Il Zero

“Dedicato a tutti quelli che hanno a cuore il Paese di Villasor, e in particolare a tutti coloro che ci hanno lasciato questi bei ricordi”…
“IL ZERO” è stato un mito a Villasor. E’ stato il primo “Circolo Culturale Ricreativo”, ha avuto una storia gloriosa ed era controcorrente. E’ nato col ‘68, ed è durato fino al ‘75.
In quegli anni sull’onda dei movimenti studenteschi che attraversa tutta l’Europa, anche a Villasor si costituì un circolo socio-culturale. Venivano stampati periodicamente dei giornalini satirici a sfondo politico-sociale. Alcuni dei nostri concittadini, ancora oggi neconservano gelosamente alcune copie. Esisteva una sede, a cui goliardicamente per accedervi si chiedeva la parola d’ordine, come se noi oggi al Blog mettessimo una Password per l’accesso, e a cui prendevano parte giovani studenti, operai e agricoltori di Villasor, nella foto della squadra di calcio si riconoscono chiaramente queste
categorie dei nostri compaesani, ora Dottori, Ingegneri, Professori o Agricoltori professionisti e Operai.
E’ evidentissimo lo stile Sessantottino dei personaggi nella foto degli anni settanta. Essi sono, partendo dal primo in alto a sinistra: il Sig. Giancarlo Marongiu, Dott. Matta Mariano, il Sig. Gigi Cadelano, Ing. Vaquer Lorenzo, (il 5° calciatore non siamo riusciti a identificarlo), il Signor Giovanni Pusceddu (allenatore, mio Padre), Il Sig. Sergio Pinna, Dott. Caria Italo, accasciati da sinistra: il Sig. Marcolino Mascia, Prof. Francesco Virdis, il piccolo con la palla è…, il Sig. Francesco Lampis, Il Sig. Eugenio Matta, Il Sig. RemigioAtzori.
Ma occorre ricordare anche l’esperienza, negli anni seguenti del Circolo Culturale Giovanile nella sede Parrochiale, dove sono stati organizzati diversi dibattiti, tra cui in particolare sul referendum del Divorzio. O ancora la nascita del Circolo Sorres che organizzò
alcuni importanti concerti musicali con i DE NOVO e PAOLO FRESU.
Ragazzi degli anni duemila ora tocca a noi…
Maurizio
By admin












28 Novembre 2007 alle 10:11
Tre domande:
- Perchè IL ZERO e non LO ZERO?
- Chi furono le menti che inizialmente proposero la creazione di questa associazione?
- Vi faceste trascinare dall’onda dei movimenti di quegli anni o c’erano altri motivi che vi spinsero ad associarvi?
Non avevo mai sentito parlare della vostra associazione. Forse noi stiamo sentendo la stessa necessità che sentiste voi quarant’anni fa.
28 Novembre 2007 alle 10:23
Errata corrige:
Sostituite …c’erano… con …ci furono…
28 Novembre 2007 alle 11:01
@Paolo
mi hai preceduto, le mie domande vedi un pò sono:
1) perchè il nome “lo zero” ?
2) quale emozione, sentimento o ideale ha unito
le persone a creare LO ZERO ?
3) pensate che lo storia si possa ripetere? o meglio
oggi si sente lo stesso bisogno che sentiste voi quarant’anni fa
nel fare gruppo e comunicazione?
Ciao Massimiliano
28 Novembre 2007 alle 11:16
@ IL ZERO
Che bei ricordi, il 5^ calciatore è Antonino Mocci, se la memoria non mi inganna, io allora ero più piccolo, comunque conoscevo tutti i protagonisti di quel tempo, fra tutti vorrei menzionare come una delle menti più vivaci il prof. Luciano Abis(redattore del giornalino) e Dott. Nello Mascia.
Comunque mi fa piacere che tu abbia menzionato anche le esperienze dei due Circoli ,di cui sono stato promotore, il mio intento è stato, allora ,quello di continuare idealmente l’opera dello”IL ZERO” a cui invio i miei vivissimi saluti.
28 Novembre 2007 alle 12:23
Altre tre domande:
- Gli iscritti all’associazione erano solamente quelli della foto?
- Avevate un regolamento creato da voi?
- Quali furono i motivi dello scioglimento?
@ Massimo
Forse ti sono venute in mente lo stesso tipo di domande perchè hai fatto anche tu il confronto con la loro situazione e la nostra, o no?
28 Novembre 2007 alle 14:47
Caspita la cosa è proprio interessante, perchè non chiedere a quelli che ancora ci sono, di incontrare i giovani e spiegare loro appunto: quali furono i motivi che spinsero un gruppo di giovani di allora a creare un’ associazione simile (mi rifaccio alle domande di massimo e paolo) e quali iniziative ricordano con piu’ nostalgia…… Un buon insegnamento, e una buona spinta per iniziare…. Dott. Mascia, si faccia promotore dell’ iniziativa! So che lei, essendo anche un ottimo relatore avrà le capacità di illustrari meglio tutta l’ associazione! Coraggio fattevi avanti!
28 Novembre 2007 alle 15:44
Non ho conosciuto il circolo, ma posso immaginare l’atmosfera che si respirava la dentro, penso somigliasse molto a quella che aleggiava nella sede parrocchiale anni dopo… che nostalgia…
28 Novembre 2007 alle 15:49
Io frequentavo la sede parrocchiale, quando vice parroco era il gran trascinatore Din Beppe Pisano, ai ragione Gianni, che Nostalgia!!!!!!! Di recente ho persino avanzato la proposta di riformare quella “sede”…..
28 Novembre 2007 alle 16:33
Se qualcuno del “il zero” risponde, poi ti farò il commento io dell’atmosfera….
28 Novembre 2007 alle 16:46
Ora vi racconto… un po’ di cultura…. Una sera si va al cinema, primo tempo, davanti ad un componente dello zero si siede una coppietta, e cominciano a limonare, questo zero siccome era a un po’ basso non riusciva a vedere niente si spostava da un a parte e non vedeva,dall’altra e niente, stufo di aver pagato il biglietto e dover vedere solo le teste dei fidanzatini si arma di coraggio e batte la spalla di lui, questo si gira….. raccontata in sardo fa così.
Mi ddu picchiu e di nau, ascutta si mi faisi bii su segundu tempusu, sa p…iga ti dda fazzu deu
Alla prossima.l
28 Novembre 2007 alle 22:38
Mi sono emozionato nel vedere la foto che ha allegato Maurizio,soprattutto perchè ho rivisto i miei cari amici che fisicamente sono scomparsi , ma conservo vivo nella mia mente il loro ricordo. In loro memoria oggi non voglio dire niente di questo grande gruppo , che era “IL ZERO”, del quale sono stato un attivista e anche un corrispondente dall’estero. Conserverò , pertanto, questa volta un minuto di raccoglimento, per dovere di amicizia verso questi miei cari compagni. In futuro vi informerò di più e magari vi manderò qualche pagina di qualche giornalino pubblicato in quegli anni … quando beltà splendèa….!
Un saluto carissimo a tuo padre, grande allenatore del “ZERO” nonchè grande suonatore di “VIOLINO”(fece una grande esibizione alla Paganini durante uno dei famosi pranzi sociali !) e digli che mi era tanto dispiaciuto che la sua panchina ebbe a tremare parecchio, tanto che fu sostituito dal famoso allenatore negro, arrivato dal Congo Belga , il famoso “BONGO”. Ciao Maurizio a si biri a prestu.
29 Novembre 2007 alle 00:04
mi avete incuriosito su questo circolo LO ZERO ma sopratutto sul fatto che pubblicassero un giornalino, e dai nomi che avete dato ne conosco diversi…
chiederò a titolo personale cosa li spinse a fondare quel gruppo, etc…
e vedrò se qualcuno di loro vorrà commentare qui…
————————————————————————————–
anche io assieme ad altri miei amici cercammo (circa 15 anni fa) di costituire una associazione controcorrente composta da “ALLORA METALLARI” fondando pure un giornalino che stampammo in una cinquantina di copie, ma poi come accadde a Villasor… QUALCOSA ANDÒ STORTA e non andammo oltre il primo numero e la comitiva si sciolse in men che non si dica.
MI RICORDO LA GARA DI PIZZA E BIRRA ORGANIZZATA DA NOI FATTA NEL LOCALE DI ANTONELLO, STRA VINTA DA (D.A.) CHE SI MANGIO UNA QUANTITÀ SPROPOSITATA DI PIZZA ACCOMPAGNATA DA ALTRETTANTE BIRRE.
g.m. CIAO A TUTTI!
29 Novembre 2007 alle 00:09
scusate, correggo l’errore sopracitato LO ZERO con IL ZERO.
29 Novembre 2007 alle 00:48
@ Tutti
Mamma mia! Tutti a chiedersi perche il zero e non lo zero o altro giusto per scrivere qualcosa anche quando non c’è nulla da scrivere su un’argomento palesemente idiota!
29 Novembre 2007 alle 10:05
@ Mah!
Nessuno ti obbliga a parlarne o scrivere.
… e poi se è un argomento idiota, perchè uno intelligente come te vi ha partecipato?
29 Novembre 2007 alle 10:26
@ il o lo Zero
“Nessuno ti obbliga a parlarne o scrivere”
Esatto! Quindi io scrivo e parlo dove mi pare!
“perchè uno intelligente come te vi ha partecipato?”
Non ci conosciamo quindi non puoi sapere se lo sono o no (intelligente)! Potrei esser un idiota di prima categoria! Comunque, semplicemente per farvi rendere conto quanto siete ridicoli: tutto qui!
Ciao
Mah!
29 Novembre 2007 alle 10:29
@ Mah!
Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana.
Ma della prima non sono tanto sicuro. (Albert Einstein)
29 Novembre 2007 alle 10:36
@ Attila
Parole al vento! Comunque, hai proprio ragione: questo post è la dimostrazione di quanto sia infinita la stupidità umana!
“(Albert Einstein)”
Che problema hai? Non sai rispondere con frasi tue?
Non riportare frasi dette da altre persone: sopratutto quando non conosci l’argomento!
29 Novembre 2007 alle 10:58
I tuoi commenti e le tue provocazioni non meritano una risposta con parole mie, anzi non meritano proprio una risposta.
Infatti da questo momento per me non esisti piu.
Addio
29 Novembre 2007 alle 11:00
@ Attila
O attila: e bai e crocadi!
29 Novembre 2007 alle 11:20
Ho come la sensazione che qualcuno di quella associazione abbia il timore di parlarne per non rovinarne il ricordo, forse anche nel rispetto di qualcuno che oramai non c’è più.
Come se fosse un segreto da custodire gelosamente solo tra chi ne ha fatto parte.
Chi ne ha parlato lo ha fatto sempre in punta di piedi con la gioia e la nostalgia di quegli anni.
A me la questione del nome mi incuriosisce molto. Mi sembra quasi che sia stato dato il nome “il zero” perchè qualcuno del gruppo pronunciava spesso ed erroneamente l’articolo. Chissà.
Se non ne volte parlare avete la mia comprensione.
29 Novembre 2007 alle 11:28
@ Mah!
Lo spirito di questo post, e penso di tutto il Blog, stà in una serena, pacifica e forse anche umoristica dialettica tra tutti coloro che vi partecipano.
Ognuno porta le sue idee, i suoi pensieri, le sue convinzioni… e la sua cultura!!
Non sarebbe bello, se tutti avessimo una sola idea o supinamente accettassimo quella degli altri.
Ognuno porta quello che è!!!
p.s. per quello che mi riguarda il discorso è chiuso
29 Novembre 2007 alle 11:42
@ il Zero
E bai e crocadi tui puru!
29 Novembre 2007 alle 11:59
@ Paolo
penso che le parole “goliardicamente” e “controcorrente”
usate da maurizio nel post dicano tutto sul il nome e lo spirito del movimento.
IL ZERO nasce probabilmente dal fatto che si era in qualche modo “controcorrente” rispetto al periodo e quindi essere al contrario,
perciò non LO ZERO ma IL ZERO.
La goliardia è il tradizionale spirito che anima le comunità studentesche, soprattutto universitarie, in cui alla necessità dello studio si accompagnano il gusto della trasgressione, la ricerca dell’ironia, il piacere della compagnia e dell’avventura.
definizione tratta da http://it.wikipedia.org/wiki/Goliardia
… Forse anche noi OGGI stiamo cercando, animati dalla nostra goliardia, le stesse emozioni. NON CREDI?
Ciao Massimiliano
29 Novembre 2007 alle 12:20
@ Massimiliano
Sulla goliardia d’accordo.
La tua teoria del nome potrebbe essere giusta ma non mi convince.
Sul “controcorrente” c’è un pò di ambiguità.
Controcorrente rispetto al periodo? Era proprio in quel periodo che nacquero quei movimenti, quindi secondo me erano in perfetta “corrente”.
Nell’articolo si dice “…sull’onda dei movimenti studenteschi…”.
Se poi scimmiottassero i movimenti studenteschi allora potrei pensare che fossero “controcorrente”.
Forse è solo questione di incomprensione reciproca o una spiegazione poco precisa di Maurizio.
! Allora erano in perfetta “corrente” visto che poi l’associazione era socio-culturale.
29 Novembre 2007 alle 12:21
Togliete l’ultima frase, mi sono dimenticato di cancellarla.
29 Novembre 2007 alle 13:08
@ Paolo Pillitu
Si, forse hai ragione, il “mio” commento, come ho spiegato anche al’Admin, non è preciso. Lo stesso, se notate è stato “assemblato” con parti dei post di coloro che più di me conoscevano il periodo.
Controcorrente potrebbe voler dire tutto,… sull’onda dei movimenti studenteschi,… contro il sistema o … giocare con il sistema… o ancora vivere il momento storico, ricordando che in quegli anni iniziava il “boom” economico. O ancora, semplicemente goliardie di semplici ragazzi che amavano la vita.
Non credo, esistesse un filo conduttore specifico che giustificasse il comportamento dei ragazzi di quel periodo, … o meglio il filo conduttore era SOLTANTO…. l’amicizia!!
Ciao!!
29 Novembre 2007 alle 13:36
@ il Zero
E si, l’amicizia. Quella vera. Merce rara di questi tempi.
Anche se, secondo me, le cose stanno cambiando. Forse questo malessere sociale che si respira, e che accomuna questo con quel periodo, ci sta spingendo ad apprezzare meglio le piccole cose e a rispettare di più le persone che ci stanno vicine.
Quando sento parlare i miei genitori o qualcuno che ha vissuto quei tempi, ne sento parlare sempre molto bene e nessuno dimentica mai di pronunciare la parola amicizia.
Adesso immaginatemi coi capelli lunghi, camicia coi fiori supercolorata col colletto che striscia per terra, pantaloni a zampa e zatteroni da cinque kili l’uno che vi dico:
PEACE AND LOVE A TUTTI!!!
P.S. Seu nasciu in su periudu sballiau.
29 Novembre 2007 alle 14:40
@ Paolo
Ho trovato una foto di Paolo di quel periodo, guardate un pò…
29 Novembre 2007 alle 14:44
Non ce la faccio a smettere di ridere!!!
Gia seu esauriu deu ma tui puru o Admin!!!
Bravu, bravu, mi sesi praxiu!
29 Novembre 2007 alle 14:52
Quando ha scritto:
“Adesso immaginatemi coi capelli lunghi, camicia coi fiori supercolorata col colletto che striscia per terra, pantaloni a zampa e zatteroni da cinque kili l’uno che vi dico:PEACE AND LOVE A TUTTI!!!”
La tentazione di appiccicarci una foto presa da internet è stata troppo forte e non ho resistito….
29 Novembre 2007 alle 14:54
Ragazzi non è Paolo quello lì eeeeeeee
o forse si mmmmmmmmmmmmmm
bohhhhhhhhhhhhhh
29 Novembre 2007 alle 14:58
Asi fattu bei!!!
29 Novembre 2007 alle 15:30
o Paullu frori caru,
ma ti sesi sciacquau ?
intendu uno stranu fragu
oi no adessi …
29 Novembre 2007 alle 15:35
…cancu tarzanettu?
Poid’essi! Ahahahah!
29 Novembre 2007 alle 17:30
Already you are at flowers
(Già siete a fiori)
29 Novembre 2007 alle 17:38
Oh Paolu itta t’addi fattu dannu s’operazioi?
Giai seu de meda senza ti bì, ma da ti essi ridusiu ai cussu puntu…
Ta dannu, t’appa bì in su sonnu puru!
29 Novembre 2007 alle 17:47
Admin, ma chi te l’ha passata quella foto?
Non l’avrai mica trovata su internet veramente?
C’ero anch’io, quella foto è stata scattata a Monti Mannu circa 15 anni fa.
29 Novembre 2007 alle 22:58
VI DEVO DELUDERE…TUTTI
IL ZERO, ERA SOLO UN GRUPPO DI TIMIDI CHE PASSAVANO IL TEMPO SOLTANTO A GIOCARE A CARTE, SENZA NESSUN IDEALE STATE CREANDO UN FALSO MITO!!
30 Novembre 2007 alle 08:11
@ SARDUS
Certamente non si parla di “Mito” in senso lato.
Avranno, pure giocato a carte, saranno stati pure timidi, ma quelli che conosco dalla foto sono persone tutte onorabilissime….. e qualcuno sicuramente può insegnare qualcosa, credo a me e a molti giovani di Villasor.
30 Novembre 2007 alle 08:16
Mito o non mito, so che si divertivano.
30 Novembre 2007 alle 08:40
mito o non mito
timidi o non tmidi
carte o pallone
libro o giornalino
essere o non essere
che diffenza fà?
sicuramente oggi per cercare di divertirsi o distrarsi
si devia per altre strade … è questo e molto grave
per il futuro dei nostri figli.
… in particolare se le strade sono piene di buche !
Massimiliano
30 Novembre 2007 alle 08:47
va bene che scrivo di fretta però devo stare più attento
durante la digitazione !!! PROMESSA
mito o non mito
timidi o non timidi
carte o pallone
libro o giornalino
essere o non essere
che differenza fà?
sicuramente oggi per cercare di divertirsi o distrarsi
si devia per altre strade … questo è molto grave
per il futuro dei nostri figli.
… in particolare se le strade sono piene di buche !
NOI OGGI NON POSSIAMO PERMETTERCELO
Massimiliano
30 Novembre 2007 alle 10:02
A proposito di carte, quando ci cravviamo una giocatina a king scenttiffico briscolato propiamente sino alle sei del mattino per poi guardarci in faccia e dirci a vicenza: “Ma chi c___u si dada fattu fai?”
La proposta è per Gianni, Massimiliano e tutti quelli timidi e senza ideali di questo blog.
Sardus c’è un pò di ironia ma sto scherzando. Anche tu però non hai fatto una cosa molto simpatica nei confronti di chi in quel gruppo gli ideali ce li aveva davvero. E poi, magari i ragazzi riprendessero l’abitudine di giocare a carte invece che fare altre stronzate.
30 Novembre 2007 alle 10:22
ricordo quei periodi come fossero ieri
gli anni passano anche per noi … mah! (nostalgico)
a proposito riusciamo a rintracciare i veri “polli” di quelle serate
o meglio di quelle mattinate?
i vari sergio, luca, roby e … dove siete?
buon chichirichi a tutti voi.
mi auguro dal profondo che l’aviaria
non vi abbia tolto la voglia del divertimento sano
se mi sentite battete le ali o beccate sul sul tavolo da gioco
e se proprio non ne potete fare a meno
bruciate pure le carte da gioco … eh! eh!
i segnali di fumo ci indicheranno dove vi trovate.
a presto Massimiliano
30 Novembre 2007 alle 11:41
Massimo per far arrivare i polli toccada a di si nnai che sa dì che giogausu a cattasa chi bincinti issusu c’esti mangimmi e trigu a tontidadi!
30 Novembre 2007 alle 13:38
ahahah…. il 5° è mio padre….Salvatore Arisci…
Me la detto lui ! ihihi
…
c’era anke un “giornale” ..
ke si kiamava zero magazine
30 Novembre 2007 alle 13:45
ahahah…. forse il 5° è mio padre….Salvatore Arisci…
Me la detto lui ! ihihi
…
c’era anke un “giornale” ..
ke si kiamava zero magazine
30 Novembre 2007 alle 15:35
Vedo
30 Novembre 2007 alle 15:35
+ 5
30 Novembre 2007 alle 16:00
Ehilà, IL MAESTRO!
Passo.
30 Novembre 2007 alle 16:16
Sento odore di maestro Tanaki…
30 Novembre 2007 alle 16:20
@ Un_Altro_Frau
Non senti odore di fumo di carte bruciate?
30 Novembre 2007 alle 16:44
.. o Gianni… i tuoi 5 + altri 10….
30 Novembre 2007 alle 18:20
O jason
i tuoi 10+ altri 5 …
30 Novembre 2007 alle 18:28
….azz…. qui c’è un pollo da spennare.. ok.. teniamoci bassi… vedo ituoi 5…
30 Novembre 2007 alle 18:57
un cespo di scarola e 100 grammi di ceci !
30 Novembre 2007 alle 20:29
Non è che si tzacca la puntata così a tippu principiante, per giocare bisogna cravvarci un raggionamento scientiffico propiamente, a tippu proffessori!
Tris di pedrusemmi!!!
Oh maestro gli ho chiuso tutte le porte e anche le fentane!
30 Novembre 2007 alle 21:02
po i mui mi bastada
ma … candu mi crescidi sa arraiga bieusu
30 Novembre 2007 alle 21:30
Io ci punto un cuppettone e rilancio di una lattia
30 Novembre 2007 alle 22:31
@ Paolo
x la foto…non dire in giro che sei mio fratello!!!
La chitarra dà un’aria a quella carcassa mitica che c’è a casa costata 50.000 delle vecchie lire….per il nostro compleanno….ricordi???
30 Novembre 2007 alle 23:04
ho notato parecchie richieste di polli……calma calma un pollo alla volta!!!!!!! ragazzi vedete di scrivere il blog e’ un pollento ihhhhhhhhhh ciaooo pifferi
30 Novembre 2007 alle 23:13
Giammeloricordo giammelo!
Cis portau dexiasettannusu e tui quindixi perchè ti vinco due anni esatti!
1 Dicembre 2007 alle 00:44
paolo ho visto la tua foto. buehehehhehehehehehehehheheh!!!!!!!

ma romina dopo averla vista ti vuole ancora sposare?
1 Dicembre 2007 alle 14:29
ho Admin, seusu po toccai i 1000 cummentusu…
TOCCADA A FESTEGGIAI CU UNA PIZZADA
AICCI ACCABBU DA CONNOSCI TOTTU QUSTASA MENTISI FACCOLTOSASA
CHI SCRINTI I SU BLOG
Ciau a massimilliau e stau unu prescei scabbiai du sfueddusu ariseu e chi no mi di fia andau allestru iapessi passau guaiusu seriusu…..ihihiihihiihihi!
g.m.
1 Dicembre 2007 alle 18:06
@ Paolo Pillitu
scusa tanto non vorrei offenderti, ma in quella foto sembri Emanuele Filiberto chiedendo l’elemosina nella pineta di Su Padru.
8 Dicembre 2007 alle 08:40
OGGI 08 DICEMBRE 2007 alle ORE 15.30
Inaugurazione dell’Oratorio San Biagio.
10 Dicembre 2007 alle 17:01
il zero e stata una squadra che partecipava ai mitici tornei di calcio che a quell epoca coinvolgevano molti ragazzi del paese ne cito alcune edelweiss di antonio cireddu su guventu formata da giovani abitanti in quella zona ‘ i mongoli con sede in via la guardia nel mitico bar sizzigorru hobby moda di tore desogus in via renzo cocco la mitica eridania formata dagli operai dello zuccherificio lo spartak di peppineddu melis la squadra degli artigiani la juvenilia e tante altre -col tempo e tutto passato ma chi si ricorda come me di quei tempi non puo che serbarne un ottimo ricordo e perche no un pizzico di umanissima nostalgia
15 Dicembre 2007 alle 18:50
@maurizio zanda
semplicemente, stupendo…………….credimi, è lecito provare anche un pizzico di Nostalgia per tutte le cose buone che aiutano a crescere interiormente
15 Dicembre 2007 alle 18:51
@maurizio zanda
semplicemente, stupendo…………….credimi, è lecito provare un pizzico di nostalgia per le cose belle
15 Dicembre 2007 alle 21:04
Pazzi furiosi del blog io non riesco a starvi dietro ai vostri commenti infiniti, sarebbe opportuno fermarsi, riflettere, e vedere sè qualche argomento può interessare ad essere risolto in modo razzionale, affinchè la nostra comunità ne possa beneficiare.
1( Le delibere comunali sono pubbliche possono essere richieste)
2(Possiamo raccogliere le firme e presentarle al Sindaco.
3(Possiamo presentare delle proposte in vari modi: in forma scritta all’ufficio protocollo in comune.
4(Interrogazioni in consiglio comunale)
Spero di poter dare il mio contributo con un:
If
Joseph Rudyard Kipling
Se saprai aspettare e non stancarti di
aspettare
e calunniato non rispondere con la
calunnia
senza cercare di sembrare troppo buono
nè di parlare troppo saggio;
Ciao da Balù
15 Dicembre 2007 alle 21:19
Balù, ma alla pizzata di ieri c’eri anche tu?
16 Dicembre 2007 alle 12:21
Ciao Alessio,
hai per caso letto ” le Ballate da caserma ” di Joseph R. Kipling?
28 Dicembre 2007 alle 12:03
In quel periodo ero piccolo ma ricordo perfettamente gli eventi del momento anche perchè il Sig. Virdis Francesco è mio zio. Ricordo le partite disputate e tutte le organizzazioni del gruppo. Era un periodo in cui le attività nel nostro paese non mancavano, dalle rappresentazioni teatrali, quelle sportive, politiche e quelle religiose. Però non riesco a capire, ma soprattutto non riesco a digerire il fatto che tutto sia finito. Voi, che avete costruito il tutto, ma lo avete anche fatto morire, ditemi: perchè? Non è possibile che, chi è rimasto costruisca qualcosa e faccia da promotore per i giovani del nostro Paese? Guardatevi bene intorno, il nostro Paese ha bisogno di attività e di mettersi in gioco. By Blizzar.
28 Dicembre 2007 alle 12:59
@Blizzard
perfetto!
il tuo comento non fà una piega
28 Dicembre 2007 alle 13:41
@ Blizzar
Hai perfettamente ragione, io che ho vissuto quell’epoca, e che sono stato promotore di molti eventi, tra cui vorrei ricordare i concerti dei Denovo e di Paolo Fresu, ti posso dire però che i tempi allora erano molto diversi, c’era un grosso fermento culturale, sociale e politico.
Ciò non toglie però, che anche oggi si possa nuovamente costruire qualcosa, ma come allora, noi giovani del periodo eravamo i promotori, spetta a voi giovani del 2000 raccoglierne il testimone. Noi “giovani” di allora vi possiamo sostenere….
6 Gennaio 2008 alle 17:15
Qualcuno si ricorda della squadra di Calcio EDELWEISS, con a capo il Sig. Antonio Cireddu? Qualcuno sà che cosa significa il nome EDELWEISS? Aspetto una risposta… By Blizzar.
6 Gennaio 2008 alle 18:55
@ Blizzar
eccoti il significa di edelweiss:sostantivo neutro tedesco usato in italiano come sm. (propr. bianco nobile). Sinonimo di STELLA ALPINA. E’un fiore dai petali bianchi, raro, che nasce e cresce sulle Alpi, in posti scoscesi e difficili da raggiungere e che tuttavia, rischia di scomparire.
Rita
6 Gennaio 2008 alle 21:28
@ rit . Ti ringrazio per tutte le tue lezioni, ma forse mi sono espresso male. Intendevo dire. per quale motivo la squadra venne chiamata Edelweiss.
6 Gennaio 2008 alle 22:26
@Blizzar
La squada si chiamava Edelweiss per un motivo poco tedesco, il motivo era sardo, anzi sorrese! Era la marca di biciclette che vendeva Antoi Cireddu e montate da Checcu Cireddu.
I telai venivano saldati ad Iglesias ma le biciclette venivano realizzate a Villasor nell’officina di via Montegranatico, fino a qualche anno fa’ nell’insegna del negozio era ancora presente lo stemma con la Stella Alpina e la dicitura “Cicli Edelweiss”.
Cosa ho vinto?
P.S.: Mio padre (Checco) dovrebbe avere ancora qualche foto della squadra, mi è capitato di vederle molte volte.
6 Gennaio 2008 alle 22:52
@ Un_Altro_Frau
gia ne sai due righe…
6 Gennaio 2008 alle 23:12
@Un_Altro_Frau. Bravo, hai vinto il Mongolino d’Oro, scherzo. Volevo solo vedere se qualcuno si ricordava di questa cosa. In realtà, se non erro, era un contrassegno esclusivo che Ziu Antoi Cireddu affigeva con una targhetta in metallo ai telai che lui usava per assemblare le biciclette. Giusto? Anche queste cose sono belle da ricordare. By Blizzar.
7 Gennaio 2008 alle 13:24
@Blizzar
Si Blizzar, era proprio la “Marca” delle biciclette Made in Villasor, in sardo veniva spesso chiamata s’Edelvesia.
E’ bello ricordare certe cose perchè fanno parte della storia del nostro paese e sarebbe un peccato se col tempo si perdessero.
@Admin

Come ho detto in un’altra occasione: Le vie del Simone sono infinite!
7 Gennaio 2008 alle 14:05
Io ero la mascotte della squadra ed avevo pure il completino della squadra fatto su misura
7 Gennaio 2008 alle 20:33
Un_Altro_Frau e Gianni. Voi che ne avete la possibilità,potete mandare qualche foto della squadra con i nomi dei calciatori al Blog? Grazie. By Blizzar.
8 Gennaio 2008 alle 20:34
Non so se per questioni di privacy si possa inserire in rete una foto del genere senza il consenso dei diretti interessati.
8 Gennaio 2008 alle 21:29
@ Gianni
No, non si può fare… a meno che non rendi irriconoscibili le persone che non hanno esplicitamente dato il consenso.
10 Gennaio 2008 alle 20:05
un vero peccato che non si possano pubblicare altre foto perchè sicuramente arrichirebbe il blog ,penso che molte di quelle persone sarebbero felici di vedersi immortalate su un pc ,al riguardo mi sorge un dubbio ,allora perchè negli studi fotografici ci sono appese foto di tante persone?e possibile che tutte abbiano dato il consenso ad esporle?in tempo di privacy diamo un calcio alle formalità gianni e simone pubblicate le foto!
10 Gennaio 2008 alle 20:16
@ maurizio zanda
Per esperienza personale so che il fotografo chiede sempre, alle persone interessate, se può esporre le foto e quali può esporre. Se espone foto senza chiedere il consenso, la persona raffigurata potrebbe sporgere denuncia.
Anche su Internet vale la stessa regola. Non so se sei a conoscenza di siti tipo Crastulo dove ci sono persone che vanno in giro per i locali a Cagliari e fanno delle foto che poi vengono pubblicate sul sito. Bene, tante persone hanno denunciato chi gestiva il sito perché non era stata chiesta autorizzazione a pubblicare.
Quindi occhio, a mio avviso non costa nulla chiedere… tanto difficilmente se chiesto uno dice di no.
Se invece non gli si chiede nulla uno si potrebbe pure incaz…..
Saluti!