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	<title>Commenti a: Blog o non Blog? Questo è il problema</title>
	<link>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/</link>
	<description>Novità, Curiosità, Servizi Utili, e tanto altro...</description>
	<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 13:25:04 +0000</pubDate>
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		<title>Di: ATTILA</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-281</link>
		<author>ATTILA</author>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2007 20:48:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-281</guid>
		<description>Hai perfettamente ragione, Antonella.
La responsabilità è nostra e di tutti gli italiani che votano questi politici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai perfettamente ragione, Antonella.<br />
La responsabilità è nostra e di tutti gli italiani che votano questi politici.</p>
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	</item>
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		<title>Di: antonella</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-278</link>
		<author>antonella</author>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2007 11:04:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-278</guid>
		<description>Se la cosidetta "classe politica italiana" non esiste poichè non esiste un popolo "italiano", come dice tu, non credi che forse un pò di responsabilità l' abbiamo tutti noi italiani? Noi lasiamo impassibili che questi nostri cosidetti "politici" vadano avanti imperterriti a realizzare tutto quanto fa loro favore, lasciamo che le nostre opinioni, le nostre idee, le nostre convinzioni, i nostri spunti di programma rimangano solo nella nostra mente, non li proponiamo perchè tanto, così pensiamo, sarà sempre la stessa ministra, ad arrivare sono quelli piu' furbi. Ma parliamoci chiaro, questa nostra abbitudine all' arrendevolezza incondizionata fa si che i nostri cari politici dispongano a loro pacimento di tutto quanto loro disturba. Oggi in Italia, chi sta al governo, ha ampio pottere persino sulla magistratura, un magistrato che tenta di ribellarsi alle imposizioni del palazzo e vuole adempiere al proprio dovere, per il quale tra le altre cose, ha prestato giuramento alla repubblica italiana, oggi non può farlo libertamente perchè accusato di abuso d' ufficio. (vedi gli ultimi aggiornamenti sul caso Mastella e l' inchiesta WHITE Note) A gli argomenti da trattare sarebbero ancora piu' ampi.........
D'altro canto io rimango della convinzione he tutto dipenda da noi, fare politica, "quella con la P maiuscola" non è una vergogna, l' importante è credere nelle proprie idee, nei propri principi, nei propri progetti di crescita. Devo dire anche un' altra cosa, a me piace la politica intesa come società, cultura, crescita dello stato, unita nazionale, repubblica democratica, crescita economica. Per vedere da vicino cos' è la politicadi partito, ho voluto provare ad iscrivermi ad un partito, l' esperienza tutto somato non è brutta, anzi tutt'altro, ma (perchè c'è sempre un ma) mi sono anche resa conto che pocchi giovani se ne interessano appertamente, molti fanno politica di "nascosto" per paura dei pregiudizi, sopratutto le donne che ancora oggi, specialmente nei paesi, vorrebbero partecipare ma temono le cosidette.................! Ragazzi, se i signori che stanno inn palazzo fanno e disfano a loro piacimento, un  pò la olpa è anhe nostra che non facciamno sentire le nostre voci. Se non crediamo nei vechi sistemi di partito, bene, facciamoci avanti iscriviamoci ai partiti e diciamo la nostra. Vediamo di fare qualcosa di piu' costruttivo oltre a rompere i............!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se la cosidetta &#8220;classe politica italiana&#8221; non esiste poichè non esiste un popolo &#8220;italiano&#8221;, come dice tu, non credi che forse un pò di responsabilità l&#8217; abbiamo tutti noi italiani? Noi lasiamo impassibili che questi nostri cosidetti &#8220;politici&#8221; vadano avanti imperterriti a realizzare tutto quanto fa loro favore, lasciamo che le nostre opinioni, le nostre idee, le nostre convinzioni, i nostri spunti di programma rimangano solo nella nostra mente, non li proponiamo perchè tanto, così pensiamo, sarà sempre la stessa ministra, ad arrivare sono quelli piu&#8217; furbi. Ma parliamoci chiaro, questa nostra abbitudine all&#8217; arrendevolezza incondizionata fa si che i nostri cari politici dispongano a loro pacimento di tutto quanto loro disturba. Oggi in Italia, chi sta al governo, ha ampio pottere persino sulla magistratura, un magistrato che tenta di ribellarsi alle imposizioni del palazzo e vuole adempiere al proprio dovere, per il quale tra le altre cose, ha prestato giuramento alla repubblica italiana, oggi non può farlo libertamente perchè accusato di abuso d&#8217; ufficio. (vedi gli ultimi aggiornamenti sul caso Mastella e l&#8217; inchiesta WHITE Note) A gli argomenti da trattare sarebbero ancora piu&#8217; ampi&#8230;&#8230;&#8230;<br />
D&#8217;altro canto io rimango della convinzione he tutto dipenda da noi, fare politica, &#8220;quella con la P maiuscola&#8221; non è una vergogna, l&#8217; importante è credere nelle proprie idee, nei propri principi, nei propri progetti di crescita. Devo dire anche un&#8217; altra cosa, a me piace la politica intesa come società, cultura, crescita dello stato, unita nazionale, repubblica democratica, crescita economica. Per vedere da vicino cos&#8217; è la politicadi partito, ho voluto provare ad iscrivermi ad un partito, l&#8217; esperienza tutto somato non è brutta, anzi tutt&#8217;altro, ma (perchè c&#8217;è sempre un ma) mi sono anche resa conto che pocchi giovani se ne interessano appertamente, molti fanno politica di &#8220;nascosto&#8221; per paura dei pregiudizi, sopratutto le donne che ancora oggi, specialmente nei paesi, vorrebbero partecipare ma temono le cosidette&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..! Ragazzi, se i signori che stanno inn palazzo fanno e disfano a loro piacimento, un  pò la olpa è anhe nostra che non facciamno sentire le nostre voci. Se non crediamo nei vechi sistemi di partito, bene, facciamoci avanti iscriviamoci ai partiti e diciamo la nostra. Vediamo di fare qualcosa di piu&#8217; costruttivo oltre a rompere i&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;!</p>
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	<item>
		<title>Di: ATTILA</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-276</link>
		<author>ATTILA</author>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2007 16:40:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-276</guid>
		<description>"... Io se fossi Dio
Naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente.
Nel regno dei cieli non vorrei ministri
Né gente di partito tra le palle
Perché la politica è schifosa e fa male alla pelle.
E tutti quelli che fanno questo gioco
Che poi è un gioco di forze ributtante e contagioso
Come la febbre e il tifo
E tutti quelli che fanno questo gioco
C' hanno certe facce
Che a vederle fanno schifo.
Io se fossi Dio dall'alto del mio trono
Direi che la politica è un mestiere osceno
E vorrei dire, mi pare a Platone
Che il politico è sempre meno filosofo
E sempre più coglione.
È un uomo a tutto tondo 
Che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo
Che scivola sulle parole
E poi se le rigira come lui vuole.
Signori dei partiti
O altri gregari imparentati
Non ho nessuna voglia di parlarvi
Con toni risentiti.
Ormai le indignazioni son cose da tromboni
Da guitti un po' stonati.
Quello che dite e fate
Quello che veramente siete
Non merita commenti, non se ne può parlare
Non riesce più nemmeno a farmi incazzare.
Sarebbe come fare inutili duelli con gli imbecilli
Sarebbe come scendere ai vostri livelli
Un gioco così basso, così atroce
Per cui il silenzio sarebbe la risposta più efficace...."

Io se fossi Dio di Giorgio Gaber - 1980

Cos'altro aggiungere Antonella?

Credi ancora che nella nostra cara democrazia ci sia ancora libertà?


Come ho già postato un'altra volta, 
"Una classe politica "italiana" non esiste poichè non esiste un popolo "italiano". Come risultato di ciò, vi è in Italia una classe politica autoreferenziata dotata di una moralità autogena non corrispondente ad un sostrato popolare. In questo modo costoro prosperano e producono leggi in funzione della propria sopravvivenza ed autoconservazione, ignorando totalmente le aspettative dei cosidetti cittadini "italiani".

La nostra unica libertà è quella di non rompergli i coglioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8230; Io se fossi Dio<br />
Naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente.<br />
Nel regno dei cieli non vorrei ministri<br />
Né gente di partito tra le palle<br />
Perché la politica è schifosa e fa male alla pelle.<br />
E tutti quelli che fanno questo gioco<br />
Che poi è un gioco di forze ributtante e contagioso<br />
Come la febbre e il tifo<br />
E tutti quelli che fanno questo gioco<br />
C&#8217; hanno certe facce<br />
Che a vederle fanno schifo.<br />
Io se fossi Dio dall&#8217;alto del mio trono<br />
Direi che la politica è un mestiere osceno<br />
E vorrei dire, mi pare a Platone<br />
Che il politico è sempre meno filosofo<br />
E sempre più coglione.<br />
È un uomo a tutto tondo<br />
Che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo<br />
Che scivola sulle parole<br />
E poi se le rigira come lui vuole.<br />
Signori dei partiti<br />
O altri gregari imparentati<br />
Non ho nessuna voglia di parlarvi<br />
Con toni risentiti.<br />
Ormai le indignazioni son cose da tromboni<br />
Da guitti un po&#8217; stonati.<br />
Quello che dite e fate<br />
Quello che veramente siete<br />
Non merita commenti, non se ne può parlare<br />
Non riesce più nemmeno a farmi incazzare.<br />
Sarebbe come fare inutili duelli con gli imbecilli<br />
Sarebbe come scendere ai vostri livelli<br />
Un gioco così basso, così atroce<br />
Per cui il silenzio sarebbe la risposta più efficace&#8230;.&#8221;</p>
<p>Io se fossi Dio di Giorgio Gaber - 1980</p>
<p>Cos&#8217;altro aggiungere Antonella?</p>
<p>Credi ancora che nella nostra cara democrazia ci sia ancora libertà?</p>
<p>Come ho già postato un&#8217;altra volta,<br />
&#8220;Una classe politica &#8220;italiana&#8221; non esiste poichè non esiste un popolo &#8220;italiano&#8221;. Come risultato di ciò, vi è in Italia una classe politica autoreferenziata dotata di una moralità autogena non corrispondente ad un sostrato popolare. In questo modo costoro prosperano e producono leggi in funzione della propria sopravvivenza ed autoconservazione, ignorando totalmente le aspettative dei cosidetti cittadini &#8220;italiani&#8221;.</p>
<p>La nostra unica libertà è quella di non rompergli i coglioni.</p>
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		<title>Di: admin</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-275</link>
		<author>admin</author>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2007 12:01:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-275</guid>
		<description>@ Antonella

il tuo commento non fa una piega... penso proprio che tu sia riuscita a toccare tutti i punti fondamentali, che stanno alla base delle questione.

@ Andrea

Ottimo lo spunto di riflettere su quanto accade all'estero, e di non limitarci al nostro orticello. Concordo: questo Ddl puzza di medioevo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Antonella</p>
<p>il tuo commento non fa una piega&#8230; penso proprio che tu sia riuscita a toccare tutti i punti fondamentali, che stanno alla base delle questione.</p>
<p>@ Andrea</p>
<p>Ottimo lo spunto di riflettere su quanto accade all&#8217;estero, e di non limitarci al nostro orticello. Concordo: questo Ddl puzza di medioevo.</p>
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	<item>
		<title>Di: antonella</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-274</link>
		<author>antonella</author>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 14:42:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-274</guid>
		<description>ragazzi ho rivisto l' articolo, scusate un pò di errori di battitura !!!!! Oh! La colpa è di R. F. Levi...........</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ragazzi ho rivisto l&#8217; articolo, scusate un pò di errori di battitura !!!!! Oh! La colpa è di R. F. Levi&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
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		<title>Di: antonella</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-273</link>
		<author>antonella</author>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 14:37:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-273</guid>
		<description>Mi dispiace se in questo mio comento sarò un pò lunga ma, mi ha colpito molto l' argomento. C' è il diritto di stampare su carta bianca, di dibattere in tv sui piu' svariati argomenti (avolte anche ridicoli), non c'è  quello di cancellare quello degli altri di esprimere le propie idee nei modi piu' accessibili all' utenza. Rittengo  che uno degli atteggiamenti piu' mostruosamente caratterizzanti del modo di perpetuarsi dei regimi autoritari è, l'annullamento della libertà di espressione, una libertà che, se intesa ed utilizzata nelle forme giuste, cioè come possibilità di far conoscere le proprie idee nel rispetto di quelle altrui, diventa, a mio modesto aviso, di fondamentale importanza per la crescita democratica e civile degli individui e, scusate se poco, forse anche dei nostri governanti.Oggi viviamo all' interno di sistemi democratici; non dobbiamo piu' fare i conti con la stampa di regime, con l 'ideologia di stato, siamo "autorizzati dalla legge" a pensare, ad esprimere le nostre idee,le nostre convinzioni, non che esse siano sempre quelle giuste ma, è giusto confrontarsi, confrontarsi entro i confini del reciproco rispetto, pena la sopravivenza della democrazia stessa. Il potere della parola scritta, lo si sa, è enorme: intere epoche, numerose generazioni si sono "svilupate" nella piu' piatta uniformità di pensiero (pensiamo alla passato della Russia, alla recentissima Birmania).la cultura di stato, nel garantire la sopravvivenza dello stesso, ha creato mostri privi di personalità, di proprie convinzioni e idee, servi del potere costituito, che hanno supinamente accettato  tutto ciò che  veniva loro presentato, perchè abituati a "non discutere". Invece una seria produzione delle proprie idee rappresentata in carta, in video e oggi (meno male!!) sul web, che rispetti quelle altrui, non può che alimentare la democrazia stessa che la consente. La dialettica costruttiva ,, lo scanbio di idee finalizzate all' utile di entrambe le parti, non può che essere positivo. Così salvaguardandoil diritto di esprimere le proprie opinioni, nel ferreo rispetto del dovere di acoltare e vagliareobiettivamente quelle altrui, si deve fondare il vivere civile, che saprà godere del progresso, ricavandone linfa vitale. Abbiamo l' obbligo, non lo reda un paradosso, di esprimere le nostre idee, perchè solo così daremo il contibuto alla crescita sociale. Sig. Riccardo Franco Levi ci pensi un attimo, che disturbo può darle uno come Grillo, per esempio, che altro non fà, se non esprimere liberamente le proprie idee? Ministro Mastella, cerchi di mettere da parte il suo "io" convinto e si confronti con i cittadini, magari aprendo un blog e aviando un dibattito con quegli italiani che oggi le consentono uno stipendio da favola, magari pottrebbe rigirare la domanda anche all ministro Paddoa Schioppa che, anche lui, con il suo stipendio da favola oggi, ci chiede di tirare la cinghia. Vedete questa è libertà di espressione, senza ledere l' altrui dignità, o no? Poi, mi par di ricordare che la nsotra costituzione, piu' esatamente l' artocolo 21 reciti piu' o meno così: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la aprola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi dispiace se in questo mio comento sarò un pò lunga ma, mi ha colpito molto l&#8217; argomento. C&#8217; è il diritto di stampare su carta bianca, di dibattere in tv sui piu&#8217; svariati argomenti (avolte anche ridicoli), non c&#8217;è  quello di cancellare quello degli altri di esprimere le propie idee nei modi piu&#8217; accessibili all&#8217; utenza. Rittengo  che uno degli atteggiamenti piu&#8217; mostruosamente caratterizzanti del modo di perpetuarsi dei regimi autoritari è, l&#8217;annullamento della libertà di espressione, una libertà che, se intesa ed utilizzata nelle forme giuste, cioè come possibilità di far conoscere le proprie idee nel rispetto di quelle altrui, diventa, a mio modesto aviso, di fondamentale importanza per la crescita democratica e civile degli individui e, scusate se poco, forse anche dei nostri governanti.Oggi viviamo all&#8217; interno di sistemi democratici; non dobbiamo piu&#8217; fare i conti con la stampa di regime, con l &#8216;ideologia di stato, siamo &#8220;autorizzati dalla legge&#8221; a pensare, ad esprimere le nostre idee,le nostre convinzioni, non che esse siano sempre quelle giuste ma, è giusto confrontarsi, confrontarsi entro i confini del reciproco rispetto, pena la sopravivenza della democrazia stessa. Il potere della parola scritta, lo si sa, è enorme: intere epoche, numerose generazioni si sono &#8220;svilupate&#8221; nella piu&#8217; piatta uniformità di pensiero (pensiamo alla passato della Russia, alla recentissima Birmania).la cultura di stato, nel garantire la sopravvivenza dello stesso, ha creato mostri privi di personalità, di proprie convinzioni e idee, servi del potere costituito, che hanno supinamente accettato  tutto ciò che  veniva loro presentato, perchè abituati a &#8220;non discutere&#8221;. Invece una seria produzione delle proprie idee rappresentata in carta, in video e oggi (meno male!!) sul web, che rispetti quelle altrui, non può che alimentare la democrazia stessa che la consente. La dialettica costruttiva ,, lo scanbio di idee finalizzate all&#8217; utile di entrambe le parti, non può che essere positivo. Così salvaguardandoil diritto di esprimere le proprie opinioni, nel ferreo rispetto del dovere di acoltare e vagliareobiettivamente quelle altrui, si deve fondare il vivere civile, che saprà godere del progresso, ricavandone linfa vitale. Abbiamo l&#8217; obbligo, non lo reda un paradosso, di esprimere le nostre idee, perchè solo così daremo il contibuto alla crescita sociale. Sig. Riccardo Franco Levi ci pensi un attimo, che disturbo può darle uno come Grillo, per esempio, che altro non fà, se non esprimere liberamente le proprie idee? Ministro Mastella, cerchi di mettere da parte il suo &#8220;io&#8221; convinto e si confronti con i cittadini, magari aprendo un blog e aviando un dibattito con quegli italiani che oggi le consentono uno stipendio da favola, magari pottrebbe rigirare la domanda anche all ministro Paddoa Schioppa che, anche lui, con il suo stipendio da favola oggi, ci chiede di tirare la cinghia. Vedete questa è libertà di espressione, senza ledere l&#8217; altrui dignità, o no? Poi, mi par di ricordare che la nsotra costituzione, piu&#8217; esatamente l&#8217; artocolo 21 reciti piu&#8217; o meno così: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la aprola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione&#8230;&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-272</link>
		<author>Andrea</author>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 06:26:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-272</guid>
		<description>Questa iniziativa del governo di limitare la liberta di espressione è stupida e basata su timori medievali. Pensate alle pressioni di mastella per chiudere un blog che a suo avviso lo diffamava. Mastella, hai mai visto i blog che parlano male di Bush o Blair? In confronto quello che volevi chiudere tu è un sito di lodi al tuo operato. Questo governo da una parte è medievale e dall''altra è anche molto stupido e ignorante. Pensate alla censura sui siti di giochi online. Premetto che non ho mai giocato su questi siti e tantomeno su lotti, enalotti e superenalotti. Però permettetemi di dire che un governo che oscura un sito di giochi online è un governo medievale e  ipocrita.  E permettetemi di dire che è anche un governo stupido e ignorante. Perchè? Provate ad andare sul sito:
http://www.giocolibero.com/
cosa vi dice? Benventi nel medioevo? OK! Ora andate su
http://giocolibero.com/ 
Che vi dice? 
A me scrive "governo  molto molto stupido"..a voi??</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa iniziativa del governo di limitare la liberta di espressione è stupida e basata su timori medievali. Pensate alle pressioni di mastella per chiudere un blog che a suo avviso lo diffamava. Mastella, hai mai visto i blog che parlano male di Bush o Blair? In confronto quello che volevi chiudere tu è un sito di lodi al tuo operato. Questo governo da una parte è medievale e dall&#8221;altra è anche molto stupido e ignorante. Pensate alla censura sui siti di giochi online. Premetto che non ho mai giocato su questi siti e tantomeno su lotti, enalotti e superenalotti. Però permettetemi di dire che un governo che oscura un sito di giochi online è un governo medievale e  ipocrita.  E permettetemi di dire che è anche un governo stupido e ignorante. Perchè? Provate ad andare sul sito:<br />
<a href="http://www.giocolibero.com/" rel="nofollow">http://www.giocolibero.com/</a><br />
cosa vi dice? Benventi nel medioevo? OK! Ora andate su<br />
<a href="http://giocolibero.com/" rel="nofollow">http://giocolibero.com/</a><br />
Che vi dice?<br />
A me scrive &#8220;governo  molto molto stupido&#8221;..a voi??</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-271</link>
		<author>Gianni</author>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2007 22:51:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-271</guid>
		<description>Mah,  non saprei cosa pensare. Questo ripensamento non mi convince tatno.
Comunque, come ha detto lo stesso Grillo, se pure dovessero imbavagliare i blog, il problema è facilmente aggirabile registrando quest'ultimo su un server all'estero.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah,  non saprei cosa pensare. Questo ripensamento non mi convince tatno.<br />
Comunque, come ha detto lo stesso Grillo, se pure dovessero imbavagliare i blog, il problema è facilmente aggirabile registrando quest&#8217;ultimo su un server all&#8217;estero.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: vice - samassi</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-270</link>
		<author>vice - samassi</author>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2007 21:02:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-270</guid>
		<description>ahahah bella sta cosa dei finanziamenti sull'editoria non ci avevo pensato.... ....ma sembra tutto un paradosso questa Italia...oggi a TV7 ci sarà un servizio sulla nostra società...la bella addormentata, il titolo!!emblematico....comunque non ci oscureranno mai!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ahahah bella sta cosa dei finanziamenti sull&#8217;editoria non ci avevo pensato&#8230;. &#8230;.ma sembra tutto un paradosso questa Italia&#8230;oggi a TV7 ci sarà un servizio sulla nostra società&#8230;la bella addormentata, il titolo!!emblematico&#8230;.comunque non ci oscureranno mai!!!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Un_Altro_Frau</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-269</link>
		<author>Un_Altro_Frau</author>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2007 10:58:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/blog-o-non-blog-questo-e-il-problema/#comment-269</guid>
		<description>A questo punto anche i Blog avranno diritto ai finanzimenti pubblici per l'editoria?
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E90227,00.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A questo punto anche i Blog avranno diritto ai finanzimenti pubblici per l&#8217;editoria?<br />
<a href="http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E90227,00.html" rel="nofollow">http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E90227,00.html</a></p>
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