Qualche giorno fa è arrivata nella casella mail della redazione un articolo scritto da il cobra che tratta l’argomento delle morti bianche. E’ invece più datata la proposta di un altro nostro compaesano, Mauro, di cui vi riporto il testo integrale
Mauro scrive:
Salve,volevo chiedervi se possibile di metere sul vostro blog un argomento importantissimo che riguarda tutti i giovani sardi (anche meno giovani purtroppo),dunque il precariato, il lavoro precario una piaga gravissima che vede vitime una % altissima di lavoratori sardi e non,qui in sardegna sta diventando una moda, grazie mille mi fa sapere se possibile porre questo argomento sul blog ?ancora grazie.
Oggi, 1 maggio, è l’occasione giusta. In questa giornata dedicata al lavoro e ai lavoratori dobbiamo trovare un pò di tempo per riflettere su questi argomenti.
Questo invece è l’articolo de il cobra:

Sono in crescente aumento in Italia le cosiddette “morti bianche”. Ogni nuovo morto sul lavoro accende gli animi e i dibattiti a tutti i livelli. E’ persino brutto dirlo ma, tutti giorni qualcuno muore sul lavoro. Ci si interroga sulla necessità, di fare un decreto legge urgente per la sicurezza dei lavoratori. Ma nessuno si pone il serio interrogativo: “ Ma non esiste già una legge in proposito?” Tutti conosciamo la legge in materia di sicurezza sul lavoro denominata Dlgs. 626/94, quindi l’interrogativo da porsi è, perché non è applicata in tutte le sue disposizioni? Il problema di fondo, a mio modesto avviso, è quindi fare in modo che la legge venga applicata senza misure di sconti nelle sanzioni amministrative indicate nella stessa. Fare in modo che le aziende non risparmino in investimenti sui mezzi di prevenzione, affidare a esterni il compito e il ruolo di responsabile della sicurezza, perché se è vero che sono formati gli stessi lavoratori per le misure di sicurezza da prendere in ogni momento della vita lavorativa, è anche vero che spesse volte si “chiude” un occhio. Vigilare sulla correttezza dell’ osservazione delle misure di sicurezza con maggiore consapevolezza delle responsabilità, sicuramente darebbe maggiore risultato. Una semplice distrazione del lavoratore, che ogni giorno e sollecitato ad ore di straordinario, che con il passare dei giorni diventa sempre più esausto e il datore di lavoro chiede sempre il massimo. C’è molta gente che cerca un posto di lavoro ma non riesce a trovarlo per un motivo o per un altro. Altri invece stanno lavorando e sono a rischio nel perderlo e in questo modo i titolari delle aziende sfruttano i suoi operai e gli chiedono ore di straordinario mettendo cosi a rischio di incidenti.
Buon 1 Maggio a tutti gli amici del blog e a tutti i sorresi