Fouad è libero
Fouad è stato rilasciato dopo 137 giorni di custodia in carcere per aver commesso il reato di esprimere dissensonei confronti dei politici arabi, attraverso il suo blog.
E’ stato arrestato il 10 Dicembre 2007 e rilasciato il 26 Aprile 2008.
Sito di Fouad http://www.alfarhan.org/
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http://www.villasor.net/blog/una-settimana-per-fouad-al-farhan/
By admin













4 Maggio 2008 alle 21:50
Almeno finisco questa giornata con una bella notizia.
4 Maggio 2008 alle 21:54
Fouad
adesso la libertà di esprimersi è la vera battaglia da intraprendere!
Auguri
5 Maggio 2008 alle 10:16
1. Domanda: se ci fosse libertà di espressione completa e una persona va in una tv pubblica o in un blog e vi accusa di un grave reato che non avete commesso sarete ancora d’accordo con tutta questa libertà di espressione?
2. Anche denunciando per diffamazione in che modo riuscirete a convincere l’opinione pubblica in cui il dubbio rimane?
3. Se foste ingiustamente accusati di pedofilia? Cosa tra l’altro già successa in Italia. La reputazione di tali individui purtroppo è compromessa anche se hanno vinto la causa. A gran parte dell’opinione pubblica il dubbio comunque rimane e lo guarderanno sempre con diffidenza.
4. Qual è il limite alla libertà di espressione e chi lo decide?
5. Prima di dare una qualsiasi notizia si deve pensare alle conseguenze che questa può portare all’individuo.
6. Indagato non vuol dire colpevole ma qui in Italia (e in tanti altri paesi) la notizia la si da lo stesso invadendo la vita privata di tanti. L’opinione pubblica comunque si fa una sua idea (positiva o negativa) indipendentemente dalla sentenza.
7. Trovo giusto che una certa forma di censura debba esistere ovviamente sempre nei limiti.
…
5 Maggio 2008 alle 11:08
Per il Moralizzatore.
Quella forma di censura di cui parli esiste già: si chiama diffamazione. Purtroppo non la puoi eliminare. Ci sono le leggi che vietano di rubare eppure si ruba lo stesso, ci sono leggi che vietano di ammazzare e si ammazza lo stesso. La libertà di informazione che si chiede è quella di poter permettere a certi giornalisti di raccontare molte notizie basate su fatti concreti e documentabili di cui nessuno parla. Notizie che disturbano i potenti. Le grosse e le piccole testate giornalistiche e le TV non ne parlano perché sono entrambe blindate dagli stessi poteri forti.
Quello che si chiede è che almeno la TV pubblica parli di queste notizie visto e considerato che la TV pubblica è nostra.
5 Maggio 2008 alle 13:57
…
8. (Gigetto76) Meno male che c’è. Perchè dici che purtroppo non la si può eliminare? Giusto ciò che dici. Ma ci sono tanti problemi che sorgerebbero da questa libertà. In primo luogo i giornalisti (come magistrati e altro) sono sempre di parte quindi, si traterebbe sempre di raccontare i fatti in modo soggettivo. La verità verebbe sempre distorta a seconda della parte politica o dall’idea che il giornalista si è fatto di una determinata notizia.
…
5 Maggio 2008 alle 14:40
Per il Moralizzatore.
Quando ho detto “Purtroppo non la puoi eliminare” non era inteso per la censura ma per la diffamazione.
I giornalisti sono di parte ma l’importante è che certe notizie vengano comunque scritte o messe in onda.
Quando una notizia viene riportata purtroppo, anche in questo caso, l’opinione del giornalista influenza il modo in cui viene detta e su questo ti do ragione. E il suo compito etico e morale è quello di eliminare quanto più possibile questa contaminazione.
Poi uno sceglie quale TV guardare o quale giornale comprare.
Ma la cosa più grave è quando non ti danno nemmeno la possibilità di scegliere perché alcune notizie non vengono dette per niente. Perché non dirle fa comodo alla destra, alla sinistra e al centro.
Io vorrei sentire alla TV quello che solo grazie ad alcuni libri sono venuto a sapere.
5 Maggio 2008 alle 14:53
…
9. (Gigetto76) Vedi, il problema stà proprio in quello che tu dici. È vero che giornali e tv con i soldi che si prendono per l’editoria sono di parte. Tu dici che certe notizie le hai apprese solo da alcuni libri. Potrebbero esser solo notizie che lo scrittore scrive per farsi un po’ di pubblicità. Chi dice che siano vere? Se tali non sono bisogna far attenzione a pubblicare perché, se è vero che la diffamazione è punibile per legge, e anche vero che, nonostante si vinca la causa, ci sarà parte dell’opinione pubblica che comunque sarà contro di te anche se sei tu ad esser stato diffamato. È questo il vero problema della libertà di espressione. Uno ti diffama, ti risarcisce come la legge prevede e viene punito, ma in tanti casi l’opinione pubblica ti ha già giudicato (positivamente o negativamente) a prescindere che tu abbia vinto la causa. Con questa libertà di pensiero vincerà chi riuscirà a portare l’opinione pubblica dalla sua parte e non chi vincerà in sede legale.
…
5 Maggio 2008 alle 15:22
Per il moralizzatore.
Non mi sembra una buona pubblicità scrivere notizie infamanti.
Se poi ti portassero in tribunale sei sicuro che i soldi dei libri che hai venduto ti basterebbero per risarcire moralmente il querelante?
Capire quando un giornalista dice il vero? Leggere, leggere, leggere.
In un oceano di cazzate, notizie inutili, fuorvianti, futili, faziose i giornalisti seri vengono a galla. Spetta a noi pescarli.
5 Maggio 2008 alle 18:34
E’ una grande vittoria del movimento per i diritti umani che si è mobilitato in massa per difendere il diritto di fouad , per difendere il suo diritto alla vita ma soprattutto per difendere un diritto, quello di essere libero nell’espressione, che troppe volte viene calpestato nel mondo con la complicità attiva o passiva di apparati religiosi che inculcano nella gente odio e risentimento verso tutto ciò che è diverso,la storia di fouad dimostra come tante piccole formiche unite per un solo scopo riescano a sconvolgere e mettere a soqquadro i piani dei potenti, senza violenza ma con un attivismo serio basato su leggi internazionali e tanta buona volontà, sono felice, di tutti noi di villasor blog,e degli altri blog in cui ho partecipato per fouad libero, ecco, con fouad tutti noi abbiamo dimostrato che il sistema si può cambiare in meglio.
5 Maggio 2008 alle 18:53
…
10. (Gigetto76) La notizia diffamante, a seconda di come è raccontata, potrebbe non sembrare tale. Purtroppo leggere, leggere, leggere non serve a nulla. Ci sono notizie che noi comuni mortali non potremmo mai verificare. Ci dobbiamo basare solo sulla fiducia che ciò che ci dicono sia vero. Poi, se io sono pieno di soldi e diffamo te che magari non hai abbastanza soldi, di certo riuscirò a portarmi l’opinone pubblica dalla mia parte. Ciò che dici e cioè che potrebbero non bastare i soldi è vero. Ma se uno riesce a portarsi l’opinione pubblica dalla sua il prossimo libro venderà più copie. Una domanda: conoscerai sicuramente travaglio. Dimmi, tu, in prima persona, sei in grado di verificare con assoluta certezza che le sue accuse siano fondate? Credo proprio di no. Ti basi o sulla fiducia che hai sul giornalista o sull’antipatia (o simpatia) che provi verso berlusconi. I tutti i casi tu la verità limpida e cristallina non la saprai mai a prescindere che ci sia la libertà di espressione che molti vogliono.
…
5 Maggio 2008 alle 18:57
…
11. (hannibal) Come fai a dire ciò se non sai neanche cosa scrive costui nel suo Blog? Se invece ti sei preso la briga di leggere e documentarti a riguardo allora lo capirei: l’hai fatto? Può anche darsi che Fouad non sia cosi corretto nell’esprimersi come tutti vogliono farci credere.
…
6 Maggio 2008 alle 07:50
Per il moralizzatore.
Dimostrameloooooooo.
6 Maggio 2008 alle 12:05
Facile insinuare il dubbio, eppure viviamo in un paese in cui la religione ovvero il massimo indimostrabile ancora sindaca la gestione della cosa pubblica e ancora mette bocca tramite i suoi rappresentanti (del massimo indimostrabile) in tutte le manifestazioni della vita individuale e civile.
Detto questo, ciò che dice Travaglio è tutto vero, tant’è che sul suo sito puoi trovare il suo commento (di cui poi ha parlato anche in pubblico) a un errore che egli ha commesso, e facilmente ammesso.
Ora, già che parli di “antipatia per Berlusconi” stai svilendo qualsiasi discorso sulla libera espressione di cui vorresti farti portatore, e non solo, riduci il lavoro di Travaglio, ovvero uno dei più interessanti (non migliori, interessanti) giornalisti italiani del momento, a una lotta a Berlusconi.
Ecco, se da parte tua, ritieni che un giornalista come Travaglio (o chiunque altro), possa scrivere un libro in cui diffama ma sopratutto calunnia (son 2 reati distinti), un qualsiasi personaggio politico (soprattutto se di spicco), senza penarsi di evitare NON SOLO LE FALSITA’ ma ANCHE GLI ERRORI, allora hai dei seri problemi ad interpretare la realtà.
Se tu calunni Berlusconi, quello lì ti querela per milioni di euro!
Hai capito? Non è che scherzi, non è uno qualsiasi, quello se tu sbagli, ti rovina.
Vai e leggiti le sentenze, quella riguardante Luttazzi per esempio, Berlusconi le ha tutte perse.
Le tue dichiarazioni sono molto pericolose: “trovo giusta una forma di censura”, come se già non ci fosse, sopratutto se si valuta su quali basi vorresti giustificarle.
Poi dovresti anche spiegare cosa significa che i giornalisti come anche i magistrati sono “di parte”.
E poi un ultimo commento.
Se l’opinione pubblica è così facilmente influenzabile dai mostri giornalisti, com’è che Berlusconi ha vinto per la terza volta le elezioni?
6 Maggio 2008 alle 15:08
…
12. (Nome04) Bla bla bla bla. Sei solo parole al vento. Leggi bene quello che ho scritto prima di cercare di dare false lezioni: non sei in grado.
Quello che intendevo dire è proprio questo: se tu diffami Berlusconi quello ti rovina perchè ha i soldi non perchè ha ragione.
Travaglio è politicamente protetto dai politici che l’hanno con il Berlusca.
Lutazzi è stato sbattuto fuori anche con la sinistra. Non è stato rovinato da Berlusconi perchè ha avuto i soldi per andare avanti con il processo e vincerlo.
Hai capito ora?
Quello che viene a mancare sempre è la verità in tutti i casi. Vincere un processo non vuol dire per forza avere ragione.
Berlusconi ha vinto perché la sinistra gli ha consegnato la vittoria su un piatto d’argento.
Berlusconi ha vinto perché ha un potere economico non indifferente tale da influenzare l’opinione pubblica Italiana. Basta pensare che milioni di persone seguono programmi come amici o il grande fratello e ti accorgerai di come sia influenzabile.
…
6 Maggio 2008 alle 15:41
Per fortuna, la chat sta al chiuso e il vento non ci arriva…eehhe…
Sai, non vorrei mai perdermi le tue di parole.
Travaglio è politicamente protetto? Dimostralo.
Se poi sei così informato, vai e dichiara pubblicamente che le sentenze riguardanti Travaglio non le ha vinte perché ha rispettato la legge ma grazie ad appoggi politici.
Così ci dimostri praticamente come funziona lo stato di diritto in caso di calunnia.
A spalare merda ci riesce anche mia sorella di 12 anni, ma se lo spessore dei tuoi interventi dev’essere quello, allora avvertimi che le frasi le ho pure io.
“Stato ladro”, “Si stava meglio 30 anni fa”, “E’ colpa dell’euro” sono le mie preferite. Fammi sapere.
Luttazzi è stato sbattuto fuori anche con la sinistra?
Ma ti piace dire frasi a caso o cosa?
Io ho citato luttazzi solo come esempio di persona chiamata in giudizio da Berlusconi che poi ha vinto la causa PERCHE’ NON AVEVA VIOLATO LA LEGGE ovvero AVEVA DETTO LA VERITA’.
E poi visto che ci siamo:
- la prima volta, quella che riguarda la causa con Berlusconi, Luttazzi era stato epurato dalla RAI ovvero servizio pubblico, ed è una cosa;
- la seconda che citi tu, è stato licenziato da L7, ovvero un azienda privata che con i suoi dipendenti può fare quello che vuole, perché non è pagata dai contribuenti ma dai suoi padroni.
Sei proprio fuori strada eh.
E dopo che scrivi simile castronerie evita di chiedermi se ho capito, per favore.
Sorvolo poi sulla tua profonda analisi del risultato elettorale, perché ho paura di andare in tilt causa l’abbondanza di informazioni e riflessioni.
6 Maggio 2008 alle 16:15
…
13. (Nome04) Continui a non capire il senso del mio discorso. Se io devo dimostrarti che travaglio ha agganci politici anche tu dovresti dimostrarmi che lui ha ragione. Nei dettagli ovviamente. Non dire cose tipo ha vinto la causa quindi ha ragione. Quanti innocenti sono dentro e quanti colpevoli sono fuori.
Nel primo caso Lutazzi è stato sbattuto fuori dalla tv pubblica? Giusto: berlusconi era presidente del consiglio quindi la buttato fuori da casa sua.
Il succo del mio discorso è questo:
chi ha più soldi, più potere politico, più potere economico vince. In natura vale e varrà sempre la legge del più forte. La verità nuda e cruda non vincerà mai (in generale ovviamente).
Capito ora?
…
7 Maggio 2008 alle 19:48
@moralizzatore
@—————-
@—————-
la tua del 05/05 delle 18,57
1. (hannibal) Come fai a dire ciò se non sai neanche cosa scrive costui nel suo Blog? Se invece ti sei preso la briga di leggere e documentarti a riguardo allora lo capirei: l’hai fatto? Può anche darsi che Fouad non sia cosi corretto nell’esprimersi come tutti vogliono farci credere.
*
Non mi tocca la presenza di certi commenti, è noto,ma non perchè non siano in disaccordo con me o hanno quel senso di attaccabrighe,ma perchè li trovo di spaventosa insensatezza, vuoi anche,perchè sono scritti un po in iperbolico e, non avendo un oggetto circoscritto,(come se avessi dovuto presentarti una tesi su fouad,e a che titolo???) è impossibile trovargli risposte dotate di senso.
io rimango attonito a contemplarli, dunque, ma mentre li contemplo gli dò un po di risonanza,(sarà uno dei tanti da non segnalare!!!)
questo tuo iperbolismo circola e si espande purtroppo,anche attraverso il o i blog, e tu ne sei in qualche modo responsabile,vorrei spiegartelo ma ti ci vuole troppo tempo a leggere, come scrivi tu quando non hai risposte a certi post che ti indirizzano,un corpo c’è o non c’è, Infatti lo posso vedere toccare odorare,se introduco un altro “senso”,e ti prego non fraintendermi, quello che dà luogo al pensiero, lo posso spostare in quel posto chiamato mente dove tutte le operazioni sulle idee sono possibili, e allora lo possiamo ricostruire diverso da ciò che è,o interpretare o manipolare all’infinito,ecco, io penso, a volte, che tu non riconosca il valore della leggerezza, o semplicemente, che la stessa ti sia indifferente, non so se conosci quell’atteggiamento di indignazione verso certe realtà, che uno stimerebbe, non fosse associato spesso a una parametro di inferiorità, verso espressioni differenti,o caro moralizzatore sia chiaro, non mi sento il deus ex machina, ma ogni tanto proponi domande che hanno la pretesa di essere serie e mi stritolano l’ennesima palla di retorica preconfezionata, purtroppo non riesco a trattenermi e rispondo, come dicevo prima,non fraintendermi,haa scusa dimenticavo, per la cronaca sono informato sulle vicissitudini di Fouad al Farhan è stato uno dei primi, e tuttora pochi, bloggers sauditi a firmarsi col proprio nome e cognome, nel suo blog esprimeva le sue opinioni sulla necessità di riforme in Arabia Saudita, della necessità di garantire a tutti la libertà di parola,manifestava con forza il suo desiderio di giustizia(alcune cosette che mancano nei paesi arabi),questo gli e costato la detenzione nelle prigioni saudite per il solo fatto di essersi rifiutato di scusarsi per aver scritto qualche articolo nel suo blog sulla corruzione e la mancanza di libertà in Arabia Saudita.
saluti
8 Maggio 2008 alle 09:04
…
14. (hannibal) Leggerò con attenzione più tardi. Giusto una risposta al volo visto che dalle prime righe credo che tu abbia frainteso. Le mie erano solo delle domande. Nulla di provocatorio o attaccabrighe. Dall’alto della tua intelligenza dovresti sapere che, a seconda del tono con cui leggi un commento questo può sembrare tante cose. È il classico problema di alcuni mentalità primitive che pensano sempre d’esser presi in giro o provocati in qualche maniera. Pensano sempre d’esser attaccati in qualche modo e cercano sempre di difendersi dal nulla per dimostrare chissà che.
Chi comunque a modo di conoscermi sa che il mio tono è sempre pacifico anche quando si litiga perché cerco sempre una soluzione PACIFICA a tutto: cosa che sempre non mi riesce purtroppo. Questo commento prova a leggerlo come chi lo sta scrivendo fosse pieno di ammarezza e disgusto verso certe persone che giudicano erroneamente una persona da poche righe scritte in un commento in un blog.
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8 Maggio 2008 alle 11:00
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15. (hannibal) Che dire? La tua sembra retorica e falso senso di solidarietà. Come quelli che si danno tanto da fare per persone che stanno dall’altra parte del mondo e poi hanno il vicino di casa che avrebbe bisogno di aiuto. Fa più notizia se si adotta un bimbo a 10000 km di distanza che aiutare il vicino di casa. Con questo non ti voglio giudicare perché non ti conosco. Magari, se mai avrò occasione, quando ti conoscerò scoprirò che sei molto peggio di quel che sembra. Ahahahahahahah: scherzo!
I miei commenti precedenti volevano solo evidenziare che molte persone scrivono belle parole senza essere informarti sul caso.
Uno scrive: “un ragazzo è stato arrestato perchè sul suo Blog ha parlato della corruzione del potere politico Arabo”.
E tutti gli altri: “… a bastardi… liberatelo. Detenzione ingiusta”.
Senza neanche prendersi la briga di documentarsi su cosa realmente ha scritto questa persona. Con questo ovviamente non voglio negare che in quei paesi ci sia troppa censura.
Salutoni!
…
8 Maggio 2008 alle 20:10
…
16. Due parole sulla libertà di stampa e d’espressione. Caso Ronaldo. Come saprete è stato accusato d’aver avuto a che fare con trans e eroina. Il problema della libertà d’espressione è proprio questo. I trans hanno detto che hanno inventato tutto (dal sito dell’ansa) ma su tutte le TV si continua a sfottere Ronaldo come Gay o cocainomane. A prescindere dal fatto che venga dato un risarcimento in denaro a Ronaldo la sua reputazione è ormai ingiustamente andata. Mentre i trans (che hanno inventato tutto) si sono fatti una grossa pubblicità che gli porterà un sacco di soldi.
VIVA LA CENSURA!
…
8 Maggio 2008 alle 21:22
Ma perché quella è informazione?
Dai non essere ridicolo cazzo.
Pensavo parlassimo di cose serie.
8 Maggio 2008 alle 23:47
…
17.(Nome04) Ti facevo piu scaltro. Era solo un’esempio di come una notizia può rovinare ingiustamente la reputazione di una persona se non si sta attenti a ciò che si scrive.
…
9 Maggio 2008 alle 09:35
è mettiamo anche il caso che “la confessione ” tre trans, sia stata pagata dall’ entourage di Ronaldo!
quale è la differenza?
Senza andare molto lontano, commentiamo quello che è sucesso in questi ultimi due giorni all’ illustre cardiochirurgo pediatrico Marcelletti, in Italia:
pare abbia ammesso d’ aver avuto “raporti” con la madre della tredicenne che lo accusa e, di aver solo intrattenuto communicazione sms/mms a sfondo erotico (ma leggero, come afferma il suo avvocato) con la ragazzina, tra l’altro il bene placido della signora!
Allora dove sta la soglia dell’ indecenza, il limite della censura nel dare le notizie, il buon senso di chi ascolta e di chi riporta.
A detta dei molti genitori di bambini con problemmi cardiaci, il prof. Marcelletti è una persona e un professionista unico, qual’è allora il confine che dobbiamo accettare?
Anche la reputazione del prof. Marcelletti è oramai distrutta, i bambini in cura presso lui?………
9 Maggio 2008 alle 14:41
No Moralizzatore non fare lo spiritoso.
Quello è gossip, al massimo volendo essere generosi infotainment ma l’informazione, per favore, è altro.
A parte il fatto che la reputazione di Ronaldo è rovinata solo agli occhi dei bigotti e dei limitati, perché a me non me ne frega assolutamente un cazzo delle prestazioni sessuali di Ronaldo.
Proprio meno di niente.
Poi il fatto che lui si metta pure a chiedere “scusa” in conferenza stampa la dice tutta.
Non puoi dibattere della libertà di informazione stando al livello di studio aperto. Non con me almeno.
9 Maggio 2008 alle 14:51
…
18. (antonella) Proprio questo il problema. Una volta saltata fuori la notizia ci saranno sempre persone che, come te, crederanno o no alla confessione dei trans. Gli avranno pagati o no per confessare? Certo è che se la risposta fosse no loro, con la propria uscita, hanno rovinato la reputazione di Ronaldo ingiustamente. Per quanto riguarda quel medico credo sia una persona ignobile semplicemente per un fatto: lo ricordo quando fece vedere in pubblico (per farsi pubblicità, altro motivo non credo esista) le lastre dei bimbi siamesi che, dopo l’operazione, son morti.
Penso che la censura su questo tipo di notizie ci debba essere al 100%, per lo meno sino a quando non si ha una condanna definitiva: solo dopo permettere che la notizia venga data in tv o scritta nei giornali. Purtroppo, tante volte comunque dalla legge vengono condannati innocenti.
…
9 Maggio 2008 alle 14:54
…
19. (Nome04) Fammi un’esempio di libertà di informazione…
…
9 Maggio 2008 alle 17:14
@Il moralizzatore
Te lo faccio io l’esempio…
… se in itaglia ci fosse veramente libertà d’informazione, invece di parlare di ronaldo, al telegiornale parlerebbero del caso EUROPA 7.
9 Maggio 2008 alle 17:35
e ita esti Europa 7?
9 Maggio 2008 alle 17:42
chi ha affermato che io credo alla confessione dei trans e/o oppure, che ho il dubbio?
Vedi che avvolte c’è anche il problema di “saper” leggere la notizia?
Concordo con te su una cosa fondamentale: Censurare alcune notizie.
Penso però, che sia anche errato mandare in onda tutte quelle notizie che possono portare e chiari atti di emulazione.
Io per esempio non manderei in onda tutti quei fatti riguardanti i cosidetti “atti di bullismo” non citterei fonti come you tube (aici si zerriada?)……..
9 Maggio 2008 alle 19:35
Innanzi tutto BUONASERA a tutti
Io sono dell’avviso che le notizie del telegiornale sono tutte pilotate per fare audience e dei drammi che colpiscono l’Italia non gliene frega un C…O, anzi in più dei casi invogliano qualche squilibrato a compiere delle brutalità.
LA TELEVISIONE E SOLO SPAZZATURA E VA TENUTA SPENTA
(tranne alcuni casi eccezionali)
– I –
9 Maggio 2008 alle 19:50
Ma non avete capito che la censura c’è già?
La censura è oggi il fatto che si conoscano le storie di ronaldo o di corona e non quelle riguardante Europa 7, per esempio.
Che tutti, più o meno, sappiano chi cazzo è marco carta e nessuno sa che nella nostra AMBASCIATA in Montenegro, dei nostri concittadini per chissà quanto tempo stavano vendendo permessi di soggiorno in Europa FALSI.
Provate a cercare notizie riguardo questa storia. Anche in internet.
Provate e poi ditemi quanti siti trovate che ne parlano.
Che si chiami effetto paravento o che si chiami infotainment, la censura è viva e vegeta.
E come la censura, la manipolazione delle notizie…
L’unione sarda qualche mese fa ha presentato i dati istat su economia e lavoro in Sardegna, FALSIFICANDOLI, scrivendo le tabelle in modo parziale e facendo apparire la situazione sarda come la peggiore d’Italia, quando non è così, anzi il contrario, la Sardegna è stata la regione con le migliori prestazioni tra le regioni del sud.
Ed è stato fatto palesemente per far apparire negative le politiche dell’attuale governo regionale. (il perché lo lascio a voi)
E questo è 1 caso…ve ne potrei raccontare di più gravi e peggiori accaduti in passato.
Giornalisti del New York Times che per mesi hanno inventato intere interviste a reduci di guerra inesistenti!
Tutte le immagini arrivate “a occidente” sui massacri di Ceauşescu in Romania erano tutte false! I cronisti dalla Romania telefonavano alle redazioni in Francia, negli Usa e dicevano “guardate che qui non sta succedendo niente” mentre da noi arrivavano le immagini di migliaia di morti. (Nel mentre gli Stati Uniti sfruttando l’occupazione totale dell’informazione e quindi delle coscienze dei cittadini da parte della storia romena, stavano invadendo uno stato che ora non ricordo.)
Questo è l’effetto paravento…
E qui chiudo, ma fare questi discorsi sulla censura…veramente io se fossi in voi ci andrei molto con calma.
La gente non sa niente, la gente si informa leggendo [per esempio] l’Unione Sarda che è sistematicamente, ogni giorno, piena di falsità, mezze verità, titoli gridati che poi non corrispondono alla realtà dell’articolo…e non voglio arrivare a robe tipo studio-aperto o Bruno Vespa che sono al di là di ogni concezione giornalistica.
10 Maggio 2008 alle 09:34
E’ ovvio che l’Unione Sarda scrive solo C.ZZ..E, da un quotidiano di destra che è di quell’ignobile personaggio che si trova ora al governo per definire come distruggerci per benino e fare crescere le sue aziende.
Abbiamo capito tutti di chi si tratta, io non riesco neppure a dire il suo nome da quanto mi IRRITA.
Il Capitalismo è la rovina del mondo, mentre i nostri politici sono sazi dalla testa ai piedi che quasi si scoppiano perché sono GRASSI COME VACCHE.
Mentre ci sono bambini nel mondo che muoiono di fame.
Senza parlare di chi comete atti VILI ai minori e vengono lasciati impuniti.
– II –
10 Maggio 2008 alle 09:36
perfetto; anche questa è libertà d’ espressione, se pur accentuata!
10 Maggio 2008 alle 09:45
E qui viene il bello:
perchè a ben guardare e leggere, anche qui in questo blog, vige l’ autocensura:
Vedete, non è facile intuire chi si cela dietro i nik name con cui sono stati immessi sul blog gli ultimi (interessanti) commenti ma, è facile dedurre che non uttilizzando il proprio nome si vuole in un certo senso “nascondere” il proprio modo di pensare! Non è solo un fatto di “attenzione”, ma rispecchia quel concetto di: “voglio dire ciò che penso, ma non ho la certezza che il mio diritto di pottermi esprimere liberamente, sia concretto” pertanto, appare piu’ conveniente esternare in autocensura! La correttezza delle informazioni e delle notizie deve essere tuttelata anche dalla capacità di assumersi la respinsabilità di quello che si afferma, quantomeno, quando si vuole informare seriamente.
Questo è il mio modo di vedere e pensare!
10 Maggio 2008 alle 10:05
@il moralizzatore
i tuoi 14 e15
il mio non era,dare giudizi o sentenze,e un esposizione alle tue domande,però
ho notato che non perdi tempo a replicare,sempre con una certa cura per restare dietro le balaustre,sei sicuramente una persona simpatica.
saluti
10 Maggio 2008 alle 10:17
@il moralizzatore
in riferiemnto al tuo commento n. 18 dove rispondevi anche a me, voglio dirtiche:
non molto tempo fa, mi pare d’ aver affrontato un argomentazione simile, con un’amico il quale, aveva un modo di veder ele cose quasi simile al tuo e, in quell’ occasione se ricordo bene avevo espresso a lui, il mio dissenso per il fatto acertato che spesso e volentieri non vengano fornite agli utenti, tutte quelle informazioni di carattere pubblico che le varie istituzioni devono dare, contribuendo ad alimentare la grande confusione che automaticamente si viene a creare nel cittadino. Mi pare che l’argomento fosse: “la sentenza” della causa contro il nostro comune per quanto riguardava la questione “Medda”…. La sentenza è pubblica, viene riportata anche sul sito della corte dei conti, e vi si possono riscontrare molte interessanti notizie che, non sono state riportate nell’ oramai famoso articolo de: “l’unione sarda”. L’ informazione, a mio avviso, deve essere improntata sul concetto di trasparenza, mai su quello mediatico che porta solo danni se questi non sono fatti acertati.
Condivido pienamente il concetto che l’ informazione spazzatura crea solo danni e dubbi nei lettori e ascoltatori.
O no?
Allora @il moralizzatore, ho le mie buone ragioni di credere che………..l’ argomento e anche di tua consocenza
10 Maggio 2008 alle 11:21
Antonella se ti riferisci a me sulla questione del “nick” che copre l’identità, non c’è problema, ti spiego perché non scrivo nome e cognome.
In primo luogo, non ritengo fondamentale dichiarare le proprie generalità, l’idea che io porto avanti (qualunque essa sia) non necessita di una persona dietro che la sostengo, un idea si sostiene da sola.
In secondo luogo, è una mia cosa personale, non mi piace proprio mettere i miei dati personali in internet, inoltre, preferisco usare questa pseudo-seconda identità sulla rete, poiché i miei interlocutori devono giudicare e rapportarsi alle mie idee, non al mio nome o alla mia faccia.
La rete offre questa possibilità, io ne faccio uso.
Se poi, ti capita di parlare con me in qualunque posto “reale”, ti dirò le stesse cose, non esiste proprio il problema dell’autocensura per quanto mi riguarda.
Riguardo alle dichiarazioni spinte di Gandalf sul capitalismo….dovresti fornire un alternativa valida…altrimenti insultare il capitalismo è come sparare sulla croce rossa.
E sopratutto, vado più in là anche se tu non hai parlato di comunismo, siccome l’unica alternativa provata sul campo, è stato proprio il comunismo..per non tornare al feudalesimo (mamma mia), quando ci si oppone al capitalismo in favore del comunismo, bisognerebbe avere la consapevolezza che 3/4 se non di più degli oggetti che ci circondano (computer compreso) sono diretti frutti della società industriale capitalistica.
10 Maggio 2008 alle 11:24
…
19. (Il Pistillone) Intendevo dire questo: bisogna far attenzione a come le notizie e l’informazione in generale vengono date. Questo perchè qualsiasi essere umano racconterà un fatto sempre in modo soggettivo mettendo in risalto ciò lui vuole o che per lui è più importante. Questo porta ad una distorsione dell’informazione. Distorsione che potrebbe portare non pochi problemi alle persone in oggetto. Il caso di ronaldo era solo un esempio di questo. Non basta dire libertà di informazione e basta. Credo che bisogna pensare anche alle conseguenze negative che ciò potrebbe portare.
20. (antonella) Hai detto bene: saper leggere le notizie. Di certo io non volevo dire che a te importi qualcosa di Ronaldo ma volevo solo dire quel che ho scritto sopra per il pistillone. Chi legge le notizie inoltre sarà sempre influenzato dalle sue idee, dal posto in cui vive , dalle esperienze di vita vissute e da tante altre cose.
…
10 Maggio 2008 alle 11:30
…
21. (Antonella) Si, hai ottime ragioni per crederlo
…
10 Maggio 2008 alle 11:37
…
22. Bella questa: gente che crede che l’unione sarda scriva c…ate mentre probabilmente crede che altri giornali scrivano il giusto o quasi. Gente che crede che L’Unione sarda falsifichi i dati ISTAT senza pensare che potrebbe esser l’ISTAT stesso a falsificare i dati delle sue indagini in relazione alla corrente politica del momento. Magari per paura che gli venga tagliato un qualche finanziamento. Beati voi che avete tutte queste certezze.
…
10 Maggio 2008 alle 11:44
ne ero certa!
@Nome04
boh!
non mi pare d’ essermi rivolta in particolare a te!
ma se hai rittenuto oportuno specificare ti sarai sentito/a toccato/a dal concetto da me espresso, non so, vedi tu!
Dammi il tempo di vedere e rilegere i niei commenti per valutare se ho risposto in qualche mio commento a te……ne ripargliamo, ok?
10 Maggio 2008 alle 11:45
il “ne ero certa” era in risposta a@il moralizzatore
10 Maggio 2008 alle 11:51
@Nome04
il mio commento che segue a quello di @Gandalf, nonera in un certo qualmodo, come dire: di condivisione!
era semplicemente un’ espressione per dire che:
ogniuno è libero di esprimersi come rittiene piu’ opportuno ! Ma la questione della correttezza della moderaziopne dei termini d’ espressione, rimane sempre quella.
Io dal mio punto di vista, ho semplicemente notato una certa acentuazione nelle espressioni usate da @Gandalf. Ma, sono le sue….ed è libero di dire ciò che rittiene piu’ opportuno, non credi?
10 Maggio 2008 alle 11:53
Il mio attacco al Capitalismo è dovuto al cattivo uso che si fa di tutto (compreso i mezzi moderni di comunicazione).
Certamente come dici tu anche io utilizzo mezzi (INTERNET, CELLULARE, SUPPORTI MAGNETICI ECC…) prodotti dal capitalismo, ma credo che a differenza di altri (chi ne ha il controllo) cerco di farne buon uso senza danneggiare nessuno.
Oppure vogliamo riferirci alle grandi e medie aziende (che guarda a caso hanno nei loro cda o organismi di controllo esponenti politici di destra o sinistra che sia), che guadagnano miliardi di euro che si suddividono tra loro con miriadi di giochetti sfruttando il popolo che lavora per quei mediamente 1000 euro di retribuzione mensile che ci danno dopo 8/10 e avvolte 12 ore di lavoro giornaliero snervante.
Loro sempre più GRASSI!
Noi sempre più MAGRI!
E le LEGGI che non vengono rispettate in PRIMIS da loro stessi.
Fanno la morale a noi e loro le aggirano come e quando vogliono, rimangono impuniti loro e non puniscono a dovere chi merita, ALTRO CHE LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!
E ancora oggi ce gente che crede nelle loro promesse.
SIAMO RIDICOLI!
–III –
10 Maggio 2008 alle 11:55
Eff…Cosa vuol dire “crede l’unione sarda scriva…” ?
Ancora mi prendi per conta balle, uhm.
E’ così, non c’è niente da credere e altri giornali (un altro giornale) l’hanno sputtanato per fortuna.
Sei troppo relativista, il papa ti ucciderebbe. hehehe
Io comunque parlo di fatti, non di dietrologia, è troppo facile così.
Anch’io posso dubitare di tutto, posso anche prendere il mondo che conosco come una semplice rappresentazione prodotta dai miei sensi, però non c’ho voglia di discutere di queste cose qui.
10 Maggio 2008 alle 11:58
X Antonella: ho voluto dire la mia, nessun problema.
X Gandalf: le distorsioni andrebbero corrette, è quello che teoricamente si prova a fare. Il mio commento riguarda chi si oppone tout court al capitalismo.
10 Maggio 2008 alle 12:14
Moralizzatore se eri riferito a me, che crede che altri giornali scrivano il vero ho che le istituzioni passino notizie vere o false o boicottate a loro piacimento ti sbagli di grosso, ho smesso da tempo di leggere i giornali e guardare la televisione spazzatura (salvo alcune eccezioni) ho credere a certi organismi, preferisco adempiere al mio dovere di lavoratore onesto e alla famiglia e nel tempo libero leggere dei libri e coltivare i miei hobby.
Cerco comunque di mantenermi informato ma pondero ciò che sento prima di convincermi e anche se una notizia mi “convince” mantengo comunque una certa diffidenza.
nome04, si le distorsioni vanno corrette, il fatto reale è che la vedo molto difficile che ci si riesca senza l’impegno di chi ci dovrebbe tutelare e anche il nostro se pur indirettamente.
Scusate se ho calcato i toni ma avvolte è difficile controllarsi quando si vi e in un’epoca dove chi ne ha la possibilità cerca sempre di fregare il prossimo fregandosene delle conseguenze che genera.
– IV –
10 Maggio 2008 alle 12:25
@nome04
quando dico libertà d’ espressione intendo dire, appunto, liberi di esprimeri il proprio concetto in merito ad argomenti, dibatiti, azioni, etc….
Purchè nei limiti della correttezza!
Quindi da parte mia, chiunque tu sia, nessun problema
ciao
Antonella
10 Maggio 2008 alle 17:37
@luca
i nui sesi?
poita sesi sparessiu!
Oh! Lucaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, seu incasinada, stavo cercando di crearmi un blog ( no arriasta però ) però dopo aver avuto tutte le conferme dell’a venuta creazione, se digito l’ indirizzo sulla barra per la ricerca , non ottengo nessun risultato, per esempio:
http://villasordibattitoaperto.splinder.com
no mi du faidi aberri……poitaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
10 Maggio 2008 alle 18:05
andate su questo è carino ugualmente:
http://spaziocultura.blog.tiscali.it
10 Maggio 2008 alle 18:06
ci seu arranescia, abiu!
d’ora in avanti mi do da fare…mi raccomando partecipate!
11 Maggio 2008 alle 17:49
…
23. La libertà di informazione esiste. Il fatto che non si parli del caso Europa 7 o di altri non è dovuto alla non libertà di informazione. Il motivo è semplice: alla maggioranza degli Italiani non interessa il caso ma interessano più programmi tipo Grande Fratello, Amici, Buona Domenica, l’Isola dei Famosi ecc.. Se si parlasse d’altro l’odiens cala.
…
11 Maggio 2008 alle 20:14
@il Moralizzatore
devo dire che, condivido pienamente questo tuo concetto/dato di fatto!
Ma, voglio aggiungere una mia constatazione:
quanti di noi, quando c’è l’ oportunità di seguire programmi che “informano” decidono di segurli a discapito del Grande Fratello per esempio?
In casa mia per esempio, se malauguratamente ci sono dei programmi che coincidono in orario, devo raggiungere un compromesso con mio marito, per riuscire a guardare quello che a me interessa e che, secondo me, se anche lui ascoltasse di tanto in tanto, non gli farebbe certo male.
Ieri, per esempio, su rai tre è andato in onda un programma che si occupava di storia, scenze e quant’ altro, mi pare fosse di Alberto Angela….molto ben fatto e interessante anche per i bambini, ho finito per guardarlo io sola, perchè d’altra parte c’ era la corrida…A metà serata però anche i bambini hanno deciso di guardare quello che guardava mamma ma, solo perchè li ho chiamati per far vedere loro i resti di Dinosauri rinvenuti nella Patagonia, dove tra le altre cose esiste il piu’ grand ecentro di ricerca di fossili al mondo. Questo è un esempio, ma penso sia un pò quello che succede nella maggioranza delle case degli italiani…forse perchè oggi c’ è la possibilità di dire: “ok! non posso vedere quà ciò che mi interessa, vado da un’altra parte!” o forse perchè oggi, parlare di cultura,ascoltare di cultura, non entusiasma e non cattura l’attenzione…o forse perch’ siamo talmente tempestati di programmi C…..e! che alla fine il nostro cervello pensa che le nuove frontiere del sapere ci vengano date da questi programmi!
Inzasara fadeusu tottusu commenti a Gisa e Maria…aintru a domu dus frigoriferusu, duas lavatricisi, duas televisionis tottu in ua stanza!
12 Maggio 2008 alle 08:08
Per il moralizzatore.
Come fai a sapere che alla maggioranza degli italiani non interessa il caso Europa 7?
Sei sicuro che se si parlasse d’altro l’odiens calerebbe?
Quali dati certi sono alla base della tua teoria?
12 Maggio 2008 alle 09:00
…
24. (Gigetto76) Sei un polemico a vuoto. La mia è una semplice deduzione. Certe cose non c’è bisogno di fare attenti studi per poterle capire. Basta andare in giro, uscire invece di stare sempre davanti al pc e ti accorgeresti che la maggior parte della gente che senti parlare parla di calcio, grande fratello, amici, beautiful ecc. Raro, anzi, quasi unico sentir parlare di politica, ballarò, anno zero ecc. sia qui in sardegna che fuori. Almeno per quello che ho avuto modo di girare io. Poi, a suo tempo di Europa 7 si è parlato. Certo, tu puoi ora contestare il fatto che non ho sentito tutti ma ti ripeto, sei un polemico a vuoto e ridicolo.
…
12 Maggio 2008 alle 10:17
Moralizzatore, studia invece di vantare “osservazione”, a volte non basta essa quando ci sono centinaia di persone che invece hanno studiato come impedirci di vedere.
Comunque.
Le tue osservazioni sono sempre realistiche, ma non si capisce se pecchi di pessimismo o di qualunquismo, secondo me.
(Aggiungo sempre “secondo me” se no sembra che mi vanti portatore di verità, sono sempre opinioni.)
L’assunto secondo cui “alla gente” piace Beautiful e non Report può essere portato avanti ma c’è un errore.
Poiché la scelta del palinsesto non si fa con la diretta volontà di offrire un programma che piace alla gente, ma con l’obiettivo di attrarre pubblicità da mostrare alla gente.
Quindi l’assunto è giusto, ma manca il passaggio “pubblicità”.
Il discorso quindi è sempre lo stesso e cioè: finché si parla di Mediaset, che è privata e vive di pubblicità, allora è giusto dare Beautiful perché attira più persone e quindi più pubblicità, ma se si passa a parlare di Rai, tutto il sistema crolla, poiché essa, essendo finanziata dai cittadini, non dovrebbe costruire il proprio palinsesto in base agli spazi pubblicitari.
A Mediaset non si può chiedere nulla, alla Rai si.
Un altra obiezione, hai visto Luttazzi a La7?
Hai visto che ascolti faceva?
Secondo te, che sei un esperto di complottismo, perché il suo programma è stato bloccato proprio nella settimana in cui doveva parlare di Chiesa, Pedofilia ecc?
Allo stesso modo, sono sicurissimo che ogni volta che parla Travaglio l’audience sale di brutto…ehm…secondo te perché lo vogliono eliminare?
12 Maggio 2008 alle 10:20
E’ un gatto che si morde la coda.
Da una parte il qualunquismo regna e la gente ama vedere la De Filippi o la Ruota della Fortuna.
Dall’altra quando c’è qualcuno che “sa” attirare l’interesse della gente pur interpretando temi più complessi, gli vengono tagliate le gambe.
12 Maggio 2008 alle 10:31
@Il moralizzatore (e il tuo 23)
Il caso Europa 7 non deve fare concorrenza al grande fratello, se ne deve parlare nei notiziari (TV o stampa), e i notiziari si devono limitare a dare le notizie e non a fare audience.
Se ci fosse libertà d’informazione tutti i tg e i giornali italiani avrebbero aperto in questo modo:
“BRUXELLES - La Corte europea di giustizia ha condannato, oggi a Lussemburgo, il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attività di trasmissione televisiva, nella sentenza sulla causa che opponeva l’emittente privata Europa 7 al Ministero delle Comunicazioni. Secondo la Corte il regime di assegnazione delle frequenze non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati.”
Poi se avessero voluto completare la notizia avrebbero potuto dire anche che Europa 7, nonostante sia assegnataria di una concessione governativa per una rete televisiva nazionale (dal 1999), non può trasmettere perche non gli sono mai state assegnate le frequenze, mentre retequattro, nonostante non abbia avuto la concessione (sempre nel 1999), continua a trasmettere senza problemi.
Poi a la gente può non interessare e può preferire il grande fratello però la notizia deve essere pubblica. Non se ne parla perché, come è stato dimostrato anche in questo blog, nessuno sa cos’è Europa 7.
12 Maggio 2008 alle 10:53
Poi vorrei aggiungere una cosa, perché i fenomeni connessi e tirati in ballo da informazione, pubblicità, personalità pubbliche sono tanti.
Prendiamo il caso Europa7.
Chi ne ha parlato e ne parla tutt’ora?
Sopratutto Travaglio e Di Pietro e anche visto che c’è Berlusconi di mezzo, qualche altro a sinistra (più che altro per propaganda - che non funziona!).
Accade che oltre a nascondere una notizia, parlandoci di altre stronzate (vip, animali, ecc) che poi, riguardo al telegiornale, non è che neanche vero che interessino così tanto, ci sono delle persone che si ritrovano loro malgrado ad essere le uniche portatrici di quella notizia.
Ecco, tu lascia una notizia, vera o meno, nelle mani di Travaglio e Di Pietro e ci sarà 1/3 degli italiani che non ci crede o non la vuole sentire solo per ragioni di fazione politica.
Anzi, addirittura di PRESUNTA fazione politica, visto che Travaglio è di destra ma ormai per molti sarà un “mangia bambini”.
Ovviamente vale per tutti eh…compreso Emilio Fede.
Se Emilio Fede scopre che Veltroni ha rapporti diretti con la camorra e va a dirlo in tv e nessun altro lo sostiene, pochissimi gli crederanno.
E’ lì che il cittadino deve distinguere la chiacchiera, le illazioni, dai fatti.
Le condanne dei giudici, sono fatti.
12 Maggio 2008 alle 11:03
…
24. (Nome04) Non sono d’accordo. Tutti quanti sanno dell’esistenza di quei programmi basta guardare una qualsiasi guida tv eppure più persone vogliono guardare grande fratello. L’interesse sale perchè in tv basta fare casino per far salire l’interesse. Mi spiego: se contemporaneamente ci sono travaglio in un canale e poi il grande fratello dall’altra parte. Allora, l’interesse sale con travaglio (giusto) ma prova a pensare se due del grande fratello si prendono a colpi mentre c’è travaglio dall’altra parte. In questo caso a nessun frega piu nulla di travaglio. In tv conta quanto casino riesci a fare non quello che dici e sopratutto, non conta se dici la verità ma solo il casino. Se, nello stesso esempio in un’altro canale fanno vedere il video di un omicidio con tanto di sangue e tutto il resto allora anche il grande fratello scende di ascolti. Se poi a rai 1 metti un bel film p—o—r—-n—-o allora qui non ce ne per nessuno: tutti gli altri canali crollano.
Dite delle cose ovvie senza cogliere il significato di ciò che scrivo. Lutazzi è stato sbattuto fuori perchè Chiesa-Politica-Banche sono la mafia Italiana. Questo lo sanno tutti anche i bambini.
Lo studio forse ti ha annebbiato la mente e non ti fa vedere cose ovvie. Poi, travaglio solo alcuni lo vogliono eliminare altri no perché c’è una classe politica che lo protegge. Ma tu prova ad immaginare se un giornalista qualunque fa affermazioni di quel calibro. Sarebbe già morto e sepolto anche se questo dicesse la verità. Di conseguenza travaglio, essendo ancora in giro e guadagnando vagonate di euro con i suoi libri, ha per certo un qualche aiuto politico altrimenti l’avrebbero già rovinato e non ne sentiresti più parlare da tempo. Lui fa quelle affermazioni (che nessun comune cittadino potrà mai verificare) solo per sollevare un polverone e vendere più libri e questo fa comodo a certe classi politiche che lo protegge altrimenti, ripeto, sarebbe gia morto.
…
12 Maggio 2008 alle 11:14
Ma porca puttana, ma hai letto le dichiarazioni dei politici su Travaglio al programma di Fazio?
Se sì, dimmi qual’è la classe politica che lo protegge.
1. La morte la rischia seriamente. Come Saviano e come gli altri…
2. E’ vero che fa soldi e meno male, perché ha potuto aprire insieme ad altri una nuova “casa editrice” dove escono libri LIBERI.
3. Qualsiasi cittadino può verificare quando vuole, deve solo averne voglia, tutti i documenti che utilizza, sono pubblici.
12 Maggio 2008 alle 11:25
http://it.youtube.com/watch?v=YIv_8e2FiwQ
Guarda anche solo questo video, la prima parte.
Ascolta cosa dice sul sistema delle candidature e dimmi quale sarebbe la classe politica che lo protegge.
Solo l’Italia dei Valori potrebbe (non avendo candidato pregiudicati)…un partito del 5%…..
12 Maggio 2008 alle 11:38
Ragazzi abbassate un po i toni…
il blog è letto anche da ragazzini minorenni
state esagerando.
12 Maggio 2008 alle 11:42
…
25. (Nome04) Cavolo. Ancora non son riuscito a farti capire il mio punto di vista. Allora, Ho ascoltato travaglio con attenzione su youtube perché non ho visto il programma proprio ieri sera. HA PERFETTAMENTE RAGIONE SU TANTE COSE. TIPO QUANDO PARLA DEI CONDANNTI CHE SONO IN POLITICA CHE STANNO LI PERCHE POSSONO ESSERE COMPRATI. SONO PIENAMENTE D’ACCORDO CON QUASI TUTTO QUELLO CHE HA DETTO E CONDIVIDO LA SUA OPINIONE.
Tranne in una cosa: quando parla di Schiffani e dei presunti contatti con la mafia è una cosa che il comune cittadino NON PUO VERIFICARE in quanto dovrebbe sfogliare tutti i documenti relativi al processo e saperne di materie giuridiche per poter arrivare a scoprire la verità su questo fatto. Sono queste le cose che contesto sia che esse vengano da sinistra sia che esse vengano da destra.
Al tuo secondo commento un solo nome: Di Pietro. Ti dice qualcosa? Se non sbaglio in questo caso l’ha difeso e tutti i telegiornali l’hanno riportato. Potrebbe esser lui ad esempio.
…
12 Maggio 2008 alle 11:47
…
26. (Il Pistillone) Pienamente d’accordo. Però, toglimi fuori (anche se ci fosse libera informazione) chi parlerebbe di un argomento che pochi seguirebbero (anche se è chiaro che rete 4 ha “rubato” e continua a farlo). Fossi il conduttore di una trasmissione cercherei argomenti che porterebbero tanti ascolti.
…
12 Maggio 2008 alle 11:53
Ho capito cosa vuoi dire, ma semplicemente sbagli. Hai la stessa opinione dei politici che a destra e a sinistra stanno condannando Travaglio ovvero “certe cose non si dovrebbero dire perché bla bla bla”.
Mi dispiace ma hai una strana idea di cosa sia (o cosa debba essere) il giornalismo. Anzi, non è che sia tanto strana.
Secondo te perché il giornalismo veniva chiamato “quarto potere” o “cane da guardia della democrazia”?
12 Maggio 2008 alle 12:16
…
27. (Nome04) Si, va be. Mi fa ridere la cosa. Non dici che è la mia opinione ma dici che sbaglio: sulla base di cosa poi non lo si riesce a capire. Giornalismo e politica: il dizionario dice una cosa ma la realtà è sempre diversa. Il Giornalismo è stato comprato dalla Politica. Tutto qui. Sono dei venduti o furbi. Perchè parlar male di chi mi finanzia? Non avrebbe senso. Chi non lo farebbe?
Cane da guardia della democrazia? Non credo. Il giornalista è stato e lo sarà sempre DI PARTE. Se non lo è le notizie che riporta sono sempre vincolate dalla sua opinione, dalle sue idee, dalle parole chiave che lui ritiene più opportune (se sai cosa sono). Parole chiave che sono soggettive.
Forse quello che non capisci che è la VERITA che ci perde in tutto questo. Quello che noi sappiamo su certi fatti è solo ciò che ci riportano altre persone con tante distorsioni. Non so da dove tu prenda certe certezze. Hai avuto modo di seguire tutti i processi di cui parla il tuo amore Travaglio? Sei laureato in giurisprudenza? Però attenzione, dovresti anche avere una bella laurea in economia per poter giudicare certi movimenti in denaro. Non credo proprio tu abbia tutte queste lauree. Tu ti basi solo da ciò che leggi sui giornali. Leggi opinioni di altre persone e le idee di altre persone. Nulla che riguarti la verità dei fatti.
Mi seu arrosciu. Chi bollisi si buffausu cancuna cosa da cancuna patti e ndi chistionausu. Cosi ci vuole troppo tempo.
Saludi fradi caru!
…
12 Maggio 2008 alle 12:53
Quando inizio a bere esagero e non sono così democratico nei discorsi.
Avevo ragione in uno dei vecchi post, pecchi di pessimismo.
Sostieni che il giornalismo sia per forza di parte e che così sarà sempre. (In Italia il giornalismo purtroppo è sempre stato politico, cioè di opinione più che di informazione, ma si va avanti, si può migliorare.)
Intanto il giornalismo dovrebbe essere il cane da guardia della democrazia, come quarto potere ha il compito di bilanciare gli altri 3.
Se la separazione dei poteri non funziona, non siamo in una democrazia, e allora sì che si spiega un giornalismo di quel tipo.
Il tuo “amore” Travaglio..sda hasdhasd…beh se fossi donna probabilmente sarei più attratta da lui che da Marco Carta (che in realtà non so com’è fatto, è per dire…).
Boh, sei molto pessimista. Ma è un pessimismo strano.
Travaglio cita tutte le fonti, da quello che so non ha mai perso una causa, se vuoi controllare la veridicità delle sue parole devi solo andare in tribunale, fare domanda, firmare e controllare i documenti.
Ma molte cose si trovano facilmente anche in wikipedia.
Come quelle su Schifani per esempio.
“Renato Schifani è stato nel 1979 tra i fondatori della società Siculabrokers in cui ricoprì anche il ruolo di amministratore. Tra i soci di questa società, c’erano l’ex ministro degli Affari regionali Enrico La Loggia, Benny D’Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà[1][2][3] [4]. Benny D’Agostino è un imprenditore successivamente condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, Mandalà è stato condannato per mafia[5] ed è stato definito dai giudici il capocosca di Villabate[6], Lombardo è stato presidente e consigliere delegato della società di recupero crediti Satris[7] di cui erano soci i discussi esattori ed uomini d’onore della “famiglia” di Salemi Nino e Ignazio Salvo, arrestati da Giovanni Falcone nel 1984[8].”
Non è mica un mago…va..ascolta i processi, prende appunti, fa domanda come per qualsiasi documento pubblico e poi li riporta.
Siamo così poco abituati….che (nel tuo caso) non ci crediamo.
Guarda che il giornalismo in altri paesi non è mica come il nostro, tutto si può migliorare, se si vuole.
Poi, la mia opinione personale, è che sicuramente non si migliora l’Italia schierandosi contro Travaglio e i pochi giornalisti che veramente mordono il culo ai politici (cioè al primo e al secondo potere).
12 Maggio 2008 alle 14:26
…
28. (Nome04) Vedi che ho ragione. Ti fai delle idee basate sull’opinione di altri o su cose che credi d’aver capito. Esageri nel bere? chi ha detto ca si doppeusu imbriagai? Si può bere anche un succo (o acqua). Wikipedia????? Sai come funziona? Comunque, fonte non attendibile. Scrivimi l’indirizzo dove hai preso la notizia e ti faccio vedere come te la cambio al volo. Mettendo anche cose false. Al nome Renato Schifani ti inserisco la biografia delle Lollypop.
Poi quanto tempo ci vuole a leggersi tutti i processi? Non tutti sono laureati in giurisprudenza (o economia) per capire ciò che c’è scritto negli atti: in riferimento alla legge numero… visto il decreto… considerando che il presidente della repubblica ecccccccccccccccccc.
To, chiudiamo qui tanto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
…
12 Maggio 2008 alle 15:34
@Nome04
Ti sbagli, Travaglio non ha vinto tutte le cause!
Una volta parlando di vicende penali di Fininvest e Mediaset citò i loro dirigenti senza però specificare a quale delle società essi appartenevano, in pratica le due società sono diventate semplicemente “azienda” (gli bastava scrivere “gruppo”, e se la cavava anche quella volta, che fesso!!!) ed è stato condannato ad un risarcimento di € 10.000 nei confronti di Confalonieri.
Meno male che in italia non c’è la pena di morte…
12 Maggio 2008 alle 15:38
L’ultima frase era per te stesso?
In effetti sapendo come funziona wikipedia sai anche che scrivendo falsità c’è sempre qualcuno pronte a cancellarle…o sbaglio?
Comunque sto vomitando dinnanzi alle reazioni politiche alla puntata di “che tempo che fa” con Travaglio ospite e non ciò voglia.
Se c’è la fai prova a notare come nessuno osa dire che quello che Travaglio dice è falso, ma solo che è inopportuno.
La verità è inopinabile qualunque opinione tu voglia avere.
12 Maggio 2008 alle 15:43
Ecco Pistillone ora so che 1 l’ha persa e hai fatto un esempio di quello che io dicevo riguardo agli “errori”.
Non solo parla solo di fatti documentati da fogli di tribunali, ufficiali, risultati di processi, ma deve stare attento anche a COME scrivere le frasi per non lasciare agli avvocati possibilità di trovare qualche reato.
In quel caso sbagliò..ehehe….
12 Maggio 2008 alle 16:47
…
29 (Nome04) Sbagli. TG5 di oggi: Gasparri non dice inopportuno ma le definisce falsità. Poi, su altri telegiornali (non ricordo tutti i nomi degli intervistati) dicono oltre a falsità “accuse senza fondamento”… “bisogna dimostrare quel che si dice” e altre che ora non ricordo. Testuali parole che non lasciano dubbi al fatto che per loro travaglio dice il falso. Poi altri, dicono inopportuno mentre Di Pietro lo difende. Ascolta meglio la prossima volta.
L’ultima frase era per te.
Per quanto riguarda Wikipedia hai ragione. Ma il fatto che ci sia sempre gente pronta a cancellarle non vuol dire che ciò che scrivono sia vero e non sai mai chi le ha riportate: è uno di sinistra? è uno di destra? è un quindicenne? Un terrorista? Aiooooooooooo e scidadindi pagu pagu.
…
12 Maggio 2008 alle 17:14
Forse sei la prima persona che si permette di dirmi di svegliarmi e infatti il primo istinto è di mandarti a quel paese, ma non importa.
Non puoi smuovermi di un millimetro perché non hai argomenti validi.
Ripeto: chiunque può accertarsi della veridicità delle parole di Travaglio, tu rispondi “non è vero”, fatti tuoi.
Non sono un politicante, non è mio compito convincerti di qualcosa.
E poi ti dico la verità: ti preferisco dubbioso allo stremo che credulone, anche se la mia autostima è estrema e le tue illazioni a volte riescono quasi a farmi innervosire.
Leggi un libro di Travaglio, credo che alla fine ci siano elencate tutte le fonti. Magari così cambi idea.
12 Maggio 2008 alle 17:25
…
Prova a rispondere alle osservazioni che ti ho fatto. Tu dici nessuno si permette di dire che è falso. SBAGLI: ho ascoltato i TG è non è vero quello che dici. L’hai detto solo per tirare l’acqua al tuo mulino. Dici che tutti possono accertarsi di quello che dice travglio. SBAGLI: solo quelli che hanno competenze in materia che è ben diverso.
12 Maggio 2008 alle 17:57
Ammetto il primo errore.
La maggior parte parlano di inopportunità, altri dicono stronzate caro moralizzatore.
1. “accuse senza fondamento”: non vuol dire niente. Perché Travaglio non accusa niente, le accuse le fanno i pubblici ministeri.
2. “bisogna dimostrare ciò che si dice”: è una frase generale, può riguarda chiunque, non significa niente. E’ una frase ad effetto che fa colpo solo sugli ignoranti o su chi già ha scelto da che parte stare e a chi credere.
3. Gasparri parla di “offese” che è generico e di “condotta diffamatoria”.
Il quarto punto invece è questo.
Quanto scommetti che non lo querelano? O se lo fanno perdono e pagano?
E qui basta con questo discorso.
Se ti interessa seriamente capire se Travaglio dice la verità o meno, è facilissimo da scoprire, cerca in internet.
12 Maggio 2008 alle 17:58
Ma è possibile che nel terzo millennio esistano ancora tanti Lucignolo che credono ancora al paese dei balocchi?
Incredibilmente triste e svilente.
12 Maggio 2008 alle 18:11
http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=3237&Itemid=1
12 Maggio 2008 alle 19:38
(Nome04) Gasparri ha usato le parole “…travaglio dice falsità” non ha usato la parola offese: son diverse sai?
Comunque, sei solo un illuso. Esci, vai in giro e non perder tempo a leggere inutili libri, inutili giornali ecc..
La vita è una sola non sprecarla cercando false verità perchè tanto tutti, dal primo all’ultimo, cercheranno di mettertelo in quel posto. Almeno, potrai dire che si, da un certo punto di vista me l’hanno messa dietro ma almeno la vita me la son goduta.
12 Maggio 2008 alle 20:01
Puahahahahahahahahhahaha…ora il vaffanculo te lo prendi tutto!
Amichevolmente ovviamente.
Eh, moralizzatore..ho messo quelle parole in bocca a Gasparri perché non ho sentito quello che hai sentito tu, ho cercato le sue dichiarazioni e ho trovato quelle, quindi quelle ho riportato.
Ma non è che sia poi così importante, perché tanto dire “non è vero” non costa nulla a nessuno.
In ogni caso, ripeto Travaglio non è Dio, può sbagliare, può enfatizzare le cose, può anche essersi montato la testa forse, ma come ha perso 1 causa che se non sbaglio gli è costata qualche decina di migliaia di euro può perderne altre.
Tu immagina che ha perso quei soldi solo per aver generalizzato in una frase.
Ho letto un po’ di articoli di Filippo Facci (http://it.youtube.com/watch?v=CVqSuJFmg3I) contro Travaglio e non so perché mi sono tornati in mente molti tuoi interventi.
Saluti
12 Maggio 2008 alle 20:32
“ROMA - Il presidente del Senato Renato Schifani ha dato mandato ai suoi avvocati per agire giudizialmente nei confronti “delle affermazioni calunniose rese nei giorni scorsi nei riguardi della sua persona”.”
“Quasi quasi - commenta il giornalista - mi sta bene: finalmente ci sarà una sede che potrà appurare se ho detto la verità. A differenza dei politici, i giudici stanno ai fatti, e in tribunale le chiacchiere stanno a zero”. “Dopo tre giorni di delirio che prescinde dai fatti”, dice Travaglio, si potrà stabilite “se le cose che ho detto me le sono inventate, se se l’é inventate Lirio Abbate e tutti coloro che le conoscono. Se si arriverà a questa conclusione, vorrà dire che Schifani ha ragione. Se il presidente del Senato verrà interrogato, mi auguro però che dia spiegazione su quei fatti sui quali ho chiesto spiegazioni. Speriamo sia un giudice a inchiodarlo ai fatti”. “Abituato alle denunce”, il giornalista ricorda che è stato “assolto otto volte su otto per la partecipazione a Satyricon”, il programma di Daniele Luttazzi, e che “sulla vicenda Raiot, la trasmissione di Sabina Guzzanti, i giudici hanno stabilito che non è stato diffamato nessuno. Il problema é che intanto Satyricon e Raiot sono stati chiusi e non sono ritornati in onda. Rimane però la piccola soddisfazione delle cause vinte. Se vuole aggiungersi alla lista - conclude Travaglio - si accomodi il presidente Schifani”.
Così chiudiamo e attendiamo il risultato.
12 Maggio 2008 alle 22:46
A Nome04.
Ma secondo le teorie del Moralizzatore se i giudici assolvessero Travaglio noi non potremo mai essere sicuri della sua innocenza.
12 Maggio 2008 alle 23:08
…
Caro il mio gigetto: che fine avevi fatto? Io comunque la vedo in un’altro modo. Se il giudice condanasse travaglio secondo le vostre teorie invece, il potere politico ha fatto fuori un innocente con certezza. I vostri discorsi fanno acqua da tutte le parti.
A si bi!
13 Maggio 2008 alle 10:48
Per il Moralizzatore.
Semplicemente siamo più testardi di quanto noi stessi immaginiamo.
La pensiamo in modo diverso e difficilmente riusciamo a cambiare idea. Infatti non ci siamo riusciti. Anche secondo me i tuoi discorsi fanno acqua da tutte le parti, ma poi alla fine chissà chi ha ragione. Quando scrissi alcuni commenti fatti solo di domande, l’ho fatto volutamente perché ho voluto usare il tuo stesso “dogma” che suona più o meno come: se non vedo non credo. E mi dicevo: lui la mette sul “come fai ad esserne sicuro” e io ho voluto attaccare i tuoi ragionamenti con lo stesso metodo. Tutto qui. Un po’ te la sei presa dandomi del ridicolo e io forse me la sono cercata. Forse è un argomento troppo lungo e complesso perché si possa discuterne nel blog. Ci sono troppe cose da dire.
Per rispondere al tuo ultimo commento.
Se il giudice condannasse Travaglio sarò il primo a scrivere “Moralizzatore, avevi ragione” e smetterò di leggere i suoi libri. Sono testardo ma non ottuso. Chi vivrà vedrà.
Peace and love brother.
13 Maggio 2008 alle 11:40
E visto che tutti siamo testardi aggiungo un altra cosetta.
El Pais, quotidiano più letto in Spagna (450 mila copie al giorno), scrive il 29 aprile:
“Su nombre, en cambio, ha sido relacionado por la prensa italiana con la criminalidad organizada siciliana, ya que en los años ochenta fue socio de una compañía en la que también figuraban Nino Mandalà, jefe del clan mafioso de Villabate, y de Benny d’Agostino, empresario ligado al histórico dirigente de la Cosa Nostra, Michele Greco”.
Per prendere le parole di Beppe Grillo, che stronzo o meno e che vogliate o meno spesso dice anche cose giuste, Travaglio non ha avuto torto a dire quelle cose (visto che sono vere e i suoi libri sono in giro già da un bel po’) ma a dirle in televisione.
Perché la televisione è loro, è del regime.
13 Maggio 2008 alle 12:03
A Nome04.
Concordo.