Astrofili Villasor - Settembre 2008
Sabato 30 Agosto 2008
In questo secondo appuntamento…
La Stella “POLARE”
La Stella Polare è la stella più nota nel cielo notturno perché si trova nella stessa direzione del nord ogni giorno dell’anno. Per queste caratteristiche le è stato sempre assegnato un ruolo importante per chi viaggia fin dall’antichità e per chi osserva il cielo. La sua reale posizione apparente varia solo leggermente e quindi tutto l’anno la troviamo sempre li a indicarci il nord.
Il suo nome ha origini latine, infatti Stella Polaris vuole dire “stella del nord”.
C’è da dire una cosa, anche se è la stella più conosciuta da circa 1.500 anni a oggi, la Polare non è affatto la più luminosa… circa 50 stelle splendono più vivide.
I Romani la chiamavano Navigatoria, dai Cinesi era denominata Grande Regolatore Imperiale del Cielo, mentre dagli Indiani (India) veniva descritta come il perno dei pianeti.
Personaggi della storia come William Shakespeare e Edmund Spencer diedero alla Polare il nome Lodestar “stella che guida il cammino”, e nei secoli XVII e XVIII per indicarla veniva utilizzato il termine Cynosura “centro di attrazione”.
Ipparco nel II secolo a.C. scopri confrontando i suoi studi con quelli fatti da astronomi che l’anno preceduto generazioni prima di lui, che la Polare pian piano si allontana rispetto al Polo Nord celeste variazioni dovute al graduale spostamento della direzione dell’asse di rotazione terrestre dovuto all’interazione gravitazionale del Sole dei Pianeti e della stessa Luna. Questa forze fanno oscillare l’asso terrestre come una trottola in diversi punti sulla sfera celeste con un ciclo che dura 26.000 anni prima di tornare sullo stesso punto; questo fenomeno e chiamato Precessione degli equinozi.
Sempre per effetto di questo fenomeno una conseguenza che pochi di noi sanno e che la Stella Polare nell’arco di migliaia di anni cambia di continuo:
Alcuni cenni storici riportano che per parecchie migliaia di anni popoli dell’antichità consideravano la Stella Thuban nella costellazione del Dragone come Polare, poi gradualmente la precessione provocò il suo allontanamento dal Polo Nord celeste lasciando il posto a due stelle del piccolo carro Kab e Kochab che tra il 1.500 a.C. e il 500 d.C. furono soprannominate i Guardiani del Polo, restarono come indicatori del polo fino a poco tempo prima della caduta dell’impero Romano, nel corso degli ultimi 1500 anni ovviamente il posto privilegiato se le preso la stella Alpha Ursae Minoris (ovvero la nostra attuale Stella Polare), che resterà ad indicarci il Polo Nord celeste fino al 7.000 d.C., dopo di che la sua distanza sarà troppo elevata e prenderà il suo posto la stella nota a noi oggi con il nome di Aldebaran.
Infine alcuni dati tecnici della stella POLARE
magnitudine (2,0)
colore (bianca)
classe spettrale (F7)
supergigante tipo Ib-II
distanza (350 anni luce)
magnitudine apparente (-2,9) se la stella si trovasse a 32,6 a.l.
temperatura superficiale (6.200 gradi kelvin)
Diario astronomico
3 settembre (17:03) Mercurio - Afelio 0.4667 UA (massima distanza dal Sole)
4 settembre (02:41) Saturno in Congiunzione col Sole
7 settembre (15:05) Luna al Primo Quarto
7 settembre (15:58) Luna - Apogeo 404209 km (massima distanza dalla Terra)
9 settembre (21:25) Congiunzione Luna - Giove 2.7° (direzione SUD)
15 settembre (10:15) Luna Piena
20 settembre (04:18) Luna - Perigeo 368888 km (minima distanza dalla Terra)
22 settembre (06:06) Luna all’Ultimo Quarto
22 settembre (16:45) Equinozio d’Autunno (il Sole viene a trovarsi sull’equatore celeste)
27 settembre (06:00) Congiunzione Luna - Saturno 4.5° (direzione EST)
29 settembre (09:13) Luna Nuova
E infine le mappe con il cielo del mese
N.B. - Precisiamo che il nostro è soltanto un hobby, e pertanto siamo soggetti a commettere degli errori.


















