In questo secondo appuntamento…
La Stella “POLARE”
La Stella Polare è la stella più nota nel cielo notturno perché si trova nella stessa direzione del nord ogni giorno dell’anno. Per queste caratteristiche le è stato sempre assegnato un ruolo importante per chi viaggia fin dall’antichità e per chi osserva il cielo. La sua reale posizione apparente varia solo leggermente e quindi tutto l’anno la troviamo sempre li a indicarci il nord.
Il suo nome ha origini latine, infatti Stella Polaris vuole dire “stella del nord”.
C’è da dire una cosa, anche se è la stella più conosciuta da circa 1.500 anni a oggi, la Polare non è affatto la più luminosa… circa 50 stelle splendono più vivide.
I Romani la chiamavano Navigatoria, dai Cinesi era denominata Grande Regolatore Imperiale del Cielo, mentre dagli Indiani (India) veniva descritta come il perno dei pianeti.
Personaggi della storia come William Shakespeare e Edmund Spencer diedero alla Polare il nome Lodestar “stella che guida il cammino”, e nei secoli XVII e XVIII per indicarla veniva utilizzato il termine Cynosura “centro di attrazione”.
Ipparco nel II secolo a.C. scopri confrontando i suoi studi con quelli fatti da astronomi che l’anno preceduto generazioni prima di lui, che la Polare pian piano si allontana rispetto al Polo Nord celeste variazioni dovute al graduale spostamento della direzione dell’asse di rotazione terrestre dovuto all’interazione gravitazionale del Sole dei Pianeti e della stessa Luna. Questa forze fanno oscillare l’asso terrestre come una trottola in diversi punti sulla sfera celeste con un ciclo che dura 26.000 anni prima di tornare sullo stesso punto; questo fenomeno e chiamato Precessione degli equinozi.
Sempre per effetto di questo fenomeno una conseguenza che pochi di noi sanno e che la Stella Polare nell’arco di migliaia di anni cambia di continuo:
Alcuni cenni storici riportano che per parecchie migliaia di anni popoli dell’antichità consideravano la Stella Thuban nella costellazione del Dragone come Polare, poi gradualmente la precessione provocò il suo allontanamento dal Polo Nord celeste lasciando il posto a due stelle del piccolo carro Kab e Kochab che tra il 1.500 a.C. e il 500 d.C. furono soprannominate i Guardiani del Polo, restarono come indicatori del polo fino a poco tempo prima della caduta dell’impero Romano, nel corso degli ultimi 1500 anni ovviamente il posto privilegiato se le preso la stella Alpha Ursae Minoris (ovvero la nostra attuale Stella Polare), che resterà ad indicarci il Polo Nord celeste fino al 7.000 d.C., dopo di che la sua distanza sarà troppo elevata e prenderà il suo posto la stella nota a noi oggi con il nome di Aldebaran.
Infine alcuni dati tecnici della stella POLARE
magnitudine (2,0)
colore (bianca)
classe spettrale (F7)
supergigante tipo Ib-II
distanza (350 anni luce)
magnitudine apparente (-2,9) se la stella si trovasse a 32,6 a.l.
temperatura superficiale (6.200 gradi kelvin)
Diario astronomico
3 settembre (17:03) Mercurio - Afelio 0.4667 UA (massima distanza dal Sole)
4 settembre (02:41) Saturno in Congiunzione col Sole
7 settembre (15:05) Luna al Primo Quarto
7 settembre (15:58) Luna - Apogeo 404209 km (massima distanza dalla Terra)
9 settembre (21:25) Congiunzione Luna - Giove 2.7° (direzione SUD)
15 settembre (10:15) Luna Piena
20 settembre (04:18) Luna - Perigeo 368888 km (minima distanza dalla Terra)
22 settembre (06:06) Luna all’Ultimo Quarto
22 settembre (16:45) Equinozio d’Autunno (il Sole viene a trovarsi sull’equatore celeste)
27 settembre (06:00) Congiunzione Luna - Saturno 4.5° (direzione EST)
29 settembre (09:13) Luna Nuova
E infine le mappe con il cielo del mese
N.B. - Precisiamo che il nostro è soltanto un hobby, e pertanto siamo soggetti a commettere degli errori.
Quando Saturno è in congiunzione col Sole, è visibile?
se Si, come diventa?
Si! è visibile anche con strumenti amatoriali…
però, per motivi molto semplici il sole per essere osservato con telescopi deve utilizzare filtri particolari per non mettere a rischio la vista (Galileo Galilei dopo anni di osservazioni solari divento completamente cieco perché utilizzava filtri inadatti che l’hanno portato alla cecità), anche oggi che ci sono filtri molto potenti il rischi che si corrono sono alti…
la tecnica più utilizzata dagli astrofili e puntare il SOLE, ma non guardare direttamente dal telescopio ma mettere un cartoncino bianco di fronte all’oculare in modo che il sole venga proiettato nel foglio, in particolari periodi di numerose macchie solari o passaggi di pianeti sul disco solare, questi possono essere osservati.
by jumat
Grazie alla gentile concessione di maestro Admin, che ci ha messo a disposizione il sottodominio, il mini-sito degli astrofili cambia casa, adesso l’indirizzo è più corto e più facile da ricordare: http://astrofili.villasor.net
Cosa possiamo dire? Grazie Giuseppe, sei sempre… TROPPU TOGU!!!
@Il Giullare
se ti riferivi a Saturno… no non può essere visto. Almeno non dal nostro pianeta.
Per semplificare le cose, Saturno in congiunzione con il Sole, significa che disponendo i tre corpi celesti su una linea troviamo la seguente configurazione Terra-Sole-Saturno. Noi, dal pianeta Terra, quindi non possiamo vedere Saturno perché si trova dietro al Sole.
Per un pò di tempo Saturno non sarà osservabile, tra qualche mese incomincerà a sorgere prima del Sole e sarà quindi osservabile prima dell’alba. Col passare dei mesi sorgerà sempre prima e in primavera si troverà invece in opposizione con il Sole (la disposizione sull’ipotetica linea sarà: Saturno-Terra-Sole) e quindi avremo tutta la notte per osservarlo.
Parlando di oggetti planetari, almeno per quanto mi riguarda, l’osservazione di Saturno è una delle più affascinanti per un astrofilo. Anche con un telescopio amatoriale (i nostri per intenderci) sono visibilissimi gli anelli che lo circondano e i principali satelliti.
Ragazzi, io sto cercando di leggermi tutto quanto, compreso gli aggiornamenti che ricevo via mail, ma non riesco neppure a formularvi delle domande perchè non ne capisco un granchè….però!
Ma vi posso assicurare che avete tutta la mia stima e i miei complimenti per quanto state realizzando.
By Antonella
P.s.
giulio, pottresti organizzare una di quelle serate che avevi organizzato la prima volta nella sede dell’ avis?
Si pottrebbe, per esempio, chiedere l’ aula consigliare del castello!
A me piacerebbe assistere a un incontro del genere perchè pottrei fare delle domande sul momento e avere così delle delucidazioni piu’ dirette, così mi vien piu’ difficile…..
Ciao
Antonella
@ Astrofili Villasor
Quello che ho fatto io è poca cosa rispetto all’impegno che ci mettete voi nell’organizzare le serate osservative mettendo a disposizione tempo, attrezzature e nel tentare di spiegare a tutti noi i segreti della volta celeste.
Complimenti ragazzi ! non vedo l’ora di vedere Saturno
tra qualche mese quindi potremmo vederlo all’alba state
gia’ pensando di organizzare la nottata spero!
ciao!
@ L’osservatore
@ Un_Altro_Frau
Cosa dite, gliele facciamo vedere le stelle stanotte?
Non ho capito una cosa.
L’ultima frase del post dice che Aldebaran prenderà il posto della Stella Polare dopo che la sua distanza sarà troppo elevata. In che senso?
Vuol dire che la distanza della Stella Polare dalla direzione Nord sarà troppo elevata e quindi non lo indicherà più, oppure verrà meno la sua visibilità a causa di un suo allontanarsi dalla terra?
ATTILA scrive:
2 Settembre 2008 alle 15:06
@ L’osservatore
@ Un_Altro_Frau
Cosa dite, gliele facciamo vedere le stelle stanotte?
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Hii la che le facciamo vedere noi le stelle… io sono in forma!!!
@ Elianto
All’ora caro Elianto…
esattamente avverrà nel tuo primo quesito…
A causa della precessione degli equinozi (che dura 26.000 anni), la stella POLARE si allontanerà dal polo Nord.
Anche la sua distanza dalla Terra varierà ma sarà irrilevante (esempio oggi dista 350 a.l, fra 7000 anni disterà 350,1… quindi puoi capire benissimo che non e rilevante…
by jumat
Grazie Sparrow.
Ma quando vai alla ricerca dell’Olandese volante usi la tua bussola magica o la Stella Polare per orientarti? Se dovessi incontrare Davy Jones salutamelo.
A ‘ndi buffai prus’ pagu Cannonau
Deppu buffai puru su chi no buffasa tui. Deghinò non fa a fare la media rittimetica. E poi che non era cannonau ma piricciou.
missiva del 3 settembre 2008
– Qualcuno mi ha chiamato, io ci sono sempre e navigo continuamente in queste acque, mentre Capitan Barbossa… che fine a fatto? che hai sfasciato l’Olandese e ti vuoi riprendere la Perla Nera!!!
Ok! saluterò Devy Jones… tu stai attento al Cuore
Sto cavolo di tempo non migliora …
Oh, ma inzarasa c’and’esti ca du fadeusu su itta di nanta?
Oggi proppiamente!!!
Il video che hai postato è stato abbastanza chiaro…
io in merito ne so quanto te, anche se da fonti diverse.
Praticamente Alenia Space, ha realizzato una cupola trasparente all’avanguardia tecnologicamente, per la stazione orbitante internazionale, dove appunto gli astronauti potranno con rischi minimi guardare costantemente fuori.
Questo dimostra quanto la tecnologia e gli ingegneri di settore italiani siano competenti.
Ok! asci cumprendiu….. by