Archivio della Categoria 'Generale'

Blog o non Blog? Questo è il problema

Giovedì 25 Ottobre 2007

not-blog

In questi giorni “un signor nessuno” (così, Beppe Grillo, definisce Riccardo Franco Levi) ha presentato un disegno di legge per regolamentare l’editoria. L’obiettivo appare chiaro: zittire chi si ostina a esprimersi riguardo quanto gli accade attorno.

Come? Colpendo i blog obbligando i vari cittadini a registrarsi al ROC e di fatto equiparandoli ad un mezzo di comunicazione tradizionale, al fine di far desistere dall’uso di questo strumento aggiungendo burocrazia e responsabilità.

Immediata la risposta della rete, sentitasi minacciata da questo tentativo subdolo di censura dittatoriale. E pare che i vari “signor nessuno” stiano facendo marcia indietro aggiungendo un nuovo comma all’articolo 7 «sono esclusi dalla registrazione al Registro degli operatori i soggetti che accedano a Internet in forma o prodotti come siti personali o ad uso collettivo che non siano frutto di un’attività imprenditoriale».

Resta da capire cosa si intenda per “che non siano frutto di un’attività imprenditoriale” .

link Blog esclusi dalla legge sull’editoria?

Voi cosa ne pensate?

Statutaria: intervista a Nello Mascia

Mercoledì 17 Ottobre 2007

intervista-nello-mascia

Secondo lei questa legge Statutaria rappresenta un passo avanti per la Sardegna?

Se la domanda dovesse significare: “con la vittoria del SI al referendum del prossimo 21 Ottobre e la conseguente ratifica della Legge Statutaria, la Sardegna sarebbe più avanti o meno rispetto alla situazione precedente all’adozione in consiglio regionale della stessa legge?”
La risposta dovrebbe essere sicuramente positiva, perché non v’è dubbio che venga delineata una più chiara struttura di tutto il sistema “politico” isolano che regola con regole di garanzia che siano “meglio” del nulla precedente, ma complessivamente dalla Legge Statutaria ci aspettavamo tutti decisamente di più e può quindi giustamente essere considerata “una grande occasione persa” per tutti i cittadini sardi:
• Appare limitata la partecipazione dei cittadini (art 31 per la richiesta di referendum le firme richieste passano da 10.000 a 15.000) – (art 33 il referendum abrogativo non è ammesso sulle leggi ed i regolamenti che riguardano l’ordinamento degli organi statutari e degli uffici regionali allontanando di fatto i cittadini dalle istituzioni.)
• Sembrano dimenticati gli istituti di garanzia per i cittadini; fra questi importantissimo il Difensore Civico che dovrebbe concretamente tutelare i cittadini contro lo strapotere dell’Amministrazione Pubblica, senza dover andare incessantemente al TAR. (more…)

Sconto della pena perché è Sardo. Accade in Germania

Giovedì 11 Ottobre 2007

razzismo

Maurizio Pusceddu, 29 anni, cagliaritano emigrato ad Hannover, convinto che la ragazza lo tradisse l’ha sequestrata, violentata, drogata e torturata, fino a spegnerle mozziconi ardenti sul corpo e orinarle sopra per poi fotografarla.

Fortunatamente è stato scoperto, arrestato, processato e condannato a sei anni di carcere. Con un attenuante, però: ”Si deve tener conto delle particolari impronte culturali ed etniche dell’imputato. E’ un sardo. Il quadro del ruolo dell’uomo e della donna, esistente nella sua patria, non può certo valere come scusante ma deve essere tenuto in considerazione come attenuante”.

Ma stiamo scherzando?

Altro che referendum qua se non stiamo attenti ci portano allo zoo, visto che ci considerano come le scimmie!

Sardegna: referendum Legge Statutaria

Lunedì 8 Ottobre 2007

legge Statutaria

Il 21 Ottobre 2007 gli elettori sardi sono chiamati alle urne per esprimersi a favore o contro la Legge Statutaria.

Questa legge disciplina:

  1. La forma di governo e i rapporti fra gli organi della Regione Sardegna
  2. I principi fondamentali di organizzazione e di funzionamento della Regione Sardegna
  3. L’esercizio del diritto di iniziativa legislativa popolare e i referendum regionali
  4. I casi di ineleggibilità e incompatibilità alla carica di Presidente della Regione, consigliere e assessore regionale

Cronologia del percorso legislativo:

  • il 7 marzo 2007 il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato, a maggioranza assoluta dei suoi componenti ma inferiore ai due terzi dei componenti dello stesso Consiglio, la Legge Statutaria. Tale Legge disciplina le materie indicate nell’art. 15, 2° comma dello Statuto della Regione Sardegna.
  • il 18 giugno 2007, diciannove consiglieri regionali hanno depositato la richiesta di referendum sulla legge statutaria presso la cancelleria della Corte d’Appello di Cagliari.
  • il 1 agosto 2007 è stato indetto, con decreto del Presidente della Regione il REFERENDUM sulla Legge Statutaria, che si svolgerà domenica 21 ottobre 2007 dalle ore 6.30 alle ore 22.00. In tale data i cittadini della Sardegna saranno chiamati a decidere se approvare o non approvare questa Legge.

link utili per il “SI”: —-> http://www.statutariasi.it/

link utili per il “NO”: —-> http://www.comitatoperilno.it/

Per chi volesse leggersi la legge statutaria ecco il link: —-> Legge Statutaria 2007

Se questo post è stato pubblicato e anche grazie a Paolo che ha lo ha proposto come argomento e si è occupato della raccolta del materiale informativo per realizzarlo.

Colgo l’occasione per annunciare che chiunque voglia proporre un argomento può usare la mail redazione.blog@villasor.net per comunicare con la redazione.

Sciopero della fame a Decimoputzu

Domenica 7 Ottobre 2007

SOS Decimoputzu

Sala consigliare del Comune di Decimoputzu, VI giorno di sciopero della fame. Ieri pomeriggio la guardia medica di turno ha visitato i cinque contadini in sciopero della fame. Gli effetti di cinque giorni di sciopero della fame cominciano a farsi sentire. Giorgio Matta, Maria Pau, Pani Maria Bonaria e Giulio Simbula vanno comunque avanti, Omero Baire ha dovuto smettere. Omero al ritorno nella sua azienda ha scoperto che qualcuno vi aveva appiccato il fuoco. Omero è, comunque di nuovo con noi in mobilitazione da stamattina occupando la sala consigliare dove arrivano in continuazione gli attestati di solidarietà di istituzioni, movimenti e cittadini sardi, di tutt’Italia e, sempre più numerosi, anche da fuori Italia e, soprattutto, partecipando agli incontri in cui si stanno decidendo le prossime tappe della mobilitazione.

Antefatto:

Ieri è arrivata una mail alla redazione di Villasor blog dove Francesco mi ha scritto:

5 persone sono in sciopero della fame e altre sono pronte a proseguire questa vertenza. Stiamo ricevendo solidarietà da tutta Italia ma vogliamo che il problema sia ben conosciuto in Sardegna e che ci sia appoggio anche dai cittadini sardi e soprattutto che vengano fuori tutti gli agricoltori che hanno questi debiti! Parlo di oltre 5000 aziende sotto la spada di Damocle delle aste giudiziare!

Se vai su questo sito trovi tutto ( www.soccorsocontadino.eu ) e se volete potete anche venire a trovarci nella sala consiliare di Decimoputzu occupata simbolicamente e centro dell’emergenza!

E’ una notizia shock! Aiutiamo i nostri amici a diffondere la notizia.

link del loro sito: http://www.soccorsocontadino.eu/

Un libro: Italiani sono sempre gli altri

Lunedì 1 Ottobre 2007

italiani sono sempre gli altri

TITOLO: italiani sono sempre gli altri

AUTORI: Pasquale Chessa, Francesco Cossiga

ANNO: 2007

CONTENUTO: “Gli italiani sono sempre gli altri. In negativo. Anzi, con un forte accento spregiativo. Sono stati gli altri per Leopardi, perché scettici e cinici. Gli altri per Manzoni, perché si beccano come i capponi di Renzo pur nella comune disgrazia… per Cavour, che parlava francese e pensava come un liberale inglese… per Benito Mussolini che li voleva rifare da capo a fondo… per il sardo comunista Enrico Berlinguer che li vedeva perennemente afflitti dalla ‘questione morale’. E oggi gli italiani sono sempre gli altri per Eugenio Scalfari o Romano Prodi, quando votano Berlusconi, e per Giuliano Ferrara e per Silvio Berlusconi, dopo che hanno fatto vincere Prodi per ventiquattromila voti.”
L’antitalianismo come vizio del nostro carattere politico ha radici profonde e tratti indelebili, anche quando scaturisce da “un’escandescenza di amor patrio”, come scrisse Carlo Cattaneo. Gli scrittori e gli storici che hanno cercato di cogliere i tratti di fondo della fisionomia nazionale, da Niccolò Tommaseo ad Antonio Gramsci da Giulio Bollati a Pietro Citati, oscillano sempre tra due punti di vista morali: da una parte quelli che giudicano gli italiani tanto malfatti che bisogna rifarli da principio e dall’altra quelli che sono convinti non ci sia proprio nulla da fare.

Secondo voi è un libro da leggere? Devo confessarvi che questa prefazione mi incuriosisce molto.

Uno pseudo-contributo di Carmelo Bene al V-DAY

Sabato 15 Settembre 2007

guarda il video

11 Settembre, 6 anni dopo.

Martedì 11 Settembre 2007

11 settembre

Il tempo passa e i dubbi aumentano. Per non dimenticare e per capire meglio voglio proporvi il video “Inganno Globale” di Massimo Mazzucco nel sito www.arcoiris.tv.

Real Player: link diretto

Windows Media Player: link diretto