Scritto da Antonella
Questo è il mio pensiero.
In quest’ultimo periodo, accompagnando mia figlia alle lezioni di Ballo sardo, (a lei piace molto) ho avuto modo di poter vedere presso la sede i numerosi riconoscimenti che il nostro gruppo ha avuto,tra le altre cose ho subito notato questa locandina di presentazione del gruppo, contenente anche alcune immagini del passato. Ho pensato subito di chiedere ai responsabili presenti, se avevano a disposizione un’altra locandina perché volevo provare a farla pubblicare sul blog.
Hanno acconsentito con grande favore.
Voi che ne pensate?
Qualcuno di voi si riconosce in queste foto?
Avete delle proposte o dei suggerimenti da fare?
Antonella


Complimenti all’instancabile Antonella…
io nemmeno sapevo che ci fosse un gruppo folk a Villasor!
Ma sono proprio Gnorante
Ahahahaha, oh Admin, dai !!!
(scherzo !!!!)
Non ci credo che non ne conoscevi l’esistenza!!!!
Sul fatto della gnoranza invece ti credo
Comunque non sono tanto informato nemmeno io.
So che tempo fa era un gruppo molto numeroso e conosciuto in tutta la sardegna.
Non so se sia ancora così, se stiano ancora facendo spettacoli o meno.
Forza ragazzi, se qualcuno ha notizie fresche si faccia avanti .
Il Gruppo folk San Biagio, ha avuto un passato che io ricordi molto brillante…
poi sicuramente la mancanza di sorresi che volessero partecipare attivamente al gruppo è andato pian piano diminuendo fino a rimanere pochi ballerini, ora so che sta riprendendosi, ma necessita di giovani che amino questo genere.
Chi davvero ne sa di più metta a disposizione notizie più precise.
a si biri
se ricordo bene facceva parte del gruppo anche Massimiliano Eriu, o no Massimo?
In questi ultimi giorni, se volete parlare con Massimo dovete presentare domanda in carta da bollo da presentare in redazione il sesto giovedi del mese.
hai ragione @Attila……
Massimo…..forza!!!!!!
antonella
io il gruppo lo ricordo anni 80-90 con personagi diversi.
Duen anni fa per la festa di San Isidoro e 3 settimane fa per la partenza e il ritorno di Sant Efisio,li ho rivisti mi sono sembrato abastanza togusu, forse sara perche fanno parte molte persone che io conosco tipo Venturino, che sembrava Giovanni Tolu il bandito.
qulche domanda, come sono organizati si gestiscono da soli, per le spese intendo,ed i costumi e colori a chi si sono aspirati,come fanno ad partecipare alle manifestazioni?ed il posso torrau del ballo e stato una loro idea,si sono esibiti al’estero o in Italia,auguri sorresi spero di vedervi presto a Sardegna canta
Questo è quanto riportato nella locandina della presentazione del gruppo folk:
Il gruppo folk nasce nel 1978 per volontà di alcuni appassionati della storia e delle tradizioni di Villasor, che volevano tramandare ai piu’ giovani le usanze e le tradizioni dei nostri antenati. Si son fatte delle ricerche storiche per poter risalire al costume proprio del nostro paese e ai monili che lo abbellivano. Il costume femminile consta di “sa camisa” la camicia, in tela bianca, dalle maniche larghe e piegattate, ricamata a mano con un punto a “vanu” ai polsini e collettto; ” Su Cossu”, il corsetto, in broccato seta a sfondo verde, bordato con pizzi dorati, vellutino e paillettes; “Sa Gunnedda”, la gonna, in seta o cotone, a seconda del ceto al quale si appartiene, ornata da vellutino e pizzo nero e foderata con una striscia di tela detta ” S’Umpoiu”; “Su Sciallu”, lo scialle, anch’ esso di due tipi, il primo in seta di color verde e viola il secondo in lana Tibet-seta, di colore nero ricamato a mano e ambedue terminanti con lunga frangia. Il costume veniva poi completato da una serie di bottoni, spille in oro e argento, ai quali si aggiungevano i gioielli personali, orecchini, collane, anelli, e le nobildonne lo arrichivano ulteriormente con due grosse catenelle d’argento ai fianchi e al petto: “sa ganceria de chinzu e sa ganceria de pettus”. Il costume maschile consta di “Sa Barritta”, sorta di copricapo in pannetto nero dalla forma cilindrica; “Sa Camisa”, la camicia, in tela bianca chiusa al collo a i polisi da bottoni d’argento dorato; “Su Cropettu”, in seta damascata e motivi floreali dorsalmente, in velluto nero con grandi spighe dorate anteriormente; “Is Crazzonis”, pantaloni lunghi in stoffa bianca, detta “pisantinu”, terminanti con laci, ai quali si sovraponevano “is crazzonis de arroda”, una sorta di ampio gonnellino in orbace nero; “Su Sereniccu o Gabbanera”, mantella con cappucio, abbellita da una catena d’ argento: “sa carrighera” riservato sopratutto ai nobili; “Is Crazzas”, ghette strette alle gambe da lacci e bordate da vellutino nero.
In sintesi questo è il costume originale di Villasor…….
il gruppo siè impegnato sempre piu’ a fondo, ha raggiunto valori di vertice nel campo del folklore, tanto che lo hanno portato a ricevere i piu’ alti riconoscimenti nelle mainifestazioni cui ha partecipato e alle quyali ontinuamente viene invitato (stiamo parlando di quanto riportato in una vecchia locandina,oggi si sta facendo tutto il possibile per riportare il gruppo di Villasor agli antichi splendori) a partecipare.
Queste che riporto di seguito sono solo alcune delle manifestazionei a cui il gruppo folkoristico di Villasor ha partecipato:
1980 - Esordio festa Sant’ Isidoro - Cortona - Aritzo - Bono - Tonara - Selargius - Iglesias - Oristano - Oliena - Oschiri - Sagra del Redentore - Sagra di Sant’ Efisio - XX Europeade Vienna (IL PARTICOLARE DI QUESTO AVVENIMENTO LO POTETE VEDERE NELLA LOCANDINA LA FOTOGRAFIA PICCOLA IN ALTO AFFIANCO A QUELLA DOVE C’ è IL GRUPPO CON LO STENDARDO )..
Cos’ altro aggiungere?
@ antonella
complimenti vedo che ti sei documentata
pero’ nella tua descrizione vi e’ una imprecisazione
il corpetto maschile e’ sprovvisto di spighe
intendo quello origginale, le spighe le hanno aggiunte
in quanto villasor e’ un paese agricolo e di conseguenza
volevano mettere un simbolo. e poi manca il fazzoletto rosso che porta l’uomo in chinzu…….
ciao cara.
l’ imprecisione non è mia (può capitarmi, non in questo caso) ma di chi ha redatto la locandina con le note informative.
Ad ogni modo, caro Goku, hai ragione sul fatto della spiga, ne ho sentito parlare anche io, addiritura una volta avevo anche saentito che era stato imposto come condizione al nostro gruppo, per potter partecipare alla sfilata dei Sant’ Efisio a Cagliari, di togliere dal corpetto la spiga….
Hai delle notizie anche tu?
mi domando: (e mi rifaccio a qualche mio post precedente) perchè molti sanno e hanno vissuto questi giorni con il gruppo, ma non c’è ne parlano!
ciao caro
e buon 2 giugno
@L’ osservatore
ma i noi bruvura sesi?
ah! i mui mi seu arragodada, sesi in gita…e sciu in nui puru……
post scritum
per quanto riguarda il fazzoletto rosso, si nota nelle foto, alcuni lo portano, altri no…
@ antonella
sono quì… che cosa cerchi.
Ignazio ne hai?
Ciao, sono uno dei vecchi componenti del Gruppo Folk di Villasor, ho preso a far parte del Gruppo fin dall’inizio della sua storia e in due foto mi riconosco benissimo e riconosco bene anche il palazzetto di Vienna dove abbiamo partecipato all’Europeade del 1983 e siamo stati applauditi e ammirati da tutti. Sono stati momenti bellissimi, anche perchè siamo riusciti a rappresentare il nostro paese in tutta Europa. Un grazie, lo devo a Giorgio Melas che era il nostro istruttore e il fratello Andrea il nostro Fisarmonicista.
Antonella: le catenelle ai fianchi e al petto si chiamavano ,SU Gattau, sa ganceria era tutto il complesso ornamentale del costume.
Comunque far parte del Gruppo Folk è stato bellissimo in tutte le sue parti, ancora oggi quando sento musica sarda i miei piedi sembra vogliano muoversi da soli e sinceramente stò seriamente pensando di farne di nuovo parte.
Grazie a tutti, by Roby.
Antonella: mi sono dimenticato di dirti che Massimo Eriu non faceva assolutamente parte del Gruppo Folk.
Ci Vediamo, by Roby.
@ Antonella
Hai ragione nella foto sembrerebbe cosi pero ti posso assicurare che tutti gli uomini ne avevano almeno uno certi come me anche due questo perche facevamo il ballo dei fazzoletti.
@ Roberto
Ho ancora impresso nella mente quella fantastica sera a Vienna tutti si alzarono in piedi per applaudire il ballo de sa sciampitta e stato esaltante.
@ L’Osservatore
Ignazio ne hai?
BUON 2 GIUGNO A TUTTI….
ciao cari
@ goku
sa sciampitta…
i miei ricordi vanno a quando la faceva Damiano Caria, ricordo bene?
e oggi c’è qualcuno nel gruppo che ancora la fa, ho si è persa negli anni…!
P.S. - no Ignazio non e ho…
a si biri!
i miei invece, vanno a Gianluca Porceddu……che ricordo sempre con affetto e nostalgia (anche perchè è stato mio compagno di giochi e di vicinato) : potete vedere in quella foto in cui con la sua compagna di danza, si esibisce solo!
@L’osservatore
deu Ignaziusu non di tengiu!!!!
tui ndì teisi?
no sesi andau in gita?
itta cavuru esti custu Ignaziu?????
anche io non ne ho!!!!!
deu castiu aintru de su guardaroba non di siada arresciu cancunu de niaziu gei seisi ua di cichendida a fustugheddu
Ciao Goku: non so chi tu sia ma ricordo come se fosse adesso quella sera nel palazzetto di Vienna quando abbiamo finito Sa Sciampitta tutti si alzarono in piedi applaudendo con tutta la forza che avevano nelle mani,(ancora adesso mi vengono i brividi), ricordo anche quando dietro le quinte del palazzetto ci siamo messi tutti a piangere perchè non ci aspettavamo una cosa del genere e anche quando il pubblico ci ha chiesto di uscire di nuovo a salutare. Ricordo con molto piacere le esibizioni lungo le strade di Vienna durante la sfilata e la serata danzante nei corridoi degli alloggi.
Sento molta nostalgia per tutte le nostre esibizioni in tutta la Sardegna.
Con tutto questo voglio smentire qualcuno quando ha detto che il Gruppo Folk si è sciolto per mancanza di entusiasmo o per mancanza di ballerini, niente di più falso, vi posso assicurare che i problemi che sono sorti sono di ben altra entità e non quanto è stato scritto in questo Blog.
Voglio concludere salutando tutti gli ex componenti del Gruppo perchè di loro mi sono rimasti solo ottimi ricordi.
CIAO A TUTTI, vostro Roby.
oooh! Robbertoooooooo!!!!!!!!!!
dimenticavo:
è sempre un piacere conversare con te…..!
@ Roberto
Ricambio il saluto e ti diro che sento molta nostalgia anch’io
bei tempi andati…..
ciao caro
Insomma, vedo che ci sono dei commenti interessanti;
ma sugerimenti, idee, proposte, etc. etc. in sostanza, niente!
@Roberto……
) che anche Massimiliano ne avesse fatto parte!
boh! chissà perchè ricordavo ( evidentemente male, ricordo annebbiato
comunti a sempri, is fueddusu si nanta tra de nosu ma mai a sa luxi!
errata corrige:
is fuedduseu si nanta a su scuru ma mai a sa luxi!
comunti a sempri, is fueddusu si nanta tra de nosu ma mai a sa luxi! oH! quattro mori…..bessindi a pillu i nuise cuau?
Ciao
Finalmente un articolo che mi interessa.
Anche io ho fatto parte del gruppo folck dal 1979 al 1984. Ho dei bellissimi ricordi, le tante serate nei vari paesi, anedotti, e partecipazioni alle manifestazioni più importanti.
Dal 1984 al 1990 ho fatto parte di altro gruppo folck Su Idanu du Quartu, lo scorso anno sono stata invitata a rientrare nel gruppo folck San Biagio.
A proposito delle spighe, sono a conoscenza dell’anedotto verificatosi in occasione della prima partecipazione del gruppo alla sfilata di S.Efisio nel 1981. Il compianto Fernando Pilia che appoggiò la partecipazione in Regione fece notare che in base a delle documentazioni fotografiche abbastanza antiche le spighe nell’abito maschile non comparivano, consigliandone l’eliminazione altrimenti il gruppo sarebbe stato fortemente penalizzato per le future partecipazioni alla manifestazione, e così è stato per un periodo di tempo.
Certo il costume di Villasor non ha le caratterische eastetiche di quelle di altri paesi.
Ricordo molto bene Giorgio e Andrea Melas e tutti quanti facevano parte allora del gruppo.
Qualche anno fà ci siamo ritrovati in occasine dei 20 anni del gruppo.
UNa serata emozionante di sfida con gli attuali componenti del gruppo.
oh! finalmente !
ciao Rita
Ciao, sono ancora io.
Non tutti sanno che nel vecchio e originale costume femminile il corsetto non era come quello che viene indossato adesso dalle donne del Gruppo ma era molto diverso e non tutti sanno che al lato sinistro della gonna in antichità veniva applicata una tasca nascosta dove i pretendenti potessero inserire di nascosto le loro dichiarazioni d’amore.
Domanda: chi di voi sà cosa sono IS RACCADAS?
Ciao a tutti. By Roby.
Is raccadas?
chissà cosa sono e che significato hanno!
coraggio chi lo sa si faccia avanti….bessindi a forasa aio!!!!!!!!!
@ Rita
Ciao rita ricordi il giorno della sfilata di S. Effisio che i dirigenti del gruppo cercarono lamette per togliere le spighe dal corpetto
malgrado tutto sfilammo ugualmente….
ciao cara
@ tutti
scusate l’ uscita di tema
Spesse volte ci capita (lo abbiamo fatto anche quei sul blog ) di criticare il modo in cui vengono pubblicizate le manifestazione che si organizzano a Villasor, c’è chi giudica il metodo di difusione troppo “pocco” mirato a raggiungere una grossa fetta di pubblico ed altro ancora;
Casualmente stavo vedendo un sito blog, subarrallicu, e con mio grande stupore cè invece chi ci fa i complimenti per come, per esempio, è stata pubblicizzata la manifestazione “Monumenti aperti” .
Legette, se ne avete occasione e tempo, il post su:
http://subarallicu.wordpress.com/
non capisco perchè non mi da lòa paggina che ho aperto prima!
comunque il blog è su Barrallicu
credo sia di Nuraminis e c’è un’ interessante post su Monumenti aperti….
http://www.subarrallicu.com
proviamo così
@Goku
Non ho capito che sei.In un tuo precedente commento hai scritto che anche tu facevi parte del gruppo.
Non ho molto apprezzato il tuo (sarcasmo) in riferimento alle lamete.
Di questo non ne sò niente.
Il mio voleva commento voleva essere solo un chiarimento a chi si chiedeva come mai è sparita la spiga dal corpetto maschile.
Ricordo che il Prof. Fernando Pilia era un personaggio di alta cultura in ambito di folclore in quanto si è occupato oltre che di insegnamento di matematica anche di studi riguardanti le tradizioni popolari sarde dall’800 in poi, scriveva su una rivista che negli anni 80 si chiamava “s’ischiglia” non so se esiste ancora, e insieme a Mimmia Muntoni faceva parte della “commissione ” regionale a cui fino a qualche anno fà spettava la scelata dei gruppi che dovevano sfilare.
E’ stato proprio lui a comunicare algi allora dirigenti la decisione della commissione, si imporre l’eliminazione del simbolo in questione.
Io all’epoca ero piccola avevo solo 12 anni ma ti assicuro che ne ho sentito parlare abbastanza a casa mia, in quanto tale personaggio ha frequentato per molto tempo la mia casa.
Aggiungo
da fonti credo molto bene informate ho sentito che attualmente tale carica è ricoperta da Ottavio Nieddu, ho saputo anche non ha molta simpatia per il gruppo folk San Biagio.
@ Rita
Ciao Rita il mio intervento non voleva essere assolutamente sarcastico
ho voluto mettere alla notizia un po di pepe esprimendo non un pensiero ma un dato vissuto da me visto che volevano levarmi le spighe dal corpetto con una lametta per permetterci di sfilare io all’epoca avevo 15 anni e mi ricordo perfettamente la questione poi in seguito chi a voluto si e’ rifato il corpetto nuovo …………..
Ciao cara………
@ goku
Sinceramente non ero a conoscenza del tuo anedottoto,
mi ha fatto anche un pò sorridere.
Facevi parte del gruppo adulti?
@ Goku
Ciao Goku, forse ho capito chi sei,tu facevi parte del Gruppo dei piccoli e se non vado errato sei Roberto Pintus. Non potevi far parte del Gruppo dei grandi, perchè quell’anno io avevo 16 anni ed ero il più piccolo del Gruppo dei grandi.
Ciao a tutti, by Roby.
@ Goku e Roberto
State o stai faccendo unu scaccumannu de confusioni…
@ Antonella
Come stai…
ahahah!
@il moderatore
prima o poi “ti casso” !
non capisco chi sei ma ti casso, vedrai
@ Moderatore.
Non sò chi tu sia e non sò neanche come fai a permetterti di dirmi che stò facendo confusione su una cosa che ho vissuto sulla mia pelle. Se vuoi parlare di certe cose devi toglierti quella maschera da”Moderatore ” e allora parlando a viso scoperto puoi dire la tua sul Gruppo Folk, sempre sui limiti del possibile si intende.
Cosa intendi dire quando parli di “sciaccu mannu de confusioni”?
Io non ho fatto altro che raccontare alcuni anedotti personali della mia esperienza nel Gruppo Folk e tu non hai nessun diritto di interferire, aldilà del fatto che tu abbia fatto o no, parte del Gruppo Folk.
Ciao Moderatore e mi raccomando MODERATI. By Roby.
no s’ inchieteisi ca si faidi dannu! ( custu moderatori però d’ ognia tanti si fai……………..!
nara, forzisi appu cumprundiu chi bruvura sesi
sissi, mui sciu a chini sesi!
tapu cassau, fai a bravu però!
poi mi depisi speigai u pagheddu de cosasa, anda bei?
@ Roberto
esagerato!!!
mica volevo offendere…
mica lo capito questo commento…
questo è il tuo commento… riferito a Goku
- Non potevi far parte del Gruppo dei grandi, perchè quell’anno (io) avevo 16 anni ed ero il più (piccolo del Gruppo dei grandi).
sembra che stai parlando di te stesso pero riferito a Goku…
Pace e bene come dice un amico…
@ Antonella
COMUNQUE COMPLIMENTI AL GRUPPO FOLK
le stelle son milioni, milioni di negroniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
@il moderatore…….sa galassia è mannaaaaaaaaaaaaaaaaa!
@tutti. Scusate la mia allontananza sono tornato e riprenderò a commentare le varie notizie pubblicate. Iniziando da subito.
@Moderatore. Sono d’accordo con Roberto che per commentare devi conoscere l’argomento e non a parlare(in questo caso scrivere) senza motivo di causa. @Antonella. Bellino il tuo post. Complimenti. Ma ti informo che a breve apparirà anche il mio e sperò che piaccia come il primo(morti bianche) a presto.
@il moderatore
gei ti zaccanta ua surra che no da scaresci prusu……!
seu arriendu a tostadura……
ehi ma ce l’avete con me…
Pace e Bene… carissimi amici!
devo lasciarvi tengiu unu scaccu e mannu da cosa fai…
@Moderatore. Tranquillo
am ita faisi tottu assou scattedu e cadiu!
@ Moderatore
Se non hai capito il mio discorso vuol dire che evidentemente non sai come era strutturato il Gruppo Folk e di conseguenza non puoi essere un vecchio ballerino dello stesso.
E se c’è qualcuno che qui dentro stà facendo confusione, quello sei proprio tu, di conseguenza, CITTIDIDDA, chi no cumprendisi su sardu, STAI ZITTO, in Italiano. Se vuoi te lo dico anche in Egiziano…
Ciao a tutti, Roby.
@ moderatore
Sono pienamente d’accordo con roberto
e poi non fare allusioni siamo due persone diverse moderati….
ciao caro……….
mi sembra che Roberto sia stato molto chiaro a quel che ho capito io stava semplicemente rievocando dei bei ricordi raccontando qualche aneddoto .Io lo invidio per tutte quelle belle esperienze che ha vissuto col gruppo folk anzi ti dico Roberto tieniteli cari quei ricordi sono delle cose che niente e nessuno può togliere e continua a rievocare che a mei minci praxidi meda
@M. Assunta
teisi arrexioi…
oooh! Robertooooooooooooooooo! dai, contamindi un’ antra!
Ciao ragazzi sono tornato solo per questo breve commento…
da qualche giorno o problemini con internet ma spero di risolverlo presto, nel fratempo devo arrangiarmi come posso, quindi non preocupatevi se rimango qualche giorno senza commentare.
Non fa a lasciarvi qualche giorno soli…
e partono subito i nervi eh!
Ma come dice Antonella il Blog e pure questo…
a si biri mellusu!
Giulio hai ricevuto la mail che ti ho inviato?
@ A tutti
Grazie a tutti per il vostro appoggio morale, però queste sono i classici casi in cui chi non ha vissuto in prima persona non può commentare ne tanto meno cambiarne il percorso. Chi le ha vissute come me ed insieme a me sa di che cosa sto parlando.
Comunque nel Gruppo Folk c’era un grande affiattamento ed un grande entusiasmo nel rappresentare il nostro Paese e la Sardegna in qualsiasi posto siamo stati e sinceramente sto pensando seriamente di riprendere.
Ricordo come fosse oggi l’esordio o inaugurazione del Gruppo Folk, era la festa di Sant’ Isidoro del 1980 e ad aprire la sfilata con lo Stendardo del Gruppo fui proprio io con Valeria Usai, faceva molto caldo e poi con il nostro costume costituito principalmente da velluto e orbacce” vi lascio immaginare”.
Poi la sera, all’imbrunire, ci fu la nostra prima esibizione( un emozione incredibile) davanti ad un pubblico numeroso che non ci immaginavamo assolutamente, le mie ballerine erano Maria Pia Piroddi e Doriana Desogus.
Comunque sarebbe magnifico ricostituire il Gruppo Folk come era una volta e riprovare certe emozioni.
Un Grosso Saluto, by Roby.
@Roberto
condivido e approvo!
ciao a tutti! mi riverisco a Roberto! vieni, ti aspetto, sai dove e lanostra sede, e sempre anche lat ua!
Ciao a tutti.
Goku finalmente ho capito chi sei, tu e tua moglie facevate parte del gruppo folck quel famoso anno 1 maggio 1981.
@Il moderatore.
Roberto e Goku nn sono la stessa persona, ma hanno lo stesso nome e facevano parte del gruppo folck.
@Roberto ricordo benissimo il caldo di quel famoso giorno del 1980, io nonostante facessi parte del gruppo dei piccoli per via della mia altezza avevo lo scialle da adulta pesantissimo per mè che allora avevo appena 10 anni e il cosso appiccato addosso, sotto il sole in piazza matteotti durante la messa.
Ho le foto che testimoniano ke le nostre facce non erano sicuramente belle pimpanti.
Ricordo la serata poi partendo da via cavour a coppie, quando siamo saliti sul palco e durante l’esibizione chi presentava la serata (non ricordo chi fosse), lesse i nostri nomi emi ricordo i nostri nomi e soppratutto l’emozione generale e la paura di sbagliare. Mi ricordo anche lgi incoraggiamenti da parte di Giorgio Melas (spesso non proprio amorevoli).
@ Rita
Che le nostre facce non fossero molto pimpanti è normale visto il caldo e l’emozione che dilagava in noi, non tanto per la sfilata ma per quanto ci aspettava in tarda serata (emozione fortissima).
Non so tu, ma io sento il bisogno di provare nuovamente quelle emozioni e sento bisogno di ballare, anche se ogni tanto provo con i miei figli. Non ho mai dimenticato quei passi, per me è come andare in bicicletta, non posso dimenticare.
Quanto riguarda Giorgio, è vero non era sempre amorevole, però chi ha imparato a conoscerlo ha capito che quel suo modo di fare non proprio dolce era appunto per il nostro bene e sinceramente a me ha insegnato molto, anche caratterialmente.
Comunque per il momento non posso aggiungere altro, solo una cosa, che mi siete rimasti tutti nel cuore e in me c’è molta nostalgia di quei momenti.
A tutti un Caloroso Saluto.
By Roby
se volete ricordare qualche evento posso darvi una mano se la memoria non mi tradisce!! ho cominciato anche io con la prima lezione, con Giorgio e Andrea …Giorgio mi metteva quasi terrore con le sue urla!!
credo che quest’anno ricada il trentennale del gruppo se non ricordo male
@ Crokkio
Se contiamo da quando abbiamo incominciato come scuola diciamo che quest’anno dovrebbe essere il trentesimo Compleanno del Gruppo, se invece contiamo dall’esordio che è stato per Sant’Isidoro del 1980 festeggeremo il 30° Compleanno nel 2010.
Ciao Crokkio, forse ti ho riconosciuto.
Un Abbraccio, Roby.
@ roberto :cosa aspetti ammolladinci prendi i bimbi tua moglie e ritorna nel gruppo segui il tuo cuore e non restare a pensarci troppo .Troppo belli i ricordi che tu e rita avete del gruppo continuate a deliziarci
@m.assunta
Ciao
ci sei?
@ Tutti
La nostra apparizione a Videolina è stata una delle tape fondamentali del Gruppo Folk (non so se Rita e Crokkio ricordano questo evento)in quanto ci è stata offerta l’occasione di esibirci e far conoscere a tutta la Sardegna e nel resto del continente, i nostri balli e la nostra tradizione.
Anche questa come le altre è stata un’emozione fortissima, in quanto esibirsi in Televisione non è una cosa che capita tutti i giorni( allora Sardegna canta era presentata da Zamburru, marito di Franca Pinna).
Ricordo con molta ironia gli errori di una signora che doveva esibirsi prima di noi con dei canti che veniva ripetutamente rimproverata dal regista per il troppo tempo impiegato durante le registrazioni per la trasmissione.
Non mi rimane altro che salutarvi e invitare gli altri ex componenti del Gruppo Folk a raccontarci qualche altro evento, grazie.
Ringrazio M. Assunta per gli incoraggiamenti.
A tutti un Abbraccio
By Roby
@rita seu innoi itta è itta è
@ Roberto
Mi ricordo benissimo.
Mi ricordo la prima partecipazione alla sagra del Redentore, mi ricordo anche una volta che il gruppo ha organizzato una serata al salore parrocchiale dove allora facevamo le prove dua volte alla settimana, perchè dovevamo registrare una serata che poi veniva trasmessa in un emittente sarda credo fosse tcs (non risordo conn esattezza) ,ma c’erano ospiti ritenuti di rilievo per l’ambiente folcloristico, un certo Mario (Bertolini ?) e Fernando Pilia che dovevano valutare la validità del gruppo affinchè potesse parteciapare alle più importanti manifestazioni.Mi ricordo che le nostre mamme si prodigarono largamente nell’organizzazzione del rinfresco, il salone era stracolmo di gente.
Mi ricordo un’uscita a escalaplano quando l’autista del pulmann che doveva traasportare i ballerini al rientro era sbronzo e ha sbagliato la strada.
@ m.assunta
appu scipiu ca ariseu ti sesi inchiettada
@ Goku
Dove sei finito, racconta qualcosa anche tu.
Dai ammolladinci…!
macchè ce ne vuole per arrabbiarmi è solo he non sapevo niente e mi sono trovata un po spaesata e poi deu arroppu puru chi seu ichietta @tutti scusate i nostri affari personali ma candu ci oidi ci oidi
a quanto ho capito di quelli che srivono sul blog nessuno fa parte più del gruppo folk quindi deve essere successo qualcosa di grave non si piò ricucire?
@ m.assunta
t’appu cassau.
bisognerebbe tornare indietro di molti anni, per mè almeno è così.
Sarebbe bello che le cose funzionassero allo stesso modo. le stesse emozioni.
quella signora che sbagliava e doveva ricominciare da capo e ci ha scassato i maroni si chiamava elvira mullanu
Non si può ricreare le stesse emozioni, quelle si vivono una sola volta, si ricordano per tutta la vita ma, ci si può impegnare sicuramente per viverne delle altre…..
ma forse se ci si ritrova tutti insieme è possibile ricreare quell’atmosfera e ricongiungere il filo spezzato
ricongiungersi non è mai impossibile, e mantenersi insieme che diventa……
salve scusate l’intrusione ma io sono un nuovo elemento del gruppo folk di Villasor ho letto che molti di voi ne hanno fatto parte con orgoglio, lo stesso che ho sentito io nello sfilare a Cagliari per Sant’Efisio ed a Sassari per la cavalcata ( senza contare le minori ).Sono felicissimo di farne parte ci stiamo adoperando per ricostruire i vecchi fasti per far si che a Villasor non si parli solo dei carciofi……
@ ogeminoss
Ciao non hai motivo di scusarti anzi
complimenti per quello che fai all’interno del gruppo
continua cosi…..
ciao caro
…….impresa ardua, nel nostro paese almeno le cose funzionano così.
Abbiamo come un’innata capacità di portare allo sfascio ciò che di bello riusciamo a costruire…Non sono mai riuscita a comprendere fino in fondo quale sia questa sosrta di “gene” sbagliato che abbiamo…voi sapete spiegarvelo?
@ Ogeminoss
Sono contento per te che hai preso a far parte del Gruppo Folk quindi ti Auguro di andare avanti con entusiasmo e di non mollare mai . Ti auguro anche di vivere tutte quelle emozioni che ho vissuto io e i miei compagni(vero Crokkio e Goku?)che non solo abbiamo sfilato ma abbiamo ballato in lungo e in largo per la Sardegna e non solo, mettendoci a confronto con molti Gruppi Folk più vecchi e affermati di noi.
Saluti a tutti.
By Roby
@Antonella il gene sbagliato non sarà per caso che ci sono cozzine che riescono a demolire tutto ciò che è fatto bene
@ antonella
…”gene”sbagliato… potrebbe essere :- assoluto protagonismo, invidia,riempirsi le tasche…
chissà
ciao carissima
@ Antonella
io quel gene penso di averlo perso dopo tanti anni di vita da emigrato, so bene di cosa parli purtroppo è una caratteristica degli abitanti di Villasor. Apprezzo la nostra cultura e le nostre tradizioni senza pensare a riempirmi le tasche ……….
@ Roberto
ti ringrazio ma io nella mia umiltà non penso che saper fare quattro passi sia arrivato sarebbe un’offesa nei vostri confronti che avete portato su il nome del gruppo folk…..
@ Ogeminoss
Nessunissima offesa nei nostri confronti, anzi, sarebbe bellissimo che tutti sapessimo ballare il nostro ballo.
Ricordati che quel che conta non è quello che c’è all’esterno di una persona, ma quello che una persona ha interiormente e più precisamente nel proprio cuore. Ecco, bisogna trasmettere questo e mi sembra che tu, come tutti, abbia tutte le potenzialità per poterlo fare. Ma soprattutto, nessuno è mai arrivato, ne io ne Franco, ne Venturino, c’è sempre da imparare.
Ciao Ogeminoss.
By Roby
@ Ogeminoss
Mi trovo pienamente con quello che afferma Roberto
non ti preoccupare che non offendi nessuno e bello portare
avanti le tradizioni sarde che appartengono a tutti
vai avanti cosi….
Ciao cari………
ed inzasa sabudu tottus a guventu ca doi baddausu cun su gruppu ajò !!!
@Roberto @ Goku
grazie dell’incoraggiamento la mia presenza nel gruppo è merito in parte di mia figlia e delle persone squisite che ne fanno parte un ambiente dove si cerca di fare amicizia ( senza pensare ai propri tornaconti, anche se qualcuno cerca sempre di prevalere ………)
buona giornata
j
cia a tutti…..
per chi voleva sapere cosa siano “is arreccadas”:sono semplicemente gli orecchini,in paese i piu diffusi erano quelli a “caboniscu e a lantioni”,poi altro tipo sono”is arreccadas a palia” bellissimi e difusi nel cagliaritano.
@ tutti
Ragazzi sono aperte le iscrizioni per entrare a far parte
del gruppo folk chi fosse interessato puo venire in sede
il mercoledi e il venerdi dalle 18.30 alle 20.30 circa….
ciao cari…..
@ Carliscedu
Bravissimo ” is Arreccadas” erano proprio gli orecchini. Però mi dispiace dirtelo, quelli più diffusi e apprezzati in paese erano ” is Maittas”, erano fatti a forma di goccia con la parte superiore in oro e la parte inferiore in corallo.
Ciao Carlisceddu.
By Roby
@ Roby
Salve… devo precisare che in paese venivano cambiati i nomi. “is Maittas” come dice il nome stesso, hanno il terminale in corallo a forma di mano, ad uso scaramantico. Quelli di cui parlavi te sono “is Lorigasa” e tutt’ora in paese continuano a scambiarli. Io invece ho citato i più particolari, sia come lavorazione in filigrana e bellezza.
by carlisceddu
ciao a tutti… un flashback di questo tipo succede di rado!!!
caspita son tornato idietro di quasi 30 anni…..
vi ringrazio!!!! avete risvegliato in me tantissimi ricordi sopiti nella memoria dalla quotidianità. Vi posso dire che da ex ballerino mi ricordo tutti gli episodi, dall’esordio, alla sfilata di sant’Efisio dove ci fu l’inconveniente delle spighe..
Sciampitta…. caspita se la ricordo, la famosa sfida tra ballerino e suonatore diceva Giorgio…. ma non solo io, almeno nel gruppo dei piccoli quando cominciammo la sciampitta insieme a me la facevano: massimo pintus, luca porceddu, marco podda, marco murtas, riccardo orrù, gigi pillittu, andrea pusceddu…mi sa che c’era cosimo e roberto che ci portavano!!! cess ceu imbeccendu e non mind’arragodu!!! hahaha
Ricordo anche i viaggi,il primo Vienna…Roberto che giro che ti sei fatto il 3° giorno in branda mentre dormivi, visto che in 2 giorni la sinfonia di Isidoro bratzu non faceva dormire nessuno..
ricordo il viaggio verso Figuera do Foz in portogallo e l’ora tr
l’ora trascorsa ad intonare e cantare dietro il Pulman ” sa notte
è manna”
ed il pianto mio e di andrea pusceddu per il rientro… o il viaggio a monaco di baviera e quello di bordeaux, tutte le manifestazioni dove abbiamo ballato e cantato, ricordo gigi arixi direttore del coro, che si ostinava a mettermi fra i baritoni……o la volta che tutti i partecipanti del gruppo mi accompagnarono al porto mentre partivo a caserta per la carriera militare, quanti ricordi e foto e cose impresse nell’anima e nella pelle che non possono morire..
grazie ancora a voi che avete rievocato tutto questo, capito poco in paese e quando c sono sono sempre di fretta, ma prometto che verro a trovare i nuovi ed i “vecchi” che son sicuro ci sono ancora e magari pasare per un saluto e ricordare i bei tempi… a presto
sarete tutti i benvenuti e bentornati il gruppo Folk è sempre aperto sia ai nuovi che ai “ragazzi” che ne hanno fatto parte per tanti anni ……
@ Carlisceddu
Guarda che la precisazione non la sto facendo io ma bensì una persona di più di 70 anni, che tutt’ora indossa is Maittasa della bisnonna.
By Roby
@Roberto
Senza dubbio ci sono tante persone anziane che tutt’ora le indossano,ma se si legge un po di storia sui gioielli si vedono tante realtà,sul libro Gioielli quello che a publicato il Banco di Sardegna,ci sono tanti monili e ornamenti del nostro paese perché il collezionista era di Villasor :Luigi Cocco,e illustra tutti i tipi di orecchini tra cui “is maittas e is lorigas” e da qui o potuto vedere quali fossero le differenze tra gioielli e nomi.
by Carlisceddu
@Roberto
@Carlisceddu
Scusate l’intrusione …
Ho letto le vostre conversazioni…e la precisazione e quella di carlisceddu.
perché anche io mi sono documentato sui libri …..ciao
by Lugori
@Roberto
Ciao roberto,hai precisato che il corsetto di paese fosse totalmente diverso da quello del gruppo, si questo e vero,ma dobbiamo dire che quello che a voluto ripropporre il gruppo come similitudine sarebbe “su cossu di avvattu” sarebbe il corsetto non festivo e cosi e stato per tutto il costume femminile.
in paese ci sono tanti costumi integri antichi,e veramente belli da poco ho scoperto varie fotografie di persone in costume tradizionale Sorrese ,una delle quali la donna portava la gonna di seta aplissetata con una serie di passamanerie veramente bella,si usava sa gunnedda de bodrau ritrovata tempo fa,e qusti materiali sono stati a conoscenza del gruppo appunto per fare altri tipi di costumi sorresi,io personalmente ho riscoperto il bellissimo costume da vedova compreso di “gippone” (la giacca)antico e fatto indossare per S.Efisio da una ragazza ha riscosso una bellissima figura.