Calci e pugni in nome del carciofo

Villasor. I contendenti si sono affrontati al centro del paese per dissidi sulla produzione.

Rissa carciofi Villasor

Quattro arresti nella rissa tra produttori e commercianti.

La tensione era nell’aria già da tempo, e domenica sera è esplosa improvvisamente. Solo l’intervento dei carabinieri ha posto fine alla rissa. Il mercato del carciofo conteso a calci e pugni: dalle campagne, i contrasti del mondo agricolo si spostano al centro del paese. Avrebbe potuto avere un epilogo ben più grave, la rissa scoppiata domenica notte nella centralissima via Cagliari a Villasor, se non fossero intervenuti i carabinieri della stazione. Salvatore Angelo Pistis, 52 anni, di Villasor, Martino Deriu, 46 anni, di Decimomannu, Giuseppe Peddio, 42 anni, originario di Uta, ma residente ad Assemini, tutti coltivatori, e Augusto Corso, 45 anni, originario del Viterbese (si occupa della commercializzazione di prodotti ortofrutticoli), erano in piena zuffa quando i militari sono arrivati in forze. Per tutti sono scattate immediatamente le manette: flagranza del reato di rissa. Se le suonavano per l’ero verde del Campidano, per quel carciofo che rappresenta la principale fonte di reddito del paese e dei territori vicini.

LA ZUFFA. Alle 21.30, i quattro si incrociano lungo la strada. Troppe le questioni ancora aperte sulla commercializzazione del carciofo, troppe le discussioni che si trascinano da tempo. Produttori e grossisti ai quali, forse, non sono andate giù alcune scelte dei colleghi. Volano insulti e poi, senza neanche aspettare tanto, si arriva alle mani. Nella mischia partono colpi violenti, ma alla fine nessuno è ferito in modo serio. Martino Deriu e Salvatore Pistis, hanno comunque alcune abrasioni al volto. Poi l’intervento dei carabinieri della stazione del paese e della Radiomobile della Compagnia di Sanluri, e i quattro arresti. Le lievi ferite di Deriu e Pistis sono guaribili in pochi giorni, come confermato successivamente dalla guardia medica di turno a Villasor nella notte. Per Peddio e Corso, invece, nessun graffio. Ieri mattina, i quattro sono stati processasi per direttissima. Il giudice del Tribunale di Cagliari ha convalidato gli arresti e rinviato il processo al 19 dicembre, su richiesta delgi stessi imputati, che vogliono preparare meglio la propria difesa.

CLIMA PESANTE. Nel frattempo, dopo che la notizia dell’arresto ha iniziato a rimbalzare da via Cagliari al resto del paese (alcune persone avrebbero assistito alla rissa, Villasor si interroga sui reali motivi di uno scontro legato ai carciofi. Il clima non è certamente dei migliori, dopo una serie di incendi dolosi che hanno danneggiato, di recente, alcune auto. Difficile entrare nel merito di una questione ancora tutta da ricostruire, anche se le ipotesi non possono che trarre spunto dalle scelte di gestione della vendita del carciofo da parte dei produttori locali. Da una parte gli associati in cooperative, dall’altra i singoli che si muovono in libertà sul mercato, che procedono su binari diversi rispetto agli altri. E’ forse la ricerca individuale di nuovi canali commerciali a essere al centro dello scontro, anche se questa ipotesi è ancora da accertare.

REAZIONI. Il sindaco Walter Marongiu è consapevole che “ci sono persone che mettono in secondo piano le regole di collaborazione e cooperazione, per ritagliarsi, procedendo per conto proprio, fette di mercato. Si tratta comunque di casi circoscritti, in una situazione di crisi del mondo agricolo che può spingere alcuni a cercare altre strade. Accade però che questo tipo di gestione possa avere effetti negativi sull’intera economia del carciofo nel territorio. Quello, che a tratti, manca, è purtroppo lo spirito dell’associazionismo, anche se non si deve generalizzare. Il settore sta attraversando un momento difficile e deve fare i conti con una concorrenza spietata”.

Questo articolo è una copia integrale di quello apparso nell’Unione Sarda del 4 dicembre 2007 pag. 4o - scritto da Mariangela Lampis.

By admin

85 Commenti a “Calci e pugni in nome del carciofo”

  1. Dentone scrive:

    Non comment! Solo una guerra tra poveri! I sardi s’accabbussanta tra issusu e intanto ci arrivano i prodotti barattusu e schifosusu dalle altre parti del mondo! Avevo detto “NON COMMENT”

  2. utente scrive:

    Pur di riempire i giornali con titoli di sicuro impatto si cerca di gonfiare delle notizie che implicitamente riguardano degli episodi estranei al contenuto della notizia stessa, questa notizia ne è l’esempio lampante. E’ stato strumentalizzato un accaduto tra coltivatori e non pur di portare sui giornali un altro argomento e cioè quello riguardante alla commercializzazione del carciofo. Da queste frasi:
    “ci sono persone che mettono in secondo piano le regole di collaborazione e cooperazione, per ritagliarsi, procedendo per conto proprio, fette di mercato. Si tratta comunque di casi circoscritti, in una situazione di crisi del mondo agricolo che può spingere alcuni a cercare altre strade. Accade però che questo tipo di gestione possa avere effetti negativi sull’intera economia del carciofo nel territorio. Quello, che a tratti, manca, è purtroppo lo spirito dell’associazionismo, anche se non si deve generalizzare. Il settore sta attraversando un momento difficile e deve fare i conti con una concorrenza spietata”.
    si dà la colpa alla modesta economia della vendita del carciofo a coloro che decidono di cercare altre strade fuori dalla cooperazione. Ciò che non viene a galla è il vero motivo per il quale alcuni cercano strade alternative nella commercializzazione del carciofo, questo è dipeso soprattutto da delle regole imposte dalla cooperazione (chiamiamola così), che cercano di salvare il mercato mondiale del carciofo limitando la vendita degli ovuli in un piccolo comune. Questa sarebbe un’ottima legge se presentata e rivolta a livello nazionale ma non a livello di singolo comune che porterebbe e porta ad un risultato sicuramente opposto vista l’importanza che riveste la vendita dei suddetti ovuli in termini economici nel periodo estivo. Oltrettutto imponendo un handicap a livello di comune nei riguardo dei comuni vicini primi “rivali” sulla coltivazione e commercializzazione del carciofo stesso. Per tornare lla notizia, ciò che è accaduto e mi riferisco alla presunta rissa, non centra nulla con il discorso sulla commercializzazione del carciofo da parte di singoli o della “cooperzazione” ma riguardava questioni tra singoli cittadini.

  3. antonella scrive:

    Il problema secondo me, è che intorno al mercato del carciofo, ci sono tropppi interessi che vanno oltre la politica del corretto mercato……o mi sbaglio? la parola cooperativa, significa cooperare, collaborare insieme, se poi qualcuno vola fuori da questi schemi, prenda una decisione logica e coerente, esca dallo schema cooperativo, si indirizi per percorsi che dal punto di vista economico porteranno sicuramente dei vantagi ma, non porteranno sicuramente sviluppo nel settore sotto tutti i punti di vista, compreso quello del rilancio del settore agricolo, fermo in Sardegna……

  4. Mah! scrive:

    … boh boh.. mi paridi da ascuttai studio sport ka chistionanta scetti da calciu!
    So poco e nulla sull’argomento pero credo che “Dentone” abbia ragione… faidi puru rima!
    Anche Walter ha ragione.. è strapieno di gente gelosa che vuole tutto per se! Se si collabora tutti insieme in qualsiasi settore non si prendono solo piccole “fette” di mercato…. la continua guerra non porta vantaggi a nessuno anzi.. taglia le gambe a tutti!

    picciocusu… l’unione fa la forza!

  5. Attila scrive:

    … da quanto dice Radio Mercato, non c’entra nulla la gelosia, la cooperativa e tutto il resto.

  6. utente scrive:

    secondo me il sindaco non ha detto esattamente ció che c’é scritto nella notizia ma é stata utilizzata la sua immagine per portare fuori un pensiero che arriva da altre persone…….chi ha scritto la notizia?

  7. casciabi scrive:

    Ciao Dentone,
    non sarai per caso l’amico di dotecin?
    Se fosse così salutalo tanto.

    una domanda dentone,
    ma nel pozzo sacro non si saranno, per sbaglio, lavati la faccia anche
    i nostri politici senatori e deputati ? :smile:

  8. admin scrive:

    @ utente

    L’articolo è una copia integrale di quello apparso sull’Unione Sarda i ieri, ed è stato scritto dalla giornalista Mariangela Lampis.

    Io ho riportato interamente quell’articolo, perchè ho appreso la notizia dal giornale e di conseguenza non conosco niente oltre a quello che ho appreso leggendo l’articolo. Ho voluto in questo modo portarlo alla conoscenza di quanti non avessero comprato il giornale.

    Spero che chi ne sa di più possa farci capire meglio la situazione.

  9. massimiliano scrive:

    @utente
    perché non firmi ciò che scrivi nel commento?

    … potrebbe non essere il tuo pensiero ma quelli di altri !

    Massimiliano Eriu

  10. Mah! scrive:

    @ Massimiliano

    A mio avviso utente ha espresso la sua opinione! Perche ci si ostina a richiedere la firma per sapere chi è o chi non è costui?? …
    .. essere o non essere.. sempre il solito dilemma!

    Credo sia più giusto discutere su ciò che viene detto… ovviamente cercando di non offendere nessuno o di dare false risposte! Internet è bello anche per questo… tutti possono esprimere la loro opinione.

    Comunque sia, ricordo che in passato per questioni politiche era stato pubblicato un articolo gonfiato al massimo (senza conoscere bene la realtà dei fatti dal giornalista) su una persona che si era candidata per un qualcosa! Ora, utente non ha tutti i torti a riguardo… ha dei dubbi legittimi.. gli stessi che ho anche io quando leggo una qualsiasi notizia nel giornale…

    Sarà vero o non sarà vero?
    Il giornalista ha gonfiato la notizia o no?
    Avrà aggiunto qualcosa qua e la per render ancor più eclatante il fatto oppure no?
    Chi è il giornalista e a quale schieramento politico appartiene?

    … tutte domande la cui risposta potrebbe darci un’idea di come la notizia è raccontata!

  11. massimiliano scrive:

    cosa significa
    “secondo me il sindaco non ha detto esattamente…”

    chi è utente per dire questo ?
    era presente durante l’intervista ?

    quello che scrive non è la sua opinione
    ma una sua supposizione … che è ben diverso.

    Mi spiego meglio;
    è come se io dica che Mah! è LP (musicale) sono la stessa cosa.
    Non è una mia opinione ma una mia SUPPOSIZIONE
    che in quanto tale, devo avere il coraggio di firmare per assumermi
    le mie responsabilità.

    Massimiliano Eriu

  12. Mah! scrive:

    Scrivere “ secondo me ha detto.. “ è diverso da scrivere “ha detto”.. in questo caso sarei d’accordo con te in quanto dovrebbe firmarsi!

    Magari è una persona che lo conosce e sta solo dicendo che non sono proprio parole sue poi boh… no du sciu… forse si è espresso male!

    Poi uno può scrivere secondo me Mah! è LP …. e su questo uno può o non può essere d’accordo.. ma se uno scrive “Mah! è LP” allora si che sarebbe corretto che si firmasse…. Almeno… io la vedo in questo modo…

    E comunque sbagli.. Mah! non è LP(Musicale) ma GP(Gran Premio)… :)

  13. Alessio scrive:

    Ho letto alcuni commenti sull’articolo uscito sull’Unione Sarda (Calci e pugni in nome del carciofo) Io credo che quell’episodio non abbia nessuna attinenza su ciò che regola un mercato concorrenziale.

    IL PREZZO DI MERCATO

    I mercati garantiscono la possibilità di effettuare transazioni tra compratori e venditori. Di solito , in un mercato perfettamente concorrenziale si stabilisce un unico prezzo di mercato, mentre invece se i mercati non sono perfettamente concorrenziali, imprese diverse possono praticare prezzi diversi per lo stesso prodotto.

    Un mercato concorrenziale è inoltre composto da molti compratori e molti venditori, in modo che nessun singolo compratore o venditore può esercitare un’influenza significativa sui prezzi.

    La maggior parte dei mercati agricoli si avvicina alla nozione di mercati perfettamente concorrenziali (sebbene questa antica condizione sia oggi da taluni dubitata per molte ragioni, ad esempio la presenza ( non innocente di talune multinazzionali delle sementi che condizionerebbero la produzione.

    Ho voluto citare alcune regole di economia per soffermarmi in alcune riflessioni:

    a (agricoltori disuniti non controllate il prezzo del carciofo)

    b (agricoltori uniti potete dettare maggiori condizioni di vendita del carciofo)

    c (L’ unificazione delle Cooperativve Agricole,avrebbero una forte influenza politica, determinando le quantità di prodotto che possono essere fatte confluire sul mercato, i loro prezzi, e le loro condizioni di vendita)

    d (Fare un prodotto del marchio DOP per il carciofo spinoso spinoso locale)

    e (L’amministrazione Comunale ha un ruolo molto importante per favorire opportunità di ripresa in questo settore, che sta attraversando un difficile periodo di crisi.

    Distinti saluti Alessio Murtinu

  14. massimiliano scrive:

    Non sono sicuro delle fonti ma parrebbe che i motivi dello scontro
    non siano legato alla produzione di carciofi ma alla produzione di patate.

    Sarà vero? o solo una battuta ironica “di radio piazza”?

    @Alessio
    un analisi che non lascia dubbi, ma in che modo un Amministrazione Comunale potrebbe favorire una ripresa al settore agricolo ?

    Ciao Massimiliano.

  15. utente scrive:

    da altre fonti lo scontro dovrebbe essere legato a debiti di denaro tra individui e quindi poteva trattarsi di carciofi come di patate, orologi, macchine ecc…è stata utilizzata come strumento per portar fuori altro vista la stretta parentela tra chi scrive la notizia e chi ha un ruolo inportante nella cooperazione. In questo modo era impossibile avere una notizia non di parte

  16. Paolo Pillitu scrive:

    L’esperienza mi porta a valutare le notizie di qualsiasi mezzo di comunicazione con le cosiddette pinze e così faro con questo articolo.
    Concordo anche io con “Attila” sulle notizie di radio Mercato e con “utente” per la guerra tra poveri.
    Per quanto concerne la questione delle cooperative o delle imprese individuali, io sono molto favorevole a tutte le forme di associazionismo per una miriade di motivi, uno fra tutti lo stare su un mercato sempre più competitivo su tutti i fronti. Ma…
    Ma… perché non riconoscere che individui capaci hanno avuto brillanti idee e che queste idee molto spesso sono state snobbate o scartate all’interno delle cooperative? Causa: molti difetti di noi sardi. Perché non riconoscere che molte intuizioni, sfruttate anche dalle forme associate e grazie alle quali stanno sopravvivendo, sono frutto delle idee di queste imprese individuali? Perché non riconoscere i meriti di questi “testardi” e ringraziarli per il loro coraggio?
    Nel contesto generale e in quello sardo in particolare alcuni individualismi, fintantoché l’associazionismo è solo su carta, potrebbero solo portare benefici.

  17. antonella scrive:

    sopratutto quando la cooperativa “non è cooperativa”, e quando bisognerebbe spiegare a certi associati qual’ è il vero significato della parola cooperare per inserirsi su un mercato piu’ ampio! oh no! Paolo?

  18. Il Zero scrive:

    La notizia apparsa sul giornale dà un mero resoconto del fatto di cronaca.
    I motivi che hanno determinato l’accaduto sono altri.

    Ha ragione Massimo, anche il Sindaco e la giornalista hanno parlato di “patate”, mentre il discorso è “Carciofi mooolto Spinosi”.

    Poi se vogliamo parlare di associazionismo, cooperative, lezioni di economia aziendale e agricola, e tutto un altro minestrone.

  19. Il Zero scrive:

    ops… mi è sfuggita una congiunzione al posto del verbo.
    (frase corretta)
    Poi se vogliamo parlare di associazionismo, cooperative, lezioni di economia aziendale e agricola, è tutto un altro minestrone.

  20. Paolo Pillitu scrive:

    @ Antonella

    Quanto ti capisco! Purtroppo noi sardi abbiamo tanti pregi ma abbiamo anche tanti difetti. Non ho scoperto di sicuro l’acqua calda. Però purtroppo tra questi difetti c’è la scarsa propensione all’associazionismo. Siamo spiccatamente individualisti. Siamo famosi per essere “pocos, locos e disunidos”; oppure “un sardo è poco, due sono troppi” quando si cerca di fare impresa; e altrettanto spesso facciamo autocritica con il “centu concasa e centu barritas” (qualcuno nel blog aveva detto che i barritas funti addirittura duxentusu).
    Se molti attributi ci vengono affibbiati da più parti, un fondo di verità ci deve pur essere. Non dobbiamo smettere di lottare affinché questi difetti prevalgano sempre meno nelle nostre scelte economiche.

    @ il Zero

    Come ti ho già detto mi piace come scrivi. Ma ciò che mi ha colpito è che mi sembra che tu abbia la mia stessa abitudine maniacale dello scrivere senza il minimo errore. Quella “e” congiunzione, ne sono certo, è una svista, non certo un errore voluto. Però nel rileggere la tua frase ti infastidiva lo stesso. Anche io sono così. Tant’è vero che io ho commesso un errore macroscopico nel commento precedente e mi da fastidio vederlo.

  21. massimiliano scrive:

    non c’è problema…
    compratevi una gomma cibernetica,
    ne ho giusto qualcuna da vendere :smile:

  22. Paolo Pillitu scrive:

    @ Massimo

    Sempri sparendu cazzadasa! Quando scrivi queste cose mi viene voglia di spararle anche a me e poi no d’accabausu prusu. Scherzo Massimo!
    Sparale sempre. C’è sempre bisogno di umorismo e ironia.

    A si bi.

  23. Attila scrive:

    Nessuno è perfetto.
    E nessuno ci chiede di esserlo, nemmeno Dio.

  24. Vespa 50 scrive:

    Come nessuno è perfetto?
    E Silvio?

  25. Un_Altro_Frau scrive:

    In realtà i quattro protagonisti della disavventura di domenica sera discutevano amichevolmente, il problema è che mentre uno dei quattro pronunciava la parola “carciofo”, proprio in quel preciso istante, è passato di lì Chuck Norris, il quale ha pensato che fosse riferito a lui e ha colpito i quattro sfortunati con un calcio rotante per poi dileguarsi a bordo del suo Pick-Up.
    Nessuno da del carciofo a Chuck Norris! Nessuno! Neanche per sbaglio!

  26. Attila scrive:

    Caro il mio vespino smarmittato, il tuo commento non merita nemmeno le calorie che sto sprecando per risponderti.

    Non sviare l’argomento sull’Innominato, altrimenti sono tuoni, fulmini e saette.

    (e cancioffa spiosa ai nadiasa) :X

  27. Attila scrive:

    :mad:

  28. Alessio scrive:

    IL zero non so chi tu sia , nel mio articolo non ti volevo dare lezioni di economia, ma ho citato solamente regole di economia dove tu puoi trovarle e studiarle dove ritieni di ottenerle.

    Distinti saluti Alessio

  29. Il Zero scrive:

    Caro Compagno Alessio

    Mi dispiace che tu abbia mi abbia frainteso.
    Lungi da me l’idea che te ci volessi dare lezioni di economia.

    Il mio commento era diretto all’aspetto della cronaca giornalistica e ai commenti in esso riportati. Che, ritengo totalmente fuori dalla realtà dei fatti.

  30. Il Zero scrive:

    @ Alessio

    Per parlare di economia, prima di tutto occorre fare una distinzione di base tra macro economia e micro economia.

    Le regole che citi Compagno Alessio, sono regole di Macroeconomia, che hanno una valenza in un mercato globale in cui si parla, in termini generali di domanda e offerta, e in cui i fattori della produzione vengono da queste due variabili influenzate.

    Ritengo pertanto, mio caro Compagno Alessio, che le regole da te citate, pur essendo sostanzialmente giuste sul piano teorico sono totalmente inapplicabili in una situazione di micro-economia come la nostra.
    Essendo noi a Villasor, un piccolo centro agricolo che, …Ahimè non abbiamo nessun potere di andare ad incidere sulla domanda o offerta.

    Conseguentemente, mi dispiace per i nostri agricoltori, ma la realtà dei fatti è, che sono costretti a vendere il loro prodotto in base al prezzo che il mercato loro impone senza, ripeto, poter influenzare il prezzo.

    Tra l’altro lo dici te stesso…

    Un mercato concorrenziale è inoltre composto da molti compratori e molti venditori, in modo che nessun singolo compratore o venditore può esercitare un’influenza significativa sui prezzi.

    Solo fattori estranei, (eventi meteorologici, o altro) e al di fuori dell’influenza degli agricoltori di un microcosmo, come quello di Villasor determinano “sbalzi” della variabile prezzo.

    Concordo con te sulla necessità di una unione tra tutti gli agricoltori.

    Saluti

  31. Alessio scrive:

    Caro compagno Zero al modo di scrivere e di esprimerti mi sembra di averti individuato. Comunque detta alla Celentano sei forte.

    Ciao Alessio

  32. paulina gajur scrive:

    @attila
    tu nn hai capito la ironia di questa frase. hahahahhahaahahahhaha

  33. L'osservatore scrive:

    IL CIELO NEL MESE DI DICEMBRE 2007

    http://www.astronomia.com/2007/11/28/il-cielo-nel-mese-di-dicembre-2007/

    a chi è interessato alle osservazioni della volta celeste, trovate in questo link tutto quello che ce da vedere in questo mese…

    anche chi possiede dei comunissimi binocoli può fare delle osservazioni discrete… della Luna di Giove e se il tempo e perfetto anche Saturno si riesce a vedere abbastanza bene… anche nebulose e galassie e ammassi stellari… basta sapere dove guardare…

    quello che conta e essere ben fermi di mani… contenere le vibrazioni il più possibile.

    @ tutti gli interessati

    la notte tra il 13 e il 14 nella costellazione dei gemelli abbastanza in alto nella volta celeste e non disturbata dalla Luna.

    non perdetevi lo sciame delle meteoriti … denominato “GEMINIDI” che è al suo massimo proprio in quella notte.

    CIAO A TUTTI da Giulio Matta

  34. Geosat 5 scrive:

    O giuliu, ma a tui da sa micro o da sa macro economia no tindi impotta nudda? potese sempri in conca is stellasa e bastada , cicca da pensai a cunquantra cosa.

  35. L'osservatore scrive:

    …cosa posso dire in merito, basandomi sull’articolo ce poco da dire, mi riaffaccio al primo commento di Dentone “non comment” e solo una guerra tra poveri.

  36. Geosat 5 scrive:

    BRAVO GIULIO, E’ MELLUSU A NO SI STICCHI MEI S’COSASA CHI NO SINDI IMPOTTANTA

  37. L'osservatore scrive:

    esatto…
    hini sesi, credo di averti inquadrato ma non sono tanto sicuro…
    apropositu ita tempusu ada fai crasi.

  38. Geosat 5 scrive:

    NOSU FADEUSU CUMMENTI FAINTI A BOSA, SI PROIDI LASSAU PROI

  39. L'osservatore scrive:

    bella custa…
    mi andada bei

    comunque seu giai po cumprendi a chini sessi…

  40. Il Zero scrive:

    @ Paolo Pilllitu

    Hai ragione, gli errori grammaticali od ortografici sono come un pugno in un occhio.
    Ma comunque a volte l’occhio può essere ingannato dalla mente. Ti faccio un esempio.
    Vediamo se leggi ugualmente questo commento!!

    Cmopleimnti a ttuti i prateicpatni di qeutso bolg.
    Spreo che sia smerpe csoì smpaitico, cmoe tttui qeulli che srciovno.

    Slauti a ttuti.

  41. paulina gajur scrive:

    @ il zero
    :D :D :D :D

  42. Paolo Pillitu scrive:

    @ il Zero

    Ora sai chi sono e io so chi sei. Di vista ti conoscevo da tanto ma sicuramente non immaginavo che “il Zero” fossi tu (tranquillo, non lo dirò a nessuno). Dopo che mi è stato detto chi sei ho pensato “perchè non si è fermato?”, anche solo per una stretta di mano? Chissà.
    La frase disordinata che hai scritto la conoscevo, o meglio, quella che conoscevo io usava altre parole e girava un periodo su internet, ma il senso era lo stesso. Era il risultato di uno studio condotto da un professore di cui non ricordo il nome. Rivederlo però mi ha fatto riflettere nuovamente sulle scoperte che a volte si fanno, soprattutto sul meccanismo di funzionamento del nostro corpo, e quante ancora ce ne saranno da scoprire.

    A presto.

  43. Attila scrive:

    SECNODO UN PFROSSEORE DLEL’UNVIESRITA’ DI CMABRDIGE, NON IMORPTA IN CHE ORIDNE APAPAINO LE LETETRE IN UNA PAOLRA, L’UINCA CSOA IMNORPTATE E’ CHE LA PIMRA E LA ULIMTA LETETRA SINAO NEL PTOSO GITUSO. IL RIUSTLATO PUO’ SERBMARE MLOTO CNOFSUO E NOONSTATNE TTUTO SI PUO’ LEGERGE SEZNA MLOTI PRLEOBMI. QESUTO SI DVEE AL FTATO CHE LA MTENE UANMA NON LGEGE ONGI LTETERA UNA AD UNA, MA LA PAOLRA NEL SUO ISINEME. CUORSIO, NO?

  44. L'osservatore scrive:

    @ Attila

    Bravo!

    questo commento lo proporrei come test attitudinale.

    chi lo legge senza un minimo di indecisione gli darei 30.

  45. Paolo Pillitu scrive:

    Bravo Attila, era la frase che dicevo io.

  46. paulina gajur scrive:

    la conosco pure io me l’hai fatto vedere tu Paolo ;)

  47. rit scrive:

    Sempre il solito personaggio, ragazzi non so se avete individuato il personaggio Villasorese compartecipe della rissa, di cui ha parlato radiolina per due giorni e videolina il giorno dopo.

  48. antonella scrive:

    @ rit

    non so chi è il personaggio che tu chiami villasorese ma, non credi che dopo avergli dedicato due giorni radiolina, un giorno videolina, e un giorno l’ unione sarda, un paio noi del blog, il suo tempo sia ormai scaduto? Secondo me è questo il guaio vero…..dare molto spazio ai soliti “smaniosi di protagonismo”…..Allora, accantoniamolo da una parte, e parliamo dell’ argomento principale, la crisi del comparto agricolo e da su fattu ca eu pedriu sa cancioffa spiosa!!!!!

  49. L'osservatore scrive:

    @ TUTTI

    chi induna stalla ci funti desci burriccusu e tresi quaddusu…
    cantu animabisi ci funti i sa stadda…

    toccai a si bi ita ma raspundeisi….

  50. Luca scrive:

    .. o s’osservadori… esti beccia
    … 7 burriccusu!

  51. L'osservatore scrive:

    luca fiada scetti po arri unu pagheddu…

  52. tepepa scrive:

    @Osservatore
    In sa stadda ci funti setti burricusu!!!!!!!!!!! O no?

  53. L'osservatore scrive:

    e po di fai bessi sa genti a pillu…

  54. L'osservatore scrive:

    abiu luca ca ge ci dadi on-line
    cancunu ada deppi scriri tontidadisi ogna tanti…

    @ tepepa

    eia!

  55. Luca scrive:

    .. castia custa….
    appena acciappada

    Quale è la località della Sardegna che va più d’accordo con “lui”?

  56. Luca scrive:

    e gia gia… biu biu..

  57. Luca scrive:

    deu puru pero no seu damancu.. :)

  58. tepepa scrive:

    @Osservatore

    Cancunu sada nai ca ci seusu bessiusu forasa da argomentu ma sarrisu faidi bonu sangui!!!!!!

  59. L'osservatore scrive:

    mmmmh qusta esti difficcilli…

  60. Luca scrive:

    … castia propriu no du sciia… eppuru ci seu passau accanta medi ottasa…

  61. Geosat 5 scrive:

    O Giuliu poita no andasi a fai is tesseras aici das fais firmai

  62. L'osservatore scrive:

    @ tepepa
    propriu aici… ma nosu sigeusu a fai su chi si passada po conca

    e seu siguru chi candu Admin liggidi si pisciada da sarrisu… o mi sbagliu o luca

    e stranu chi massimilliau non arraspundada e ittadessi meda impegnau…

  63. L'osservatore scrive:

    O luca inta di nasa diessidi genti a pillu…

  64. L'osservatore scrive:

    @ geosat 5

    fadeusu cussa puru….

    immui seu i su traballu (e seu suddau da cosa fai)

  65. tepepa scrive:

    @Luca

    Forse è Lei?

  66. Geosat 5 scrive:

    @ Giulio
    Usa su suddori de is cantonerisi. Parisi sudau ma senza de trabballai.

  67. L'osservatore scrive:

    @ geosat 5

    appropositu cumenti esti finiu su Sparvieru

  68. IL PREZZEMOLO scrive:

    ma atra cosa fai non di teneisi

  69. Luca scrive:

    @ tepepa

    Esatto….

    Piccolo paesino, di origine antichissima (nelle immediate vicinanze sono state rilevate testimonianze preistoriche), a 500 m. s.l.m. nella parte centro-orientale della catena del Marghine. Importante la chiesetta di S. Michele del XIII° sec. che si trova al centro del paese, e la chiesetta campestre di S. Marco, meta di devozione nella ricorrenza del 24 Aprile, ubicata in una verde vallata.

  70. Luca scrive:

    @ o s’osservadori

    ..tenisi arrascioni… genti a pillu meda!

  71. Luca scrive:

    Cesss…. la custrata

    Quale paese ha le case sempre nuove?

  72. tepepa scrive:

    E si bessidi a pillu genti chi oidi spreviai e dogniadanti chistionai da cosasa unu paghu liggierasa ma chi fanti bei a s’anima e a su coru

  73. L'osservatore scrive:

    e custu perdusemmi immoi chi ni esti

  74. arraiga scrive:

    O picciocusu, itta prasoni se pigau custu merì ?

    O giulliu fai attenzioi a non ti sudai i dentisi , da sa cosa fai,
    è periculosu medda.
    A connau miu de begnu dabori a call o isi :smile:

  75. L'osservatore scrive:

    @Luca
    Villanovaforru

  76. IL PREZZEMOLO scrive:

    INNOI SA COSA SIGHIDI PO MEDA

    CICCAI DA DACCABBAI!!!

  77. L'osservatore scrive:

    @ arraiga

    narausu chi festusu unu pagheddu arrosciusu
    e izarasa ci deusu ghetada a su giuogu…

    nonnu mi narada sempri..
    non cesti un’edadi po giogai e si spassiai…

  78. SUPERSARDUSORRES scrive:

    SONO ARRIVATO SOLO OGGI E NON HO POTUTO EVITARE LA RISSA DI CUI STATE COMMENTANDO (a parte qualche fuori programma), MA CERCHERÒ DORA IN POI, COME DEL RESTO FA UN SUPEREROE, DI TUTELARE L’INCOLUMITÀ DEI SORRESI ANCHE DAGLI STESSI SORRESI SE NECESSARIO.

    A PRESTO!

  79. massimiliano scrive:

    :wink: :wink: :wink:

    OGGI 08 DICEMBRE 2007 alle ORE 15.30

    Inaugurazione dell’Oratorio San Biagio.

    :lol: :lol: :lol: :lol:

  80. hannibal scrive:

    @ massimo
    inaugurazione???
    io mi ricordo dell’inaugurazione quando c’era ancora don gigi,aggiornami,te ne sarei grato.
    saluti

  81. Attila scrive:

    Oh massimiliau, sesi in d’ogna punta.
    Ma itta teisi azioisi de s’oratoriu?

  82. lettore scrive:

    lettore scrive:

    26 Dicembre 2007 alle 20:06
    lettore scrive:

    26 Dicembre 2007 alle 20:03
    lettore scrive:

    26 Dicembre 2007 alle 20:01
    lettore scrive:

    26 Dicembre 2007 alle 19:58
    Scusate se mi intrometto ancora ma le ultime mi dicono che c’è ancora bisogno di sangue per il nostro concittadino Bruno Tocco domani chi è libero si recchi in un centro di prelievo e faccia quello che si sente di fare GIOVANNI ve ne sarà grato

  83. lettore scrive:

    lettore scrive:

    26 Dicembre 2007 alle 20:08
    lettore scrive:

    26 Dicembre 2007 alle 20:06
    lettore scrive:

    26 Dicembre 2007 alle 20:03
    lettore scrive:

    26 Dicembre 2007 alle 20:01
    lettore scrive:

    26 Dicembre 2007 alle 19:58
    Scusate se mi intrometto ancora ma le ultime mi dicono che c’è ancora bisogno di sangue per il nostro concittadino Bruno Tocco domani chi è libero si recchi in un centro di prelievo e faccia quello che si sente di fare GIOVANNI ve ne sarà grato. Fatelo girare grazie

  84. more scrive:

    hello

    super!

  85. Payday Advance Loan scrive:

    Payday Advance Loan

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