Giornata di festa per i bambini della 4^a e 4^b della scuola primaria di Villasor

Momoiada a Villasor

Il 20 maggio, i bambini delle 4 A e B della scuola primaria di Villasor, hanno potuto incontrare i loro coetanei provenienti da Mamoiada:
E bene precisare che, da ormai quattro anni questi bambini con le loro maestre, hanno iniziato un percorso di intercambio culturale con la scuola di Mamoiada e, dopo essere stati loro stessi ospiti, lo scorso anno scolastico, dei bambini di Mamoiada, il gesto di ospitalità è stato ricambiato dai nostri. La giornata non era delle migliori data la pioggia ma, l’ euforia dei bambini era il sole che faceva da contorno a tutta la manifestazione.

Di primo mattino i preparativi con i piccoli che per l’ occasione, hanno sfoggiato il costume sardo di Villasor….l’attesa sembrava non finire piu’ fino a quando alle 10.30 ecco arrivare il pullman con i bambini di Mamoiada festanti e emozionati anche loro..Genitori, insegnanti, amici e autorità erano visibilmente emozionati e allo stesso tempo sorpresi per il grande interesse che si intuiva negli sguardi di tutti i presenti. Bella l’ accoglienza:

un bambino solo in cortile della scuola, a fungere da banditore. Con un corno pronuncia la frase: ” Beni arribausu in su Marchesau de Biddasorrisi, in dì di oi…….” lungo applauso dei presenti e incamminamento dentro, verso la palestra dove, ad attendere i piccoli c’ erano i genitori, le insegnanti, i bambini, il sindaco, gli assessori alla pubblica istruzione, alla cultura e spettacolo, e al bilancio..

la parola passa subito al preside che, contento, esprime grande soddisfazione e ammirazione per l’ iniziativa portata avanti dai bambini e dalle insegnanti delle due scuole auspicando che in un fatturo prossimo iniziative del genere vengano ripetute e ampliate. Successivamente a prendere la parola e il Sindaco, anche lui visibilmente commosso, porge i suoi saluti e il benvenuto, quelli dell’ amministrazione comunale e del paese, alla delegazione di Mamoiada. Anche lui, nel suo discorso, da ampio risalto all’ importanza culturale di iniziative del genere, dicendo che lo scambio di tradizioni popolari e culturali, arricchisce e insegna ed invita i bambini e le insegnanti a perseverare in iniziative come quella odierna. Il momento piu’ toccante dei saluti di rito però, lo ha regalato una delle insegnati di Mamoiada che prendendo la parola, si è lasciata andare i un pianto di gioia ed emozione affermando che: “Mai ci saremmo aspettatati un’accoglienza simile, sono e siamo veramente commossi, grazie, grazie, grazie!”

Tutti i presenti nella palestra si sono a loro volta lasciati prendere dall’ emozione e spontaneo e partito un applauso…..sensazioni ed emozioni bellissime, irripetibili, che rimarranno nel cuore dei bambini e dei presenti..Prende così il via il programma della giornata, veramente ricco, con due balli sardi eseguiti benissimo dai bambini di Villasor: su ballu tundu e un’altro sulle note della canzone A Ninnora…successivamente un piccolo rinfresco,offerto dall’ amministrazione comunale di Villasor, e con i dolci tipici di Mamoiada portati dalle mamme dei piccoli. Si è proseguito poi, verso il castello e qui la sorpresa piu’ bella per tutti i presenti:

I bambini delle due quarte di Villasor hanno messo in scena uno spettacolo medievale per accogliere dentro il castello gli ospiti. Un bimbi vestito in abiti medievali, interpretava Giovanni Siviller che, affacciato al balcone che da al cortile interno del castello, riceveva gli ospiti chiamandoli: “Benvenuti, nel mio castello” Il sottofondo con musiche medievali e un narratore che spiegava la storia del castello e raccontava le gesta del nobile Siviller. Le bambine a loro volta interpretavano una, donna Isabella Alagon in un momento di festa e, altre tre le sue damigelle…. Da un’altra parte, sempre affacciato al balcone interno del castello, ecco il Marchese Alagon che, la sera prima di una battaglia, invita da bere ai sui uomini al grido di :”per la vittoria!!!!” L’ interpretazione con i testi e la scenografia, è stata guidata dai bravissimi responsabili del teatro Fueddu e Gestu… I Mamoiadini erano letteralmente meravigliati, le stesse insegnanti di Villasor che hanno preparato tutto, forse non si aspettavano tanta bravura da parte dei bambini che,veramente hanno messo tutto il loto impegno. Il Sindaco stesso osservava, visibilmente emozionato, tutto. Dopo, il corteo ha proseguito verso “su guventu” dove anche qui, è stata messa in scena un’ altra rappresentazione altrettanto suggestiva. I bambini hanno messo in scena un coro con canti religiosi, e al buio con la chiesa illuminato solo dalle candele che tenevano in mano i maschietti in abito da cappuccini, risuonava in sottofondo l’ ecco dei canti dei frati… Vi assicuro che i presenti erano veramente senza parole, bellissimo! Questi bambini sono riusciti a mettere in campo, con la loro spontaneità, innocenza, e impegno, uno spettacolo degno del voto piu’ ampio. Hanno fatto capire agli adulti presenti che l’ amicizia è un valore importante, che l’ amore e il rispetto per le tradizioni e per la propria storia deve tornare a vivere.. e per farlo occorre impegnarsi e mettere in campo la collaborazione di tutti..La sostanza di queste giornate di intercambio culturale è questa, tutti insieme si può raggiungere grandi risultati. Infine per concludere, i bambini e le insegnanti sono andati a pranzo(offerto dall’amministrazione comunale) presso il centro di via Renzo Cocco dove, finalmente soli, hanno potuto scambiarsi le loro impressioni e dialogare. In serata, per concludere, tutti nuovamente a scuola dove è stato presentato un video dello scultore Gigi Porceddu. I saluti finali di rito, a cominciare dal Sindaco che, ha pure confessato che la sua presneza era prevista solo per l’accoglienza ma che, lui stesso è stato trascinato dal grande entusiasmo dei bambini e ha scelto di disdire tutti gli altri impegni per trascorre con loro: “questa bellissima giornata”. Grande tristezza al momento dei saluti per la partenza con la promessa di ripetere al piu’ presto l’ iniziativa

Signori cos’altro dire:
la lezione merita un piu’ che ottimo!

Grazie ai bambini di Mamoiada, di Villasor e alle loro rispettive insegnanti per la grande emozione che ci avete fatto vivere, compreso il “tuffo nel passato”

12 Commenti a “Giornata di festa per i bambini della 4^a e 4^b della scuola primaria di Villasor”

  1. il cobra scrive:

    @Antonella. Mi complimento con te per averci regalato a tutti noi una bella giornata di forti emozioni. E in particolare modo a tutti quelli che hanno permesso e collaborato per allestire un grande evento come questo. Grazie.

  2. antonella scrive:

    Questa rappresentazione, è stata riproposta ieri in occasione dell’ apertura della giornata “monumenti aperti”, non era inserita nel programma ma ha ugualmente riscontrato un grande sucesso di pubblico…qualcuno si emozionato nuovamente……le maestre che hanno preparato i bambini, penso che neanche loro si aspettassero un simile successo!
    I bambini sono stati bravi, anzi, di piu’!

  3. il cobra scrive:

    @Antonella. Io non l’ho potuto vederla ma ho sentito che è stata emozionante.

  4. antonella scrive:

    direi qualcosa in piu’!
    mi auguro che ne ripropongano piu’ spesso e, che collaborino anche le altre classi….

  5. Massimiliano scrive:

    scusate se approfitto di questo post per dare sfogo alla mia rabbia.

    Questa amministrazione come quella precedente pensa solo a non fare …
    e/o a fare gazzosa detta alla sarda (per rimanere in tema di cena).

    Martedì 26 Maggio si è sfiorata una tragedia annunciata da anni.

    quindi … che fare ?

    forse …
    manifestazioni popolari per nascondere le proprie incapacità e distogliere le attenzioni su un tema così importante come quello della sicurezza dei cittadini. Che delusione, bleh!

    Massimiliano Eriu
    nato a cagliari il 11/02/1971
    residente in via Bologna 1 Villasor
    reimsm71b11b354e
    che sta per pagare l’ ici di un immobile violentato dalla negligenza di coloro che sono pagati per prestare cura e attenzione al nostro paese.

  6. il cobra scrive:

    @Massimiliano. Cosa intendi che si è sfiorata la tragedia? Cosa è successo il 26 Maggio?

  7. antonella scrive:

    l’ ici per la prima casa,non si dovrebbe piu’ pagare, o no? mi pare che ci siano delle informazioni a riguardo anche sul sito del comune, addiritura si avvisano coloro che hanno già pagato (la prima trance) che sono disponibili i moduli per il rimborso….. ! Per quanto concerne l’altra vicenda, Massimiliano, dietro ci sopno degli aspetti che vanno discussi in diversa sede! Se, la vostra battaglia parte dal giusto presuposto e ragione, sicuramente avrete dei riscontri..

  8. il cobra scrive:

    @Antonella. Ma cosa sarà successo?

  9. antonella scrive:

    qualcuno della prolocco, può dirci i numeri della manifestazione musei aperti?
    come è andata?
    abbiamo i dati dei visitatori “strangiusu”?

  10. rita scrive:

    @ massimiliano

    di che tragedia si tratta?
    @ antonella
    domenica mi è stato raccontato da un socio proloco non chè figurante, che i visitatori sono stati parecchi, parlo di persone arrivate da Ussana , Nuraminis, Monastir e Samatzai.

  11. antonella scrive:

    infatti, l’ affluenza è stata notevole, questo sta a significare che, il nostro paese ha tutte le potenzialità per rincorrere il busines economico del “turismo” cosidetto storico. La dimostrazione ci è stata data , occorre adesso, coglierne i messagi che sono improntati a spingerci verso una ricerca di metodi di lancio, in piccoli passi, verso un nuovo modo di fare economia.
    Io ero presente solo alla prima parte perchè, pe raltre ragioni non ho preso parte alla cena, (che rittengo sia una parte sicuramente da riproporre) ho assistito alla presentazione del libro di prof. virdis e, sono leteralmente rimasta affascinata dalla presentazine fatta da prof. Loi. Ti posso assicurare che i presenti erano molto coivolti(forse un pò di silenzio non sarebbe guastato, ma…….come sempre……! ). Su l’ unione sarda di oggi si da risalto al grande sucesso di tutta la manifestazione….credo poi, che a giorni andrà anche in tv su tcs con gennaro longobardi…ma non so quando..chi sa qualcosa lo comunichi!

  12. rita scrive:

    @ antonella
    Questa della cena credo sia stata un’idea molto bella, anche secondo da riproporre.
    Ne sono venuta a conoscenza per via traversa , anche se fossi stata invitata non avrei potuto partecipare per motivi familiari, non nego che se l’evento si ripete se mi è possibile parteciperò con la mia famiglia.

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