Un piccolo omaggio da villasor.net

7 Maggio 2008

posta

Ti piacerebbe avere una casella di posta tuo-nome@villasor.net?

Da oggi puoi. L’unica condizione richiesta è quella di proporre un argomento o meglio ancora di scrivere un articoletto per il blog. Quindi affrettati le email disponibili sono solo 100.

Ricapitoliamo: invii un articolo o una proposta per un argomento a redazione.blog@villasor.net, specifichi il nome utente e il gioco è fatto.

PS. le caselle di posta sono generate tramite google apps.

Fouad è libero

4 Maggio 2008

fouad is free

Fouad è stato rilasciato dopo 137 giorni di custodia in carcere per aver commesso il reato di esprimere dissensonei confronti dei politici arabi, attraverso il suo blog.

E’ stato arrestato il 10 Dicembre 2007 e rilasciato il 26 Aprile 2008.

Sito di Fouad http://www.alfarhan.org/

Articoli correlati su villasor.net

http://www.villasor.net/blog/una-settimana-per-fouad-al-farhan/

1 Maggio: un’occasione per riflettere

1 Maggio 2008

Qualche giorno fa è arrivata nella casella mail della redazione un articolo scritto da il cobra che tratta l’argomento delle morti bianche. E’ invece più datata la proposta di un altro nostro compaesano, Mauro, di cui vi riporto il testo integrale

Mauro scrive:

Salve,volevo chiedervi se possibile di metere sul vostro blog un argomento importantissimo che riguarda tutti i giovani sardi (anche meno giovani purtroppo),dunque il precariato, il lavoro precario una piaga gravissima che vede vitime una % altissima di lavoratori sardi e non,qui in sardegna sta diventando una moda, grazie mille mi fa sapere se possibile porre questo argomento sul blog ?ancora grazie.

Oggi, 1 maggio, è l’occasione giusta. In questa giornata dedicata al lavoro e ai lavoratori dobbiamo trovare un pò di tempo per riflettere su questi argomenti.

Questo invece è l’articolo de il cobra:

lavoro

Sono in crescente aumento in Italia le cosiddette “morti bianche”. Ogni nuovo morto sul lavoro accende gli animi e i dibattiti a tutti i livelli. E’ persino brutto dirlo ma, tutti giorni qualcuno muore sul lavoro. Ci si interroga sulla necessità, di fare un decreto legge urgente per la sicurezza dei lavoratori. Ma nessuno si pone il serio interrogativo: “ Ma non esiste già una legge in proposito?” Tutti conosciamo la legge in materia di sicurezza sul lavoro denominata Dlgs. 626/94, quindi l’interrogativo da porsi è, perché non è applicata in tutte le sue disposizioni? Il problema di fondo, a mio modesto avviso, è quindi fare in modo che la legge venga applicata senza misure di sconti nelle sanzioni amministrative indicate nella stessa. Fare in modo che le aziende non risparmino in investimenti sui mezzi di prevenzione, affidare a esterni il compito e il ruolo di responsabile della sicurezza, perché se è vero che sono formati gli stessi lavoratori per le misure di sicurezza da prendere in ogni momento della vita lavorativa, è anche vero che spesse volte si “chiude” un occhio. Vigilare sulla correttezza dell’ osservazione delle misure di sicurezza con maggiore consapevolezza delle responsabilità, sicuramente darebbe maggiore risultato. Una semplice distrazione del lavoratore, che ogni giorno e sollecitato ad ore di straordinario, che con il passare dei giorni diventa sempre più esausto e il datore di lavoro chiede sempre il massimo. C’è molta gente che cerca un posto di lavoro ma non riesce a trovarlo per un motivo o per un altro. Altri invece stanno lavorando e sono a rischio nel perderlo e in questo modo i titolari delle aziende sfruttano i suoi operai e gli chiedono ore di straordinario mettendo cosi a rischio di incidenti.

Buon 1 Maggio a tutti gli amici del blog e a tutti i sorresi

Censimento soprannomi sorresi dalla M alla Z

25 Aprile 2008

soprannomi villasor

Inizia il secondo e ultimo round e questa volta bisogna cercare i soprannomi dalla lettera M alla lettera Z. Complimenti all’Osservatore che si è aggiudicato il primo round.

Censimento soprannomi sorresi dalla A alla L

23 Aprile 2008

soprannomi villasor

Nel corso dell’ultima pizzata tra una chiacchiera e l’altra è saltata fuori la storia che alcuni nostri compaesani si sono presi la briga di annotare tutti i soprannomi dei sorresi. Io lancio il guanto di sfida, vediamo chi fra noi ne conosce di più. L’unico limite è che per questa volta sono validi solo quelli le cui iniziali vanno dalla lettera A alla lettera L. Giusto per complicare un pochino le cose…

Regolamento:

1) Ogni soprannome nuovo vale 1 punto

2) Chi svela il proprio soprannome prende 15 punti.

P.s. per correttezza non è permesso fare dei collegamenti espliciti tra un soprannome e una particolare persona.

Che inizino le danze!

Villasor: Scavi archeologici in loc. Funtana e Gureu

17 Aprile 2008

Scavi Funtana e Gureu

Scritto da Antonella

Che Villasor è stato un territorio ricco di siti archeologici, era una cosa risaputa e, ultimamente abbiamo avuto conferma dell’importanza che il nostro territorio ha sotto questo profilo storico/culturale.
Infatti, durante i lavori di raddoppio della linea ferroviaria della tratta Decimomannu – San Gavino, compiuto da RFI ed ITALFER, sono rivenuti alla luce importanti reperti archeologici tra cui, appunto nel nostro territorio piu’ precisamente in località Funtana e Gureu, un forno d’epoca medievale o giudicale di rilevata importanza. Il forno appare in perfette condizioni e, integre.
Quest’ultimo particolare e stato posto in rilievo perché unico nel suo genere ad essere ancora completamente intatto.
Il 28 marzo presso l’aula consigliare del CASTELLO SIVILLER, ancora una volta fulcro della “vita culturale del nostro paese, sono stati presentati i lavori di scavo.
Alla presentazione sono intervenuti il Sindaco Walter Marongiu, l’assessore alla cultura Concetta Sangermano, il Direttore infrastrutture RFI Ing. Seglias, il Soprintendente Giovanni Azzera, e gli archeologi Mauirzia Canepa, Gianfranco Canino, Fabrizio Fanari, la sorrese Valentina Marras, Michela Migaleddu e Fabio Nieddu. Dopo i saluti di rito da parte del Sindaco Marongiu che, ha affermato la ferma intenzione dell’amministrazione comunale di portare avanti un progetto di percorso turistico culturale che consenta ai nostri siti storici di avere maggiore visibilità. L’importanza del ritrovamento di un forno risalente probabilmente giudicale – medievale – 1.200/1.300, ha affermato, ci rende orgogliosi, e sicuramente dopo gli opportuni lavori di “pulizia” dei reperti, il forno sarà consegnato al comune che potrà così inserirlo in un circuito storico/culturale. L’assessora alla cultura e spettacolo Signora Sangermano ha confermato l’intenzione di inserire il sito rinvenuto, in un circuito turistico/culturale, con la creazione d’opportuni percorsi coadiuvati da segnaletiche turistiche, perché sia facilitato l’accesso dei visitatori ai vari siti storici di Villasor. In seguito la parola è passata alla Dottoressa Canepa della soprintendenza che, ha anzitutto evidenziato che quest’anno Villasor è stato inserito nel programma nazionale della settimana della cultura promossa come ogni anno dal ministero per i beni e le attività culturali. Secondo la Dottoressa Canepa quest’intervento di scavo permette di ipotizzare che in futuro si possano eseguire altri scavi che consentano di riportare alla luce altri reperti di cui, il nostro territorio è certamente ricco.
Dopo la parola è passata agli archeologi per primo il Dott. Fanari che, ha spiegato utilizzando anche immagini dei vari momenti degli scavi, la conformazione del forno, gli interventi realizzati per consentirne la protezione dagli agenti atmosferici (realizzati a spese della RFI e ITALFER), una fabbricato quadrato con porta che consenta l’accesso ai visitatori. Il Dott. Fanari ha fatto poi notare, avvalendosi di dati reperiti dalla camera di commercio di Cagliari, carta che regista le produzioni del nostro paese dal 1842 al 1847, l’importanza economica che Villasor aveva in quel periodo di cui possiamo riportare qui alcuni cenni:
Dati della metà dell’800
10,00 hl di grano
3.500 hl di fave
3,500 hl di piselli, cicerchie, fagioli etc.
2000 hl vino comune
1500 hl vino fine
Interessante è stato apprendere che all’epoca esisteva la concia di pelli di volpe….
Considerati i dati riportati in queste carte e il fatto che il numero d’abitanti era allora appurato di circa mille, si evince anche la rilevanza economica del paese.
Ritornando ai reperti archeologici riportati alla luce, questi si possono catalogare in piu’epoche, bizantina/prenuragica/nuragica/medievale. I vasi e le anfore sicuramente d’epoca bizantina, il materiale prenuragico, di cui vasi che risalgono a circa 3000 anni fa, è ugualmente vasto e le immagini ci hanno presentato:
- tegami
- scodelle
- attingitoi
- bicchieri
Il materiale d’epoca nuragica è ugualmente vasto, 1 lucerna, lunga cm. 6 alta cm 3 larga cm. 4, 1 olla recente circa 3200 anni alta cm. 31 (l’olla è simile a sa mariga, ma, ha una parte schiacciata che consente di metterla adagiata in modo che il contenuto sia versato correttamente) un tripode (vaso destinato a stare sul fuoco, simile all’attuale trebieddu) completamente intatto. Il Dott. Fanari ha anche fatto notare l’importante ritrovamento avvenuto nel 1979 in località Su scusorgiu Strada Villasor-San Sperate, di 40 spade di cui una con impugnatura (ora conservate al museo di Cagliari). In questa località sono stati ritrovati resti di un villaggio nuragico alcune tombe collettive e alcune individuali. La spada con impugnatura inoltre, è simile a quella rinvenuta intorno al 1860 nei terreni del cav. Vaquer dove, fu anche ritrovata una statuetta raffigurante donna votiva. Cenni anche riguardanti il bronzetto ritrovato in loc. piscina crabadas e, tutti i reperti ritrovati al sito de su Sonadori custoditi anche questi al museo di Cagliari.
Ritornando agli scavi di Funtana e Gureu, è importante anche segnalare il ritrovamento di un’urna che conteneva ceneri e ossa umane, il vaso si presuppone risalga a circa 4500 anni e una situla di cultura monteclaro. Cosa altro dire, i reperti ritrovati, il forno medievale, parlano da soli…, tutte le altre notizie riguardanti, i precedenti ritrovamenti avvenuti nel nostro territorio, aggiungono domande alle domande che noi cittadini ci poniamo spesso:
-perché tutti questi reperti non possiamo vederli nel nostro paese?
-perché il sito del nuraghe su sonadori giace in completo stato d’abbandono dopo gli scavi del 1994?
-quest’ultimo ritrovamento, farà la stessa fine del precedente?

Villasor: disoccupazione al 4%

10 Aprile 2008

Villasor: disoccupazione al 4%

Villasor myminicity è in pericolo, la disoccupazione aumenta inesorabile. Per creare nuove industrie bisogna usare questo link http://villasor.myminicity.com/ind/ .

Salviamo Villasor dalla disoccupazione!

Dibattito Aperto Vol. 2 + gioco

8 Aprile 2008

Villasor myminicity

Visto il successo riscosso dall’ articolo “Dibattito Aperto Vol. 1″ con oltre 700 commenti, mi sembra giusto riconfermare l’appuntamento con un articolo di quel tipo. Buon blog a tutti.

Io inizio col proporvi questo giochino:

Si tratta di un sito dove si possono creare delle mini città virtuali, l’unico scopo è quello di far crescere la città e lo si può fare in un solo modo, cioè invitando quanta più gente possibile a visitare la propria città.

Ogni persona diversa che visiterà il sito verrà considerata un nuovo cittadino. La città crescerà e la crescita si potrà percepire dal numero delle case, dall’aumentare delle strade, servizi ecc…

Questo è il link per visitare la mini Villasor villasor.myminicity.com

Per ora ci sono sole tre case e tre abitanti. (Vedi foto in alto)

UFO a Cagliari!

7 Aprile 2008

Dopo tanti studi degli esperti sugli UFO, la possibilità che essi esistano per alcuni e certa per molti invece è solo una pura fantasia.
Io mi trovavo tra quelli che non credono agli UFO… Fino a OGGI!

ufo a cagliari

Nel Porto canale di Cagliari siamo stati visitati da questi extraterrestri… come non crederci?

Due miei amici mentre si dedicavano alla pesca sportiva…
ammiravano questa improvvisa visita e la fotografavano con un cellulare…

L’Osservatore

Intervista a Mario Lampis

4 Aprile 2008

intervista Mario Lampis

Villasor in quest’ultimo periodo sta vivendo una sorta di riscoperta delle manifestazioni culturali che stanno portando ad uscire dal “guscio”, associazioni e singoli cittadini che, con le loro proposte, le loro idee, i loro progetti etc. cercano di ridare “vita” al paese.
Nel loro piccolo, i nostri concittadini che hanno aperto la via verso questo nuovo percorso, cercano di portare il proprio contributo in tutto ciò che le istituzioni da parte loro sono e saranno capaci di proporre per il paese.
Stiamo forse prendendo coscienza del fatto accertato che, tutto ciò che è cultura, ci rende liberi, ci rende ricchi dentro, e perché negarlo, porta sicuramente benefici economici?
La cultura è sinonimo di libertà, individuale e di popolo! Investire su questo gran progetto è sicuramente uno degli investimenti migliori per il paese….
Recentemente abbiamo assistito alle presentazioni dei libri d’alcuni nostri concittadini: “Pensieri da una sfera di cristallo – di Francesco Pisano, e da ultimo ancora piu’ recente, il 9 Marzo presso un’aula consigliare gremita di gente, è stata presentata la pubblicazione “Nuvole in viaggio” di Mario Lampis. un libretto di pensieri autobiografici che rispecchiano e fanno trasparire la grande sensibilità d’ animo di Mario Lampis.
Incontro Mario per un’intervista e, devo affermare che sinceramente durante la conversazione mentre lui parlava i suoi pensieri e le sue riflessioni, veramente, avevano quel potere coinvolgente che raramente portano il lettore ad acquistare un libro e leggerlo con trasporto.
Mario, questa è la tua prima pubblicazione o segue ad altre?
Come pubblicazione è la prima, con questo libretto in effetti, ho voluto presentarmi al pubblico e ai lettori in particolare, alla comunità a cui io sento di appartenere con certezza, quella Sorrese. Il fatto di sentire forte l’appartenenza alla mia comunità, è una cosa che ho voluto fortemente comunicare perché, altrimenti non avrei mai trovato la forza, l’ispirazione, il coraggio per quelle sensazioni che, in fondo, ognuno di noi si porta dentro senza che queste poi, possano diventare argomento di conversazione profonda che ci “accosti” agli altri.
Leggendo alcune tue riflessioni, in particolare quella a pagg. 26, “In Volo”, cosa intendi comunicare e quali, per esempio, sono state le emozioni che ti hanno portato a scrivere quei versi?
In Volo, è legata ad un particolare momento di profonda emozione che mi ha anche portato al pianto. Io penso che ognuno di noi non debba mai reprimere le voci, le sensazioni e le emozioni che si porta dentro. Se lo facessimo, queste rimarrebbero dentro come cenere e nient’altro…Il pianto di quel momento è stato come acqua che, cadendo dentro questa sorta di varco interiore, ha permesso all’anima di rinascere, di liberarsi da una sorta di prigione.
La pubblicazione di queste tue riflessioni, ha ottenuto un grosso successo, e soprattutto partecipazione…cos’hai pensato in quel momento?
Ero sicuramente emozionato, ma, mi sono anche trovato quasi subito in sintonia con le persone presenti, in particolare, quando ad una richiesta di spiegazione rivoltami dalla giornalista Igina riguardante la mia riflessione “Sé”, che mi chiedeva, la veridicità del contenuto che traspare tra le righe di quella riflessione, io istintivamente ho iniziato a dare la mia spiegazione ed era come se ad un cero punto avessi ricreato dentro di me il contato intimo tra la piccolezza dell’uomo e la grandiosità di Dio. Come uno strumento che vibra, ho sentito la commozione salire in me e, quel momento di silenzio è stato percepito dai presenti in sala.
Per te, quindi, è stata un’altra emozione?
Si!
Qual è il motivo che, ti ha portato a scegliere il titolo, “Nuvole in Viaggio?
Il titolo che ho scelto, Nuvole in Viaggio, esprime un percorso di trasformazione verso la conoscenza di se stessi e degli altri del proprio posto nella famiglia, nella comunità e, nel mondo dove viviamo. E’, un’interpretazione libera da schemi rigidi, indottrinamenti, e da qualsiasi interesse personale, politico, e/o speculativo. E’ e rimane soltanto un viaggio di ricerca interiore, sincero verso la felicità, la libertà, l’amore per la vita e per la condivisione sociale. E’ un’alternativa alla superficialità e alla disgregazione dei valori umani propri del nostro tempo, un’esplorazione verso quelle profondità dell’animo umano dove tutto si unisce, e, con nuova luce prende significato. Il libretto “Nuvole in Viaggio” tra gli altri ingredienti, contiene anche l’avventura, il mistero; ma vuole anche indicare e ricordare anche l’approccio alla normalità della vita quotidiana, la passione per il lavoro, l’amore per le cose semplici e genuine.
Mario, in questo contesto di “cose semplici”, c’inseriresti anche la preghiera?
Si, se per preghiera s’intende un intimo contato con il creato, portavoce dell’estasi divina assoluta. Secondo me, qualsiasi pensiero noi facciamo, se questo è buono, per Cristo è musica, è un suono piacevole per il creatore. Si, se i nostri pensieri quotidiani sono buoni, per il creatore è la migliore preghiera che, senza accorgercene noi gli facciamo. Sono i pensieri che noi facciamo nella quotidianità, nella normalità di tutti i giorni! Pensiamo ad una casalinga che, mentre, sola, sbriga le faccende domestiche, rivolge il suo pensiero a Dio, dialoga con lui, o, a un agricoltore che cura con amore i campi e che mentre lo fa, si rivolge al creatore in modo semplice e diretto, per chiedergli di proteggere il suo lavoro. E, chi prega così spesso è definito non praticante!
Io ringrazio e rispetto la chiesa come pilastro fondamentale della cultura cristiana nella quale io, sono cresciuto, nei suoi valori piu’genuini e fondamentali e meno in quelli trasparenti.
Per finire Mario, una tua considerazione sul nostro paese: Villasor può rinascere e, se si, in che modo?
Senza ombra di dubbio! Villasor può rinascere, mi sento di affermarlo a gran voce, può farlo, ripartendo dal valore unico che ogni abitante porta dentro se, dal livello umano, economico, imprenditoriale e culturale che c’è in ognuno di noi. Sta a ciascuno di noi preservare l’anima che collega il passato, il presente, il futuro e, non sia interrotta quest’energia salutare che ci rende tutti piu’ vivi e partecipi. I presupposti ci sono, tocca noi coglierli!
Vuoi aggiungere qualcos’altro?
Si, voglio cogliere l’occasione per ringraziare il Sindaco Walter, per la sua sensibilità e il suo impegno volto a valorizzare chi in questo paese ci abita e ci crede, sicuro del fatto che, partendo dal talento e dalle capacità di ciascuno di noi, possa crearsi un tessuto umano, culturale e socio/economico. Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato alla serata di presentazione, “Admin” del sito Villasor net, che ha pubblicizzato la manifestazione per la presentazione del libretto, tutti i ragazzi, ed infine tutti quelli che in silenzio e senza clamore, proseguono nell’intento di mettere in campo tutto le forze per raggiungere l’obbiettivo di fare il meglio per il nostro paese, Villasor…. Grazie
Grazie a te Mario, e per averci portato in viaggio verso la riscoperta delle cose semplici della vita….io voglio chiudere questa nostra conversazione con questa tua riflessione:

Opportunità.
Tutti possiamo vivere non condizionati dai.
limiti e col vantaggio delle possibilità.
Non bisogna pensare a ciò che manca
Ma alle nostre qualità e da qui
Ripartire, camminare, correre
Lavorare, Amare..