I Culurgiones, ricetta del Giullare

Culurgiones

Culurgiones (provenienza Lanusei)

Ingredienti: Patate, aglio, formaggio gratt. a piacere (anche tanti tipi di formaggio:pecorino, grana ecc..), olio d’oliva o burro.

Per il ripieno: sbucciare le patate e cucinarle con il sale, schiacciarle e unire l’aglio grattugiato, il formaggio e lavorare bene con l’olio.


Per la sfoglia:
impastare la farina, il sale ,un uovo ,un goccio d’olio e acqua.

Preparazione: spianare la pasta farne dei dischi mettere al centro un cucchiaino di ripieno e siggillare con le mani come se fosse una cerniera, sino all’ultimo pezzetto che si ruota su se stesso.

Far bollire abbondante acqua salata e versare i culurgioni senza mescolare, quando vengono a galla, sono cotti; scolare e condire a piacere.

BUON APPETITO!!!!

64 Commenti a “I Culurgiones, ricetta del Giullare”

  1. il Giullare scrive:

    il mio primo articolo-ricetta!!!!!

    grazie Admin, è emozionante vedere il proprio nome ….anche se in un “semplice” blog…..

  2. antonella scrive:

    @il giullare
    quando me li prepari? :)
    dunque, domani sono al mare
    domenica pure
    lunedi, se vuoi venire vado lo stesso (io e Giami, Chiara è allo spiagia day) però dopo, al ritorno sai com’è!?
    gradirei un pò di ristoro, io preparo il secondo e tu il primo…..
    Scherzo! :)
    a me questa delle ricete regionali mi pare un ottima cosa…se Admin concorda si pottrebbe veramente fare una rubrica delle ricete, intanto però mi do da fare per cercarne di quelle della nonna…..tipo il mitico sugo che faceva mia nonna e mi sa che, a farlo uguale ne è capace solo una delle mie zie, la mamma dei tutti i nipoti Valdes! Ciao ziaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.

  3. antonella scrive:

    P.S.
    @IL GIULLARE
    ma, ne devo mangiare solo sei come nella foto? :)

  4. ATTILA scrive:

    @ il Giullare

    Comincia a far bollire l’acqua che sto arrivando … :)

  5. il Giullare scrive:

    @ Antonella
    se ci riesci, a mangiarne 6!…. a me la prima volta me ne hanno servito 3……” scetti custusu?????” ho detto…. poi ti assicuro che non riesci a mangiarne più di 4….e quarda che io sono sazzagona!!!!

  6. Elianto scrive:

    “…sigillare con le mani come se fosse una cerniera, sino all’ultimo pezzetto che si ruota su se stesso…”

    Tanti no asi nnau nudda!!! Ma deisi mai provau? Io si.

    Un consiglio per i principianti del sistema di chiusura a cerniera: se volete mangiare i culurgioni evitate la chiusura a cerniera se non c’è qualcuno che ve lo insegna, piuttosto chiudeteli come un classico raviolo!!! Durante la bollitura un culurgione chiuso male si spappola e il ripieno si mette a ballare il tip tap con la pasta…

  7. jumat scrive:

    vediamo un po…
    negli ultimi due mesi grazie alla dieta bilanciata ;) ho perso 3 Kg… (ma candu mai)
    quindi una scorpacciata di culurgiones me la farei…

    Propongo una Gara
    Il Giullare prepara la pietanza…
    e noi… facciamo a chi ne mangia di più…

    PREMIO FINALE PER IL VINCITORE - Il Giullare prepara tutte le domeniche per un anno questo piatto :lol:

    che ne dite

  8. il Giullare scrive:

    @ Elianto
    sono disposta a fare un corso accellerato di chiusura a cerniera….sembra difficile ma dopo il primo, che risulta chiuso ad automatici, ti assicuro che si chiudono da soli!!!!!!!
    @ jumat
    eia!!!!! tutte, tutte le domeniche!!!!!! anche io ho perso kili (15) e ce n’è ancora!!!!! mi dispiace, ho pianto molto, ma ma bisogna farsene una ragione, oramai sono andati e non voglio fare niente perchè ritornino da me!!!!!

  9. Elianto scrive:

    a Il Giullare

    Lo so lo so, dopo i primi 7 o 8 ci sono riuscito anche io. Però devi ammettere che per chi non lo ha mai fatto capire da solo come chiuderli a cerniera potrebbe essere difficile se non impossibile. Comunque se fai il corso accelerato mi iscrivo anche io per fare ripasso. Tanti già esti una dì ca no ndi serru unu!

  10. m. assunta scrive:

    credo si debba fare lo stesso procedimento di quando si chiude sa panada . se si chiudono come un raviolo perdono tutta la caratteristica

  11. Un_Altro_Frau scrive:

    @il giullare

    “…poi ti assicuro che non riesci a mangiarne più di 4…”

    Ma è una sfida?
    Minimo me ne devo smurfire 12 solo per vedere se sono buoni…
    …poi se sono buoni… appa parri ghettendi monetinasa i su sravainai!!!

  12. Un_Altro_Frau scrive:

    @il giullare
    Domanda tecnica: I culurgiones con la menta sono una variante o è proprio un’altra ricetta, magari di un’altra località?
    Io li ho mangiati a Ulassai (avevano la menta), e hanno tenuto a precisare (con un pò di prantaxeria ca mi parianta sorresusu) che erano gli originali culurgiones ogliatrini e che a Lanusei li avevano copiati.

  13. il Giullare scrive:

    @ un_altro_frau
    è una variante, la menta. Questione di gusti….se a uno piace la può aggiungere all’impasto (io li ho assaggiati anche così e sono buoni)
    per quanto riguarda la paternità della ricetta, è un universo da esplorare….
    è come per i ravioli….a Ploaghe non si mette lo zafferano e al posto del prezzemolo si aggiunge la bietola….in gallora si aggiunge lo zucchero nella ricotta!!!!! quale sarà la ricetta giusta e originaria????? mah! è questione di gusti. Se riesci a mangiarne tanti, puoi dare la mano al mio maritone…..che poi, però, è rimasto un giorno interno nauseato!!!!!! peusu pro tui ihihih!!!!

  14. il Giullare scrive:

    porca zozza…..ma perchè non rileggo prima di inviare?????
    gallura e non gallora!!!!!! forse perchè pensavo al sugo di gallina??????

  15. il Giullare scrive:

    tentativo di spiegazione scritta della tecnica: “chiusura a cerniera”:

    prendere il cerchio con il ripieno in mezzo nella mano sinistra (per chi non è mancino) piegare un lembo della pasta che c’è vicino al palmo della mano , verso l’interno dove c’è il ripieno, poi pizzicare alternativamente a sinistra e a destra del cerchietto di pasta per coprire il ripieno, tenendo la mano sinistra come una culla. Assicurarsi che quando si pizzica la pasta sia siggillata bene, altrimenti è vero che nell’acqua il culurgione balla il tip tap……l’ultimo pezzo da chiudere vicino al pollice e indice della mano sinistra si gira su se stesso, facendo fuoriuscire l’eventuale ripieno in eccedenza…….
    …..chiaro no?…….

  16. admin scrive:

    @ il Giullare

    stai facendo venire l’acquolina a tutti quanti, me compreso. :-) complimenti anche per le spiegazioni dettagliate sui vari procedimenti.

  17. Massimiliano scrive:

    @il Giullare
    questo filmato può essere usato per la rappresentazione della tua spiegazione tecnica “chiusura a cerniera” ?

    http://www.chethallur.com/gallery2/main.php?g2_itemId=4714

    Complimenti, anche da parte mia, per le spiegazioni dettagliate e sopratutto per aver proposto questo post. di CULIN … ARIA :smile:
    Ciao Massimiliano

  18. gesko scrive:

    @il giullare

    huummmmm…………….lancio la sfida!!!!!!
    io sono arrivato a quota 16 culurgiones,quelli da 5/6 cm di grandezza,sono disposto a sponsorizzare l’evento,organizza e apri le iscrizioni mi sà che c’e
    la giochiamo in finale con tuo marito!!!!!!
    saluti

  19. gesko scrive:

    @il giullare

    senza togliere niente ad hannibal,che comunque tiene il passo!!!!!!

  20. ATTILA scrive:

    Uhm … innoi mi paridi ca sa scummissa megada a si spostai concasa a chi da sparada prusu manna …

    Comunque, scummissa o no, ua sazzada toccada a si da fai.

    Jumat, a te a al tuo socio mi sa che i culurgiones li facciamo vedere col cannocchiale ….

  21. antonella scrive:

    @tutti
    oh! ma si seisi scaresciusu de mei? :) :lol:
    deu midus papu sesi!

  22. ATTILA scrive:

    Per chi fosse interessato, domenica prossima 27 luglio, c’è la sagra dei culurgiones a Sadali.

    Perchè non organizziamo una comitiva e ci andiamo tutti?

  23. Felix scrive:

    Bello…
    Magari col trenino verde!!!

  24. admin scrive:

    E poitta no… si poi fai

  25. il Giullare scrive:

    @ Attila io ci sto….. e se non ci riusciamo…. per la notte delle stelle potremmo riunirci prima, prepararne un po’ e mangiarceli insieme, no?

  26. il Giullare scrive:

    @ Massimiliano Siiiii anche io lo chiudo così, ma la pasta la faccio più fine…… ma dove le trovate tutte……… ihihihihih!!!! bel video!

  27. antonella scrive:

    sono d’accordo anche io….a che ora la partenza? :)

  28. il Giullare scrive:

    @ chi è interessato…… sono disposta ad ospitare a casa mia il 29 di luglio per la prima lezione di “chiusura a cerniera” facciamo un paio…….di culurgioni e ce li mangiamo il 30….conditi magari con sugo di cinghiale……chi ha la materia prima è pregato di farsi sentire……

  29. antonella scrive:

    @il giullare
    sto arrivando :grin: porto il vino!

  30. Sorrese emigrato in Olanda scrive:

    @Giullare
    vengo anch”io porto un po di fame arretrata, Giullare un paio? non bastano! ci di boliti assumanqu 5 o 6 scivedasa…..,a ti”ora si cumenzada!

  31. ogeminoss scrive:

    scusate ma se c’è da mangiare vengo volentieri anche io poi ” is cruxioisi ” mi praxinti …..

  32. patrizia scrive:

    culurgiones blog? gnam gnam
    io li ho mangiati con la menta = che bontà…

    Altre ricette?

  33. Un_Altro_Frau scrive:

    Allora a che ora e da dove si parte domani per andare a Sadali alla sagra dello smurfimento di culurgiones?

  34. ATTILA scrive:

    ore 9:30 in piazza Matteotti

  35. antonella scrive:

    Pomodopri alla mozzarella

    ingredienti:

    4 pomodori
    4 bocconcini di mozzarella fresca
    un pò di olive nere
    folgie di basilico fresco
    olio extra vergine di oliva

    preparazione:

    lavare accuratamente i pomodori
    inciderli verticalmente con otto tagli a distanza regolare
    salarli e peparli internamente
    tagliare i bocconcini di mozzarella ciascuno in otto rondelle
    infilarle nelle incisioni dei pomodori insieme ad foglie di basilico
    disporre i pomodori in piatto di portata
    irrorarli di olio extra vergini di oliva (non molto) salarli e peparli
    tagliate le olive a metà e infilatele in degli stuzzichini dopodichè introducetele nei pomodori quasi a sembrare dei piccoli rici.
    Il piatto è particolarment eadatto d’ estate perchè fresco
    accompagnato da un bel bicchierino di vino bianco frizzantello (tipo astice)
    va servito subito perchè i pomodori emettono acqua e le decorazioni pottrebbero disfarsi!

    Buon appettito!

  36. m. assunta scrive:

    FOLGIE DI BASILICO?E ITA è

  37. il Giullare scrive:

    buonooo ma hai visto quanto sono piccoli i bocconcini? in 8 rondelle? e se li facessimo a metà, va bene lo stesso???
    bella ricetta però ummmm!

  38. antonella scrive:

    @M.ASSUNTA
    SCUSAMIì CHI T’APPU INGOTTU CU IS FUEDDUS
    FIA SA FRABRICA (cioè il basilico)! :grin:

    @il giullare

    anche io li divido in meno dosi, però avolte dipende anche da quant’ è grande il pomodoro, e poi avvolte ci metto anche il tonno, quello fresco di pescheria!

  39. m. assunta scrive:

    @ Antonella eia era per ridere un po spero non te la sia presa altrimenti si toccada a certai nosu puru

  40. antonella scrive:

    no! ma scherzi?
    hai visto che ti ho messo pure la faccina che ride?
    Guarda che io, non mi offendo così facilmente come qualcuno vuol far credere, anzì….. :lol:
    adesso però, preparati i pomodori !
    ciao immui andu a mi fai su meigamma!

  41. antonella scrive:

    @TUTTI
    ALTRA RICETA

    Spiedini di seppioline
    450 gr. di seppiette
    300 gr. di pomodorini pelati ( io però consiglio quelli piccoli freschi )
    prezzemolo e mezzo spicchio d’aglio
    2 cucchiai di pangrattato
    5 cucchiai di olio erxtra vergine d’ oliva ( qui io direi 4 )
    una generosa spruzzata di acetto bianco ( io uso vino bianvo secco )
    un pizzico di origano
    sale e pepe q.b.

    pulire e far sgocciolare bene le seppiette asciugarle e infilarle in quattro - otto spiedini
    mescolare il tritto di prezzemolo aglio pangrattato e cospare le seppioline
    farle rosolare nell’ olio extra vergine di oliva
    salare pepare e cospargere di vino o aceto;
    appena il tutto è evaporato, unite i pomodorini spezzettati e salate ancora legermente.
    mettere il coperchio e cuocere per circa mezz’ora a fuoco moderato
    5 minuti prima di servire cospargete il tutto con l’ origano.

    SERVITE ACCOMPAGNANDO ANCHE IN QUESTO CASO CON DEL VINO BIANCO

  42. antonella scrive:

    dimenticavo:
    Buon appettito!
    Vi posso assicurare che son buonissime!

  43. m. assunta scrive:

    anch’io ho una ricetta: zucchine al verde .Prendere 5 zucchine lavarle pelarle ,farle a rondelle e mettere sul fuoco con dell’olio d’oliva far rosolare senza aggiungere acqua .A parte far rosolare della pancetta a dadini (circa 300 gr ) Versare le zucchine ormai cotte nella pancetta rosolata mescolare ancora un po e voila Mangiare con moderazione perchè sono afrodisiache ecco lo sapevo tutti a mangiare le zucchine

  44. antonella scrive:

    deu incumenzu imui a tottu….no iscovisti però! :lol:

  45. antonella scrive:

    Ita mi naraisi de sa minstra de arrescottu?
    deu dia disigiada e cida passada mi daseu fatta…..aaahhh! ta cosa bella, però no fiada cummenti a cusaa de nonna…

  46. antonella scrive:

    @M. Assunta
    che vino ci abbini alle zucchine?
    perchè serve anche quello!

  47. m. assunta scrive:

    @Antonella io direi un vino rosso corposo comunque tutto con moderazione altrimenti no sciu no cumenti d’accabeisi tui e pobiddu tu

  48. m. assunta scrive:

    la minestra di ricotta non mi va tanto in questo momento mi è venuto in mente i suppasa che si fa col pane raffermo e tanto sugo buono di pomodori freschi oppure col pane carasau a strati e sull’ultimo un bell’uovo al sugo Quante ricette antiche e tanto buone da riproporre altro che maionese o besciamelle

  49. antonella scrive:

    mia suocera mi racconta sempre che in tempo di guerra quando c’era pocco da mangiare, ci si doveva arrangiare e, uno dei piatti che loro considervano della “domenica” (cioè il piu’ importante era così composto:

    facevano il brodo
    ci mangiavano la minestrina e per secondo, la sorpresa!
    col pane oramai già tosto ci faccevano una sorta di zuppa (io quando l’ho vista per la prima volta ero convinta che fosse pasta forno senza sugo) ecco come:

    in una teglia, disporre un mestolino di brodo
    adaggiare su il pane tosto tagliato a fette e cospargere con del brodo
    sul pane adaggiare delle fette di formaggio (possibilmente tipo dolce sardo)
    così, a ripettere almeno altri due stratti di pane brodo e formaggio, per ultimo, a coperchio le fette di formaggio rimaste.
    Infornare e cuocere
    quando il formaggio è ben fuso e dorato, tutto è cotto.
    levare e lasciare riposare una decina di minuti poi servire, come quando servite la pasta al forno,
    Vi posso assicurare che è buonissimo!
    piatto povero ma buonissimo
    vantaggio:
    non si sprecca pane!
    non rimane avanzo di brodo!
    hai mangiato primo e secondo!
    Provare per credere….

  50. COCCINELLA scrive:

    Questo blog comincia a piacermi sul serio…….quando mi preparate tutti questi piatti??

  51. L'osservatore scrive:

    COCCINELLA scrive: 7 Agosto 2008 alle 20:53

    Questo blog comincia a piacermi sul serio…….quando mi preparate tutti questi piatti??
    ________________________________________________________________

    CIAO! :)

    Il blog comincia a piacerti…
    come ti sono piaciute le COZZE ALLA TERRAZZA di GOKU! è così?

    by jumat

  52. il Giullare scrive:

    Trovata la materia prima……. Fatto il sugo di cinghiale….
    gnammm!!!! preparate l’appetitoooo che la data si avvicinaaaa!!!!

  53. antonella scrive:

    no bui s’ora!!!!! ma su biu chi du pottada? :)
    @Il giullare
    anticipiamo forse la mangaita di ferragosto, o si tratta di un antipasto?

  54. il Giullare scrive:

    fatti anche i culurgioni…sono morta….qualcuno è venuto terremotato….speriamo non ballino il tip tap…

  55. ATTILA scrive:

    Non preoccuparti, tanto c’è buio e non se ne accorge nessuno.
    E poi, per precauzione, giusto per non fare brutte figure, falli vedere prima a me … :)

  56. Un_Altro_Frau scrive:

    Beh, visto che i culurgiones sono pronti, stasera lasciamo i telescopi a casa e andiamo a vedere i culurgiones cadenti…. dal piatto alla mia bocca!!! :lol:

  57. il Giullare scrive:

    per essere più sicuri ci siamo permessi di gustarne qualcuno a pranzo (sono buoni)

  58. il cobra scrive:

    @il Giullare. PRO METALAB. Sembrano buoni me ne lasci un piattone.

  59. ignazina.desogus@tiscali.it scrive:

    cara antonella ,la ricetta che tu hai dato con il pane raffermo , ricorda tanto una ricetta che la mia mamma mi ha insegnato con tanto amore,ma le al brodo aggiugeva dello zafferano,e nel fondo del tegame metteva del lardo onde evitare di attaccare il pane, la mia mamma era originaria di Siuurgus Donigala e anche li la fame era sentita. ciao Igna

  60. antonella scrive:

    anche io ho assagiato quella variante, sempre da mia suocera (che è di monserrato)….buonissima! :)
    Sai, a volte mi diletto a preparala anche io e, devo dire che i bambini la mangiano molto volentieri.
    By Antonella

  61. M.Assunta scrive:

    @Ignazina che cosa è tutta questa confidenza con Antonella ?boh

  62. antonella scrive:

    narasidu M.Assunta! :) booH!

  63. igna scrive:

    we….. m. assunta nel blog tutto è permesso,anche scambiarci ricette e …salutarci con amicizia ciao bellissima.

  64. antonella scrive:

    Ciao Igna, felice di fare la tua conoscenza……! :)
    Ciao M.Assunta……! :)

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