Dove la finiremo?
Tecnologia si ma così sembra troppo. Tante cose utilissime per il progresso tecnologico ma anche tante completamente inutili.
Basta farsi un giro su youtube per vedere tante assurdità: dal robot massaggiaseni alle casse messe sopra il water che quando ci si siede mettono la nostra musica preferita.
Poi blog, chat, Messenger e quant’altro sono utilissimi per le comunicazioni a distanza ma è anche vero che si perde la capacità di socializzare e discutere se non tramite questi mezzi.
Internet è un buon mezzo di comunicazione ma, allo stesso tempo, è anche un mezzo utile alla criminalità.
È facile documentarsi su molti argomenti ma è anche facile trovare notizie completamente errate. Internet è anche il luogo dove troviamo tutto gratis (o quasi) a discapito di produttori, autori, musicisti e tante altre figure.
Che ne pensate?
Scritto da Luca
By admin













1 Aprile 2008 alle 00:01
Finiremo per spezzare la corda?
…Tecnologia si ma così sembra troppo. Tante cose utilissime per il progresso tecnologico ma anche tante completamente inutili.
Basta farsi un giro su youtube per vedere tante assurdità: dal robot massaggiaseni alle casse messe sopra il water che quando ci si siede mettono la nostra musica preferita….
Trovate di questo tipo sono assurdità e finte comodità che sono sempre esistite, frutto di idee di qualcuno che vuol sembrare originale.
…Poi blog, chat, Messenger e quant’altro sono utilissimi per le comunicazioni a distanza ma è anche vero che si perde la capacità di socializzare e discutere se non tramite questi mezzi….
E’ vero, infatti dovremo starci attenti.
…Internet è un buon mezzo di comunicazione ma, allo stesso tempo, è anche un mezzo utile alla criminalità…
Cazzata. Allora non dovremo usare la carta e la penna perché Provenzano usava i pizzinni per comunicare con i suoi diretti inferiori? La criminalità ha sempre usato tutti i mezzi a sua disposizione (a seconda dei periodi storici) per commettere crimini. Se togliessimo internet, li commetterebbero comunque con altri mezzi.
…È facile documentarsi su molti argomenti ma è anche facile trovare notizie completamente errate…
Come da tutte le parti: sui libri, sui giornali, in TV…
…Internet è anche il luogo dove troviamo tutto gratis (o quasi) a discapito di produttori, autori, musicisti e tante altre figure…
Diritti d’autore. Materia troppo complicata e non mi interessa.
Tanti saluti a Luca. Un amico.
1 Aprile 2008 alle 00:12
Bravo Elianto, mi hai tolto il pizzinno di mano.
Per quanto riguarda i diritti d’autore volevo solo porre una domanda a Luca:
sai quanti soldi miei trattenuti dallo stato in tasse vanno a finire ai produttori, autori, musicisti e quant’altro, sottoforma di finanziamenti?
P. S.
Se non ci fosse Internet, non ci sarebbe, purtroppo, nemmeno questo blog.
(Però probabilmente mi sarei coricato prima
)
1 Aprile 2008 alle 08:38
Wow… non pensavo di vedere il mio water in prima pagina
@ Admin
Come sempre, grazie per lo spazio che ci offri , per l’impegno e d’aver pubblicato l’articolo
@ Elianto
Non sono d’accordo sul fatto che sia una cazzata quello sulla criminalità! Una cosa è usare dei semplici pezzi di carta un’altra è usare uno strumento che ti permette di celare facilmente la tua identità… come dire….. un cinto è un delinquente armato di un taglierino un’altro invece se ha la bomba atomica.
Ovvio comunque che non si deve smettere d’usarlo. A mio avviso bisognerebbe regolamentare diverse cose.
Stesso dicasi per le informazioni sbagliate. Parlavo di enciclopedie su carta e, ad esempio, di Wikipedia. Le enciclopedie per lo meno vengono scritte (in genere) da persone che hanno studiato la materia poi, se alcune informazioni sono errate è un’altro discorso e dipenderà dalla scuola di pensiero. Wikipedia invece è costellato di informazioni completamente errate proprio perchè tutti possono scrivere. Vedi anche molti videocast che circolano su youtube!
@ Attila

No, non lo so
Però è anche vero che finanziamenti ne danno un pò a tutte le categorie…. piu o meno
Il problema secondo me è che troppa gente ci vuole guadagnare quindi il prezzo di cd… dvd e altro è troppo alto rispetto a quello che si spende semplicemente scaricandolo da internet… ed è anche più comodo. C’è anche da dire che molte persone hanno collezioni di dvd in mp3 che non ascoltano mai!
A presto!
Luca
P.S. Attila, mi devi ancora qualche birrozza
1 Aprile 2008 alle 09:00
@ Anto
…. esti s’ora da su burricheddu ca ti faidi girai
1 Aprile 2008 alle 09:53
@ Bravo Luca
Internet, una risorsa incredibilmente vasta, ma allo stesso tempo pericolosa per chi ne fa un uso errato.
Io sono dell’avviso che l’utilizzo di internet sia oggi indispensabile nell’era Tecnologica in cui viviamo sia per le risorse contenute ma anche come mezzo di svago SOLO IL SUO UTILIZZO ERRATO ne danneggia le potenzialità, ma soprattutto il suo utilizzo per scopi di criminalità, non entro nei particolari di tutto quello che gira dentro perché se ne avessi il POTERE censurerei il 90% della M…A che c’è.
Per quanto riguarda la pirateria sui Film e quant’altro, è conseguenza dei costi altissimi che fanno pagare un film o un cd musicale…
Perché se vendessero un Film Originale appena uscito facciamo ad un prezzo ipotetico di € 12,50 io sarei il primo ad acquistarlo originale.
Ma come saprai un film appena uscito minimo lo fanno pagare oltre i 20 euri, prezzo più che alto.
Quindi è ovvio che la gente è spina a scaricarli illegalmente… sono le conseguenze della speculazione che fanno, altro che diritti d’autore.
Per me e più utile vendere a prezzi bassi e guadagnare sulla quantità e qualità. Basti pensare alle TV al Plasma che fino a qualche tempo fa li vedevo a prezzi esorbitanti attorno ai 10/15 mila euro, e nel giro di qualche anno sono scesi al di sotto dei 1.000 euro, se questa non è speculazione…
Finisco qui perché ci sarebbe da dire talmente tanto da mandare in tilt il Blog.
Ciao a Tutti!
1 Aprile 2008 alle 10:55
Luca, mah!?!
Penso che tutti i mezzi siano utili alla criminalità, naturalmente se se ne fa un uso criminale. Anche le auto vengono usate per le rapine, i telefoni, ecc.
Usano anche le calze per coprirsi la faccia ma non per questo le calze sono un’attentato alla pubblica sicurezza.
Per quanto riguarda l’anonimato, il fatto che i mafiosi usano ancora i pezzi di carta la dice lunga su quanto sia garantito l’anonimato su internet, anzi… secondo me il problema è l’esatto opposto.
Come tutte le cose bisogna usarle con criterio, la mia macchina può arrivare facilmente a 200km/h e anche di più, ma non per questo sono autorizzato a superare i limiti.
Per quanto riguarda la pirateria, quante cassettine giravano prima che arrivasse internet?
Poi se vi leggete cosa fa la SONY, capofila nella lotta alla pirateria, vi viene solo voglia di scaricare e masterizzare l’impossibile!!!
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=4291&ID_sezione=38&sezione=News
Su boi chi narada corrudu a su burricu!!!
1 Aprile 2008 alle 11:02
E per gli oggetti inutili, prima che arrivasse internet, dove li mettiamo gli occhiali a raggi icchis e le cuffie per spiare i vicini che si trovavano solitamente nell’ultima pagina di riviste come l’intrepido? Attru che eBay!!!
1 Aprile 2008 alle 12:38
Hola…
@ l’Osservatore
…. Pienamente d’accordo. Purtroppo è sempre l’errato utilizzo delle cose che fanno si che malintenzionati ne approfittino.
Tanti la pensano come te e come me… se sti cd… dvd costassero un po’ meno… se il biglietto del Cinema costasse meno… comprerei più dvd e cd e andrei più spesso al Cinema… sempre se trasmettessero meno c…e.
……………………..
1 Aprile 2008 alle 12:38
@ Un_Altro_Frau
Anche secondo me tutti i mezzi sono utili alla criminalità come Internet d’altronde.
È l’utilizzo che se ne fa di Internet e l’ignoranza palese presente in giro che fa di essa uno strumento a doppio taglio.
1 Aprile 2008 alle 12:40
@ Un_Altro_Frau
Sai bene che se io faccio qualcosa da casa allora l’anonimato è relativo… ma proviamo a pensare a una scuola… università e ancor più alla marea di reti “uairless” non protette che ci sono in giro.
Senza contare anche la marea di violazioni della privacy.
La realtà purtroppo è diversa. Pochi controlli.
1 Aprile 2008 alle 12:40
@ Un_Altro_Frau
Poi ci sono anche tantissime altre cose che non vanno bene… tutti possono pubblicare di tutto (vedi di recente il Blog di Beppe Grillo con la foto di quel ragazzo). È vero che esistono le classiche “protezioni dei genitori” per siti violenti ecc…. ma la realtà è che il genitore non sa usare il PC quanto il figlio di 12… 13 anni e in molti casi anche meno. Quindi questi, per curiosità o altro, incappano per forza in queste immagini e video.
1 Aprile 2008 alle 12:41
Insomma, la tecnologia va bene sempre… purtroppo bisogna far fronte allo scorretto utilizzo e ai malintenzionati.
Per quanto riguarda la pirateria mi trovi d’accordo anche se le cassette non avevo la stessa qualità del CD… quindi uno poteva decidere anche di acquistarlo.
Per la macchina invece dubito che quel macinino rosso arrivi oltre 200 Km/h : ) … tirasa??? …. Scherzo.
… comunque… che senso ha costruire una macchina che va oltre 200 Km/h quanto in Italia dappertutto il limite massimo è di 130… 140?
1 Aprile 2008 alle 12:43
Scusa ma ho dovuto spezzare il commento perchè non lo inviava… in mezzo forse c’è qualcosa che il filtro non digerisce
1 Aprile 2008 alle 14:41
@ Luca
quello è il tuo water?????
ihihih!!!!!!
lo so che intendevi l’articolo!!!!!!!!!!!!!!!
ma è la prima cosa che ho pensato….
1 Aprile 2008 alle 14:50
ok, commento serio:
quello che temo di più, in questo immenso mondo di rete è la mancanza di filtri per i più piccoli.
Video poco istruttivi (chiamiamoli così), il fai da te per la costruzione di bombe(?) suonerie pseudogratis…ecc…
Se un adulto si va a cacciare nei pasticci, peggio per lui….ma un piccolo non ha armi….è sempre più difficile fare i genitori….frase scontata, ma oggi più che mai vera…
bravo Luca.
1 Aprile 2008 alle 14:52
@ Tutti
lo scherzo di carnevale ok!
ma dove lo lasciamo il pesce d’Aprile?????
meditate gente, meditate!!!!
1 Aprile 2008 alle 17:36
@ Il Giullare
Si si… è proprio il mio Water… come mi siedo suona a tutta forza…
Sai, basta chiederlo e il produttore invia una tavoletta all’aspirante acquirente capace di prendere l’impronta delle natiche. Rispedendo il tutto al produttore, questi provvederà a personalizzare la seduta del proprio nuovo water….
Po caridadi…
http://www.airpoo.com/
1 Aprile 2008 alle 18:34
la violenza non ha confini
GUARDATE INTERAMENTE QUESTO VIDEO…
http://it.youtube.com/watch?v=OQM8IxKP2Z0
1 Aprile 2008 alle 19:00
ALLARME FINITO
Per chi questa mattina ha trovato il traffico bloccato in piazza, e ancora non sa il motivo vi metto al corrente io.
Verso le 9:00 (pare che sia arrivato un circo equestre) Un camion mentre attraversava la sede ferroviaria causa sbandamento il carico trasportato si è rovesciato permettendo cosi ha un Padulo di scorrazzare per le vie del paese nella zona di viale repubblica creando non poco scompiglio, soltanto dopo l’intervento degli esperti cacciatori del vicino circolo sono riusciti a prendere il suddetto PADULO.
Poi dopo un esperto domatore del circo la caricato su una carriola e caricato nuovamente nel camion in tutta sicurezza, dopo le 12:00 l’emergenza Padulo e terminata.
1 Aprile 2008 alle 20:55
@Sa Prazza
PESCE fritto oppure arrosto?
1 Aprile 2008 alle 21:06
Un watter cosi non l’ho mai visto…è tecnologico?
Anch’io penso che internet sia molto utile …ma pieno di insidie e di spazzatura… dovremmo stare attenti, sopratutto chi è poco esperto!
1 Aprile 2008 alle 21:16
Parto dal presuposto che se non fosse cosi avanzata la tecnologia ,non staremo qui a scambiarci le opinioni, su una cosa sono d’accordo,che di inutilità ne esistono fin troppe, però e anche vero che se ci spostiamo appena in europa un po di attaccamento alla tecnologia in generale fa piacere,senza allontanarci troppo,scopri che vendere elettrodomestici e scarpe,nei paesi dell’est europeo ci sono ancora larghe possibilità di sviluppo…..senza la neccessita di tanta tecnologia,in quelle zone dove passi e sembri che tra noi e loro c’è una distanza di 50 anni
Lo dico essendo stato li qualche anno fà (non per lavoro, ma la gente le città e lo stato delle cose si vedono anche da turista)E’ indubbio inoltre che assistiamo al fenomeno migratorio verso l’estero, che non voglio chiamare “fuga di cervelli”, ma sicuramente perdita di personale ad alta specializzazione dove producono altissima tecnologia,e noi l’aquistiamo al doppio sdoganata,con un conseguente impoverimento competitivo dell’Italia, l’importante e che ogni tanto tra congegni vari cellulari telecomandi video monitor account @ e quantaltro, schiacciamo il tasto off per udire vento e gabbiani senza pensare sia una suoneria.
1 Aprile 2008 alle 21:38
Anch’io qusta mattina sono rimasto sorpreso dalla deviazione del traffico, non sapevo il motivo adesso grazie alla piazza lo sò.
2 Aprile 2008 alle 10:31
Ecco una truffa che chiunque è in grado di fare documentandosi con Internet e senza alcuna conoscenza tecnica particolare quindi occhio a come usate bancomat o carta:
http://www.poliziadistato.it/pds/primapagina/postale/clonazione_carte_bluetooth.html
2 Aprile 2008 alle 12:45
@ Luca
Anche se stai attento…
come puoi sapere se in un centro commerciale, dove credo la maggior parte di noi usa la carta per effettuare pagamenti?
L’ideale sarebbe non usarla oppure farsi una carta prepagata ricaricabile, oggi ce ne sono disponibili fino a importi di 1.000 €.
Oppure usare i vecchi contanti…
2 Aprile 2008 alle 12:46
@ Luca
Anche se stai attento…
come puoi sapere se in un centro commerciale puoi fare acquisti in tutta sicurezza, dove credo la maggior parte di noi usa la carta per effettuare pagamenti?
L’ideale sarebbe non usarla oppure farsi una carta prepagata ricaricabile, oggi ce ne sono disponibili fino a importi di 1.000 €.
Oppure usare i vecchi contanti…
2 Aprile 2008 alle 14:54
Oh Luca, ma che mi combini? Metti su internet la foto della tua carta d’identità? Cesssss
!!!!
2 Aprile 2008 alle 14:54
@ Hannibal
Ben detto… sopratutto l’ultima frase… proprio qualche giorno fa non riuscivamo a capire la provenienza di un cinguettio che si sentiva… non sapevamo se fosse una suoneria o callincunu truttiri (credo si chiami cosi)
@ L’Osservatore
Purtroppo non si possono fare questo tipo di controlli ma puoi controllare il tuo estratto conto e i movimenti di frequente. In questo modo ti accorgi se c’è qualcosa che non va. Le carte prepagate in alcuni casi le ho trovate molto utili… in effetti la ricarichi facilmente del tanto che ti serve
2 Aprile 2008 alle 14:57
@ Paolo
cesssssssssssssssssssssssss… o pauleddu…. leggo ora… come va?
:D 
E gia comunque… pero non so se ti sei accorto di una cosa… ho messo anche la tua di foto… prova a guardare dentro il cesso… sembrerà di guardarti allo specchio
2 Aprile 2008 alle 15:13
L’importante e che non si veda così la mia identità rimarra nascosta!!!
:)
Comunque la risposta era bellina. A presto.
2 Aprile 2008 alle 15:58
… me la butti su un piatto d’argento non potevo rifiutare… va bene comunque… mi espongo io per te…
Ciao a presto!
2 Aprile 2008 alle 16:59
@Paolo
ma, ita ci obiada u Water po ti torrai a fai intendi?
scherzo!
comunque, piacere di riaverti qui!
Ciao !!!!!
@Luca
argomento molto interessante!
mi sa tanto però, che con me “su burricheddu”, non và d’ accordo! infatti:
non riesco ad usarlo, mi fa inc…..e, e bastaAAAAAAAAAAAAAAAAAA! No, in ogni caso, forse e meglio non mettere questo tipo di strumenti nelle mani dei bambini….scaricare il film? e se tornassimo a mettere da parte nei vecchi classici salvadanai di terra cotta e una volta pieno, ua squattarada a terra e, viaaaaaaaaaaaaaaaaa! a comprare Bee Movie!! IL PROGRESSO tecnologico ci ha portato a perdere il gusto di andare ad acquistare di persona (senza contare, come dice l’ osservatore, i costi altissimi oggi i vigore) di contrattare, di scegliere toccando con mano e quant’altro ancora. Il dato sconcertante è però un’altro: “l’industria teconologica è riuscita a renderci dipendenti dalla sua “produzione”, è riuscita a creare in noi dei bisogni che solo i suoi prodotti sanno e possono soddisfare. Noi, vittime consapevoli, protagonisti convinti del gioco, continuiamo ad alimentare questa sorta di processo evolutivo, di centro commenrciale virtuale. Continuiamo a consumare senza badare (avolte) a quello che ci viene proposto…La civiltà del computer è entrata prepotentemente, a buon diritto si, ma in alcuni casi anche in maniera del tutto caturante. Un esempio banale, se prima usavamo dire: “ma ita potasa sa conca boba boba?” oggi diciamo: ” ci sei, sei connesso?” E’ l’ inizio…..!!!!
@ Luca
su truttiri e su miu, no mi du tocchisi la!
2 Aprile 2008 alle 18:02
@antonella
dov’eri finita?
però il watter ha riportato anche a te,
ancora cichendu de domai su burricceddu?
2 Aprile 2008 alle 18:18
MESSAGGIO MUSICALE
Questa sera alle h 20,30 al castello siviller
concerto di “musica alla corte imperiale viennese” violino e chitarra…
2 Aprile 2008 alle 19:10
@patrizia
appunto……ero proprio cercandolo il water tecnologico!….
su burricheddu a mei propriu no mi prascidi….no dollu prusu…!!!
pensa che noi in Sardegna abbiamo quello dell’ asinara e invece andiamo a cercarne altri su ebay. ma ebai diaderusu però!!!!
comunque cambiando discorso, siccome non sono riuscita a trovare il post sui rifiutti, ho deciso di mettere quà questo video, guardate:
http://video.tiscali.itcategorie/animali/6284.html
2 Aprile 2008 alle 19:13
http://video.tiscali.itcategorie/animali/6248.html
non capisco perche dopo aver digitato l’ indirizzo ho provato a vederlo e non me lo consente
3 Aprile 2008 alle 07:27
@ Antonella
Non potevo non commentare l’articolo di Luca! La tentazione di sparare qualche scemenza tra amici era troppo forte.
L’argomento proposto poi lo trovo personalmente molto interessante e avrei tante cose da dire, perchè in effetti c’è tanto da parlare sulla tecnologia e sul finto progresso. Con Luca ho avuto modo di scambiare qualche opinione via mail e su certe cose non la pensiamo esattamente allo stesso modo, come per esempio Wikipedia.
Secondo me Luca ha individuato l’EFFETTO (uno dei tanti), ma dovremo invece focalizzare la CAUSA: la stupidità e la cattiveria umane che corrono alla velocità della luce.
Quindi a mio avviso la domanda non è:
Dove la finiremo (per colpa della tecnologia)?
ma
Dove andremo a finire se la materia grigia dell’uomo col tempo sta diventando marrone?
3 Aprile 2008 alle 09:23
@Paolo
qualcosa del genere e forse anche di piu’!
Di recente (non so se l’ argoemento sia attinente ) ho letto in una rivista specializzata un articolo che aveva come titolo: Bambini, genitori….e telefonini.
Il quadro che ne è emmerso era a dir pocco sconcertante. L’ articolo riportava i dati dell’indagine: “minori e telefonia mobile”, condota dall’ osservatorio centro studi Minori e Media in collaborazione con l’ Università di Firenze. E’ stata condotta una ricerca sui minori di circa 20 città italiane, il risultato ha svelato che l’ 80% del campione preso in esame, comprendente ragazzi dalle scauole elementari alle superiori, ha un cellulare….anzi, “almeno” uno. Si, perchè dei 2.264 minori intervistati, il 5% ne possiede addiritura tre (dico io: forse per non far torto a nessuno degli operatori italiani di telefonia mobile.) durante le lezioni pocchi lo tengono spento nonostante i divieti, infatti, il 40% degli studenti tiene il cellulare sempre acceso. E la percentuale cresce per età, nel trienio delle superiori addiritura si raggiunge l’ impresionante quota dell’ 80%. Secondo gli studiosi questo comportamento è da imputare piu’ ai genitori che non alle istituzioni che non provvedono a far rispettare i divieti. Il 49% dei genitori interpellati di conseguenza, hanno dichairano di aprovarne l’ uso per motivi di sicurezza. Comprensibile (fino ad un certo punto) quando si hanno dei figli adolescenti ceh comminciano a vivere unn avita piu’ autonoma ma, come giustificare il fatto che anche il 20% dei bambini che frequentano le scuole elementari sia in possesso di un cellulare? IL 28,7% dei genitori ha risposto che: è un modo per mantenere il contato costante con i propri figli con i quali (questo è vero) si passa sempre il minor tempo. Certo, controlalre i bambini epotter essere rintraciati da loro in caso di emergenza diventa una necessità a cui l’uso del telefonino ben risponde ma, ch edire di quel 2,7% che ammette candidamente che concedono ai propri figli l’ uso del telefonino: “perchè ce l’ hanno tutti” ? Io che sono un pò maliziosa, pottrei pensare che quest’ ultima fascia di genitori interpellati, sono i piu’ “onesti” . Resta un fatto però: l’ operazione telefonini ai minori è un affare di dimensioni davvero colossali, se si pensa che il 15% spende piu’ di 50 euro al mese in ricariche e il 23, 7% mai meno di 20 euro. L’unico datto che non emerge da questa ricerca è quello che riguarda lal salute dei nostri figli, non è ben chiaro se il bombardamento di onde elettromagnettiche a cui si sottopongono sia davvero del tutto innocuo….e, lasciatemelo dire, ancora meno chiaro è l’ altrettanto alto dato dei bambini vittimi di molestie sessauli da e per telefonino…!
3 Aprile 2008 alle 09:25
@paolo
dimenticavo:
avevi poi ricevuto quei file, che ti avevo mandato via mail?
se puoi, rispondime via mail ok?
ciao e buona giornata
3 Aprile 2008 alle 09:26
@luca
come mai clicando sopra l’ indirizzo che ho inserito nel commento, non si apre la pagina?
3 Aprile 2008 alle 10:02
@Tutti
parlando di tecnologia…vorrei chiedervi, sapreste dirmi cosa c’era di tanto brutto ieri sera in televisione, visto che la gente di Villasor si è recata in massa al castello siviller per assistere al concerto di musica da camera?
3 Aprile 2008 alle 10:12
Oh! Mi sa che ho sbagliato giorno!
il 1 aprile è già passato!
3 Aprile 2008 alle 10:28
Tecnologia?
Un bel problemma, per quanto mi riguarda vorrei esprimere la mia opinione su questo argomento da prendere molto seriamente, la tecnologia oggi e sfruttata spesso e volentieri in maniera errata o meglio per scopi poco onorevoli, il pericolo reale è indirizzato soprattutto a quelle persone indifese ma soprattutto i minori che oggi utilizzano internet con maggiore frequenza per motivi didattici.
Noi adulti dobbiamo vigilare con maggiore attenzione l’uso che i nostri figli ne fanno almeno quando e possibile, mentre una maggiore attenzione spetta alle istituzioni nel fare controlli periodici a siti illegali e vincolare i siti pericolosi moralmente con password o registrazioni obbligatorie, e molto facile accedere a questi siti, anche navigando in maniera onesta certi collegamenti ti virano a siti porco ortodossi, INSOMMA UN MAGGIORE CONTROLLO GENERALE ma soprattutto da parte nostra una maggiore serietà nell’utilizzo della tecnologia.
Ciao a tutti
e rinnovati complimenti!
3 Aprile 2008 alle 13:12
Ciao NURAGICO e benvenuto in questo blog
e si tutta la tecnologia è molto utile,ma dovremmo usarla con maggiore consapevolezza e visti i PERICOLI sopratutto per i minori provare a
limitarne l’uso quando non è necessario! computer internet televisione cellulare mp3…tutte cose utili ma non sempre indispensabili!
Ok visto che oggi non è il 1 aprile vi riformulo la domanda:
sapreste dirmi cosa c’era di tanto BELLO e INTERESSANTE ieri sera in televisione visto che la gente di Villasor non è venuta al castello siviller ad assistere al concerto di “musica alla corte imperiale viennese”?
ed io che mi ero preoccupata del mio abbigliamento poco adatto all’occasione, pensavo di trovare tanta gente in ghingheri visto l’evento “chic”! e invece non si contavano 20 persone compresi i musicisti,i loro accompagnotori,e alcuni assessori e consiglieri comunali!
3 Aprile 2008 alle 15:32
@ Patrizia
Purtroppo ieri in TV non c’era gran che… anzi… propriu nudda!
Comunque sia quello che manca per la tecnologia è proprio la scarsa informazione… purtroppo i genitori che dovrebbero vigilare il più delle volte ne sanno meno dei figli.
@ Nuragico
“…vincolare i siti pericolosi moralmente con password o registrazioni obbligatorie”… non si risolve il problema cosi tanto è vero che già in molti siti è presente la registrazione obbligatoria. Infatti, un minorenne può registrarsi dichiarando di avere più di 18 ed il gioco è fatto… ti inviano la password tramite e-mail e ci entri lo stesso… nessuno poi…o quasi… controlla realmente l’identità di chi si è registrato. Stesso dicasi per le password che si possono mettere sul Browser per siti pericolosi e quant’altro… quanti genitori sanno fare questo pur essendo una cosa semplicissima?
Quello che manca è la cultura della sicurezza e la cultura della tecnologia in generale. Come giustamente dice Antonella… cosa se ne fa uno di 3 cellulari?
Ci sono i divieti per portare i cellulari con se in certi posti ma non si può perquisire la persona per verificare se non lo ha.
Ha ragione Paolo… la domanda giusta dovrebbe essere:
Dove andremo a finire se la materia grigia dell’uomo col tempo sta diventando marrone?
3 Aprile 2008 alle 15:47
… comunque sia ci sono anche cose positive.
Vedi la possibilità di pagare bollette da casa.
Se ad un bimbo gli si insegna a fare un uso corretto del telefonino questo potrebbe usarlo quando si trova in difficoltà chiamando i numeri opportuni.
Un medico può operare a distanza senza esser fisicamente in sala operatoria.
Si può comunicare oltre oceano grazie a Skype o simili gratis (o quasi)… e tante altre cose.
Insomma tanta tecnologia molte volte sfruttata male ma anche tante volte sfruttata bene!
3 Aprile 2008 alle 16:19
Vado OT.
Guardate come la regione Sardegna trasformerà la zona Sant’Elia.
Spaventosamente bello.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=19422016
3 Aprile 2008 alle 19:51
@ Patrizia
Ieri in TV di interessante cera poco o niente…
Io non sono andato perché mi sono dimenticato, forse qualcun altro ha preferito la partita di champions?
Ciao!
3 Aprile 2008 alle 21:39
ma se molti nn sanno neanke come accendere un pc
3 Aprile 2008 alle 21:43
@ Patrizia
Purtroppo ieri in Tv non c’era nulla.
In compenso però c’era tanta gente che non sapendo cosa fare la sera tardi, se ne vanno verso le 20 a farsi comodamente la spesa nei negozi e nei supermercati.
4 Aprile 2008 alle 10:59
… oi oi oi… mi mancada unu surru da cosa… vediamo… pane… acqua… pasta… ok… ora faccio una lista e stasera alle 19:59 vado al discount a comprare il tutto cosi passo una serata diversa dal solito
Scherzo Gianni…. bogancedusu candu esti diacici!
4 Aprile 2008 alle 12:18
@Patrizia. La verità è un’altra, secondo me, e che c’è molta gente che sta andando in giro a cercare i voti per le elezioni politiche del 13 e 14 Aprile. Tutto il resto può essere usato come scusa.
4 Aprile 2008 alle 12:20
…. Proprio a tema con la foto……
Se volete piu’ info. sul Vs. stato di salute…
Un recente WC in arrivo dal Giappone è in grado di analizzare lo stato di salute dei pazienti, inviando via wi-fi il report clinico.”
L’informatica e internet posso apportare diversi benefici alla vita delle persone, rendendo in alcuni casi più semplice monitorare il proprio stato di salute o accedere più velocemente alle cure adeguate.
Ad esempio, anche nel nostro Paese, i medici di famiglia possono ricevere via internet gli esami dei propri pazienti, oppure utilizzando la Carta Regionale dei Servizi è possibile accedere, sempre via web, alle proprie prenotazioni e conoscere, ad esempio, quali esenzioni sono attive nel proprio profilo.
Da tempo si parla poi di diagnostica accoppiata alla domotica, ad esempio con dispositivi in grado di monitorare la situazione cardiaca dei pazienti, avvertendo in tempo reale in caso di eventuali problemi, senza che questi debbano presentarsi con grande frequenza in ospedale per il controllo.
Una novità in questo campo sembra arrivare dal Giappone, paese dove spesso la tecnologia viene utilizzata per risolvere i piccoli problemi quotidiani. Un team di ingegneri nipponici si è avvalso della collaborazione di due biologi del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia dell’Università di Tokio, Kiyoshi Takatsu e Naomi Nakagata, per creare un WC in grado di analizzare in tempo reale la situazione clinica dei pazienti inviando, tramite connessione internet wireless i dati raccolti.
Questo nuovo dispositivo medico, è capace anche di interfacciarsi a una stampante, per creare report cartacei della situazione clinica, ad uso e consumo, ad esempio, della popolazione più anziana, poco avvezza all’uso di interfacce digitali.
4 Aprile 2008 alle 12:46
@ Il Zero
Ottima questo dispositivo… proprio in tema con la foto. Ho letto l’articolo e in pratica analizza tutto ciò che gli si butta dentro e via etere invia le informazioni.
Sotto trovate un’articolo compreso di foto del fantastico WC
http://www.appuntidigitali.it/1247/il-wc-che-analizza-il-tuo-stato-di-salute/
4 Aprile 2008 alle 12:50
… anche con poca tecnologia si può risolvere qualche problema dell’igene… sempre in tema di WC:
http://it.youtube.com/watch?v=sdo0iDK2hNk
4 Aprile 2008 alle 12:50
… di igene…
4 Aprile 2008 alle 13:42
Bella tutta questa tecnologia! Peccato che nel mondo esistano ancora dei posti dove dopo 11 mesi dalla richiesta di una semplicissima linea telefonica non si riesca ancora ad averla!!!
Dove??? A San Sperate - Cagliari - Italia!!!
Ho chiesto la linea telefonica a maggio del 2007 e dopo 7 sopralluoghi (3 di Telecom e 4 di Sirti), circa 50 chiamate al 187, 7 fax inviati, 2 giorni di ferie per andare al comune a ritirare le autorizzazioni richieste da Telecom, 2 predisposizioni per l’allaccio in 2 strade diverse (a mie spese), ma soprattutto più di dieci mesi: NIENTE!!!
L’unica cosa positiva è che adesso ho una storia incredibile da raccontare, a voce naturalmente, per raccontarla al telefono ci vuole ancora un po.
4 Aprile 2008 alle 14:56
@ Un_Altro_Frau
Sei sicuro che ciò che ci racconti sopra non sia frutto di un ROMANZO che hai scritto e ti stai facendo pubblicità prima di pubblicarlo…
A si biri!
4 Aprile 2008 alle 16:36
@ Un_Altro_Frau
Mi è capitata più o meno la stessa cosa con tempi, più brevi, però sempre lunghi… 4 mesi per allacciare il telefono (A villasor)… anche a me diversi sopraluoghi telecom e due sirti… (la sirti lavora un giorno poi riposa per due mesi… cosi pare)… risultato? Tante scuse dai tecnici intervenuti… telecom che diceva che era competenza della sirti… il tecnico sirti diceva che non poteva fare il lavoro perche era da solo la prima volta, poi perche i pali telecom non erano a norma la seconda (cosa che avrebbe potuto notare anche la prima volta che è intervenuto).
In conclusione, l’ultimo tecnico telecom (prossimo alla pensione) ha fatto il lavoro tutto da solo in poco meno di un’ora con una scaletta del cavolo e senza cercare inutili scuse. Mi pare proprio che tutti quelli precedenti o non avevano voglia (sicuri del proprio stipendio) o avevano lavori più urgenti da fare.
4 Aprile 2008 alle 19:20
Ok in TV non c’era niente, la partita di calcio ok per gli appassionati,cercare voti
andare a fare la spesa alle h 7,59 che bella abitudine,serve per far fare gli straordinari ai dipendenti
o forse perchè il cliente ha sempre ragione 

scusate se insisto ma vi siete persi poco più di un’ora di splendida musica “dal vivo” senza tecnologia
4 Aprile 2008 alle 19:31
@un altro frau
mia amica abita a pirri a dovuto aspettare qualche mese per la linea, una volta che sono venuti hanno dovuto sgavare sotto casa sua e lunglo la strada… ma siamo in italia
4 Aprile 2008 alle 19:47
@ pulinagajur
ma come plalli, sembli cinesina…
4 Aprile 2008 alle 20:01
hahahahaha