Culurgiones (provenienza Lanusei)
Ingredienti: Patate, aglio, formaggio gratt. a piacere (anche tanti tipi di formaggio:pecorino, grana ecc..), olio d’oliva o burro.
Per il ripieno: sbucciare le patate e cucinarle con il sale, schiacciarle e unire l’aglio grattugiato, il formaggio e lavorare bene con l’olio.
Per la sfoglia: impastare la farina, il sale ,un uovo ,un goccio d’olio e acqua.
Preparazione: spianare la pasta farne dei dischi mettere al centro un cucchiaino di ripieno e siggillare con le mani come se fosse una cerniera, sino all’ultimo pezzetto che si ruota su se stesso.
Far bollire abbondante acqua salata e versare i culurgioni senza mescolare, quando vengono a galla, sono cotti; scolare e condire a piacere.
BUON APPETITO!!!!

il mio primo articolo-ricetta!!!!!
grazie Admin, è emozionante vedere il proprio nome ….anche se in un “semplice” blog…..
@il giullare

quando me li prepari?
dunque, domani sono al mare
domenica pure
lunedi, se vuoi venire vado lo stesso (io e Giami, Chiara è allo spiagia day) però dopo, al ritorno sai com’è!?
gradirei un pò di ristoro, io preparo il secondo e tu il primo…..
Scherzo!
a me questa delle ricete regionali mi pare un ottima cosa…se Admin concorda si pottrebbe veramente fare una rubrica delle ricete, intanto però mi do da fare per cercarne di quelle della nonna…..tipo il mitico sugo che faceva mia nonna e mi sa che, a farlo uguale ne è capace solo una delle mie zie, la mamma dei tutti i nipoti Valdes! Ciao ziaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
P.S.
@IL GIULLARE
ma, ne devo mangiare solo sei come nella foto?
@ il Giullare
Comincia a far bollire l’acqua che sto arrivando …
@ Antonella
se ci riesci, a mangiarne 6!…. a me la prima volta me ne hanno servito 3……” scetti custusu?????” ho detto…. poi ti assicuro che non riesci a mangiarne più di 4….e quarda che io sono sazzagona!!!!
“…sigillare con le mani come se fosse una cerniera, sino all’ultimo pezzetto che si ruota su se stesso…”
Tanti no asi nnau nudda!!! Ma deisi mai provau? Io si.
Un consiglio per i principianti del sistema di chiusura a cerniera: se volete mangiare i culurgioni evitate la chiusura a cerniera se non c’è qualcuno che ve lo insegna, piuttosto chiudeteli come un classico raviolo!!! Durante la bollitura un culurgione chiuso male si spappola e il ripieno si mette a ballare il tip tap con la pasta…
vediamo un po…
ho perso 3 Kg… (ma candu mai)
negli ultimi due mesi grazie alla dieta bilanciata
quindi una scorpacciata di culurgiones me la farei…
Propongo una Gara
Il Giullare prepara la pietanza…
e noi… facciamo a chi ne mangia di più…
PREMIO FINALE PER IL VINCITORE - Il Giullare prepara tutte le domeniche per un anno questo piatto
che ne dite
@ Elianto
sono disposta a fare un corso accellerato di chiusura a cerniera….sembra difficile ma dopo il primo, che risulta chiuso ad automatici, ti assicuro che si chiudono da soli!!!!!!!
@ jumat
eia!!!!! tutte, tutte le domeniche!!!!!! anche io ho perso kili (15) e ce n’è ancora!!!!! mi dispiace, ho pianto molto, ma ma bisogna farsene una ragione, oramai sono andati e non voglio fare niente perchè ritornino da me!!!!!
a Il Giullare
Lo so lo so, dopo i primi 7 o 8 ci sono riuscito anche io. Però devi ammettere che per chi non lo ha mai fatto capire da solo come chiuderli a cerniera potrebbe essere difficile se non impossibile. Comunque se fai il corso accelerato mi iscrivo anche io per fare ripasso. Tanti già esti una dì ca no ndi serru unu!
credo si debba fare lo stesso procedimento di quando si chiude sa panada . se si chiudono come un raviolo perdono tutta la caratteristica
@il giullare
“…poi ti assicuro che non riesci a mangiarne più di 4…”
Ma è una sfida?
Minimo me ne devo smurfire 12 solo per vedere se sono buoni…
…poi se sono buoni… appa parri ghettendi monetinasa i su sravainai!!!
@il giullare
Domanda tecnica: I culurgiones con la menta sono una variante o è proprio un’altra ricetta, magari di un’altra località?
Io li ho mangiati a Ulassai (avevano la menta), e hanno tenuto a precisare (con un pò di prantaxeria ca mi parianta sorresusu) che erano gli originali culurgiones ogliatrini e che a Lanusei li avevano copiati.
@ un_altro_frau
è una variante, la menta. Questione di gusti….se a uno piace la può aggiungere all’impasto (io li ho assaggiati anche così e sono buoni)
per quanto riguarda la paternità della ricetta, è un universo da esplorare….
è come per i ravioli….a Ploaghe non si mette lo zafferano e al posto del prezzemolo si aggiunge la bietola….in gallora si aggiunge lo zucchero nella ricotta!!!!! quale sarà la ricetta giusta e originaria????? mah! è questione di gusti. Se riesci a mangiarne tanti, puoi dare la mano al mio maritone…..che poi, però, è rimasto un giorno interno nauseato!!!!!! peusu pro tui ihihih!!!!
porca zozza…..ma perchè non rileggo prima di inviare?????
gallura e non gallora!!!!!! forse perchè pensavo al sugo di gallina??????
tentativo di spiegazione scritta della tecnica: “chiusura a cerniera”:
prendere il cerchio con il ripieno in mezzo nella mano sinistra (per chi non è mancino) piegare un lembo della pasta che c’è vicino al palmo della mano , verso l’interno dove c’è il ripieno, poi pizzicare alternativamente a sinistra e a destra del cerchietto di pasta per coprire il ripieno, tenendo la mano sinistra come una culla. Assicurarsi che quando si pizzica la pasta sia siggillata bene, altrimenti è vero che nell’acqua il culurgione balla il tip tap……l’ultimo pezzo da chiudere vicino al pollice e indice della mano sinistra si gira su se stesso, facendo fuoriuscire l’eventuale ripieno in eccedenza…….
…..chiaro no?…….
@ il Giullare
stai facendo venire l’acquolina a tutti quanti, me compreso.
complimenti anche per le spiegazioni dettagliate sui vari procedimenti.
@il Giullare
questo filmato può essere usato per la rappresentazione della tua spiegazione tecnica “chiusura a cerniera” ?
http://www.chethallur.com/gallery2/main.php?g2_itemId=4714
Complimenti, anche da parte mia, per le spiegazioni dettagliate e sopratutto per aver proposto questo post. di CULIN … ARIA
Ciao Massimiliano
@il giullare
huummmmm…………….lancio la sfida!!!!!!
io sono arrivato a quota 16 culurgiones,quelli da 5/6 cm di grandezza,sono disposto a sponsorizzare l’evento,organizza e apri le iscrizioni mi sà che c’e
la giochiamo in finale con tuo marito!!!!!!
saluti
@il giullare
senza togliere niente ad hannibal,che comunque tiene il passo!!!!!!
Uhm … innoi mi paridi ca sa scummissa megada a si spostai concasa a chi da sparada prusu manna …
Comunque, scummissa o no, ua sazzada toccada a si da fai.
Jumat, a te a al tuo socio mi sa che i culurgiones li facciamo vedere col cannocchiale ….
@tutti

oh! ma si seisi scaresciusu de mei?
deu midus papu sesi!
Per chi fosse interessato, domenica prossima 27 luglio, c’è la sagra dei culurgiones a Sadali.
Perchè non organizziamo una comitiva e ci andiamo tutti?
Bello…
Magari col trenino verde!!!
E poitta no… si poi fai
@ Attila io ci sto….. e se non ci riusciamo…. per la notte delle stelle potremmo riunirci prima, prepararne un po’ e mangiarceli insieme, no?
@ Massimiliano Siiiii anche io lo chiudo così, ma la pasta la faccio più fine…… ma dove le trovate tutte……… ihihihihih!!!! bel video!
sono d’accordo anche io….a che ora la partenza?
@ chi è interessato…… sono disposta ad ospitare a casa mia il 29 di luglio per la prima lezione di “chiusura a cerniera” facciamo un paio…….di culurgioni e ce li mangiamo il 30….conditi magari con sugo di cinghiale……chi ha la materia prima è pregato di farsi sentire……
@il giullare
porto il vino!
sto arrivando
@Giullare
vengo anch”io porto un po di fame arretrata, Giullare un paio? non bastano! ci di boliti assumanqu 5 o 6 scivedasa…..,a ti”ora si cumenzada!
scusate ma se c’è da mangiare vengo volentieri anche io poi ” is cruxioisi ” mi praxinti …..
culurgiones blog? gnam gnam
io li ho mangiati con la menta = che bontà…
Altre ricette?
Allora a che ora e da dove si parte domani per andare a Sadali alla sagra dello smurfimento di culurgiones?
ore 9:30 in piazza Matteotti
Pomodopri alla mozzarella
ingredienti:
4 pomodori
4 bocconcini di mozzarella fresca
un pò di olive nere
folgie di basilico fresco
olio extra vergine di oliva
preparazione:
lavare accuratamente i pomodori
inciderli verticalmente con otto tagli a distanza regolare
salarli e peparli internamente
tagliare i bocconcini di mozzarella ciascuno in otto rondelle
infilarle nelle incisioni dei pomodori insieme ad foglie di basilico
disporre i pomodori in piatto di portata
irrorarli di olio extra vergini di oliva (non molto) salarli e peparli
tagliate le olive a metà e infilatele in degli stuzzichini dopodichè introducetele nei pomodori quasi a sembrare dei piccoli rici.
Il piatto è particolarment eadatto d’ estate perchè fresco
accompagnato da un bel bicchierino di vino bianco frizzantello (tipo astice)
va servito subito perchè i pomodori emettono acqua e le decorazioni pottrebbero disfarsi!
Buon appettito!
FOLGIE DI BASILICO?E ITA è
buonooo ma hai visto quanto sono piccoli i bocconcini? in 8 rondelle? e se li facessimo a metà, va bene lo stesso???
bella ricetta però ummmm!
@M.ASSUNTA
SCUSAMIì CHI T’APPU INGOTTU CU IS FUEDDUS
FIA SA FRABRICA (cioè il basilico)!
@il giullare
anche io li divido in meno dosi, però avolte dipende anche da quant’ è grande il pomodoro, e poi avvolte ci metto anche il tonno, quello fresco di pescheria!
@ Antonella eia era per ridere un po spero non te la sia presa altrimenti si toccada a certai nosu puru
no! ma scherzi?
hai visto che ti ho messo pure la faccina che ride?
Guarda che io, non mi offendo così facilmente come qualcuno vuol far credere, anzì…..
adesso però, preparati i pomodori !
ciao immui andu a mi fai su meigamma!
@TUTTI
ALTRA RICETA
Spiedini di seppioline
450 gr. di seppiette
300 gr. di pomodorini pelati ( io però consiglio quelli piccoli freschi )
prezzemolo e mezzo spicchio d’aglio
2 cucchiai di pangrattato
5 cucchiai di olio erxtra vergine d’ oliva ( qui io direi 4 )
una generosa spruzzata di acetto bianco ( io uso vino bianvo secco )
un pizzico di origano
sale e pepe q.b.
pulire e far sgocciolare bene le seppiette asciugarle e infilarle in quattro - otto spiedini
mescolare il tritto di prezzemolo aglio pangrattato e cospare le seppioline
farle rosolare nell’ olio extra vergine di oliva
salare pepare e cospargere di vino o aceto;
appena il tutto è evaporato, unite i pomodorini spezzettati e salate ancora legermente.
mettere il coperchio e cuocere per circa mezz’ora a fuoco moderato
5 minuti prima di servire cospargete il tutto con l’ origano.
SERVITE ACCOMPAGNANDO ANCHE IN QUESTO CASO CON DEL VINO BIANCO
dimenticavo:
Buon appettito!
Vi posso assicurare che son buonissime!
anch’io ho una ricetta: zucchine al verde .Prendere 5 zucchine lavarle pelarle ,farle a rondelle e mettere sul fuoco con dell’olio d’oliva far rosolare senza aggiungere acqua .A parte far rosolare della pancetta a dadini (circa 300 gr ) Versare le zucchine ormai cotte nella pancetta rosolata mescolare ancora un po e voila Mangiare con moderazione perchè sono afrodisiache ecco lo sapevo tutti a mangiare le zucchine
deu incumenzu imui a tottu….no iscovisti però!
Ita mi naraisi de sa minstra de arrescottu?
deu dia disigiada e cida passada mi daseu fatta…..aaahhh! ta cosa bella, però no fiada cummenti a cusaa de nonna…
@M. Assunta
che vino ci abbini alle zucchine?
perchè serve anche quello!
@Antonella io direi un vino rosso corposo comunque tutto con moderazione altrimenti no sciu no cumenti d’accabeisi tui e pobiddu tu
la minestra di ricotta non mi va tanto in questo momento mi è venuto in mente i suppasa che si fa col pane raffermo e tanto sugo buono di pomodori freschi oppure col pane carasau a strati e sull’ultimo un bell’uovo al sugo Quante ricette antiche e tanto buone da riproporre altro che maionese o besciamelle
mia suocera mi racconta sempre che in tempo di guerra quando c’era pocco da mangiare, ci si doveva arrangiare e, uno dei piatti che loro considervano della “domenica” (cioè il piu’ importante era così composto:
facevano il brodo
ci mangiavano la minestrina e per secondo, la sorpresa!
col pane oramai già tosto ci faccevano una sorta di zuppa (io quando l’ho vista per la prima volta ero convinta che fosse pasta forno senza sugo) ecco come:
in una teglia, disporre un mestolino di brodo
adaggiare su il pane tosto tagliato a fette e cospargere con del brodo
sul pane adaggiare delle fette di formaggio (possibilmente tipo dolce sardo)
così, a ripettere almeno altri due stratti di pane brodo e formaggio, per ultimo, a coperchio le fette di formaggio rimaste.
Infornare e cuocere
quando il formaggio è ben fuso e dorato, tutto è cotto.
levare e lasciare riposare una decina di minuti poi servire, come quando servite la pasta al forno,
Vi posso assicurare che è buonissimo!
piatto povero ma buonissimo
vantaggio:
non si sprecca pane!
non rimane avanzo di brodo!
hai mangiato primo e secondo!
Provare per credere….
Questo blog comincia a piacermi sul serio…….quando mi preparate tutti questi piatti??
COCCINELLA scrive: 7 Agosto 2008 alle 20:53
Questo blog comincia a piacermi sul serio…….quando mi preparate tutti questi piatti??
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CIAO!
Il blog comincia a piacerti…
come ti sono piaciute le COZZE ALLA TERRAZZA di GOKU! è così?
by jumat
Trovata la materia prima……. Fatto il sugo di cinghiale….
gnammm!!!! preparate l’appetitoooo che la data si avvicinaaaa!!!!
no bui s’ora!!!!! ma su biu chi du pottada?
@Il giullare
anticipiamo forse la mangaita di ferragosto, o si tratta di un antipasto?
fatti anche i culurgioni…sono morta….qualcuno è venuto terremotato….speriamo non ballino il tip tap…
Non preoccuparti, tanto c’è buio e non se ne accorge nessuno.
E poi, per precauzione, giusto per non fare brutte figure, falli vedere prima a me …
Beh, visto che i culurgiones sono pronti, stasera lasciamo i telescopi a casa e andiamo a vedere i culurgiones cadenti…. dal piatto alla mia bocca!!!
per essere più sicuri ci siamo permessi di gustarne qualcuno a pranzo (sono buoni)
@il Giullare. PRO METALAB. Sembrano buoni me ne lasci un piattone.
cara antonella ,la ricetta che tu hai dato con il pane raffermo , ricorda tanto una ricetta che la mia mamma mi ha insegnato con tanto amore,ma le al brodo aggiugeva dello zafferano,e nel fondo del tegame metteva del lardo onde evitare di attaccare il pane, la mia mamma era originaria di Siuurgus Donigala e anche li la fame era sentita. ciao Igna
anche io ho assagiato quella variante, sempre da mia suocera (che è di monserrato)….buonissima!
Sai, a volte mi diletto a preparala anche io e, devo dire che i bambini la mangiano molto volentieri.
By Antonella
@Ignazina che cosa è tutta questa confidenza con Antonella ?boh
narasidu M.Assunta!
booH!
we….. m. assunta nel blog tutto è permesso,anche scambiarci ricette e …salutarci con amicizia ciao bellissima.
Ciao Igna, felice di fare la tua conoscenza……!
Ciao M.Assunta……!