la cosa migliore sia avere il rispetto reciproco, vivere tutti e far vivere in serenità tutti i volontari. Comunque antonella volontari si è, non si diventa!Mi congratulo per le belle frasi che hai scritto, ma sappi che non tutti sono bravi come Madre Teresa di Calcutta, lei si che era una gran donna e una SIGNORA Volontaria, se tutti prendessero veramente esempio da lei, forse nn staremmo qui ancora a discuttere.concludo con un detto: >
Perché osservi la paglia nell’occhio del tuo fratello, e non scorgi la trave che è nell’occhio tuo?
@cokki89
Pensala come vuoi, ma non sono certamente io che ho criticato ne l’operato dell’associazione avas ne quello che sarà della fenice, puoi rilegerti i commenti da effettuati in questa sede, se non altro mi riconoscerai che il mio era solo disapunto sul tono usato in quel “commincato stampa”. Molto spesso, lo spapiamo perfetamente, certe affermazioni portano il “comune” cittadino a addentrarsi dentro il pericoloso tunnel del dubbio e, se questo viene alimentato con affermazioni come quelle lì fatte, non è colpa nostra se a qualcuno viene da dire: “ma questi perchè stanno raccogliendo soldi?” Allora, mie o miei care/i, perchè mi domando?
Per me il discorso finisce qui!
ho seriamente pensato di iscrivermi ad una delle associazioni….ma oggi credo che preferisco continuare verso la direzione di fare e dare il mio contributo anonimante…..!
A voi tutti che in questi anni avete dato il vostro, va il mio ringraziamento da cittadina di Villasor, ma consentitemi di disentire (rimane il mio pensiero) da certe affermazioni, OK?
Antonella Soddu.
P.s.
intanto io mi firmo col mio nome!
X SCENIT!! ti informo che anche i volonatari hanno diritto di bersi una birra o un bicchiare di vino, non per questo sono incapaci di prestarti soccorso, sarà brutto dirtelo, ma mai averne bisogno! per fortuna non tutti la pensano come te, perchè ad aogni fine soccorso l’avas riceve moltissimi ringraziamenti e mai c’è stato chi ha affermato queste cretinate… evidentemente non era tanto grave il tuo problema dato che pensavi agli aromi!!! e ti informo in oltre che nella fenice c’è una persona malata di epatite c! vedi un pò tu…. nessuno guida senza patente e senza autirizzazione da parte del direttivo!!! finitela di infamare….
Sono un volontario dell AVAS felicemente cardiopatico,convivo con la mia malattia e sono una persona normalissima. Per tutti quelli che si preoccupano quando faccio i miei turni,posso dire di stare tranquilli perchè ho l autorizzazione dei miei cardiologi. Voglio fare un appello per tutti i ragazzi che vogliono fare del VOLONTARIATO in questa associazione ho trovato una famigila che mi ha aiutato ad affrontare di nuovo la vita. Per chi volesse far parte dell associazione ricordo che tutti abbiamo bisogno di volontari senza nessuna discriminazione nei confronti delle persone normalissime come noi.
Vi saluto,vi aspetto in tanti
cokky89
questo è lo spirito giusto! Complimenti.
Per il volontario con la sua patologia, anche lui convive con la sua patologia, non per questo non ha diritto uguale al tuo di prestare il suo aiuto a chi ne ha bisogno, NON CREDI ANCHE TU?
E credimi, non è bello parlare delle dei problemi altrui tanto piu’ quando questi sono di così alto livello personale come una malattia cronica e invalidante. Io ho disentito anche sul commento di chi ha messo in “piazza” il fatto dell’ autista cardiopatico e di quello con il profumo dell’ alcol….grave a mio avviso lanciare accuse del genere, che come ho detto in altre occasioni, avranno le giuste sedi per essere discusse!
Per il resto, a me non è piaciuto il tono della tua frase: “per persone come te…….”, il guaio e che io non so che tipo di persona tu sia! allora?
lasciamo da parte queste cazzate per cortesia, ok?
scusate l’ ultima frase!
p.s.
rilegiti i miei commenti su questo fatto e poi dimmi se ho attacato l’ avas per il suo operato….ne io ne nessun altro qui lo ha fatto. E’ certo solo una cosa, c’è bisogno di agire per migliorare il servizio offerto (volontariamente) in generale da tutte le ASSOCIAZIONI DI PRONTO SOCORSO.
Mamma mia cosa leggo! Per carità!
Cokky89 e Scenit prima di scrivere commenti fate molta attenzione: nei vostri commenti avete scritto cose da denuncia.
Cokky mi dispiace per la tua malattia ma sinceramente preferisco che, tra i volontari, ci siano persone competenti e privi di malattie del genere dove queste possono essere un serio problema al di là di tutte le autorizzazioni che tu possa avere. Stesso discorso vale se è vero che nell’altra c’è qualcuno che (si dice) abbia la patite C.
Per me tutto il personale che lavora in ambulanza deve essere medico, autista compreso (c’è il “piccolo” problema dei soldi ovviamente). Se cosi fosse per me in ospedale arriverebbe più gente viva. Non deve ne bere birra o vino durante i turni di lavoro. Non deve fumare o altro proprio per il tipo di lavoro che son chiamati a fare. Il diritto lo hanno fuori dall’ambito lavorativo. Siete volontari fasulli perchè altrimenti invece dello scontro con le altre associazioni avreste cercato una collaborazioni invece probabilmente ci sono degli interessi economici di mezzo: complimenti!
Ovvio che tutto ciò riportato è frutto di una mia idea nata dai vostri commenti ridicoli!
Il suco del discorso……………………………………..!
@w545tye3 scrive:
Capisco che possa essere strano pensare che in questo mondo materialista qualcuno possa fare qualcosa gratuitamente, ma ti faccio sapere che in questo mondo per fortuna ci sono dei volontari che non chiedono niente in cambio,sò che per una persona è difficile crederci ma è cosi!la gratitudine di una persona non ha valore economico ma solamente morale…si ha più soddisfazione prestare soccorso o assistenza ad una persona, sapendo che lo fai perchè vuoi farlo e non perchè ti pagano…Un ultima cosa, se purtroppo alcune persone non arrivano vive all’ospedale sicuramente non era colpa del volontario, ma magari del male che purtroppo ha avuto in quel momento….Noi purtroppo non abbiamo imparato ancora a fare miracoli!quando ci riusciremo ti faremo sapere!
memole
ma stai zitta che ci fai piu bella figura. Parlavo di quei volontari che stanno qui a litigare e criticarsi a vicenda le proprie associazioni. La gente muore perche ci sono dei medici incopetenti (oltre che dal proprio male) figuriamoci la competenza di un volontario che si fa un corsettino di primo soccorso blando e che serve a ben poco.
ancora piu’ giusto…..appunto il succo dle discorso!
@Tutti. Vorrei aggiungermi a chi a commentato fino adesso: 1) nel giugno 2006 l’AVAS a perso circa 20 soci, nel aprile 2008 a perso circa 10 soci il motivo boh. 2) luglio 2008 nasce “la fenice” in tanto auguri di buon lavoro e non si posso ancora giudicare…. vedremo. l’importante che il paese sia coperto da mezzi sanitari e chi ha bisogno di soccorso non debba aspettare molto per l’arrivo del mezzo di soccorso. Il volontariato e come un grande albero i suoi rami sono gli indirizzi e le radici sono gli uomini e le donne che ci lavorano. Se sono sane cresce e se sono ammalate sarà abbattuto.
Quelli che … del passato non gliene importa proprio nulla.
Quelli che … del passato non hanno capito proprio nulla.
Quelli che … del passato guardano solo la marca.
Quelli che … fanno volontariato a tempo perso.
Quelli che … perdono tempo a fare volontariato.
Quelli che … nonostante tutto trovano sempre il tempo ma nessuno li ascolta.
Quelli che … nonostante siano cresciuti senza padre ce l’anno fatta meglio di altri.
Quelli che … si fanno in quattro per i malati e poi farebbero in quattro gli amici
Quelli che … se ha sputato Totti allora posso sputare anch’io.
Quelli che … le pagliuzze e le travi gli fanno un baffo.
Quelli che … per fortuna sono fuori dal Tunnel.
Quelli che … nuotano sempre con i salmoni ma qualche volta dicono la cosa giusta.
Quelli che … dietro la maschera da clown sono gran filosofi.
Il cobra bravo!
@il cobra
i dati sono sconcertanti!
aggiungo: BOOOOOHHHHHHHHHHHHH!
Ma non per questo i volontari Avas debbono arrendersi, non credi?
amici del blog scusatemi,
purtroppo ancora oggi sto vivevendo momenti che sanno dell’incredibile !!!
a due mesi dell’accaduto (mi riferisco al rogo del 27 maggio 2008) mi trovo nel muro di confine un romorchio senza motrice pieno di pedane a sostituire quello che bruciò due mesi fa creandomi seri danni alla casa in costruzione.
Mi chiedo se scrivere in un blog o in un giornale affermado che
” il sindaco non vigila e non tutela abbastanza la nostra incolumità”
è:
STRUMENTALIZZAZIONE o RABBIA?
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come cittadino di villasor sono veramente deluso da questa nuova
amministrazione e della polizia municipale per l’accaduto.
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Un caro saluto a tutti da vostro fratello Massimiliano
e che la pace e i colori dell’arcobaleno illumino sempre più
chi di dovere.
Vorrei rispondere agli ultimi commenti riguardanti il dibattito sull’avas… sono consapevole di aver scritto cose da denuncia ma quando sento dire cretinate su un associazione in cui le persone che ne fanno parte ci stanno mettendo cuore e anima, scusate ma mi fa ink…. ripeto l’avas non è assolutamente a scopo di lucro i corsi di pronto soccorso e altro sono tenuti da veri medici e si viene promossi o bocciati come qualsiasi altra cosa… se l’associazione ha perso molti volontari non è perchè non sia capace o altro ma per il semplice fatto che ci sono sempre e dico sempre state delle persone che volevano comandare ma non ci sono riuscite così hanno preferito andarsene… un’ultima cosa, se volevano veramente essere dei Volontari perchè non sono rimasti dov’erano??? abbiamo bisogno di molto personale, persone che abbia passione e tanto amore… cmq io concludo qui! tanto ognuno ha le proprie idee e non sarò io a obbligarvi a cambiarle, siamo in paese democratico tutti diciamo ciò che pensiamo, voi la pensate così, ok! o no perchè ci vivo all’interno dell’avas e vedo. vi invito anche a voi…
@Antonella. Io credo in Dio e credo in quello che vedono i miei occhi e sentono le mie orecchie.
@Cokky. Non sei commentabile.
@il cobra
anche io ho lo stesso pensiero, infatti, e per questo che fin dall’ inizio di questo discorso (adesso diventato secondo alcuni inutile) del quale, pare, non si sia capito bene il “fondo” solo per il semplice fatto che ciascuno tira acqua al suo mulino, ho tenuto a ribadire che le risposte si hanno con i fatti e non con le parole. Che l’operato dell’ associazione lo conosciamo, lo abbiamo visto in vent’anni (come dice qulcuno di loro) ed per questo che non serviva attacare com’è stato fatto, una nuova associazione perchè, se credono nel loro servizio lo portino avanti pure cercando sempre di migliorare, dicendosi sempre siamo piccoli, e vogliamo crescere e dare di piu’. E, @Il Cobra, non sempre quello che vediamo con i nostri occhi e sentiamo con le nostre orecchie è la verità!
@Antonella. I miei occhi hanno visto e le mie orecchie hanno sentito perchè sono esistito in quella realtà.
va be!
Cambiando discorso:
abbiamo tutti visto in questi ultimi giorni che con l’aporto di nuovo personale nei i vigili urbani o polizia municipale, si sta vivendo (tra chi fa il cosidetto “gobbo” con la macchina) un certo tipo di fermento…..bene, dico io, almeno si farà un pò d’ordine.
Ma oggi per l’ ennesima volta ho dovuto discuttere animatamente con un gruppo di operai che come ogni giorno all’ ora di pranzo si recca a ristorante vicino a casa mia… Per la precisione io vivo in via Rinascita, traversa di via Felice Serra e, tutti i giorno per noi residenti e vietato uscire di casa dalle 12.00 alle 14.00 perchè questi gentili signori ci (leteralmente) “sequestrano” in casa, con i loro mezzi da lavoro….camioncini, auto di grossa cilindrata, auto di servizio e via dicendo….Immaginatevi d’ inverno, devo uscire con la macchina per andare a prendere i bambini a scuola, piove, e quando rientro devo di fretta far scendere i bambini, andarmi a cercare parcheggio a trecento metri da casa,e di corsa farmi sotto la pioggia il rientro a casa dopo aver parcheggiato. A fianco a casa vive una copia di diversamente abili lei in sedia a ruotelle, lui altretanto, eppure puntualmente hanno davanti al loro cancello macchine parchegiate. Non basta c’è uno studio di consulenze e il titolare parcheggia la sua macchina a 50 mt. dallo stop, così creando intralcio al trafico e impedento il correto deffluso delle macchine che svoltano, provenienti dalla piazza o dalla stazione, per la via Rinascita. I clienti dello studio sono ancora piu’ gentili, e se gentilmente gli fai notare che anche tu hai diritto di parcheggiare a casa tua, qualcuno ti dice anche: ” dovevo solo portare dei documenti mi son trattenuto 5 minuti, potteva parcheggiare piu’ avanti” . Booh! mi domando dove sta la decenza! A dimenticavo, un’ operaio della italfer (quello di oggi) ci ha fatto sapere che anche lui ha diritto di mangiare…beh signori…noi abbiamo diritto di entrare a casa nostra per mangiare. Al comandante dei vigili urbani, (che mi auguro legga) ai nuovi vigili faccia fare un giro anche nelle strade interne e non solo piazza etc. etc. Altra vergogna sono le macchine parcheggiate in palestra in via matta, fila dal panificio in poi…ma non esiste una norma che vieta diparcheggiare in questo modo nei pressi di un semaforo?
Poi, il sabato pomeriggio e la domenica noi non aspettiamo a veder el gare di moto gp in televisione, gli emuli di Valentino Rossi li abbiamo puntuali dalle 15 del pomeriggio viposso assicurare che si possono vedere delle ottime prestazioni di velocità con moto veramente fantastiche…mi auguro che per sbaglio qualche vetrina o muro non vada in frantumi!
Ma po caridadi!
stesso discorso per noi che abitiamo in via azuni e uscendo dalla nostra via per andare in via roma puntualmente c’è qualche macchina parcheggiata proprio di fronte alla nostra via per di più abbiamo anche lo stop dalla nostra e non vediamo un cavolo di niente fin quando non ci sbatte addosso qualche macchina abbiamo chiesto di mettere uno specchio