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	<title>Commenti a: Asilo &#8220;delle suore&#8221;: lettera aperta di una mamma</title>
	<link>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/</link>
	<description>Novità, Curiosità, Servizi Utili, e tanto altro...</description>
	<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 13:23:50 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: anto</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-7223</link>
		<author>anto</author>
		<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 17:49:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-7223</guid>
		<description>@Admin
@Massimiliano
@Luca
questi siti che di  tanto in tanto appaiono segnalati da ipotetici fruitori dle blog, sono o no sicuri?
Io per precauzione,non ci clico su!
Sbaglio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Admin<br />
@Massimiliano<br />
@Luca<br />
questi siti che di  tanto in tanto appaiono segnalati da ipotetici fruitori dle blog, sono o no sicuri?<br />
Io per precauzione,non ci clico su!<br />
Sbaglio?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: hannibal</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-4052</link>
		<author>hannibal</author>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 19:30:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-4052</guid>
		<description>@rit
 trasformare la scuola comunale in statale significa mandare via le suore, e questo noi non lo vogliamo.

il tuo discorso andrebbe anche bene sè, si aprovasse la petizione per l'abolizione dell'8x mille che la chiesa cattolica mette in saccoccia senza giustifiche ,oppure che l'utilizzo di quei fondi fosse utilizzato per quanto concordato nel 1929 per la religione di stato dove si contemplava il libero studio imperniato sulle realtà religiose esistenti nel rispetto reciproco tra esse,e non come purtroppo si verifica tuttora con una chiesa cattolica arraffatutto e demolitrice per le altre confessioni religiose.
ti mando la pagina della petizione,dove secondo me dovremmo riflettere sui dati percentuali che leggerai.Petizione per l'abolizione della devoluzione dell'otto per mille dell'intero gettito fiscale IRPEF dallo Stato, alla Chiesa cattolica o ad altre confessioni religiose.

Con il Concordato dell'11 febbraio 1929, che codificava i rapporti tra Stato italiano e Chiesa cattolica, quest'ultima venne dichiarata religione di Stato, e lo Stato italiano si impegnò direttamente a pagare gli stipendi al clero cattolico attraverso il meccanismo della "congrua".

Questo sistema venne riformato il 18 febbraio 1984 con la firma del nuovo concordato tra il presidente del consiglio italiano Craxi e il segretario di Stato del Vaticano Casaroli: con il nuovo accordo veniva eliminato il concetto di religione di Stato, e si stabiliva che il finanziamento (studiato dall'allora Ministro del Bilancio Paolo Cirino Pomicino) fosse costituito da una frazione del gettito totale IRPEF (l'otto per mille, appunto), che i contribuenti potevano decidere di destinare allo Stato o a una confessione religiosa. La materia fu poi regolamentata dalla legge n. 222 del 20 maggio 1985 e da successivi decreti legge e circolari.

In questi anni si può fare un bilancio dell'evoluzione del gettito garantito dall'otto per mille. Prendendo solo il caso significativo della Chiesa cattolica cui è destinato l'87,25% dell'otto per mille i dati sono (dove per i primi tre anni, dal 1990 al 1993, l'importo erogato è un acconto basato sulla vecchia congrua):

* 1990, 210 mln di euro
* 1991, 210 mln di euro + 0%
* 1992, 210 mln di euro + 0%
* 1993, 303 mln di euro + 44%
* 1994, 363 mln di euro + 73%
* 1995, 449 mln di euro + 114%
* 1996, 751 mln di euro + 258%
* 1997, 714 mln di euro + 240%
* 1998, 686 mln di euro + 227%
* 1999, 755 mln di euro + 260%
* 2000, 643 mln di euro + 206%
* .......
* 2005, 981 mln di euro + 367%

In altri termini il meccanismo si è rivelato molto favorevole in questi anni in quanto il paese, pur avendo sperimentato una crescita molto bassa (con una punta negativa nel 2005), ha aumentato progressivamente la pressione fiscale tanto che la Chiesa cattolica ha potuto beneficiare di entrate oltre 4 volte il livello iniziale.


I promotori della Petizione fanno notare che:


* la ripartizione delle scelte inespresse vìola, di fatto, il principio su cui avrebbe dovuto basarsi il sistema dell'otto per mille.

* il fatto che vengono finanziate a fondo perduto confessioni religiose che si dovrebbero autofinanziare. Viene fatto notare che soprattutto nel caso della Chiesa cattolica, gran parte di questi contributi non ha alcuna utilità sociale.

* il fatto che lo Stato italiano, a differenza delle confessioni religiose inserite nella ripartizione, non fa alcuna pubblicità per sé e non informa su come destina questi fondi. Per questa ragione alcuni parlano di "partita truccata". Quando nel 1996 il ministro Livia Turco propose di destinare i fondi di competenza statale all’infanzia svantaggiata, il “cassiere” della Conferenza Episcopale Italiana Nicora reagì duramente, sostenendo che «lo Stato non deve fare concorrenza scorretta nei confronti della Chiesa»;

* il fatto che sono ammesse solo le confessioni sottoscrittrici di un'intesa con lo Stato. Per questo motivo la Chiesa, attraverso i parlamentari cattolici, blocca la ratifica dell'accordo (già sottoscritto) con i Testimoni di Geova e impedisce l'avvio di trattative con gli islamici: i fedeli di queste religioni, ben disciplinati, grazie al meccanismo delle scelte inespresse porterebbero alle loro gerarchie una contribuzione ben superiore alla loro percentuale reale, con un danno valutabile in centinaia di milioni di Euro per la Chiesa cattolica.

* il fatto che lo Stato Italiano, dovendo erogare questi finanziamenti, è costretto a cercarsi altre entrate con nuove forme di tassazione della popolazione.

* il fatto che simili contributi non esistano in altri Paesi occidentali.


Con la presente PETIZIONE i firmatari CHIEDONO che venga da subito ABOLITO il CONTRIBUTO alle CONFESSIONI RELIGIOSE derivante dal cosiddetto 8 per mille ed il corrispettivo resti in capo allo Stato italiano, privilegiando in particolare il finanziamento della ricerca scientifica, politiche sociali e politiche ambientali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@rit<br />
 trasformare la scuola comunale in statale significa mandare via le suore, e questo noi non lo vogliamo.</p>
<p>il tuo discorso andrebbe anche bene sè, si aprovasse la petizione per l&#8217;abolizione dell&#8217;8x mille che la chiesa cattolica mette in saccoccia senza giustifiche ,oppure che l&#8217;utilizzo di quei fondi fosse utilizzato per quanto concordato nel 1929 per la religione di stato dove si contemplava il libero studio imperniato sulle realtà religiose esistenti nel rispetto reciproco tra esse,e non come purtroppo si verifica tuttora con una chiesa cattolica arraffatutto e demolitrice per le altre confessioni religiose.<br />
ti mando la pagina della petizione,dove secondo me dovremmo riflettere sui dati percentuali che leggerai.Petizione per l&#8217;abolizione della devoluzione dell&#8217;otto per mille dell&#8217;intero gettito fiscale IRPEF dallo Stato, alla Chiesa cattolica o ad altre confessioni religiose.</p>
<p>Con il Concordato dell&#8217;11 febbraio 1929, che codificava i rapporti tra Stato italiano e Chiesa cattolica, quest&#8217;ultima venne dichiarata religione di Stato, e lo Stato italiano si impegnò direttamente a pagare gli stipendi al clero cattolico attraverso il meccanismo della &#8220;congrua&#8221;.</p>
<p>Questo sistema venne riformato il 18 febbraio 1984 con la firma del nuovo concordato tra il presidente del consiglio italiano Craxi e il segretario di Stato del Vaticano Casaroli: con il nuovo accordo veniva eliminato il concetto di religione di Stato, e si stabiliva che il finanziamento (studiato dall&#8217;allora Ministro del Bilancio Paolo Cirino Pomicino) fosse costituito da una frazione del gettito totale IRPEF (l&#8217;otto per mille, appunto), che i contribuenti potevano decidere di destinare allo Stato o a una confessione religiosa. La materia fu poi regolamentata dalla legge n. 222 del 20 maggio 1985 e da successivi decreti legge e circolari.</p>
<p>In questi anni si può fare un bilancio dell&#8217;evoluzione del gettito garantito dall&#8217;otto per mille. Prendendo solo il caso significativo della Chiesa cattolica cui è destinato l&#8217;87,25% dell&#8217;otto per mille i dati sono (dove per i primi tre anni, dal 1990 al 1993, l&#8217;importo erogato è un acconto basato sulla vecchia congrua):</p>
<p>* 1990, 210 mln di euro<br />
* 1991, 210 mln di euro + 0%<br />
* 1992, 210 mln di euro + 0%<br />
* 1993, 303 mln di euro + 44%<br />
* 1994, 363 mln di euro + 73%<br />
* 1995, 449 mln di euro + 114%<br />
* 1996, 751 mln di euro + 258%<br />
* 1997, 714 mln di euro + 240%<br />
* 1998, 686 mln di euro + 227%<br />
* 1999, 755 mln di euro + 260%<br />
* 2000, 643 mln di euro + 206%<br />
* &#8230;&#8230;.<br />
* 2005, 981 mln di euro + 367%</p>
<p>In altri termini il meccanismo si è rivelato molto favorevole in questi anni in quanto il paese, pur avendo sperimentato una crescita molto bassa (con una punta negativa nel 2005), ha aumentato progressivamente la pressione fiscale tanto che la Chiesa cattolica ha potuto beneficiare di entrate oltre 4 volte il livello iniziale.</p>
<p>I promotori della Petizione fanno notare che:</p>
<p>* la ripartizione delle scelte inespresse vìola, di fatto, il principio su cui avrebbe dovuto basarsi il sistema dell&#8217;otto per mille.</p>
<p>* il fatto che vengono finanziate a fondo perduto confessioni religiose che si dovrebbero autofinanziare. Viene fatto notare che soprattutto nel caso della Chiesa cattolica, gran parte di questi contributi non ha alcuna utilità sociale.</p>
<p>* il fatto che lo Stato italiano, a differenza delle confessioni religiose inserite nella ripartizione, non fa alcuna pubblicità per sé e non informa su come destina questi fondi. Per questa ragione alcuni parlano di &#8220;partita truccata&#8221;. Quando nel 1996 il ministro Livia Turco propose di destinare i fondi di competenza statale all’infanzia svantaggiata, il “cassiere” della Conferenza Episcopale Italiana Nicora reagì duramente, sostenendo che «lo Stato non deve fare concorrenza scorretta nei confronti della Chiesa»;</p>
<p>* il fatto che sono ammesse solo le confessioni sottoscrittrici di un&#8217;intesa con lo Stato. Per questo motivo la Chiesa, attraverso i parlamentari cattolici, blocca la ratifica dell&#8217;accordo (già sottoscritto) con i Testimoni di Geova e impedisce l&#8217;avvio di trattative con gli islamici: i fedeli di queste religioni, ben disciplinati, grazie al meccanismo delle scelte inespresse porterebbero alle loro gerarchie una contribuzione ben superiore alla loro percentuale reale, con un danno valutabile in centinaia di milioni di Euro per la Chiesa cattolica.</p>
<p>* il fatto che lo Stato Italiano, dovendo erogare questi finanziamenti, è costretto a cercarsi altre entrate con nuove forme di tassazione della popolazione.</p>
<p>* il fatto che simili contributi non esistano in altri Paesi occidentali.</p>
<p>Con la presente PETIZIONE i firmatari CHIEDONO che venga da subito ABOLITO il CONTRIBUTO alle CONFESSIONI RELIGIOSE derivante dal cosiddetto 8 per mille ed il corrispettivo resti in capo allo Stato italiano, privilegiando in particolare il finanziamento della ricerca scientifica, politiche sociali e politiche ambientali.</p>
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	<item>
		<title>Di: rit.</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-4047</link>
		<author>rit.</author>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 18:36:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-4047</guid>
		<description>@ democratico
Devo ammettere che per certi aspetti hai ragione, comunque specifico che il mio non è un discorso prettamente basato sulla religione, a mio avviso ribadisco che per mè è fondamnetale la presenza delle suore a Villasor, primo perchè ormai sono una istituzione, secondo mandarle via sarebbe un segnale di perdita di valori, terzo perchè ciò che possono insegnare ai bambini và anche oltre i canoni dei programmi ministeriali prevvisti per la materna, parlo proprio di insegnamento religioso basilare, non mi basterebbe questo spazio per raccontare ciò che ho  sentito da delle mie amiche catechiste quando mi raccontano fatti e misfatti dei loro alunni che spesso non sanno nemmeno farsi la croce, ma ho constatato di persona anche con adulti quando questa estate ho frequentato il corso di preparazione per il battesimo di mio figlio. Se il mitico Don Elvio Madeddu (sotto la cui guida catechisticamente parlando sono cresciuta infatti ho frequantato vivamente la sede per anni) sentisse in quali situazione versano molti ragazzi di oggi inorridisce.
La mia non vuole essere però attenzione una critica in tal senso, non voglio fuorviare il discorso dal problema della scuola materna San Giuseppe.
Nel caso del genitore non cattolico, il problema non sussiste perchè alla statale accolgono tutti cosa che fanno anche le suore.
Personalmente nel caso in cui l'asilo delle suore venga chiuso per motivi di orario di lavoro e di opinione mi troverei costretta ad iscrivere i miei figli fuori da Villasor.
Ponendo il caso che anche gli altri genitori decidessero di fare lo stesso all'unanimità ci sarebbe la posssibilità di mantenere aperte due scuole materne statali?
Che io sappia nell'ultimo anno nell'oristanese ad esempio sono state chiuse due scuole per mancanza di bambini perchè se non ci sono almeno 15 bambini la scuola non può stare aperta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ democratico<br />
Devo ammettere che per certi aspetti hai ragione, comunque specifico che il mio non è un discorso prettamente basato sulla religione, a mio avviso ribadisco che per mè è fondamnetale la presenza delle suore a Villasor, primo perchè ormai sono una istituzione, secondo mandarle via sarebbe un segnale di perdita di valori, terzo perchè ciò che possono insegnare ai bambini và anche oltre i canoni dei programmi ministeriali prevvisti per la materna, parlo proprio di insegnamento religioso basilare, non mi basterebbe questo spazio per raccontare ciò che ho  sentito da delle mie amiche catechiste quando mi raccontano fatti e misfatti dei loro alunni che spesso non sanno nemmeno farsi la croce, ma ho constatato di persona anche con adulti quando questa estate ho frequentato il corso di preparazione per il battesimo di mio figlio. Se il mitico Don Elvio Madeddu (sotto la cui guida catechisticamente parlando sono cresciuta infatti ho frequantato vivamente la sede per anni) sentisse in quali situazione versano molti ragazzi di oggi inorridisce.<br />
La mia non vuole essere però attenzione una critica in tal senso, non voglio fuorviare il discorso dal problema della scuola materna San Giuseppe.<br />
Nel caso del genitore non cattolico, il problema non sussiste perchè alla statale accolgono tutti cosa che fanno anche le suore.<br />
Personalmente nel caso in cui l&#8217;asilo delle suore venga chiuso per motivi di orario di lavoro e di opinione mi troverei costretta ad iscrivere i miei figli fuori da Villasor.<br />
Ponendo il caso che anche gli altri genitori decidessero di fare lo stesso all&#8217;unanimità ci sarebbe la posssibilità di mantenere aperte due scuole materne statali?<br />
Che io sappia nell&#8217;ultimo anno nell&#8217;oristanese ad esempio sono state chiuse due scuole per mancanza di bambini perchè se non ci sono almeno 15 bambini la scuola non può stare aperta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Patrizia</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-4045</link>
		<author>Patrizia</author>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 17:58:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-4045</guid>
		<description>@Antonella ok qundo ci incontriamo nuovamente mi presento! Scusa se non  ti ho risposto subito ma con il bambino sempre tra i piedi mi è già difficile leggere.... Rileggendomi il commento che avevo interrotto (aiuto!!!non si capisce niente!)forse non ha più senso parlarne poichè il termine per le iscrizioni è passato, volevo solo dire che la cifra da pagare considerando il proprio reddito è minima,sarebbe meglio non pagarla, mah bisogna pagarla...Per quanto riguarda il prossimo anno si è saputo qulcosa?
@Rit e Antonella, per i quesiti esposti da democratico sono più o meno d'accordo con voi anche se io sono poco preparata informata su leggi,concorsi e quantaltro.... CIAO A TUTTI</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Antonella ok qundo ci incontriamo nuovamente mi presento! Scusa se non  ti ho risposto subito ma con il bambino sempre tra i piedi mi è già difficile leggere&#8230;. Rileggendomi il commento che avevo interrotto (aiuto!!!non si capisce niente!)forse non ha più senso parlarne poichè il termine per le iscrizioni è passato, volevo solo dire che la cifra da pagare considerando il proprio reddito è minima,sarebbe meglio non pagarla, mah bisogna pagarla&#8230;Per quanto riguarda il prossimo anno si è saputo qulcosa?<br />
@Rit e Antonella, per i quesiti esposti da democratico sono più o meno d&#8217;accordo con voi anche se io sono poco preparata informata su leggi,concorsi e quantaltro&#8230;. CIAO A TUTTI</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: antonella</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-3880</link>
		<author>antonella</author>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 18:00:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-3880</guid>
		<description>@democratico
condivido con te, che la religione non deve essere un punto focale di questa sittuazione...per dirla tutta per esempio, almeno dalla mia parte, la mia scelta di far frequentare la scuola dell' infanzia comunale, non è dettata solo dall' appartenenza alla religione cattolica.....MA, E LO SOTTOLINEO, PERCHE' PENSO (ANZI CON  MIO MARITO PENSIAMO) CHE I METODI EDUCATIVI SEGUITI LI' SIANO QUELLI PIU' VICINI AI NOSTRI CANONI DI EDUCAZIONE....può anche non essere un scelta condivisa da molti, ma questo non deve scalfigere  quelli che sono i nostri principi educativi. Detto questo, infondo già un apiccola vittoria l' abbiamo ottenuta, quella di ottenere il ridimensionameto degli importi della retta scolastica...
Per tutti gli altri punti, beh! aspettiamo, si vedrà!!!!!
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@democratico<br />
condivido con te, che la religione non deve essere un punto focale di questa sittuazione&#8230;per dirla tutta per esempio, almeno dalla mia parte, la mia scelta di far frequentare la scuola dell&#8217; infanzia comunale, non è dettata solo dall&#8217; appartenenza alla religione cattolica&#8230;..MA, E LO SOTTOLINEO, PERCHE&#8217; PENSO (ANZI CON  MIO MARITO PENSIAMO) CHE I METODI EDUCATIVI SEGUITI LI&#8217; SIANO QUELLI PIU&#8217; VICINI AI NOSTRI CANONI DI EDUCAZIONE&#8230;.può anche non essere un scelta condivisa da molti, ma questo non deve scalfigere  quelli che sono i nostri principi educativi. Detto questo, infondo già un apiccola vittoria l&#8217; abbiamo ottenuta, quella di ottenere il ridimensionameto degli importi della retta scolastica&#8230;<br />
Per tutti gli altri punti, beh! aspettiamo, si vedrà!!!!!<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Democratico</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-3878</link>
		<author>Democratico</author>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 17:26:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-3878</guid>
		<description>Carissime @Antonella e @Rit
Conosco personalmente la prof.ssa Pata con la quale, in passato, ho avuto modo di scambiare opinioni riguardo alla preparazione dei bambini provenienti dalle due scuole materne e pertanto non mi sorprende che si sia espressa nei termini riportati da @Antonella. Condivido in parte i vostri ragionamenti ma, ritenendomi, a torto o a ragione, una persona non banale vorrei, però focalizzare la mia risposta sulle questioni che ci dividono. Dopotutto non vi immaginate quanto mi annoia discutere con le persone che la pensano come me.
@Rit: Come già si evince dal mio primo messaggio, posso confermarti che non ho nulla di personale contro le suore che conosco e stimo per quello che fanno e hanno fatto in passato. Avrei qualcosa da obbiettare, quando affermi “...togliere un diritto alla popolazione di fede cristiana…timore di avere educazione solo di tipo laico…intraprendere azioni anticlericali…”.
Supponiamo, per assurdo, che io segua la religione “buddista” e voglia che anche mio figlio avesse un’educazione non solo laica. D’altronde sarebbe un mio diritto essendo un cittadino italiano, contribuente onesto che paga regolarmente le tasse, e magari senza alcuna agevolazione perché fuori dei limiti ISEE. Secondo te, dovrei battermi affinché fossero stanziati dei fondi pubblici a carico della collettività per consentire che questa mia libera scelta avesse una legittima risposta.
@Antonella: La scorsa settimana, per questioni inerenti alla mia attività professionale, ho avuto modo di parlare con buona parte degli attuali amministratori comunali. Riguardo all’argomento che stiamo trattando mi è parso di capire che hanno maturato una grande sensibilità.
								Buona serata a tutte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissime @Antonella e @Rit<br />
Conosco personalmente la prof.ssa Pata con la quale, in passato, ho avuto modo di scambiare opinioni riguardo alla preparazione dei bambini provenienti dalle due scuole materne e pertanto non mi sorprende che si sia espressa nei termini riportati da @Antonella. Condivido in parte i vostri ragionamenti ma, ritenendomi, a torto o a ragione, una persona non banale vorrei, però focalizzare la mia risposta sulle questioni che ci dividono. Dopotutto non vi immaginate quanto mi annoia discutere con le persone che la pensano come me.<br />
@Rit: Come già si evince dal mio primo messaggio, posso confermarti che non ho nulla di personale contro le suore che conosco e stimo per quello che fanno e hanno fatto in passato. Avrei qualcosa da obbiettare, quando affermi “&#8230;togliere un diritto alla popolazione di fede cristiana…timore di avere educazione solo di tipo laico…intraprendere azioni anticlericali…”.<br />
Supponiamo, per assurdo, che io segua la religione “buddista” e voglia che anche mio figlio avesse un’educazione non solo laica. D’altronde sarebbe un mio diritto essendo un cittadino italiano, contribuente onesto che paga regolarmente le tasse, e magari senza alcuna agevolazione perché fuori dei limiti ISEE. Secondo te, dovrei battermi affinché fossero stanziati dei fondi pubblici a carico della collettività per consentire che questa mia libera scelta avesse una legittima risposta.<br />
@Antonella: La scorsa settimana, per questioni inerenti alla mia attività professionale, ho avuto modo di parlare con buona parte degli attuali amministratori comunali. Riguardo all’argomento che stiamo trattando mi è parso di capire che hanno maturato una grande sensibilità.<br />
								Buona serata a tutte</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rit.</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-3867</link>
		<author>rit.</author>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 10:58:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-3867</guid>
		<description>@ Antonella 
mi riferivo alla tua affermazione:Per una corretta informazione, è bene precisare che pe rtutti e tre gli anni che i bambini frequentano la scuola dell’ infanzia comunale, questi seguono i programmi simili a quelli che offrono alla scuola statale, perchè corrisponde alla esatta verità." Abbiamo ribaditto (almeno io) in piu’ occasioni, che non è pagare la retta ciò che urta la sensibilità dei genitori (ti posso assicurare che le iscrizioni ci sono anche per il prossimo anno scolastico 2008/2009) sono le modalità e i termini…..con cui è stata data l’informazione, non nei modi tempestivi previsti" e il punto 2.
@democratico
accolgo con molto piacere la tua affermazione:Il mio commento voleva essere un sereno contributo alla discussione sull’argomento, siamo in democrazia.
Non era sicuramente mia intenzione essere aggressiva nei tuoi confronti e volevo solamente rimarcare il fatto e ribadisco che sicuramente non si risolve il problema della disoccupazione, anche perchè il mio auspicio principale se le suore dovessero andare via sarebbe che la struttura venisse utilizzata per una scuola statale ma con personale altamente qualificato.
Sarebbe un peccato se non ci fossero più le suore in quanto così si viene a togliere un diritto alla popolazione di fede cristiana, stiamo dando largo respiro alle altre religioni ma stiamo togliendo spazio a quella di casa nostra.
Il mio timore essendo una credente e anche in un certo senso praticante è che i bambini di un domani possano avere solo un'educazione di tipo laico.
Analizzando bene tutto il discorso fatto fino ad ora, mi sento di esprimere una mia idea e cioè che, sembrerebbe ( ma mi auguro che così non sia come è stato ribadito dall'amministrazione) che si volesse intraprendere un'azione anticlericale, ma non solo sembra quasi che si voglia distruggere ciò è stato costruito dai nostri avi negli anni trenta e che gelosamente fino ad ora è stato mantenuto caro.
Sò benissimo che il tutto nato dal dovere di applicazione di una legge regionale e che negli paesi si stà già applicando da molti anni, a villasor questa è una novità. Il nostro sgomento come genitori non è dovuto al fatto che dobbiamo pagare ma al fatto che non siamo stati informati a tempo debito e nelle modalità previste dalla legge, credo che comunque in questo caso non possa essere applicata la rettroattività per chè la comunicazione è giunta fuori termine dall'inizio dell'anno scolastico infatti la delibera è del 18/09/07 ad anno scolastico iniziato, la comunicazione ai genitori è stata data in data 10/12/07, ma comunque bisogna analizzare bene la situazione.
IO personalmente come genitore sono disposta a pagare tent'è vero che ho già iscritto mia figlia anche per il prossimo anno.
Visto che ti definisci democratico mi auguro che tu conocordi nel fatto che abbiamo il pineo diritto di dare una educazione religiosa ai nostri figli.
Vogliamo sfattare i fatto che i bambini che frequentano dalle suore non hanno lo stesso grado di preparazione dei bambini che frequentano la statale?
Secondo me molte persone affermano ciò perchè non sanno che cosa vuol dire aver frequentato con piacere l'asilo delle suore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Antonella<br />
mi riferivo alla tua affermazione:Per una corretta informazione, è bene precisare che pe rtutti e tre gli anni che i bambini frequentano la scuola dell’ infanzia comunale, questi seguono i programmi simili a quelli che offrono alla scuola statale, perchè corrisponde alla esatta verità.&#8221; Abbiamo ribaditto (almeno io) in piu’ occasioni, che non è pagare la retta ciò che urta la sensibilità dei genitori (ti posso assicurare che le iscrizioni ci sono anche per il prossimo anno scolastico 2008/2009) sono le modalità e i termini…..con cui è stata data l’informazione, non nei modi tempestivi previsti&#8221; e il punto 2.<br />
@democratico<br />
accolgo con molto piacere la tua affermazione:Il mio commento voleva essere un sereno contributo alla discussione sull’argomento, siamo in democrazia.<br />
Non era sicuramente mia intenzione essere aggressiva nei tuoi confronti e volevo solamente rimarcare il fatto e ribadisco che sicuramente non si risolve il problema della disoccupazione, anche perchè il mio auspicio principale se le suore dovessero andare via sarebbe che la struttura venisse utilizzata per una scuola statale ma con personale altamente qualificato.<br />
Sarebbe un peccato se non ci fossero più le suore in quanto così si viene a togliere un diritto alla popolazione di fede cristiana, stiamo dando largo respiro alle altre religioni ma stiamo togliendo spazio a quella di casa nostra.<br />
Il mio timore essendo una credente e anche in un certo senso praticante è che i bambini di un domani possano avere solo un&#8217;educazione di tipo laico.<br />
Analizzando bene tutto il discorso fatto fino ad ora, mi sento di esprimere una mia idea e cioè che, sembrerebbe ( ma mi auguro che così non sia come è stato ribadito dall&#8217;amministrazione) che si volesse intraprendere un&#8217;azione anticlericale, ma non solo sembra quasi che si voglia distruggere ciò è stato costruito dai nostri avi negli anni trenta e che gelosamente fino ad ora è stato mantenuto caro.<br />
Sò benissimo che il tutto nato dal dovere di applicazione di una legge regionale e che negli paesi si stà già applicando da molti anni, a villasor questa è una novità. Il nostro sgomento come genitori non è dovuto al fatto che dobbiamo pagare ma al fatto che non siamo stati informati a tempo debito e nelle modalità previste dalla legge, credo che comunque in questo caso non possa essere applicata la rettroattività per chè la comunicazione è giunta fuori termine dall&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico infatti la delibera è del 18/09/07 ad anno scolastico iniziato, la comunicazione ai genitori è stata data in data 10/12/07, ma comunque bisogna analizzare bene la situazione.<br />
IO personalmente come genitore sono disposta a pagare tent&#8217;è vero che ho già iscritto mia figlia anche per il prossimo anno.<br />
Visto che ti definisci democratico mi auguro che tu conocordi nel fatto che abbiamo il pineo diritto di dare una educazione religiosa ai nostri figli.<br />
Vogliamo sfattare i fatto che i bambini che frequentano dalle suore non hanno lo stesso grado di preparazione dei bambini che frequentano la statale?<br />
Secondo me molte persone affermano ciò perchè non sanno che cosa vuol dire aver frequentato con piacere l&#8217;asilo delle suore.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: antonella</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-3864</link>
		<author>antonella</author>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 09:04:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-3864</guid>
		<description>@democratico 
ho dimenticato di dirti due cose importanti:
1°due anni fà, (il primo anno scolastico di mia figlia) durante la riunione con i genitori  per l' assegnazione delle classi, la prof. ssa Anna Maria Pata, allora diretrice didatica dell' istituto comprensivo statale E. Puxeddu disse, "durante i test che abbitualmente facciamo nei primi quindici giorni di scuola per i bambini, abbiamo riscontrato che non ci sono differenze di preparazione di base evidenti tra i bambini provenienti dalle due scuole dell' infanzia" 
° puoi cortesemente espormi i punti della mia precedente risposta che tu non condividi, in modo che io possa capirne i motivi e il tuo punto di vista
Grazie!!!
Antonella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@democratico<br />
ho dimenticato di dirti due cose importanti:<br />
1°due anni fà, (il primo anno scolastico di mia figlia) durante la riunione con i genitori  per l&#8217; assegnazione delle classi, la prof. ssa Anna Maria Pata, allora diretrice didatica dell&#8217; istituto comprensivo statale E. Puxeddu disse, &#8220;durante i test che abbitualmente facciamo nei primi quindici giorni di scuola per i bambini, abbiamo riscontrato che non ci sono differenze di preparazione di base evidenti tra i bambini provenienti dalle due scuole dell&#8217; infanzia&#8221;<br />
° puoi cortesemente espormi i punti della mia precedente risposta che tu non condividi, in modo che io possa capirne i motivi e il tuo punto di vista<br />
Grazie!!!<br />
Antonella</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: antonella</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-3863</link>
		<author>antonella</author>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 08:54:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-3863</guid>
		<description>@democratico
da sempre affermo,ed è un concetto che rimarco sempre, che affrontare qualsiasi tematica in forma, diciamo, polemica o aggressiva, non porta sicuramente da nessuna parte, l'ho imparato a mie spese....certo anche io in alcune occasioni tendo a fuoriuscire dagli schemi che mi prefiggo, forse l'ho fatto anche in qualche mio intervento qui sul blog(mi pare rivolta a Marcello), ma se sbaglio e mi accorgo in tempo di averlo fatto, è giusto chiedere scusa...Per l'argomento in questione, è giusto mantenere una certa deplomazia e cercare di cogliere tutte le sfumature del discorso per trarne il piu' possibile profitto in termini burocratici!!! Per altro, si pottrebbe anche affermarsi che per alcuni aspetti del problema pottrebbe intervenire la giurisprudenza (T. A. R) per la possibilità che vengano chiesti gli arretrati che, sembrano essere atti illegitimi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@democratico<br />
da sempre affermo,ed è un concetto che rimarco sempre, che affrontare qualsiasi tematica in forma, diciamo, polemica o aggressiva, non porta sicuramente da nessuna parte, l&#8217;ho imparato a mie spese&#8230;.certo anche io in alcune occasioni tendo a fuoriuscire dagli schemi che mi prefiggo, forse l&#8217;ho fatto anche in qualche mio intervento qui sul blog(mi pare rivolta a Marcello), ma se sbaglio e mi accorgo in tempo di averlo fatto, è giusto chiedere scusa&#8230;Per l&#8217;argomento in questione, è giusto mantenere una certa deplomazia e cercare di cogliere tutte le sfumature del discorso per trarne il piu&#8217; possibile profitto in termini burocratici!!! Per altro, si pottrebbe anche affermarsi che per alcuni aspetti del problema pottrebbe intervenire la giurisprudenza (T. A. R) per la possibilità che vengano chiesti gli arretrati che, sembrano essere atti illegitimi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Democratico</title>
		<link>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-3862</link>
		<author>Democratico</author>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 08:39:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.villasor.net/blog/asilo-delle-suore-lettera-aperta-di-una-mamma/#comment-3862</guid>
		<description>Il mio commento voleva essere un sereno contributo alla discussione sull’argomento. Nella risposta di Rit mi è parso di notare una certa vena polemica forse dovuta anche a degli aspetti professionali che la riguardano.
Risposta per @Antonella:
Pur non condividendo, in parte, alcune considerazioni contenute nella tua risposta, mi hanno fatto piacere i modi e il rispetto che hai di porti verso il prossimo.
Risposta per @Rit: 
a)Credi che non conosca i meccanismi che regolano le assunzioni nella Pubblica Istruzione. Quando mi riferivo ai nuovi posti di lavoro, era chiaro che non intendevo assunzioni a livello comunale.
b)Pensi che non sappia dove è ubicato il plesso di Corso Veneto, mi scuso se non sono stato preciso nel dire che confina con Via Campania.
c)Sei proprio sicura che se la scuola venisse trasformata in statale non nascerebbero nuove opportunità di lavoro per altre insegnanti.
d)Dici che il mio commento è stato lacunoso, non credi che nella sintesi di poche righe si possa omettere qualcosa pur conoscendo gli argomenti.
                                                                         Saluti a tutte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio commento voleva essere un sereno contributo alla discussione sull’argomento. Nella risposta di Rit mi è parso di notare una certa vena polemica forse dovuta anche a degli aspetti professionali che la riguardano.<br />
Risposta per @Antonella:<br />
Pur non condividendo, in parte, alcune considerazioni contenute nella tua risposta, mi hanno fatto piacere i modi e il rispetto che hai di porti verso il prossimo.<br />
Risposta per @Rit:<br />
a)Credi che non conosca i meccanismi che regolano le assunzioni nella Pubblica Istruzione. Quando mi riferivo ai nuovi posti di lavoro, era chiaro che non intendevo assunzioni a livello comunale.<br />
b)Pensi che non sappia dove è ubicato il plesso di Corso Veneto, mi scuso se non sono stato preciso nel dire che confina con Via Campania.<br />
c)Sei proprio sicura che se la scuola venisse trasformata in statale non nascerebbero nuove opportunità di lavoro per altre insegnanti.<br />
d)Dici che il mio commento è stato lacunoso, non credi che nella sintesi di poche righe si possa omettere qualcosa pur conoscendo gli argomenti.<br />
                                                                         Saluti a tutte</p>
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